Piccolo aneddoto.

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1 caronteone, 9/10/11 11:30

Ciao!
Vi racconto questa piccola scenette che ho vissuto ieri sera con amici.
Ieri sera dopo non ricordo più quando, organizzo con alcuni amici di andare a fare due zompi in un dico pub... non riusciamo ad entrare e quindi deviamo in una birreria e iniziamo a darci dentro ( con la birra).
Visto che non ci vediamo da un mesetto iniziamo a parlare del più e del meno, e ad un certo punto salta fuori la mia scelta vegetariana.
Non mi fanno battute o scherzi, nonostante due birre fossero ormai andate.
Io non volevo catechizzare nessuno, ho voluto solo spiegare che la mia scelta ha origini soprattutto ecologiche, per via del grande inquinamento che causa l'allevamento intensivo di animali, il quale è dovuto all'abnorme abuso di cibi di derivazione animale.
Nello specifico, puntualizzo che gli allevamenti di Vacche è particolarmente inquinante... a quel punto la ragazza di un mio amico dice "Eh si, è vero!"... solo in quel momento mi sono ricordato che lei è si una commercialista, ma la sua famiglia è uno dei fornitori COALVI.
COALVI forse non è conosciuto fuori dal piemonte, ma è una grossa cooperativa di allevatori.
Mi sono subito assicurato che non l'avesse presa a male... per fortuna è di buon carattere.

Ad ogni modo mi ha colpito che gli allevatori in primis (in questo caso un loro famigliare), siano ben consapevoli delle conseguenze ecologiche degli allevamenti!
Francamente pensavo che non si ponessero nemmeno il problema.., ed invece lo sanno bene!
Boh la cosa mi ha talmente stupito che ho pensato di condividerla.
Ciao!
Ste

2 Guest, 9/10/11 11:34

Bè....veramente non è positiva la cosa.... ammazzare animali, inquinare il pianeta e far ammalare le persone per questo con consapevolezza è a dir poco criminale!

3 Guest, 9/10/11 11:35

Che poi non si permettono di contrasddirti in qualche modo sapendo l'abominio che perpetrano mi pare il minimo!

4 Vale_Vegan, 9/10/11 11:37

si difatti, anzi, è ancora peggio!!!!! cioè lo sai e nonostante questo continui??? sei alla stregua di chi, dopo aver visionato i video di macelli&co. continua a mangiar morti.. proprio non riescono ad avere una coscienza??? ..una che non sia sordomuta intendo..

5 Vale_Vegan, 9/10/11 11:37

mi riferisco alla tipa e non a Caroteone

6 Guest, 9/10/11 11:45

La cosa sconvolgente è queste persone credono di rendere un servizio necessario alla società talmente tanto da porsi sopra le brutture che causano come se esse fossero "effetti collaterali" necessari tanto da renderle ragionevoli...

7 Vale_Vegan, 9/10/11 11:47

Brava Didi.. purtroppo dietro ogni "male necessario" ormai si nascondono le peggio brutture di questo pianeta!!! e di molte delle quali nemmeno ci rendono consapevoli..

8 Vale_Vegan, 9/10/11 11:47

..povere noi cavie del terzo millenio..

9 seitanterzo, 9/10/11 13:45

Questa ragazza però è la figlia di questi allevatori, non ha scelto lei l'attività di famiglia. Magari frequentando Stefano attraverso la compagnia di amici, prima o poi potrà decidere di staccarsene. Non è certo facile che possa accadere, però il fatto che conosca questi argomenti è già qualcosa.

10 AntonellaSagone, 9/10/11 18:21

ho letto di recente uno studio molto interessante su ciò che fa la differenza fra un messaggio che "penetra" la coscienza e uno che ottiene magari la reazione opposta. Però ora nn ho tempo, conto di scriverne diffusamente fra un paio di gg.

di fatto, credo che sia importantissimo ragionare sul come e perché la consapecolezza per molti non sia sufficiente per cambiare scelte. La stessa recente discussione sulle ns radici veganizzanti (con le orribili esperienze vissute sulla propria pelle), che pure di per sé non sono state sufficienti a farci prendere una decisione semplicissima come smettere di mangiare certi cibi, dovrebbe far riflettere molto su questo aspetto.

Credo che il termine "male necessario" sia una parola chiave. Uno dei concetti più mistificanti, subdoli, manipolatori di cui siamo vittime nella nostra cultura, e che ha delle radici profondissime dentro di noi - nella stessa educazione ricevuta da bambini (quel "per il tuo bene" che è spesso nella mente dei genitori quando compiono abusi tremendi ma in buona fede sui loro figli).

male necessario... bombe intelligenti... ragion di stato... il fine giustifica il mezzo... scelta obbligata... vorrei ma non posso...

riflettiamoci!

11 Giulia85, 9/10/11 21:04

Vicino a dove vivo c'è una cittadina che "vive" di concerie,quasi tutti lavorano li',l'odore è nauseabondo,il lavoro da quel che ho visto pesante e c'è un alto numero di malattie,leggevo da qualche parte che nelle zone dove c'è una forte industria conciaria le leucemie sono 5 volte piu alte del "normale".
Da quando ho conosciuto questa realtà faccio presente a tutti che non uso prodotti in pelle per gli animali ma anche perchè mi sembra sbagliato che nel ventesimo secolo le persone debbano fare un lavoro cosi,per produrre un materiale che è tutto fuorchè necessario.
Le persone che vivono di questo mi pare che la vedano come una cosa normale,se ci parlo ammettono che inquina ma finisce li,al massimo dicono che un tempo era peggio,versavano i prodotti chimici direttamente nell'ambiente..

12 seitanterzo, 9/10/11 21:31

Giulia85 ha scritto:
Le persone che vivono di questo mi pare che la vedano come una cosa normale,se ci parlo ammettono che inquina ma finisce li,al massimo dicono che un tempo era peggio,versavano i prodotti chimici direttamente nell'ambiente..

Riusciresti a procurare un po' di spunti per farnire una documentazione? Questa è proprio da aggiungere!

13 Giulia85, 9/10/11 22:16

seitanterzo ha scritto:
Giulia85 ha scritto:
Le persone che vivono di questo mi pare che la vedano come > una cosa normale,se ci parlo ammettono che inquina ma > finisce li,al massimo dicono che un tempo era > peggio,versavano i prodotti chimici direttamente > nell'ambiente..

Riusciresti a procurare un po' di spunti per farnire una documentazione? Questa è proprio da aggiungere!

Da aggiungere dove?fra le motivazioni per non usare cose di pelle?

14 seitanterzo, 9/10/11 22:23

Giulia85 ha scritto:


Da aggiungere dove?fra le motivazioni per non usare cose di pelle?

Sì, fornendo anche i dati sulle malattie umane che il commercio di pelli procura! Non te ne frega nulla se quello che hai addosso è un animale? E allora sappi che grazie a te si crea un altissimo rischio di leucemie nei lavoratori!

(non a te, Ele... :-*)

15 Giulia85, 9/10/11 22:53

Ascolta io faccio un giro su internet per cercare se ci sono studi effettuati in merito ma immagino di si visto ciò che avevo letto,per il resto cio' che so' è quello che mi raccontano,il mio ragazzo ha lavorato li per diversi anni,mi ha parlato di sfoghi sulla pelle dovuti alla presenza di cromo e cose simili...
mi è venuto in mente che ho letto un libro dove si parla dei lavori svolti dagli immigrati e nominavano i senegalesi nelle concerie e gli indiani negli allevamenti di bufale,domani guardo se su quel libro si parlava di malattie ecc.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!