pranzo di natale; pagina 2

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16 FireandRain, 16/12/08 20:49

jessica ha scritto:
Mia mamma mi chiama dicendomi che la famiglia ha già organizzato il pranzo al ristorante con menù fisso.
Al mio secco "tanto non ci sarà niente che potrò mangiare!" mi ha risposto: "Allora non torni più a casa? Non festeggerai mai più le feste? Non possiamo mica disdire la prenotazione per te!"
Mia mamma non capisce mai nulla quindi non c'è da stupirsi di queste domande...
NB: Ieri mi ha detto:"non mangi carne...ma gli affettati li puoi mangiare!"

Ciao. Se fossero stati i tuoi genitori ad aver prenotato al ristorante, come è già stato scritto nei precedenti post, tra le varie scelte che ti si offrivano vi era anche quella di non partecipare a questo momento conviviale, per quanto legato ad un' occasione cosiddetta importante. Ed è una scelta ben precisa, che rappresenta nello stesso tempo una presa di posizione chiara verso coloro da cui non sei stata "interpellata" al momento della prenotazione al ristorante. Gli altri in generale e la tua famiglia in particolare, non possono decidere per te in maniera tacita o, peggio, coatta. Non mi risulta esista il silenzio assenso quando s' invita qualcuno a pranzo.
Il cibo per l' essere umano incarna e rispecchia il concetto di individualità ed identità in senso assoluto come pocaltro nella nostra vita.
Pertanto, ogni volta che s' invita una persona a mangiare, gli si deve sempre chiedere cosa desidera, preferisce, gradisce. Quasi per principio. Non foss' altro perchè le motivazioni sulle quali si basano le scelte alimentari di ciascun individuo possono essere le più svariate e talvolta imprevedibili: etiche, dietetiche, gastronomiche, sanitarie, religiose, di appartenenza sociale, occasionali, territoriali, economiche, ecc. ecc. ecc.
Da ciò che scrivi traspare chiaramente come la tua scelta veg viene percepita e vissuta dai tuoi familiari come una limitazione alla loro "libertà".
Una "libertà" che però coincide con la tua "non libertà". Del resto tale intersezione la si ritrova, nel migliore dei casi almeno inizialmente, nella stragrande maggioranza delle famiglie in cui un membro decide di seguire un' alimentazione veg. (focalizzando l'attenzione sono sull' aspetto dieta).
E quanto più i tuoi parenti e conoscenti non arriveranno a comprendere il tuo sentire in tal senso, tanto più loro si sentiranno aggrediti dalle conseguenze di questa tua "scelta bizzarra", che "crea loro solo problemi", di questa "presa di posizione che proviene da qualcuno che non ha nulla a cui pensare". Tutte espressioni queste che, tra le più abusate ed inflazionate, puoi trovare nella grammatica di ogni vegetariano ed ancor più vegano.
Ora ipotizza che, per assurdo, ti viene diagnosticata una lieve (non occorre infatti che sia forte) forma di allergia ad ogni elemento (proteine, grassi ecc.) di origine animale. Di conseguenza, la dieta che seguirai farà sì che tu sia veg a tutti gli effetti.
In questo caso l' essere veg viene visto, tutt' al più, come un inconveniente che avrà sì delle ripercussioni sulle abitudini alimentari in casa tua, ma tutto sommato non più di tanto. Difatti, "basta solo organizzarsi" e poi "non è mica la fine del mondo". Quindi vieni presto riconosciuta automaticamente come veg.
La tua scelta, con le relative ripercussioni, diviene per il tuo ambiente familiare una vera e propria consuetudine, un dato di fatto. Come può esserlo, ad esempio, l' avere i capelli castani oppure l' essere alta 1,70 o ancora il chiamarti Jessica.
Poi c'è il secondo caso. Oggi tu, nell' ordine, senti, scegli, decidi di escludere ogni prodotto di derivazione animale dalla tua dieta. Sei quindi veg, sempre a tutti gli effetti.
Pertanto la differenza risiede nel fatto che, nel secondo caso, a differenza del primo, hai volutamente preso una posizione, hai compiuto una scelta volontaria, diretta, precisa. Non importa sulla scorta di quali motivazioni (etiche, morali, filosofiche, religiose, dietetiche, semplicemente perchè va di moda ecc.). Fatto sta che ti sei affermata. Hai cioè ribaltato delle consuetudini, contravvenendo così a delle regole generalmente osservate nella tua comunità primaria che, in questo caso, è rappresentata appunto dalla famiglia. Ed è qui che scatta il sentirsi minacciati da parte dei tuoi parenti, che pertanto si sentono in diritto-dovere di ricondurti all' ordine, alla "ragione". Perchè vanno salvaguardati quelli che sono gli "equilibri" in seno al vostro contesto, da loro faticosamente costruiti e gelosamente protetti. A tal fine possono arrivare, com'è stato, a sovrastare la tua identità perchè altrimenti la loro andrebbe in crisi. Ed ogni pilastro di carta su cui essa si regge è un pilastro fatto di timore e di paura.
Ed ecco perchè allora, a valle di tutto, se fossi stata la veg del primo caso, all'atto della prenotazione, con buona probabilità avrebbero chiesto al ristoratore la possibilità di prevedere un menù che escludesse carne e derivati animali. Ma visto che sei stata tu ad aver scelto deliberatamente di essere veg questo non è avvenuto. (Ma davvero non avevi altro a cui pensare ?)
E quanto sopra è tranquillamente applicabile ad ogni contesto all'interno del quale vivi e ti trovi ad interagire.
Si dice che se prendi una decisione e tutti non l' approvano e ti sono contro, allora stai pur certa che quella è la miglior scelta che tu avessi potuto compiere in quel momento.
Buona serata

Daniele

17 crapapelada, 17/12/08 11:34

Forse vado almeno parzialmente OT, ma in effetti se inviti qualcuno a cena (anche a casa tua, non necessariamente al ristorante), come minimo (se già non sei informato) ti dovresti preoccupare di cosa mangia. E' una regola generale, uno potrebbe anche essere, per dire, allergico a qualche tipo di cibo. E allora, se a te ("te" generico ovviamente) piacciono le pesche obblighi qualcuno a mangiarle anche se gli viene uno shock anafilattico?
Sempre che l'invito non venga fatto per dispetto ovviamente (si spera di no).

18 Lifting_Shadows, 17/12/08 20:34

pluto_1973 ha scritto:
Lifting_Shadows ha scritto:

, abbiamo ideato insieme un menù
splendido, dall'antipasto al dolce,
Ciau :P

dettaglierai quando nn sarai in sclero ;)

Non so se davvero possa interessare a qualcuno, però magari è uno spunto per chi deve andare al ristorante e non sa cosa farsi preparare:
- antipasto: verdure miste preparate in mille modi, più mille tipi di focaccia fra le quali si son particolarmente distinte quella alle rape e quella patate e fave (barese style)
- risotto ai funghi porcini e zucca (una cosa meravigliosa) - orecchiette al pesto di rucola con pinoli e pomodorini (wow)
- il secondo non l'ho capito, era costruito tipo una parmigiana con le patate e i funghi, al forno
- contorno: carciofi ripieni, melanzane al forno
- dolci: natalizi e tanti...tutti vegani

Ciao,
Mari (neodottoressa :)))) )

19 Winnyna, 17/12/08 20:40

Lifting_Shadows ha scritto:
Ciao,
Mari (neodottoressa :)))) )

Auguri di cuore.
Roberta

20 Lifting_Shadows, 17/12/08 21:17

Winnyna ha scritto:
Lifting_Shadows ha scritto:
Ciao,
Mari (neodottoressa :)))) )

Auguri di cuore.
Roberta

Grazie mille :)

21 ALICEnelPaeseDelleMeraviglie, 17/12/08 21:31

jessica ha scritto:
Mia mamma mi chiama dicendomi che la famiglia ha già organizzato il pranzo al ristorante con menù fisso.
Al mio secco "tanto non ci sarà niente che potrò mangiare!" mi ha risposto: "Allora non torni più a casa? Non festeggerai mai più le feste? Non possiamo mica disdire la prenotazione per te!"
Mia mamma non capisce mai nulla quindi non c'è da stupirsi di queste domande...

Ciao!
anche per me quest'anno il pranzo di natale sarà festeggiato al ristorante....
devo dire però, che mia madre ha sempre la premura di dire che non mangio nè carne nè derivati...su questo punto mi ritengo fortunata!

NB: Ieri mi ha detto:"non mangi carne...ma gli affettati li puoi mangiare!"

Ho chiamato oggi il ristorante e mi sono fatta dire il menù:
pasta al ragù,
pasta all'uovo con prosciutto e besciamella,
zampone,
cotechino,
spinaci con burro,
patate al forno (sicuramente ci metteranno il dado di carne...)
torte
e macedonia (si salverà almeno questa???)
Ho spiegato al cameriere che non posso mangiare carne, uova, latte e derivati...
Lui con molta tranquillità mi chiede: "lo zampone e il cotechino li puoì mangiare??"... io rispondo di no sorridendo... "allora puoi mangiare i formaggi.."
Gli ho chiesto se era possibile di farmi una pasta col pomodoro che basta e avanza.

il problema è invece sorto nel momento in cui le hanno detto:"eh,vabè...un pò di pasta col pomodoro...vediamo..."! credo che tutto questo, la nostra scelta intendo, sia espressione di un diritto, quello di esprimere ciò che siamo, per cui così come avrebbero tanquillamente modificato il menù per una persona intollerante/allergica o celiaca, ecc...così anche noi abbiamo il dirtto di non privarci di star insieme agli altri nei giorni di festa! Io ho proposto un menù alternativo, semplice per andare in contro anche alle loro esigenze...ma sicuramente, visto che pago anche io, la pasta col pomodoro è fuori questione!
imponiti!non è una richiesta...è un tuo diritto!

Mi sono scordata di chiedere
cosa ci mettono nella macedonia; forse avrei dovuto farlo...

...e questo è solo l'inizio!
Buone feste a tutti!

Buone feste anche a te! :-)

22 Alisa, 18/12/08 04:58

Odio il natale già senza essere vegan, ma se mi capitasse una cena fuori cercherei di organizzarmi. se non è possibile...soldi risparmiati.

Chi ama la mia presenza deve rispettare questa scelta. c'è poco da dire. e preferisco rimanere da sola a casa che "festeggiare" il natale di merda coi parenti irrispettosi.

Bella a tutti!!! e buon Anale ;)

23 molly, 23/12/08 11:09

Buon Natale a tutti.
In attesa di passare le feste a litigare con i parenti e a dover sopportare le numerose domande idiote sul perchè non mangio quello o quell'altro, vorrei raccontarvi due esperienze al ristorante.
1) battesimo di mia nipote, ristorante elegante ai castelli romani (famosi per carne varia, cinghiale e specialmente porchetta....)
ho parlato con il cameriere il quale ha capito TUTTO nell'immediato e quindi non mi ha proposto una frittatina come fanno tutti......
Mi sono arrivati:
antipasti di tutte le verdure possibili nel mondo, gratinate e non al posto dei solito inzaccati e mozzarelle di bufala TUTTI MI GUARDAVANO CON DUE OCCHI e prendevano dal mio vassoio...VASSOIO......si...TUTTO PER ME
pappardelle ai funghi porcini al posto di quelle condite con cinchiale e il profumo che arrivava NON vi dico
pennette agli asparagi e radicchio in bianco al posto delle crepes ripiene di radicchio e pancetta
E TUTTI A RUBARMI GLI ASPARAGI
verdure dell'altro mondo per contorno e INSALATONA Che non vi dico..
Al posto della torta MEZZA ANANAS intarsiata con decori strepitosi E TUTTI A GUARDARMI e a chiedermi perchè io ricevessi quelle cose strepitose.
ebbene, UNA FAVOLA
2) cena con i colleghi, locale a trastevere, tipica cucina romana (coda alla vaccinara - abbacchio....lardo......etc etc)
Parlo col burino del propietario, locale piccolo e lui e voce alta. E Mò CHE TE MAGNI RAGAZZI'? QUA CE METTI IN CRISI, E Mò CHE FAMO? CHE JE DICO AR CUOCO? MA Nò FRITTATINA Tà POI MAGNA?
Io piccola piccola volevo sprofondare.....
e lui SENTI RAGAZZI' però te devi accontentà de quello che c'ho.
e io certamente, mi porti ciò che non la disturbi più di tanto ma che non contenga quest questo e questo
Fusilli ai funghi porcini (sò sempre quelli ma vanno bene) carciofi alla romana (belli e buoni come il sole)
lenticchie
cicoria
cavolo
insalatona
niente dolce perchè non aveva nulla per me, e vai con l'ananas
HO MANGIATO PIù DEI COLLEGHI E DIGERITO ALLA GRANDE, A MEZZANOTTE ERO ANCORA UN GRILLO. GLI ALTRI CHI IN BAGNO COL MAL DI PANCIA e non dico altro.
Insomma, prima tutti rompono le scatole e poi tutti a guardà nel tuo piatto.
Saluti e baci

24 Lemmy, 23/12/08 12:03

Funziona spesso così, ma mi chiedo perchè continuino ad insistere tutte le volte, sapendo cosa succede...
Siamo circondati da gente che addirittura non dorme la notte perchè sta male dopo mangiato. O_o
Bisogna continuare però a dare l' impressione (vera) di chi è soddisfatto e sta bene fisicamente grazie a quello che mangia, e quindi rompere sempre le scatole ai camerieri o organizzatori... :-P

25 pluto_1973, 23/12/08 12:27

sarà ma se tutto va male io mi butterò o su Franciacorta o su un gran crù rosè che ho preso.....

è un'alternativa all'incazzatura!

ciao

Dan

26 molly, 23/12/08 13:56

Concordo con DAN!!!!!!!!!

27 luxino, 23/12/08 21:49

Io, come qualcuno ti ha già detto, ti consiglio di parlare con quelli del ristorante e dire che sei intollerante o allergica a tutti i grassi di origine animale e che quindi anche il minimo granello di formaggio ti può far star male. Io, ad esempio, al matrimonio di mio fratello ho detto questo, senza dire di essere vegan e aspettarmi le rotture di scatole anche dallo chef e i camerieri..niente pasta al pomodoro quindi..perchè accontentarsi quando c'è uno chef in cucina?..e se è bravo ti preparerà un piatto da invidia ai poveri carnivori, come è successo a me..
Ciao e buon Natale!!

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