grande tristezza; pagina 2
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AleVimukti,
1/12/09 16:05
Le persone che non diventano vegan per motivi di gusto non hanno una vera motivazione per diventarlo. Non sono nè sinceri con il mondo nè con se stessi.
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FrancescaF,
1/12/09 16:14
AleVimukti ha scritto:
Le persone che non diventano vegan per motivi di gusto non hanno una vera motivazione per diventarlo. Non sono nè sinceri con il mondo nè con se stessi.
Non c'è nessun altra motivazione per non diventare vegan che ti porti ad essere sincero con il mondo e con te stesso. In più, non si deve parlare di motivazione.
Fiordaliso, prova a proporle salamino di bambino ingrassato. Sai com'è: se il suo parametro è il gusto, penso che possa essere aperta anche a nuove preparazioni culinarie.
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Guest,
1/12/09 16:18
fiordaliso09 ha scritto:
Un pò di tempo fa ho sentito una mia collega ,che conosco poco benche' lavori nella mia stessa azienda da molti anni, parlare della sua intenzione di diventare vegana.Tutta sorpresa le ho detto che anch'io lo ero, e poiche' anche sua figlia adolescente era interessata, ma lei aveva dei timori per la sua crescita, le ho consigliato un libro sull'alimentazione dei bambini e ragazzi vegetariani. Di recente l'ho rivista,e per caso e' capitata l'occasione di lavorarle a fianco. Così le ho chiesto come andasse l'alimentazione vegana, non immaginate la mia delusione quando la risposta è stata: ci ho provato, ma sono troppo golosa, non riesco a rinunciare ai salumi!Ci sono rimasta così male che non ho avuto la forza ne' la lucidita' per risponderle qualcosa...Ma come! Mi dice che quello che facciamo agli animali è ingiusto, che è tutto sbagliato, che gli animali le fanno pena, e poi l'unica cosa che la trattiene sono i salumi! A natale le regalero'un librettino sul perchè dell'alimentazione vegan, ma sono triste:ho capito che la gola per molti, conta piu' della vita di un animale. Come si lotta contro questo? Ci si puo' aspettare un cambiamento da chi la pensa così? Mi sento una Lisa Simpson in mezzo ad un mondo di Homer senza valori e senza coscienza.Per favore, ditemi la vostra in merito.
Credo che informarla (regalandole un librettino) sia un'ottima cosa!! Anche se effettivamente sono pessimista di natura , credo che sia già un passo in avanti il fatto che questa persona abbia pensato di provare a diventare vegan!!Bombardala di informazioni , foto , invitala a pranzo... !!!
Non cambiare il proprio modo di alimentarsi per un fatto di "gola" è effettivamente deprimente e squallido e glielo devi far capire!!!!
Credo che tutte ci sentiamo come lisa Simpson , io mi sento sola perchè non ho nessuno con cui condividere le mie idee , anche le più piccole...!!! :(
19
Guest,
1/12/09 16:20
AleVimukti ha scritto:
Le persone che non diventano vegan per motivi di gusto non hanno una vera motivazione per diventarlo. Non sono nè sinceri con il mondo nè con se stessi.
ESATTAMENTE!!!!!!!!!!!!!
Didì.
20
Noel,
1/12/09 16:29
concordo con l'idea di earthlings oppure una bella (si fa per dire) carrellata di video da
laverabestia.org
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mononoke,
1/12/09 17:20
Ecco perchè una persona vegana deve sposare un altra veg..!!!!!
Come si fa ad educare un bambino se i genitori hanno idee di base completamente divergenti e su cui ,per un veg,sarebbe impossibile scendere a patti e compromessi???!!...
Didì.
Al di là del
fatto che non tutti si sposano con l'intenzione (o la possibilità) di avere figli, sicuramente dei bambini cresciuti in una famiglia dove sono di casa il confronto è il rispetto per gli altri e le loro scelte aiuta la capacità di elaborare un pensiero critico e proprio. Se cresci figli in una famiglia anche veg ma ottusa appena saranno grandi faranno l'esatto opposto di quel che gli hai imposto.
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Guest,
1/12/09 17:34
mononoke ha scritto:
Al di là del
fatto che non tutti si sposano con l'intenzione (o la possibilità) di avere figli
Hai ragione...certo...ma ho fatto riferimento alla parola bambino!!!
sicuramente dei bambini
cresciuti in una famiglia dove sono di casa il confronto è il rispetto per gli altri e le loro scelte aiuta la capacità di elaborare un pensiero critico e proprio.
Ovvio...certo non vado ad immaginare una famiglia ottusa e malata!
Se cresci figli
in una famiglia anche veg ma ottusa appena saranno grandi faranno l'esatto opposto di quel che gli hai imposto.
Non saprei..una famiglia veg può anche essere ottusa, imperfetta , ma il non mangiare carne non è vietare di fumare sigarette...!
Ciao
Didì.
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mononoke,
1/12/09 17:41
eh.. vallo a dire ad un'adolescente!!! ;)
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mononoke,
1/12/09 17:45
mononoke ha scritto:
eh.. vallo a dire ad un'adolescente!!! ;)
a parte tutto, quello che volevo intendere è che non è tanto importante per la crescita di un/una bimbo/a quali scelte sono state fatte dai genitori, quanto più la libertà di pensiero e di analisi che viene loro trasmessa, perchè è con quella che loro faranno le loro scelte per la loro vita :)
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Guest,
1/12/09 17:58
mononoke ha scritto:
a parte tutto, quello che volevo intendere è che non è tanto importante per la crescita di un/una bimbo/a quali scelte sono state fatte dai genitori, quanto più la libertà di pensiero e di analisi che viene loro trasmessa, perchè è con quella che loro faranno le loro scelte per la loro vita :)
Assolutamente si....sviluppare il pensiero critico è fondamentale , come lo è la sensibilità , l'umiltà ..... quello che volevo dire io è semplicemente che in una famiglia veg di sani principi , la molla,che è scattata a tutti noi quando siamo diventati veg, scatta ovviamente prima(il che è meglio)! :)
Ciao
Didì. :)
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sibi,
1/12/09 22:45
AleVimukti ha scritto:
Le persone che non diventano vegan per motivi di gusto non > hanno una vera motivazione per diventarlo. Non sono nè > sinceri con il mondo nè con se stessi.
quoto! esattamente come chi biasima l'effetto serra ma gira col suv e d'estate tiene il condizionatore a palla, o come chi biasima lo sfruttamento dei lavoratori ma non fa alcuna selezione di ciò che acquista, o come chi si scaglia contro la pedofilia ma poi fa turismo sessuale (e sono più di quanto si creda).
credo che il vero problema della nostra società sia proprio questa doppia morale, ancor più pericolosa di una convinzione onestamente dichiarata che, in quanto tale, può essere affrontata dialetticamente e forse, col tempo, modificata. voglio dire che temo meno il mangiacarne per "tradizione" (le tradizioni cambiano) del finto-consapevole che sembra aver capito tutto ma poi non sa rinunciare al suo bieco comodo.
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Luke_V_,
1/12/09 22:49
sibi ha scritto:
AleVimukti ha scritto:
Le persone che non diventano vegan per motivi di gusto non > > hanno una vera motivazione per diventarlo. Non sono nè > > sinceri con il mondo nè con se stessi.
quoto! esattamente come chi biasima l'effetto serra ma gira col suv e d'estate tiene il condizionatore a palla, o come chi biasima lo sfruttamento dei lavoratori ma non fa alcuna selezione di ciò che acquista, o come chi si scaglia contro la pedofilia ma poi fa turismo sessuale (e sono più di quanto si creda).
credo che il vero problema della nostra società sia proprio questa doppia morale, ancor più pericolosa di una convinzione onestamente dichiarata che, in quanto tale, può essere affrontata dialetticamente e forse, col tempo, modificata. voglio dire che temo meno il mangiacarne per "tradizione" (le tradizioni cambiano) del finto-consapevole che sembra aver capito tutto ma poi non sa rinunciare al suo bieco comodo.
stra-condivido...
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ladyoscar,
2/12/09 22:26
Secondo me hai ragione, Mononoke: anche la scelta veg, come qualsiasi altra scelta, se è imposta senza far riflettere i figli sul perchè verrà abbandonata presto (per essere poi magari recuperata in età più matura...). io non ho figli ma sono a contatto tutti i giorni con adolescenti a scuola e vedo come si pongono verso le scelte imposte dai genitori. ricordo un compagno di scuola di mia sorella, figlio di coppia salutista che mangiava tutto biologico: era l'unico che alla visita alla Ferrero ad Alba era riuscito a mangiare un borsone pieno di schifezze tipo kinder, duplo, ecc.
29
Marina,
2/12/09 22:34
ladyoscar ha scritto:
Secondo me hai ragione, Mononoke: anche la scelta veg, come qualsiasi altra scelta, se è imposta senza far riflettere i figli sul perchè verrà abbandonata presto
Credo che questo non possa succedere con la scelta veg: i bambini sono del tutto in grado di provare empatia per gli animali, e di capire la loro sofferenza, e queste sono le cose di base da spiegare loro.
Altra cosa e' se si tratta di salutismo e se la scelta e' "imposta" per questi motivi. Allora e' analoga a una qualsiasi restrizione, e dura poco.
Ma la scelta veg etica non credo manco per sogno che venga mai "imposta", e' cosi' facile da spiegare e da capire che non si pone davvero il problema.
Ciao,
Marina
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fiordaliso09,
3/12/09 10:04
Sono d'accordo con Marina, io penso che il Vegan sia in fondo anche una rivoluzione culturale, e può partire dalla famiglia. Gli adolescenti si ribellano a modelli imposti,se la scelta vegan non e' imposta ma proposta potrebbe anzi essere accolta con favore dai ragazzi, che a quell'eta' mettono in discussione il mondo intero ma hanno in loro comunque un senso di giustizia. L'empatia poi si apprende e in questo un grande ruolo l'ha la famiglia.Io provo pena e sento l'obbligo di intervenire di fronte a qualunque uccellino trovatello, anni fa era mio padre a farlo: portava a casa passerotti e piccioni trovatelli, nonostante mia madre non fosse mai d'accordo.Il regalo piu' bello che mi ha fatto mio padre è stato insegnarmi il rispetto della natura e degli animali.