perchè è così difficile capirci?
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elisa1983,
19/09/10 11:18
Sono una neofita, da pochissimo ho abbandonato completamente carne e derivati animali, francamente senza grandi sforzi vista la varietà di sostituti esistenti.
Il problema? Farlo capire agli altri.
Non obbligo il mio compagno ad aderire alla mia scelta ma almeno gradirei che cercasse di comprenderne le ragioni e non tentasse di ingannarmi circa ingredienti presenti nei piatti o di farmi sentire in colpa se mangiamo da sua madre (....) e in ogni portata è presente qualcosa che io non intendo ingerire. Evito di citare per esteso le derisioni di cui sono oggetto.
E'"normale" che sia così?
Sono molto rammaricata..
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ariel444,
19/09/10 11:27
la vedo male, prima o poi la stima per il tuo compagno ti calerà sotto le suole delle scarpe, temo...
non per fare la Cassandra della situazione, ma se continua così ha le ore, i giorni, gli anni contati (a seconda della tua capacità di sopportazione)
un abbraccio
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elisa1983,
19/09/10 11:51
Altro che Cassandra...è vero... zero comprensione proprio!!
A conti fatti è questo l'aspetto più problematico...
Voi come evete gestito i "rapporti interpersonali"?
grazie mille...
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Lifting_Shadows,
19/09/10 11:54
In che senso ti deride? Anche a me è capitato di sentire qualche battutina, certo non da un fidanzato nè da un'amica stretta. Una volta mi è anche capitato che mi chiedessero di "fare un'eccezione", perchè era stato preparato un pranzo da chi non sapeva che sono vegana, e io non mangiandolo sarei stata una maleducata ecc. Il tutto si è risolto facendo capire una volta per tutte che la mia scelta non si discute, è così basta, e che frasi tipo "dai, per una volta" non le voglio sentire, se no ciao. Anche mia madre mi ha nascosto gli ingredienti a volte. Il risultato è che non mangio quasi più niente di quello che cucina lei, pazienza, se l'è cercata.
Comunque il rispetto è la prima cosa, veg o non veg. C'è bisogno di tempo per "assestarsi", però quando ne passa troppo è il caso di pensare che una persona che non ti rispetta è meglio che non ce l'hai proprio affianco.
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elisa1983,
19/09/10 12:03
Premetto che pratico body building quindi a livello alimentare sono sempre stata attenta a evitare tanti "alimenti" già passando per "strana".
Ora ho solo incrementato la cosa...ad esempio la suocera "ma fatti furba, adesso ci manca solo più che non mangi la carne" " diventi anoressica tu, altro che, allora mangia questo risotto (contenente solo dado di carne,panna e qualche fungo annegato)e almeno qualche fetta di prosciutto, l'ho preso apposta per te"
Evito di soffermarmi sul di lei fratello, macellaio, che si è limitato a ridere a squarciagola..
Mi sento un pesce fuor d'acqua ora come ora..
Il salutismo viene visto come infermità, passatemi il termine...
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Elisa81,
19/09/10 12:24
Per quanto riguarda familiari e amici, posso dirti dalla mia esperienza che smetteranno presto, se avrai pazienza e sarai ferma nella tua decisione e se non ti presterai ai loro giochetti..
Purtroppo però credo che col tuo ragazzo i problemi peggioreranno.
Da un fidanzato pretendiamo rispetto, appoggio e comprensione anche nel disaccordo, e se anche a poco a poco lui dovesse stancarsi di "deriderti", sinceramente non so come si possa passare sopra ad un atteggiamento simile e dimenticare..
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pluto_1973,
19/09/10 13:28
personalmente, dopo un periodo di assestamento se l'atteggiamento nn cambiasse (cioè nn prendere in giro e cercare di mangiaare meno carne possibile, sennon eliminarla, davanti a me) credo che scatterrebbe il mio atteggiamento calcio nel sedere di punta e con le scarpe antifortunistiche.
Sul macellaio che cavolo ti fotte che ride? Da uno che uccide dalla mattina alla sera manco riesco a recepire parole e suoni che emette, nn guardarlo manco.
Ciao
Dan
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Marina,
19/09/10 16:32
Elisa, la reazione degli altri dipende anche dal tuo atteggiamento.
Qualsiasi comportamento non "nella norma" viene deriso dalle persone che hanno il cervello e il comportamento a livello dei bambini dell'asilo. Basta fargli notare che l'eta' mentale di chi prende in giro un'altra persona senza capire niente ma solo perche' "non fa come tutti" e' di circa 3 anni, senza offesa per i bambini dell'asiolo che in effetti a volte possono essere pure migliori di certi adulti.
Devi solo tagliar corto e pretendere rispetto, anche se questo porta a litigi. Meglio un litigio chiarificatore che uno stillicidio di stronzate da sentirsi dire.
Ormai al giorno d'oggi sono tante le persone che hanno fatto questa scelta, non c'e' ragione di sentirsi "soli" o "diversi" solo perche' non le si conosce di persona. basta sapere che ci sono e che la nostra decisione e', oltre che la piu' compassionevole, anche la piu' intelligente e giusta (a livello proprio di "senso di giustizia"). Quindi, tu ti devi sentire FORTE contro questa gente, e zittirli, e che non si permettano piu' di prendere in giro.
Col tuo ragazzo non mi pronuncio, perche' e' molto piu' grave, ed essendoci di mezzo i sentimenti te la devi gestore tu, e capire cosa provi per lui, dato il suo comportamento.
Ciao,
Marina
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saetta54,
19/09/10 17:02
Cara Elisa1983, io penso sia molto importante le modalita' con le quali ti poni verso gli altri. Ho visto vegetariani e vegani che, poiche' timidi, o desiderosi di non creare problemi, o dispiaceri alle persone vicine, venivano costantemente, sistematicamente "lapidati". Di contro, ho visto vegani e vegetariani "reggere" con determinazione e serenita' certe inevitabili critiche, ed, a poco a poco, essere "lasciati in pace". La diversita' (rispetto alla omologazione), qualunque diversita', genera una reazione che e' fondamentalmente di paura: tu sei diverso da me. La diversita' e' spesso vissuta come destabilizzante. Cio' e' normale, come e' normale che l'altro/gli altri non la pensino come te. Ognuno di noi ha i suoi personali percorsi. Allora, cosi' come tu rispetti l'altro/gli altri, cosi' come tu non pretendi di fare cambiare a tutti i costi il loro modo di vivere e di mangiare, cosi' come tu accetti di convivere con loro...Altrettando deve essere fatto nei tuoi confronti. Io mi sono sempre regolata cosi': all'inizio, e x svariate volte anche dopo, se se ne creava l'occasione, spiegavo con pazienza il perche' sono vegana (o, prima, vegetariana). In questa fase iniziale, e successiva all'iniziale, sono, in genere, di grande tolleranza e pazienza, xche' capisco che non e' facile elaborare certi principi, che magari quella persona ci deve un po' pensare, che occorre tempo, ecc. Con tanti e' andata bene, e, dopo, ho ottenuto da loro accettazione e rispetto (ogni tanto ne "arruolo" anzi qualcuno...). Con altri, non e' andata bene: non hanno, o non hanno voluto, capire. Allorche', allora, si ripresentava un certo atteggiamento critico o sfottente o con lugubri presagi di prossima morte o con chiari riferimenti alla mia "malattia mentale"...Allora, se sono semplici conoscenti, li mando al diavolo definitivamente, se sono familiari, e quindi, deve continuare una forma di rapporto, vanno "fermati" con decisione, zittiti, va da loro preteso non condivisione ma semplice accettazione... Questo ultimo "messaggio", pero', deve da te essere espresso con fermezza. Diciamo: con elegante fermezza. L'eleganza a me non e' mai riuscita...Ciao.
10
AleVimukti,
19/09/10 18:08
elisa1983 ha scritto:
Sono una neofita, da pochissimo ho abbandonato completamente carne e derivati animali, francamente senza grandi sforzi vista la varietà di sostituti esistenti.
Il problema? Farlo capire agli altri.
Non obbligo il mio compagno ad aderire alla mia scelta ma almeno gradirei che cercasse di comprenderne le ragioni e non tentasse di ingannarmi circa ingredienti presenti nei piatti o di farmi sentire in colpa se mangiamo da sua madre (....) e in ogni portata è presente qualcosa che io non intendo ingerire. Evito di citare per esteso le derisioni di cui sono oggetto.
E'"normale" che sia così?
Sono molto rammaricata..
Ciao Elisa, non penso proprio che sia normale il fatto che alcuni conoscenti o familiari ti preparino alimenti che non gradisci e che vanno contro i tuoi princìpi. Assolutamente no, devono imparare a rispettare le tue scelte. Anche i miei potevano fare questi scherzi, ma da qundo iniziai a buttare cibo e a rifutare d'avanti a loro hanno colto l'illuminazione.
Quando vado a mangiare a casa del mio ragazzo i genitori non mi fanno scherzi(nonostante la loro saggia età) e oggi, la madre mi ha preparato i troccoli fatti in casa con farina integrale e sugo vegetale. Delizia!
I signori avevano voglia anche di dolce, all'ultimo minuto, e così gli ho preparato un bel vassoio di biscottini vegan con farina di farro e riso ricoperti di confettura 100% mirtillo biologica.
Loro sono rimasti felici e sorpresi di ciò che ho preparato con tanta semplicità.
Tutto questo per dire che, bisogna anche essere attivi e offrire il nostro prezioso cibo, così cambia tutto e anche il loro modo di pensare.
Non preoccuparti, tutto cambia! :)
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Vale_Vegan,
19/09/10 19:50
Ciao Elisa
il motto è "o con me o contro di me" punto
oppure "se non fai parte della soluzione fai parte del problema"
vedi tu chi far restare nel cerchio che delimita il tuo spazio vitale
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elisa1983,
20/09/10 08:33
grazie a tutti per i consigli che mi avete dato,domani cenetta vegan, così farò capire che eliminare cibi animali non significa privazione di cibo e di piacere a tavola. Per il resto continuo sulla mia strada, che credo essere quella giusta e vedremo...
grazie infinite a tutti!!!!
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AleVimukti,
21/09/10 08:34
elisa1983 ha scritto:
grazie a tutti per i consigli che mi avete dato,domani cenetta vegan, così farò capire che eliminare cibi animali non significa privazione di cibo e di piacere a tavola. Per il resto continuo sulla mia strada, che credo essere quella giusta e vedremo...
grazie infinite a tutti!!!!
Ecco, buonissima idea!
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AnnaG,
21/09/10 12:12
Prova a far vedere al tuo ragazzo film come Earthling o The Cove... Studia bene tutti i motivi per cui è giustoo essere vegan (animali, ambiente salute, popolazioni senza cibo) ed esponiglieli con tranquillità... Abbstanza spesso in modo da farglielo entrare in testa... Prima o poi inizierà a capire che la tua scelta è giusta. Magari non diventerà vegan, ma eviterà di consumare carne in tua presenza e inizierà a difenderti in caso di discussioni con altri onnivori.
Col mio moroso è andata così.... Una specie di lavaggio del cervello positivo!!
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Marina,
21/09/10 12:16
AnnaG ha scritto:
Una specie di lavaggio del
cervello
... dalla sporcizia messa dentro a forza dalla lobby degli allevatori ;-(
Ciao,
Marina