omaggio testato su animali; pagina 3
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Kalpoternit,
16/10/06 12:57
impronte ha scritto:
per te saran cianfrusaglie per me può essere un prodotto che se lo vedo in un negozio a 5 euro me la compro perchè mi piace e lì me lo danno gratis. Io so che queste ditte danno da vivere a molte ragazze/donne italiane visto che spesso hanno orari che si possono conciliare anche con chi studia o ha i figli.
Tu sai troppe cose a mio avviso,che poi sarà che presumi di saperle....sta di fatto che lo sfruttamento è un problema reale,che coinvolge tante persone,la mia idea è e rimane quella,oggetti spesso inutili,spesso di plastica,inquinanti inutili,regalati al solo scopo di arpionare il cliente,e spesso made in china,o in zone dove la possibilatà che siano assemblati sfruttando persone è altissima...sei cmq ovviamente libera di accettare ciò che vuoi.
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impronte,
16/10/06 13:19
Kalpoternit ha scritto:
impronte ha scritto:
Tu sai troppe cose a mio avviso,che poi sarà che presumi di saperle....sta di fatto che lo sfruttamento è un problema reale,che coinvolge tante persone,la mia idea è e rimane quella,oggetti spesso inutili,spesso di plastica,inquinanti inutili,regalati al solo scopo di arpionare il cliente,e spesso made in china,o in zone dove la possibilatà che siano assemblati sfruttando persone è altissima...sei cmq ovviamente libera di accettare ciò che vuoi.
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......io lavoro da 10 anni nella pubblicità e conosco il mio settore che ovviamente difendo dalle generalizzazioni perchè non agiscono tutti in modo eticamente scorretto. Cosa c'è di male nel cercare di "arpionare" un cliente
con un omaggio? Mica lo obbligano a comprare?! Se compra è una sua libera scelta così come è libero di iscriversi o meno a mailing list o cose del genere.
Poi sappi che ci sono anche ditte che stampano su carta ricilata....
Lo struttamento esiste, non lo nego, ma non esiste solo in Cina , esiste ovunque anche in Europa e anche in Italia ed esiste in tutti i settori.
33
Kalpoternit,
16/10/06 13:24
Appunto impronte.....se sei a conoscenza di ste cose e non hai la certezza che la merce che ti regalano sia di "buona"provenienza,per me fai male ad accettarla.
34
Marina,
16/10/06 13:57
impronte ha scritto:
Marina ha scritto:
impronte ha scritto:
E dove l'hai scoperto?
Ciao,
Marina
C'è scritto sul loro sito.
Allora non conta niente, poi bisogna vedere cosa c'e' scritto.
Secondo me se non fosse vero
non lo avrebbero scritto perchè sarebbe pubblicità ingannevole, no?
No, magari!
Non voglio tornare sull'argomento di cui abbiamo gia' parlato troppe volte, tanto c'e' tuto scritto qui, quindi puoi leggere la spiegazione per intero, se ti interess. Sappi comunque che quella marca non e' tra quelle che si sono impegnate a non incrementare i test su animali.
Questa e' la spiegazione:
http://www.consumoconsapevole.org/07cosmetici-a.htmlPero' ci vuole un po' di pazienza per leggerla, perche'
e' un po' lunga, ma e' l'unico modo per capire come
stanno le cose.
Ciao!
Marina
35
impronte,
16/10/06 13:58
ma la certezza della "buona provenienza" non l'hai di nulla, neppure dei pomodori del contadino che magari li ha fatti raccogliere al marocchino senza permesso di soggiorno, sfruttato e trattato come uno schiavo.
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Marina,
16/10/06 14:00
impronte ha scritto:
......io lavoro da 10 anni nella pubblicità e conosco il mio settore che ovviamente difendo dalle generalizzazioni perchè non agiscono tutti in modo eticamente scorretto. Cosa c'è di male nel cercare di "arpionare" un cliente con un omaggio? Mica lo obbligano a comprare?!
Infatti non e' quello il problema, almeno, per come la
vedo io, ma il fatto che invece sarebeb molto utile dire a queste ditte che fan finta di essere cruelty-free e invece non lo sono "non scrivermi piu', non voglio i tuoi
prodotti fino a che non segui una politica cruelty-free".
Ciao,
Marina
37
impronte,
16/10/06 14:06
Grazie Marina!
una cosa: tutti i prodotti certificati ICEA sono cruelity free? Perchè a volte uso dei prodotti de La Saponeria del Titano che sono cerficati ICEA ma non sono nell'elenco......
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Kalpoternit,
16/10/06 14:10
impronte ha scritto:
ma la certezza della "buona provenienza" non l'hai di nulla, neppure dei pomodori del contadino che magari li ha fatti raccogliere al marocchino senza permesso di soggiorno, sfruttato e trattato come uno schiavo.
Verissimo,quindi il superfluo va per me eliminato,e la roba di cui si parlava prima quasi sempre lo è,questa è la mia opinione.Ho visto che ti hanno segnalato consumoconsapevole,guarda quello se vuoi schiarirti le idee e stare sicura.
39
Kalpoternit,
16/10/06 14:16
Altra cosa impronte e chiunque abbia dei dubbi in proposito,leggete cosa fanno subire agli animali per testare un prodotto che poi "noi" usiamo,chiedetevi con quale diritto possono fare questo,e sopratutto chiedetevi quale lucida follia possa regnare nella mente di tali personaggi,una volta che vi sarete forniti una risposta,chiedetevi se certe ditte meritano di esistere,con o senza campioncini in omaggio.
40
Andrea,
16/10/06 14:56
impronte ha scritto:
una cosa: tutti i prodotti certificati ICEA sono cruelity free? Perchè a volte uso dei prodotti de La Saponeria del Titano che sono cerficati ICEA ma non sono nell'elenco......
Penso che ICEA fornisca vari titpi di certificazioni, devono essere stati certificati da ICEA come cruelty-free e quindi vanno nell'elenco di VIVO. Se invece ICEA li ha certificati per altri aspetti non conta ai fini della vivisezione. Ma aspetta che ti risponda meglio Marina.
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Sabrina,
16/10/06 16:15
la penso un pò come kalpoternit...non sono solo omaggi testati su animali ,e questo già basterebbe a rifiutarli,ma fanno parte anche di un oggettistica inutile,uno spreco di cui è meglio non essere partecipi. A me tempo fa arrivavano spesso inviti di acquisto per Bottega Verde con relativo omaggio se avessi deciso di acquistare..allora non sapevo nemmeno se Bottega Verde sperimentava su animali o no ma il mio sesto senso mi faceva diffidare e meno male,perchè a quanto pare non sbagliavo!
42
Marina,
16/10/06 16:30
Andrea ha scritto:
impronte ha scritto:
una cosa: tutti i prodotti certificati ICEA sono cruelity > free? Perchè a volte uso dei prodotti de La Saponeria del > Titano che sono cerficati ICEA ma non sono > nell'elenco......
Penso che ICEA fornisca vari titpi di certificazioni, devono essere stati certificati da ICEA come cruelty-free e quindi vanno nell'elenco di VIVO. Se invece ICEA li ha certificati per altri aspetti non conta ai fini della vivisezione. Ma aspetta che ti risponda meglio Marina.
Si', e' cosi', ICEA da' anche certificazione sugli ingredienti biologici, per esempio, pero' non c'entra
nulla con la certificazione riguardante i test su animali, per andare sul sicuro attieniti alla lista di VIVO che ti ho indicato, cerchiamo di tenerla sempre aggiornata, ci sono le aziende certificate ICEA + quelle che hanno aderito allo Standard con autocertificazione (che si spera poi man mano si facciano anche certificare da ICEA), in pratica ci rifacciamo alla Guida ai prodotti non testati di Antonella de Paola, pero' il sito rimane sempre aggiornato (in collaborazione con Antonella) mentre il libro viene aggironato a ogni ristampa.
Ciao,
Marina
43
impronte,
16/10/06 16:40
ma può essere che La Saponeria del Titano abbia i requisiti per rientrarci ma ancora non sia stata inserita? Scusa se insisto e sto andando OT ma visto che mi trovo bene con i loro prodotti....
44
Andrea,
16/10/06 16:56
impronte ha scritto:
ma può essere che La Saponeria del Titano abbia i requisiti per rientrarci ma ancora non sia stata inserita?
E' difficilissimo, perche' i requisiti non sono proprio banali: occorre impegnarsi ad usare solo ingredienti immessi sul mercato prima di un certo anno e non e' una cosa che accada per caso, ma una scelta ben precisa che una ditta fa perche' non vuole contribuire alla vivisezione
e/o per vendere anche a noi animalisti.
In entrambi i casi appena fatto un passo del genere lo comunicherebbero a chi si occupa di tenere traccia delle aziende che hanno aderito.
Non e' come un prodotto alimentare che puo' essere vegan "per caso" senza che chi lo produce ci abbia neppure pensato.
L'unica eccezione sono i cosmetici 100% vegetali. In quel caso, se non viene testato il prodotto finito, non c'e' problema perche' sono le sostanze di sintensi ad essere testate.
Tieni presente che prodotti 100% vegetali sono rarissimi perche' non credo si conservino. Io avevo una crema per le mani che doo un paio di mesi e' letteralmente andata a male.
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impronte,
16/10/06 17:15
Andrea ha scritto:
L'unica eccezione sono i cosmetici 100% vegetali. In quel caso, se non viene testato il prodotto finito, non c'e' problema perche' sono le sostanze di sintensi ad essere testate.
Tieni presente che prodotti 100% vegetali sono rarissimi perche' non credo si conservino. Io avevo una crema per le mani che doo un paio di mesi e' letteralmente andata a male.
L'ultima crema che ho comprato da loro mi hanno detto di usarla entro un paio di mesi perchè rischia di ammuffire....Loro hanno una linea bio che credo sia vegetale al 100% ma non vorrei sbagliarmi......proverò ad informarmi direttamente da loro...Ciao