Nuovo vegan

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1 sergio85, 11/08/09 21:17

Da oggi ho deciso di diventare vegetariano o vegan, in ogni caso di eliminare la carne.
Sono uno studente di medicina al 5o anno e troppe evidenze scientifiche sulle riviste specializzate mi hanno convinto ad eliminare la carne, non solo, personalmente ho fenomeni aftosi quando consumo troppo di questa.
Volevo consigli, non so nulla di queste cultura e non so come muovermi.
Sono solo che da adesso non assumerò più carne per tutta la mia vita.

Avete una dieta consigliata? I Vegan assumono integratori? Ho anche un bel problema, sono allergico alla soia e ai legumi...per me non sarà facile!

2 Andrea, 11/08/09 22:13

Ciao,

ti consiglio il sito www.vegfacile.info che dà tutte le informazioni di base in poche pagine. Poi se hai dubbi chiedi a noi.

Per quanto riguarda gli integratori, l'unico che tutti, vegan, vegetariani e anche chi mangia carne, devono prendere è quello di vitamina B12. A causa dei metodi di coltivazione non è più presente nela nostra alimentazione quindi tutti (ribadisco, compreso chi mangia carne) dobbiamo integrarlo.

Chi mangia prodotti animali l'integratore di B12 lo prende senza saperlo perché viene somministrato agli animali e poi finisce nei loro prodotti. Noi vegan lo prendiamo consapevolmente, prodotto da sintesi batterica, quindi assolutamente naturale.

Poi va detto che non è mai stato dimostrato che sia necessario: moltissimi vegan non lo usano e non hanno alcun tipo di problema. Io ho saputo di questo integratore quando ero vegan già da 6 anni e mi dimentico sempre di prenderlo e ho i livelli di B12 perfetti. Diciamo che visto che non costa niente prenderlo (non è un medicinale, è una pastiglia assolutamente naturale) e che i danni da carenza di B12 sono gravi e irreversibili meglio non rischiare.

Il fatto che i vegan debbano integrare la B12 e gli onnivori no è una leggenda metropolitana.

3 sergio85, 11/08/09 23:01

Grazie della risposta,
quali sono i benefici della scelta Vegan nel fisico?
Io non potendo mangiare legumi e soia (allergia) mi sa che avrò problemi con le proteine e di conseguenza con il tono muscolare.

Detto questo credo che essere vegan è una scelta che riguarda molti fattori, singolari e plurali: aspetti singolari sono la salute del singolo, quelli plurali sono sia il rispetto per gli animali sia un discorso di distribuzione dell'alimentazione e razionalizzazione delle risorse. Leggendo un po' di motivazioni non trovo molto convincenti alcune tesi del "veganesimo".
Ad esempio l'evoluzione di alcuni animali in prossimità dell'uomo ha creato una distribuzione della fauna fortemente indirizzata dall'antropologia dell'uomo.
Senza l'assistenza dell'uomo le mucche sarebbero a forte rischio di estinzione in molte regioni, appunto perché la loro distribuzione affiancata a quella umana si è slegata dalla selezione naturale.

Non voglio fare polemica, sto per scegliere se essere vegetariano o vegan, voglio solo un po' di risposte.
Grazie.

4 Marina, 11/08/09 23:10

Ciao Sergio,

come ha consigliato Andrea dovresti leggere il sito vegfacile, perche' qualsiasi cosa ti possiamo dire in un forum e' molto molto meno completa, e quel sito e' stato fatto apposta per quello.
C'e' anche la risposta alla tua osservazione che certi animali si estinguerebbero ;-)

Quindi vai tranquillo, leggi quello e diventa vegan prima che puoi :-)
Prenditi un po' di giorni per leggerlo.

Quella ai legumi e' una vera allergia o una di quelle "intollaranze" che vengono fuori da test poco affidabili? Una vera allergia a *tutti* i legumi e' veramente strana...

Ciao!
Marina

5 Andrea, 11/08/09 23:17

Rispondo solo a questo, per il resto rimando appunto a vegfacile che riassume tutti questi temi.

Senza l'assistenza dell'uomo le mucche sarebbero a forte rischio di estinzione in molte regioni, appunto perché la loro distribuzione affiancata a quella umana si è slegata dalla selezione naturale.

Ma non sarebbe mica un male: queste "mucche" sono razze selezionate solo per nascere, trascorrere una vita di sofferenza in un minuscolo box ed essere macellate. Producono una quantità di latte 10 volte superiore a quella delle mucche "vere" il che provoca loro atroci sofferenze.

Non si tratterebbe di estinzione, ma solo di smettere di far nascere esemplari di razze che in natura non esisterebbero.

6 XmontanaroX, 11/08/09 23:25

sergio85 ha scritto:
Grazie della risposta,
quali sono i benefici della scelta Vegan nel fisico?
Io non potendo mangiare legumi e soia (allergia) mi sa che avrò problemi con le proteine e di conseguenza con il tono muscolare.

come gia' ti e' stato chiesto dovresti cercare di capire se e' un'allergia/intolleranza a tutti i legumi o qualcosa di meno serio. Ad ogni modo le proteine le puoi prendere pure da alimenti come il seitan, o la canapa che si sta finalmente iniziando ad usare nella preparazione di prodotti bio. Poi magari, se fai attivita' sportiva, puoi sempre prendere delle proteine in polvere di canapa (o di soia, se magari non sei allergico alla proteina)

7 sergio85, 11/08/09 23:45

Grazie a tutti delle risposte.

- La mia allergia alla soia è mortale, pensate sono anche un appassionato della cultura giapponese e conosco benino la lingua, ma questa allergia grave mi ha dato molti problemi in territori nipponici! Tutte le loro padelle sono spesso piene di soia anche quando non ordini esplicitamente
quella!

- La mia allergia ai legumi è molto forte e sintomatica, riesco a tollerare solo piselli e ceci che comunque mi danno molto fastidio.

- Parlando con un mio collega dietologo di facoltà mi ha detto che comunque dovrei assumere il pesce, ma io vorrei eliminare tutto, anche quello, anche se il pesce ha delle proprietà positive contro le neoplasie. Per questo motivo però dovrei per forza assumere degli integratori, questo non è un problema per me :) Le pillole non mi spaventano, leggerò nel sito indicato quali potrò prendere.

Per quanto riguarda l'osservazione di Andrea, giusta, mi lascia interdetto per due motivi. Non esistono solo animali trattati in modo inumano, la mia compagna è nata nella campagna abruzzese e li le quattro cinque galline che hanno vivono in un ettaro di terreno, la mucca (una sola) entrava in casa a defecare sui divani e si sdraiava pesantemente addosso le persone della casa. Per quanto riguarda il discorso di selezione naturale è giusto quello che dici, ma anche l'uomo come componente naturale (spesso dannoso, come molti componenti naturali) incide sulla selezione stessa: se l'intera popolazione mondiale avesse un comportamento alimentare vegano ci sarebbero molti cambiamenti nella selezione naturale per mano degli uomini (positivi per alcune specie, negativi per altre). Detto questo l'aspetto industriale dei prodotti derivati dagli animali è chiaramente da condannare ma le piccole imprese agricole assomigliano molto a degli agglomerati di fauna autosufficienti, succede anche ad altri gruppi animali. Non si potrebbe consumare solo cibi derivati di cui si è a conoscenza dell'origine?

Continuo a leggere il sito indicato, spero di trovare anche queste risposte. Detto questo voglio solo dirvi che studiando la natura delle neoplasie si stanno facendo largo teorie sulla carne rossa come 1o elemento di "innesto" delle neoplasie. La letteratura scientifica sta scoprendo dati sempre più convincenti. L'epidemia del cancro è strettamente collegato all'aumento della produzione di carne e al conseguente utilizzo smisurato da parte della popolazione. Mangiare carne più di una volta a settimana è sicuramente dannoso.

8 Marina, 12/08/09 00:03

sergio85 ha scritto:
Grazie a tutti delle risposte.

- La mia allergia alla soia è mortale, pensate sono anche un appassionato della cultura giapponese e conosco benino la lingua, ma questa allergia grave mi ha dato molti problemi in territori nipponici! Tutte le loro padelle sono spesso piene di soia anche quando non ordini esplicitamente quella!

- La mia allergia ai legumi è molto forte e sintomatica, riesco a tollerare solo piselli e ceci che comunque mi danno molto fastidio.

Acc, che sfortuna pero'!
Se vuoi scrivermi in privato ti posso consigliare un nutrizionista per consigli mirati, perche' la tua e' una situazione particolare.

- Parlando con un mio collega dietologo di facoltà mi ha detto che comunque dovrei assumere il pesce, ma io vorrei eliminare tutto, anche quello, anche se il pesce ha delle proprietà positive contro le neoplasie.

Ma no, il pesce e' dannoso per la salute quanto la carne, poi e' insostenibile ambientalmente, ancora qualche decennio e avremo fatto fuori tutti i pesci degli oceani se andiamo avanti cosi'... non e' una soluzione, tutt'altro.

Per quanto riguarda l'osservazione di Andrea, giusta, mi lascia interdetto per due motivi. Non esistono solo animali trattati in modo inumano, la mia compagna è nata nella campagna abruzzese e li le quattro cinque galline che hanno vivono in un ettaro di terreno,

Si', ma appunto, 4-5 galline.
Per gli attuali consumi medi non possono esistere allevamenti "umani" e comunque in tutti gli allevamenti, di ogni genere, la fine e' il macello dopo pochi anni. E quello mai e poi mai potra' essere "umano".

Per il resto, leggi il sito :-)

chiaramente da condannare ma le piccole imprese agricole assomigliano molto a degli agglomerati di fauna autosufficienti, succede anche ad altri gruppi animali. Non si potrebbe consumare solo cibi derivati di cui si è a conoscenza dell'origine?

Coi consumi attuali l'origine deve essere per forza industriale.
Ma anche con minori consumi, gli animali alla fine devono per forza essere uccisi, non sarebbe sostenibile lo stesso altrimenti la produzione di latte e uova (e per la carne, che debbano essere uccisi e' ovvio).

Continuo a leggere il sito indicato, spero di trovare anche queste risposte. Detto questo voglio solo dirvi che studiando la natura delle neoplasie si stanno facendo largo teorie sulla carne rossa come 1o elemento di "innesto" delle neoplasie. La letteratura scientifica sta scoprendo dati sempre più convincenti. L'epidemia del cancro è strettamente collegato all'aumento della produzione di carne e al conseguente utilizzo smisurato da parte della popolazione. Mangiare carne più di una volta a settimana è sicuramente dannoso.

Si', questo lo sappiamo bene.
E quell'unica volta la settimana e' sicuramente dannosa per la vita degli animali, e per l'ambiente.
Quindi e' bene che diventi zero...

Ciao!
Marina

9 Andrea, 12/08/09 00:04

sergio85 ha scritto:
Non esistono solo animali trattati in modo inumano
[ ... ]

Almeno il 99.99 degli animali "da carne" (mucche galline ecc.) ha questo destino.

Comunque non scomparirebbero le specie. Non esisterebbero più i maiali "da carne" ma i maiali selvatici, che sono i veri maiali, non sarebbero influenzati da un'umanità vegan. Scomparirebbero quelle razze create solo per essere sfruttate, i cui individui a parte rarrissime eccezioni nascono solo per essere sfruttati.

Se di una specie ormai esiste solo la versione "da carne" allora quella specie è di fatto già estinta.

Comunque sono problemi filosofici, niente di tutto questo purtroppo avverrà.

le piccole imprese agricole
assomigliano molto a degli agglomerati di fauna autosufficienti, succede anche ad altri gruppi animali. Non si potrebbe consumare solo cibi derivati di cui si è a conoscenza dell'origine?

No, in ogni caso vengono uccisi animali. Possono anche esserci rarissimi casi in cui la mucca da latte non soffre, ma comunque i vitelli fatti nascere affinchè produca latte vengono uccisi, altrimenti per produrre latte per meno di un anno (non molto latte perché una parte la beve il vitellino) uno dovrebbe mantenere a vita un bovino da 1000 kg (il vitellino cresciuto). E così via ogni anno.

Quello che accade in realtà è che il viltellino viene venduto e diventa bistecche (anche perché alrimenti quel latte costerebbe 100 euro al litro..)

Questo lo trovi spiegato nei dettagli qui: https://www.veganhome.it/vegetariani/lettera-aperta/

10 Noel, 12/08/09 00:58

sergio85 ha scritto:

se
l'intera popolazione mondiale avesse un comportamento alimentare vegano ci sarebbero molti cambiamenti nella selezione naturale per mano degli uomini (positivi per alcune specie, negativi per altre).

Se l'intera popolazione mondiale fosse vegan ci sarebbe cibo per molte più persone, le foreste non sarebbero disboscate in modo forsennato come ora, l'inquinamento da CO2 sarebbe molto minore visto che incide per il 18% delle emissioni totali rispetto ad un 15% (o 12? non ricordo) che provoca il trasporto mondiale (auto, TIR, aerei).
La salute delle persone sarebbe migliore, minore incidenza di obesità e tumori e meno consumo di farmaci.
Per quanto riguarda la selezione naturale, l'uomo la fa comunque, per esempio lo spazio che utilizziamo per creare le nostre città è sicuramente spazio in meno per gli animali.
Utopia? Per ora sì...ma chissà.
Mi sto sforzando eh.....ma proprio non riesco a trovare i cambiamenti negativi di cui parli...

11 Noel, 12/08/09 00:59

aehm....per il 18% incide l'allevamento intensivo di animali...non l'avevo scritto

ZZzzZZzZzzzZZzZZzzz.....vado a dormire và

12 Marina, 12/08/09 09:32

Noel ha scritto:
Se l'intera popolazione mondiale fosse vegan ci sarebbe cibo per molte più persone, le foreste non sarebbero disboscate in modo forsennato come ora, l'inquinamento da CO2 sarebbe molto minore visto che incide per il 18% delle emissioni totali rispetto ad un 15% (o 12? non ricordo)

13,5%

Si', nella scelta vegan non c'e' alcun aspetto negativo, e' proprio impossibile.
Pero' ovviamente il mondo non sara' mai vegan.
Piu' probabile che arrivi la meteora che ci estingue ;-(

Ciao,
Marina

13 Lifting_Shadows, 12/08/09 10:15

Marina ha scritto:
Piu' probabile che arrivi la meteora che ci estingue ;-(

Magari

14 Marina, 12/08/09 10:51

Lifting_Shadows ha scritto:
Marina ha scritto:
Piu' probabile che arrivi la meteora che ci estingue ;-(

Magari

Che prima o poi ci estinguiamo e' fuor di dubbio, su scala "geologica" questo e' inevitabile e normale per tutte le specie.
Rispetto alla vita dell'universo siamo solo un puntino che arriva e scompare in un attimo.
Purtroppo invece su scala della normale vita degli esseri senzienti continueremo a fare danno per chissa' quanto tempo.
Ma qui siamo un po' OT rispetto a questo thread, e non vorrei nemmeno indulgere sul pessimismo (o realismo), che non aiuta.
In ogni caso, possiamo cercare di diminuire i danni, e questo e' sempre utile e doveroso.

Ciao,
Marina

15 sergio85, 12/08/09 11:28

Grazie ancora delle risposte,
ho parlato con un mio compagno di facoltà dietologo e mi ha detto che con le mie allergie dovrei fare uso di integratori, altrimenti dovrei procurarmi determinati alimenti molto rari. Io sono anche allergico alle arachidi :( e Simone (il dietologo) mi aveva detto di consumare quelle e anche delle noci (sono intollerante).
Insomma, sarà un po' dura. Per i ceci e i piselli potrei fare un lungo percorso di reintegro per superare la mia allergia, è possibile e non dannoso (anzi stimolare le proprie allergie in modo lieve fa benissimo all'organismo).

Per un altro discorso voglio essere sincero, io non credo che un mondo di soli vegan abbia un impatto positivo sull'ambiente. I dati sull'inquinamento sono veri ma è un inquinamento percepito dall'uomo.
Ovvero, si critica una visione antropocentrica del mondo e si usa delle misurazioni antropiche per descrivere i fenomeni inquinanti. L'uomo è natura ed è un animale onnivoro, sicuramente l'asset naturale senza aspetti industriali dell'uomo non ci permetteva di consumare carne più di una volta a settimana, questo cambiamento ha penalizzato le nostre diete soprattutto in un sistema capitalista che sceglie "istintivamente" il percorso più lungo e dispendioso per aumentare la fornace del PIL.
Un cambiamento alimentare repentino del mondo porterebbe ad uno shock nella catena alimentare che oggi è sovrastata dall'uomo, totalmente negativo anche per classi di animali che nelle ere antropiche hanno avuto un'evoluzione naturale connaturata con l'uomo.
Per quanto riguarda il pesce so dell'orribile catena di montaggio che ha ridotto questo animale ad un boccone, quindi smetterò anche con questo, ma non conosco interazioni negative di questo alimento sul corpo umano, se avete qualche link lo leggo volentieri.

La mia scelta è una scelta di salute e politica. Ho avuto stretto contatto con le multinazionali delle "carni" per una tesina all'università ed ho scoperto cose agghiaccianti e credo fermamente che le carni siano il killer dell'uomo e il fattore X nei cambiamenti genetici e lo sviluppo di masse neoplastiche.
Una vendetta degli animali trattati barbaramente da vigliacchi macellatori.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!