posso ritenermi vegan?; pagina 2
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Benni88,
16/02/06 12:56
non è che per me sia importante una definizione, anzi, ma è che devo fare un passo alla volta....
cioè io mi sento vegan anche se purtroppo mi tocca arrangiarmi in qualche modo...
io sono convintissima!! ma sto procurando talmente tanto scompiglio nella mia famiglia che non si parla di altro (nonostante io sia vegetariana da 2 anni e più!) e tutti non fanno che criticarmi, non ascoltarmi e addirittura piangere perchè o morirò o mi ammalerò (nonostante mi sia fatta fare una dieta da una dietologa..).....
insomma mi vanno contro veramente tutti!
perfino il prof di scienze ha urlato che la carne va mangiata e che "i vegetariani sono tutti stupidi" (guardando me) e dopo vi lascio immaginare quello che mi hanno detto i miei carnivorissimi compagni soddisfatti e orgogliosi dato che io cerco ripetutamente convincerli del contrario....
volevo solo dire che mi sento "sola", nessuno mi appoggia
e sto facendo tutto il possibile per fare questo passo per me assolutamente indispensabile...........grazie!
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Pazzerellona,
16/02/06 13:00
Benni88 ha scritto:
il prof di scienze ha urlato che la carne va
mangiata e che "i vegetariani sono tutti stupidi"
Tu gridagli i ntesta che Leonardo da Vinci e Albert Einstein erano vegetariani e vedi che ti dice...
Non ti preoccupare degli altri, stai andando alla grande, se hai bisogno continua a scrivere qui sul forum, ti staremo vicini!
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Benni88,
16/02/06 13:08
allora chiedo anche un altra cosa......... posso non stare a tavola quando mangiano carne dato che mi fa venire i conati di vomito oppure sembro esagerata???lo so che è una cosa stupida ma sono io esagerata??(l'altro giorno non
sono andata al compleanno della nonna perchè c'era una
mega grigliata..)
scusate per le domande forse banali e stupide ma non conosco nessuno con cui confrontarmi..
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Pazzerellona,
16/02/06 13:35
Figurati, io mi preoccupo perchè non mi capita!
Se è quello che ti senti di fare fallo pure, se ti chiedono il motivo, ridpondi che la puzza di cadavere ti fa schifo; se ti obiettano, rispondi semplicemente che un animale morto è tecnicamente un cadavere e dovresti riuscire a zittirli. :D
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Marina,
16/02/06 14:05
Benni88 ha scritto:
allora chiedo anche un altra cosa......... posso non stare a tavola quando mangiano carne dato che mi fa venire i conati di vomito oppure sembro esagerata???lo so che è una cosa stupida ma sono io esagerata??
Se veramente la cosa ti fa stare male fisicamente, penso sia giusto che non ti costringi a subirla, anche se sicuramente sarebbe piu' facile far accettare la tua
scelta alla tua famiglia se fossi in grado almeno di mangiare a tavola con loro, perche' io credo che un tuo rifiuto di questo tipo verrebbe preso molto molto molto male.
Visto che comunque in famiglia ci devi stare ancora un bel po', il mio consiglio e' di cercare di superare questo scoglio e continuare a mangiare assieme a loro.
Riguardo al professore, forse possono esserci gli estremi per una querela, oalmeno una querela minacciata :-)
shivers, cosa dici?
Mi sembra una affermazione grave quella di questo insegnante, anzi, un comportamento grave, una specie di "mobbing".
No?
Ciao,
Marina
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Lucik,
16/02/06 14:38
Ciao Benni! Non preoccuparti di proporre, chiedere o domandare questioni :-) Non c'è banalità in quel che chiedi. Tu devi fare quello che trovi giusto fare, o quello che ti senti di fare. Se non hai voglia di fare una cosa, e se hai un motivo per non farla, devi solo esprimere la tua volontà.
So che sono cose che vengono da pensare dopo, che a volte manca il carpire l'attimo per rispondere coi riflessi pronti. Ma con quel professore potevi alzarti in piedi, guardarlo negli occhi (e stando attenta al magone in gola) dirgli, io sono vegetariana, e non accetto di essere offesa, d'ora in poi lo ricordi! Semmai nella vita
qualcuno ti offenderà dall'alto della sua posizione, se riuscirai a dire quello che pensi, sappi che avrai una sensazione di fierezza e autostima bella e forte :-) Se vuoi fai ancora in tempo a dirglielo in privato (uno studente che si fa valere, scuscita anche ammirazione).
Mi ricordo una volta quando il professore di religione.... va beh, ve lo racconto un'altra volta :-) Sappiate solo
che dopo essermi alzato in piedi, dopo che aveva finito la lezione ma prima dello scadere dell'ora, e dopo avergli detto quel che pensavo (delle cose che aveva dichiarato) ed essere uscito dall'aula, molti compagni di classe suonata la campana mi han raggiunto (di corsa) per farmi i complimenti... avevo 18 anni :-) ( i miei ricordi...). E il professore, vedendomi in altre circostanze, ha avuto buona considerazione di me.
Non abbassate mai gli occhi. Pensate a me. Vi sarò vicino in quel momento. E vi sarà vicina la vostra dignità di persone orgogliose che non accettano compromessi nel farsi mancare di rispetto. Si pensa "e se non mi fa passare l'esame" (all'università), o "e se mi prende di mira",
e questa sarebbe una delle cose più meschine per un insegnante: abusare del suo ruolo.
Per la carne, c'è a chi fa questo effetto e c'è chi non
lo "soffre"... a ognuno il suo.
DI VOI E DI CIO' CHE SIETE RISPONDETE SOLO VOI STESSI, siate fieri senza timori.
Ciao Benni :-)
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shivers,
16/02/06 15:12
Marina ha scritto:
Se veramente la cosa ti fa stare male fisicamente, penso sia giusto che non ti costringi a subirla, anche se sicuramente sarebbe piu' facile far accettare la tua scelta alla tua famiglia se fossi in grado almeno di mangiare a tavola con loro, perche' io credo che un tuo rifiuto di questo tipo verrebbe preso molto molto molto male.>
Visto che comunque in famiglia ci devi stare ancora un bel po', il mio consiglio e' di cercare di superare questo scoglio e continuare a mangiare assieme a loro.>
Puoi adottare come accorgimento quello di non guardare quello che sta nel piatto degli altri, è un po' una menata ma risolve parzialmente il problema. Anch'io ti consiglio, se puoi, di restare a tavola, perché altrimenti la convivenza rischierebbe di divenire difficile.
E mi raccomando, via da casa il prima possibile! :-)
Riguardo al professore, forse possono esserci gli estremi per una querela, oalmeno una querela minacciata :-) shivers, cosa dici?
Mi sembra una affermazione grave quella di questo insegnante, anzi, un comportamento grave, una specie di "mobbing".No?>
I presupposti ci sono visto che è stato ingiurioso, benny se il professore non si da' una calmata mandami una mail che gli prepariamo una bella querelina...
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Lucik,
16/02/06 15:58
volevo solo dire che mi sento "sola", nessuno mi appoggia
No! Sei da ammirare per la tua consapevolezza. E le volte che vuoi un confronto, o una riflessione che ti sostenga, scrivi! Ti do anche la mail... interloquire con me è un piacere :-)
ibcela (chiocciola) tin.it
Un'altra cosa. Non arrabbiarti coi tuoi. Se si preoccupano per te, tranquillizzali più che puoi. Da quel che dici lo fanno in buona fede.
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Pazzerellona,
16/02/06 16:12
L'unico modo per dimostrare ai tuoi che non stai facendo nulla di pericoloso per la salute è: scaricare un volantino sul veganismo e farglielo leggere, mangiare il più correttamente possibile, fare le analisi del sangue e poi mostrar loro i risultati, aspettare. In qualche modo, il fatto che ti continui a svegliare tutte le mattine li rassicura. :D
Ti sei fatta fare una dieta dalla dietologa, quindi direi che sei a posto sotto questo profilo, il tuo problema è la convivenza...
Anch'io ho dovuto andare avanti senza l'appoggio di nessuno, mi accontentavo anche solo di essere lasciata in pace... ma sei vegan da molto? Perchè nel giro di un paio di mesi i miei si sono calmati... allora ti confesso che io non sopporto il puzzo della carne arrostita, quando mia madre la prepara la domenica a pranzo, mi alzo dalla tavole subito dopo il primo.
L'ho spiegato che è una puzza che non reggo e mi lasciano in pace, ma quando c'è altra carne sopporto in silenzio. Forse potresti cercare di resistere davanti alle carni che non puzzano o non sono particolarmente macabre... ma se ti salgono i conati di vomito risparmiatelo!
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Sabina,
17/02/06 04:20
Benni88 ha scritto:
non è che per me sia importante una definizione, anzi, ma è che devo fare un passo alla volta....
cioè io mi sento vegan anche se purtroppo mi tocca arrangiarmi in qualche modo...
io sono convintissima!! ma sto procurando talmente tanto scompiglio nella mia famiglia che non si parla di altro (nonostante io sia vegetariana da 2 anni e più!) e tutti non fanno che criticarmi, non ascoltarmi e addirittura piangere perchè o morirò o mi ammalerò (nonostante mi sia fatta fare una dieta da una dietologa..).....
insomma mi vanno contro veramente tutti!
Io ho la fortuna di avere un padre (e ad aver avuto una madre) vegetariani...ma ci sarà sempre qualcuno che ti criticherà...è una cosa a cui dobbiamo abituarci, purtroppo. Quello che conta, secondo me, è non farci scoraggiare, seguendo sempre il cuore ed i nostri ideali...insomma: bisogna cercare di essere sempre il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo, dare il buon esempio vale più di mille parole, perchè è solo con la dimostrazione (e la sapienza) che possiamo farci valere.
Un giorno, spero non lontano, ci daranno ragione... :)
perfino il prof di scienze ha urlato che la carne va mangiata e che "i vegetariani sono tutti stupidi" (guardando me) e dopo vi lascio immaginare quello che mi hanno detto i miei carnivorissimi compagni soddisfatti e orgogliosi dato che io cerco ripetutamente convincerli del contrario....
Appoggio in peno tutto ciò che ha detto Licik.
Difendi sempre le tue idee, quello in cui credi; PRETENDI rispetto e DAI rispetto; fai tutto quello in cui credi e credi in tutto quello che fai; quando senti (o vedi) un'ingiustizia (per me quello che ha detto lo è!) lotta contro di essa, per far prevalere la Verità; sono tra le qualità più belle che una persona possa avere...
Uno dei miei motti è: "Se devi vivere tacendo e strisciando, alzati, grida e poi muori!". ;o)
volevo solo dire che mi sento "sola", nessuno mi appoggia e sto facendo tutto il possibile per fare questo passo per me assolutamente indispensabile...........grazie!
Ehi...lo so che siamo lontani...che non è proprio la stessa cosa...ma, noi ci siamo e questa casa (spero di non sbagliarmi Marina) serve anche a questo...
E semmai ne avrai bisogno, io ci sarò...la mia e-mail la trovi nel mio Profilo.
Ti abbraccio forte cucciola...
:o)
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Sabina,
17/02/06 04:24
Benni88 ha scritto:
allora chiedo anche un altra cosa......... posso non stare a tavola quando mangiano carne dato che mi fa venire i conati di vomito oppure sembro esagerata???lo so che è una cosa stupida ma sono io esagerata??(l'altro giorno non sono andata al compleanno della nonna perchè c'era una mega grigliata..)
scusate per le domande forse banali e stupide ma non conosco nessuno con cui confrontarmi..
1° - Non c'è niente di stupido in qualsiasi cosa noi proviamo. Non credo che tu sia esagerata, ma solo particolarmente sensibile: devi solo rafforzarti un
po'...
2° - Solo 2 parole: SII SUPERIORE. Cerca di rimanere a tavola con loro...solo per non dargli il coltello dalla parte del manico. Ricorda: devi dare l'esempio...
:o)
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Benni88,
19/02/06 20:26
io non so veramente come ringraziarvi!!!!! mi fate sentire troppo meglio!!!!!! quì mi sento a casa!!!!!! grazie dei numerosissimi consigli..ora me li stampo tutti!!!!!
mi date forza, coraggio, appoggio e mi fate sentire migliore.......
allora in ogni momento di crisi o di delirio o di esaltazione mi farò sentire perchè so di poter contare su di voi..........
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Pazzerellona,
19/02/06 22:50
Benni88 ha scritto:
allora in ogni momento di crisi o di delirio o di esaltazione mi farò sentire perchè so di poter contare su di voi..........
Certamente! Siamo tutti una graaaaande famiglia! :D
Ma perchè, tu hai anche momenti di esaltazione? ;-)