In risposta alla mia e-mail in cui chiedevo mi venisse cancellato l'abbonamento a Bottega verde, ho ricevuto questo:
"Gentile Cliente,
in merito alla Sua e-mail, La informo che Bottega Verde non ha mai
sperimentato i prodotti cosmetici su animali, né ha promosso iniziative o
dato sovvenzioni ad enti o laboratori che usano gli animali nei loro test.
I test di sicurezza sono eseguiti su volontari presso l'Università di Pavia
e il superamento di questi test ci permette di indicare in etichetta che il
prodotto è dermatologicamente testato o ipoallergenico.
I test d'efficacia sono anch'essi eseguiti su volontari, (e/o in vitro), per
un periodo medio di 60 giorni
La valutazione dei dati è eseguita da personale non dipendente Bottega
Verde, ma da personale specializzato: dermatologo, farmacista ecc.
dell'Università di Pavia.
Il problema di testare o no le MATERIE PRIME su animali NON è di nostra
competenza diretta in quanto esistono delle norme comunitarie che impongono
ai produttori di materie prime di eseguire test per escludere o diminuire
danni alla salute del consumatore. Tutte le materie prime che non hanno un
profilo tossicologico documentato, non possono essere poste in commercio e
questo non esclude che il fornitore della materia prima la possa testare
esclusivamente con metodi in vitro e quindi alternativi ai test su animali.
Già nel 1993 la Comunità Europea ha imposto il divieto di sperimentazione,
sia per il prodotto finito che per le materie prime, diventato ora operativo
(direttiva 2003/15/CE) e inserito nella legge 713/86 ed è dal 1993 che
Bottega Verde preferisce utilizzare materie prime non testate.
Attualmente non siamo iscritti in nessuna lista di associazioni animaliste,
solo ed esclusivamente perchè sono troppo numerose, ma a breve sia nel
catalogo che nel nostro sito internet
www.bottegaverde.it, si metterà
chiaramente in evidenza il nostro impegno su questo argomento.
Bottega Verde è l'unica azienda italiana, a mia
conoscenza, che ha
finanziato una borsa di studio presso l'Università degli Studi di Pisa sulla
ricerca di metodi alternativi in vitro che escludano il sacrificio dell'animale.
Tale lavoro si è concretizzato in una tesi di laurea, con risultati talmente
interessanti e promettenti che il lavoro è stato presentato al convegno AFI
svoltosi a Perugia nel giugno 2003 e a Parigi in ottobre in un simposio
internazionale "Skin and Formulation" - Paris, 23/24 October 2003 - Abstract
p., ed è prossima la pubblicazione in una rivista tecnica di settore
Cosmetic Technology.
I dati così promettenti hanno fatto si che questa ricerca fosse, anche per
il 2004, rifinanziata da Bottega Verde.
Nella speranza di essere stata chiara ed esaustiva, Le porgo i miei più
cordiali saluti.
Laura Barberini
Segretaria della Clientela"
Per voi ha senso?