Genere umano: la nostra parte nel "disastro".
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Lucik,
4/07/06 10:47
4 luglio 2006.
Parliamo spesso del genere umano, nella sua camminata a passi solcanti sul suolo della Terra, implicitamente riferendosi al suo egoismo e noncuranza, al genere umano nella sua veste di sfruttamento indiscriminato delle risorse, nel ruolo di cicala che consuma senza pensare al giorno dopo. Consuma, spreca, si sollazza... e nel farlo non solo danneggia tutti coloro che subiscono le conseguenze senza esserne partecipi in causa, ma addirittura (e questo per sottolineare la perversione e la stoltezza degli artefici), nel mentre danneggia se stesso, ammala se stesso, logora la sua stessa salute (...lo spirito, quello, forse non lo ricorda più).
Inquinamento, cambiamenti climatici, danni ambientali, crisi degli ecosistemi, sovrasfuttamento... danni, danni, danni... spesso disumani per la cattiveria di certi, e per la brama di far andare il sistema tale e quale in una continua crescita senza fine (almeno per una parte relativa dell'umanità).
Consumo, spreco, sfruttamento, incidenti ed impatti ambientali, nella totale cognizione di normalità (cose nella norma) degli eventi. Un pensiero di inquietudine, un dare la colpa a qualcuno, e poi tornare alla quotidianità di sempre, bevendo la propria coca cola ed addentando l'hamburger di turno (intercalando ogni tanto di come il servizio sanitario non funzioni).
Il genere umano definito come parassita del mondo. Come una sanguisuga che succhia tutto e continua a farlo anche mentre vede che quello che fa gli si sta ritrorcendo contro. Continua a farlo finchè non resta nulla... quasi come se fosse il suo istinto non alterabile... continua a usare, usare ed usare anche quando la barca affonda, quasi come lo scorpione che non riesce a trattenersi dal pungere la rana sul dorso della quale stava traversando il fiume.
Noi lo condanniamo. Con sentimento di gravità e sdegno puntiamo il dito sui colpevoli, sull'uomo.. sul genere umano.
I diretti interessati, i grandi e piccoli gruppi di potere economico e politico possono avere, ed ovviamente hanno le colpe morbose dell'esasperazione dello "sfruttamento". Della riduzione estrema del concetto di utilità e dell'appropriamento del concetto di massimo lucro come metro di giudizio attraverso cui gurdare TUTTO, la VITA stessa dell'uomo e del pianeta.
Se noi fossimo al loro posto, faremmo quello che sappiamo. Faremmo le cose che vanno fatte. Sostituiremmo il bene col male... No...?
Ma non siamo al loro posto. Non siamo noi i responsabili. ... Non lo siamo per nulla?
Non abbiamo una compartecipazione con essi nelle nostre giornate?
Gli incidenti delle navi cisterna che sterminano la fauna in modo agonioso... portano un petrolio che noi usiamo per le nostre auto.
Sebbene la maggiorparte del disboscamento ha come
"motivo" la "produzione di carne", l'altra parte entra nelle nostre case sotto forma di riviste, di mobili, di collezioni ludiche tipo raccolta di fumetti, di libri.
Il crescente uso di energia elettrica nel periodo estivo aumenta le emissioni di CO2, principale causa del surriscaldamento terrestre... eppure anche noi il bel freschetto lo vogliamo, sia in casa che in auto.
Parliamo di sfruttamento dei popoli, ma continuiamo nel nostro "umano" concederci dei piaceri, che seppur
ponderati e magari "ridotti" fan comunque restare il pensiero che il rinunciare a un gelato in più (per noi un valore nemmeno troppo importante) può dar da mangiare a un bambino affamato per un paio di giorni (valore imparagonabile... eppure, sapendolo... accettiamo di essere "noi" e non "loro" e di essere "qui" e non "dove
sono loro", concedendoci la nostra normalità). E qui l'esempio del gelato è un'unità simbolica, in quanto se fosse l'unica cosa che "puoi" concederti, saresti tu
quello ad aver bisogno di "aiuto economico".
Il solo essere vegani "dal punto di vista alimentare" ha
un profondo impatto migliorativo sul pianeta, su tutti i punti precedenti e su tanti altri. Ma ancora tanti ne rimarrebbero e ne rimangono. Evidentemente non è un discorso che sottolinea che abbiamo un impatto. Questo è ovvio. Il concetto dell'impatto ineliminabile va da sè.
Ma pensavo a quanto "noi" facessimo parte del disastro
che attibuiamo agli avvenimenti che condanniamo. Ed è una parte che va ben al di là della frugale sussistenza (ovviamente, chi più, chi meno).
Ciao, Luciano.
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Kalpoternit,
4/07/06 11:34
Complimenti anche a sto giro Luciano......l'umanita deve fermarsi,farsi l'esame di coscienza e unirsi se realmente si vuole sconfiggere il male....
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Lucik,
4/07/06 15:04
Facciamo la lista dei "mille difetti quotidiani"?
Quanti di voi tengono la televisione in stand-by invece di spegnerla???
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jasmine79,
4/07/06 15:36
Io la spengo ;-)) in stand-by consuma, non ricordo le quantità.. :-/
Uso i mezzi pubblici;
Non uso condizionatori;
che tipo di difetti? .. questi?
Uso a casa la ventola al soffitto;
Sto tutto il giorno al computer;
Uso il cellulare;
Uso la macchina la sera;
sono consumi.. non so se sono difetti. Forse difetti sarebbe usarli male, o già usarli è un difetto.. Lucik cosa intendi? Quanto consumiamo in generale o quali sono i nostri danni che potremmo ridurre con piccoli
accorgimenti?
(come esempio comprare legno FSC)
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Kalpoternit,
4/07/06 17:46
Concordo con jasmine,è l'uso che se ne fa delle cose.....cmq alla tv io ho staccato la spina 4 mesi fa e devo ancora riattaccarla,5000 km in bici 300 in macchina da gennaio (lo avevo gia detto a te lucik) riciclo carta plastica vetro ecc...quando riesco e dove posso pulisco dei pezzi di terra,sono in transizione per diverse cose,cerco il giusto....il bene :-)
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Kalpoternit,
4/07/06 18:36
cazzarola!!!tu parlavi di difetti lucik.....e io mi son solo che elogiato :-) bho....cellulare? PC? ho un caratteraccio ;-) non so ma ci stò guardando........
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Lucik,
4/07/06 18:53
Già il fatto che usiamo certe cose ha impatto di per se (motivo a cui ci si riferisce parlando di quel discorso del fare o non fare figli... se fa parte di questa società, fa già parte di un sistema che impatta in modo "innaturale" comunque sia, a meno che non te ne vai a vivere in Africa in un villaggio). Poi c'è ovviamente il modo in cui le si usa, e da quel che scrivete voi, siete già bravi in diverse cose. Ma ce ne sono diverse.
Sono appunto:
- consumo eletrico. Ci pensate che se andassimo a dormire in modo più consono ai ritmi della natura quanta corrente elettrica consumeremmo in meno? Se andassimo a letto ad esempio alle 22 invece che alle 24 sarebbero 2 ore a testa di consumo in meno! Usate il moltiplicatore e pensate al consumo aggregato annuo dell'Italia, dell'Europa, degli Usa, del Giappone.
- mezzi di trasporto. Io uso l'auto. E' un diesel... ma potevo fare molto di più. E per coloro che vanno in macchina (alcuni per "necessità"), si pensi alle volte
che ci si può anche risparmiare di fare giri in più solo per il gusto di farli. Si pensi a chi ogni domenica prende e va da qualche parte. Una cosa molto bella, ma moltiplicala per tutte le domeniche, per tutte le persone che lo fanno.
- Condizionatori. Nessuno qui dentro a parte me li usa in casa quando la sera c'è il tetto che rilascia tutto il calore accumulato del giorno? Eppure per quanti anni ho vissuto senza averne... faceva caldissimo, ma si resisteva. In macchina pure... quanti anni con la mia auto senza condizionatore... Ma ora che ce l'ho, per comodità... eppure moltiplica questa comodità per tutti gli altri, e vedi il risultato. In questi ultimi giorni infatti giro come ho sempre fatto semplicemente con le finestre aperte. E continuerò a farlo.
- Televisione e pc. Quando lo si usa per "divertimento" (anche per scrivere su questo forum) e lo si accende per questo scopo. Moltiplicate i minuti usati per i giorni in cui li usate, e poi sommate i vostri a quelli delle altre persone... In più per chi ha internet a consumo, pensate al costo di ogni connessione, moltiplicatelo per le connessioni mensili (sempre per "divertimento") e pensate
a quanti soldi potevano essere donati in cause molto più necessarie. Di mio la televisione la guardo solo per qualche film, programma politico, di approfondimento e poco altro.
- Acqua. Quanti di voi qui comprano acqua in bottiglia? E' un comportamento impattante, oltre al fatto che l'acqua corrente è la più controllata.
- Materiali. Quanti di voi dicono di non darvi il sacchetto quando non ne avete bisogno e state comperando qualcosa. Es. state tornando a casa in macchina e per strada vi fermate a prendere una vaschetta di gelato (senza latte vaccino ovviamente). Quanti comprano carta riciclata sotto forma di block notes o nel formato A4 per la stampante?
- Diminuizione. Quanti di voi limitano di volta in volta le cose che possono essere limitate. I consumi alimentari di alcuni generi ad esempio. Birra o vino... Anche mettere tanti ingredienti diversi per preparare un piatto possono produrre più o meno risorse e denaro utilizzato e più o meno rifiuti prodotti. Si pensi a tutte le confezioni plasticose di tofu, seitan ecc (alimenti non certo indispensabili). Poi pensate alle tecnologie che diventano di uso comune. Una volta che UN oggetto diventa tale, lo si compera in milioni di famiglie. Pensate a un unico prodotto comprato singolarmente moltiplicato per la sua produzione in milioni di esmplari. E cosa si potrebbe dire del limitare i viaggi aerei di chi ama viaggiare. E il limitare l'acquisto di libri nuovi da parte di chi ama leggere
(cosa di per se molto bella) e dell'acquisto di riviste e settimanali?
I piccoli accorgimenti sarebbero appunto quelli di spegnere gli elettrodomestici e di non lasciarli in stand by, di togliere le prese del cellulare dalla spina quando stacchiamo il cavetto dal telefonino, di chiudere il rubinetto dell'acqua nel mentre ci insaponiamo le mani per lavarcele, di scombinarci i capelli in macchina coi finestrini aperti invece che accendere il condizionatore d'estata ("se possibile"), di non comperare acqua in bottiglia, ma di usare quella di rubinetto, di andare al supermercato riutilizzando lo stesso sacchetto, ecc. ecc.
A parte questi discorsi di limitazione, ce ne possono essere altri di escusione. Uno potrebbe anche non avere cellulare. E rinunciare a molte cose di altro genere. E rimane in ballo un discorso a monte. Per il solo fatte che comunque uso la macchina, sebbene la usi poco, faccio già parte di un sistema altamente impattante, e quando una petroliera si rovescia, tira in ballo anche me. E questo può valere per altri esempi.
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Lucik,
4/07/06 18:54
E' bello però provare a rendersi conto sistematicamente
dei miglioramenti che possiamo fare sulle nostre abitudini :-)
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Kalpoternit,
4/07/06 20:05
.....è tutto vero lucik.....ed è anche dannatamente un gran casino.....ha preso il sopravvento sull'uomo sto
sistema,ci ha un pò imbrigliato la testa,nessuno lo controlla più,ma la cosa più.......non so bene come definirla,ridicola?stupida?o magari insensata è che sta roba è chiamata benessere,della serie......"abbiam
mangiato da dio" o "lui li si che sta bene" poi vai a vedere,roba che disintegra il fegato,e lo star bene consiste nell'avere 4 macchine 3 moto 12 cellulari 8 "fighe" o 8 "maschi" e aggiungi quello che
vuoi.......hai parlato di consumi energetici,è mia intenzione non appena le tasche me lo permetteranno di fare un impianto ad energia solare,è una valida alternativa (se non una soluzione vera e propria).....di consolante c'è il fatto che si può solo che migliorare,per chi ne ha voglia ovviamente........ah....le connessioni ad internet per parlare di ste cose vanno bene o....sono giustificate ;-)
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NikkyTheYo,
5/07/06 11:00
Kalpoternit ha scritto:
.....è tutto vero lucik.....ed è anche dannatamente un gran casino.....ha preso il sopravvento sull'uomo sto sistema,ci ha un pò imbrigliato la testa,nessuno lo controlla più,ma la cosa più.......non so bene come definirla,ridicola?stupida?o magari insensata è che sta roba è chiamata benessere,della serie......"abbiam mangiato da dio" o "lui li si che sta bene" poi vai a vedere,roba che disintegra il fegato,e lo star bene consiste nell'avere 4 macchine 3 moto 12 cellulari 8 "fighe" o 8 "maschi" e aggiungi quello che
vuoi.......hai parlato di consumi energetici,è mia intenzione non appena le tasche me lo permetteranno di fare un impianto ad energia solare,è una valida alternativa (se non una soluzione vera e propria).....di consolante c'è il fatto che si può solo che migliorare,per chi ne ha voglia ovviamente........ah....le connessioni ad internet per parlare di ste cose vanno bene o....sono giustificate ;-)
va beh, ragazzi, allora tutto è superfluo tranne mangiare bere dormire cagare pisciare.
il problema non è eliminare ciò che impatta, ma cercare delle soluzioni per avere delle comodità "adeguate" (non eccessive) con impatto minimo.
e nel frattempo cercare le vie di consumo migliori
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Kalpoternit,
5/07/06 11:13
Nikky The Yo ha scritto:
va beh, ragazzi, allora tutto è superfluo tranne mangiare bere dormire cagare pisciare.
il problema non è eliminare ciò che impatta, ma cercare delle soluzioni per avere delle comodità "adeguate" (non eccessive) con impatto minimo.
e nel frattempo cercare le vie di consumo migliori
Il problema NON è eliminare ciò che impatta??!!!Però...!!!
Mangiare bere dormire ecc...io metto anche qualche bella patozza....ma la lista può proseguire....
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NikkyTheYo,
5/07/06 11:16
Kalpoternit ha scritto:
Il problema NON è eliminare ciò che impatta??!!!Però...!!!
Mangiare bere dormire ecc...io metto anche qualche bella patozza....ma la lista può proseguire....
si, scusa, mi sono espresso male...
intendevo,
il problema non sono i comportamenti in se, cioè, il prblema non sono le comodità,
ma il problema è piuttosto quello che queste comportano. quinidi credo sia giusto cercare di avere certe cose, ma cercare di farlo nel modo più "giusto"
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Kalpoternit,
5/07/06 11:22
penso di aver capito cosa intendi dire,anche se sulle comodità potremmo discutere ore......
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jasmine79,
5/07/06 12:10
Lucik ha scritto:
Già il fatto che usiamo certe cose ha impatto di per se (motivo a cui ci si riferisce parlando di quel discorso del fare o non fare figli... se fa parte di questa società, fa già parte di un sistema che impatta in modo "innaturale" comunque sia, a meno che non te ne vai a vivere in Africa in un villaggio). Poi c'è ovviamente il modo in cui le si usa, e da quel che scrivete voi, siete già bravi in diverse cose. Ma ce ne sono diverse.
Sono appunto:
- consumo eletrico. Ci pensate che se andassimo a dormire in modo più consono ai ritmi della natura quanta corrente elettrica consumeremmo in meno? Se andassimo a letto ad esempio alle 22 invece che alle 24 sarebbero 2 ore a testa di consumo in meno! Usate il moltiplicatore e pensate al consumo aggregato annuo dell'Italia, dell'Europa, degli Usa, del Giappone.
- mezzi di trasporto. Io uso l'auto. E' un diesel... ma potevo fare molto di più. E per coloro che vanno in macchina (alcuni per "necessità"), si pensi alle volte che ci si può anche risparmiare di fare giri in più solo per il gusto di farli. Si pensi a chi ogni domenica prende e va da qualche parte. Una cosa molto bella, ma moltiplicala per tutte le domeniche, per tutte le persone che lo fanno.
Io uso i mezzi pubblici, nonostante abbia la macchina e nonostante con l'auto impiegherei 20 minuti massimo tragitto casa/lavoro e con i mezzi pubblici impiego minimo 60 min!! Se riesco uso la bici ma sono parecchi km e con questo caldo la sera sono a rischio svenimento (ho già la pressione bassissima di mio..) :-(( peccato!!!
- Condizionatori. Nessuno qui dentro a parte me li usa in casa quando la sera c'è il tetto che rilascia tutto il calore accumulato del giorno? Eppure per quanti anni ho vissuto senza averne... faceva caldissimo, ma si resisteva. In macchina pure... quanti anni con la mia auto senza condizionatore... Ma ora che ce l'ho, per comodità... eppure moltiplica questa comodità per tutti gli altri, e vedi il risultato. In questi ultimi giorni infatti giro come ho sempre fatto semplicemente con le finestre aperte. E continuerò a farlo.
Mai usato un condizionatore in appartamento. Ho anche lavorato in un'azienda di vendita ed assistenza di climatizzatori e condizionatori. io in piena estate stavo nel negozio con le porte aperte e i clima spenti!!! inquinamento mostruoso. Odio tutti quelli che accendono il climatizzatore in auto. Li prenderei tutti a calci nel culo! (ops..) e secondo me bisognerebbe varare una legge: vietare l'uso dei climatizzatori in città. Permesso solo
in autostrada/tangenziale all'ora di punta con sole a
picco mentre si fa viaggio Torino-Calabria.
I climatizzatori delle auto aumentano di almeno 3 gradi la temperatura della città!!! e x chi va in bici si sente eccome... GRRRRR!
- Televisione e pc. Quando lo si usa per "divertimento" (anche per scrivere su questo forum) e lo si accende per questo scopo. Moltiplicate i minuti usati per i giorni in cui li usate, e poi sommate i vostri a quelli delle altre persone... In più per chi ha internet a consumo, pensate al costo di ogni connessione, moltiplicatelo per le connessioni mensili (sempre per "divertimento") e pensate a quanti soldi potevano essere donati in cause molto più necessarie. Di mio la televisione la guardo solo per qualche film, programma politico, di approfondimento e poco altro.
Pc lo uso x lavoro e mentre ci sono anche per divertimento. Però al lavoro abbiamo tutte lampade a risparmio energetico, connessione flat e via dicendo... ;-)
Tv x guardare Rai3. Come potrei mai fare senza il mio tv regionale? Blob? i documentari che fanno? Che tempo che fa?... :-))
- Acqua. Quanti di voi qui comprano acqua in bottiglia? E' un comportamento impattante, oltre al fatto che l'acqua corrente è la più controllata.
Non acquisto acqua, la bevo dal rubinetto. A volte capita che acquisti delle bottiglie x avere dei vuoti da poter riempire (dopo un pò di tempo le bottiglie si devono buttare!)
- Materiali. Quanti di voi dicono di non darvi il sacchetto quando non ne avete bisogno e state comperando qualcosa. Es. state tornando a casa in macchina e per strada vi fermate a prendere una vaschetta di gelato (senza latte vaccino ovviamente). Quanti comprano carta riciclata sotto forma di block notes o nel formato A4 per la stampante?
Io abito a Grugliasco, vicino a Torino. C'è la raccolta differenziata (obbligatoria) x cui ogni materiale finisce nel cassonetto apposito. Bella iniziativa...
- Diminuizione. Quanti di voi limitano di volta in volta le cose che possono essere limitate. I consumi alimentari di alcuni generi ad esempio. Birra o vino... Anche mettere tanti ingredienti diversi per preparare un piatto possono produrre più o meno risorse e denaro utilizzato e più o meno rifiuti prodotti. Si pensi a tutte le confezioni plasticose di tofu, seitan ecc (alimenti non certo indispensabili). Poi pensate alle tecnologie che diventano di uso comune. Una volta che UN oggetto diventa tale, lo si compera in milioni di famiglie. Pensate a un unico prodotto comprato singolarmente moltiplicato per la sua produzione in milioni di esmplari. E cosa si potrebbe dire del limitare i viaggi aerei di chi ama viaggiare. E il limitare l'acquisto di libri nuovi da parte di chi ama leggere (cosa di per se molto bella) e dell'acquisto di riviste e settimanali?
Ecco, quello a cui non potrei mai rinunciare è acquistare libri. Ed in fondo è grazie a loro se sono quello che sono.. Però si può chiedere alle varie case editrici di utilizzare carta riciclata. Tempo fa avevo firmato qualcosa del genere, forse su Greenpeace?? C'era anche tutto un elenco di scrittori che avevano deciso di pubblicare solo su carta riciclata.
I piccoli accorgimenti sarebbero appunto quelli di spegnere gli elettrodomestici e di non lasciarli in stand by, di togliere le prese del cellulare dalla spina quando stacchiamo il cavetto dal telefonino, di chiudere il rubinetto dell'acqua nel mentre ci insaponiamo le mani per lavarcele, di scombinarci i capelli in macchina coi finestrini aperti invece che accendere il condizionatore d'estata ("se possibile"), di non comperare acqua in bottiglia, ma di usare quella di rubinetto, di andare al supermercato riutilizzando lo stesso sacchetto, ecc. ecc.
Per ridurre consumi di acqua chiudo il rubinetto ogni volta (anche quando lo usano gli altri con relativo "miii che stress che sei!) e mi sono fatta i rasta così ci metto mooooolto di meno a lavarmi i capelli :-)) [ovvio.. non è che li ho fatti x quello!]
Per i sacchetti solitamente uso quelli biodegradabili della Coop e poi tanto mi servono per i rifiuti..
Con l'acquisto di detergenti e detersivi eco-bio riduco ulteriormente il mio impatto..
A parte questi discorsi di limitazione, ce ne possono essere altri di escusione. Uno potrebbe anche non avere cellulare. E rinunciare a molte cose di altro genere. E rimane in ballo un discorso a monte. Per il solo fatte che comunque uso la macchina, sebbene la usi poco, faccio già parte di un sistema altamente impattante, e quando una petroliera si rovescia, tira in ballo anche me. E questo può valere per altri esempi.
Già. Io credo comunque che se tutti noi limitassimo i nostri consumi, controllandoli (con estrema facilità fra l'altro, non è difficile) l'impatto dell'uomo ci sarebbe comunque, ma ovviamente in forma molto molto ridotta.
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Lucik,
5/07/06 13:17
Sapete cosa fa "rabbia". Il fatto che tu ti impegni per fare la tua parte in un mondo di opulenti. E' una cosa che scuote. Tu fai la raccolta differenziata e vedi nei bidoni un misto di tutto. Tu raccogli lo scontrino che ti cade per terra, e vedi quello in macchina che per terra ci svuota il posacenere (... magari un giorno si arriverà alla rissa :-) ). Tu sei vegano... e vedi gente che mangia carne SOAVEMENTE in tutta SPENSIERATEZZA, magari dicendo "uhm com'è buono questo", o "se sapessi com'era buono quando l'abbiam mangiato su alla taverna del cinghiale rosso" oppure rivolgendosi ai ragazzini "ti piace???"... eh la carnina...
Pensi alle auto elettriche e vedi l'imbecille (lo dico e
lo confermo) col fuoristrada da 80 mila euro che di benzina ne consuma a volontà... per non dire quello col SUV.
In quante occasioni notate che viviamo in un mondo in cui la massa della gente vive beata, ingorante e senza attenzione?
Per fortuna incontri anche delle belle eccezioni.
Comunque complimenti per i vostri accorgimenti.
Una regola fondamentale sarebbe quella di immaginarsi ogni singolo gesto che fai moltiplicato per miliardi di persone. Il problema è che poi gli altri non lo fanno. Ma io continuo ovviamente a fare la mia parte.
Ma non dovremmo pagare tasse differenziate rispetto ai devastatori??? Sapete col compostaggio domestico ogni quanto (di rado) devo portare fuori il sacchetto dei rifiuti (solo inorganici e per giunta sciaquati, così non fan odore e non attirano insetti)? Infatti almeno per questo ci sarebbe uno sconto per le tasse sui rifiuti.
Se solo i costi ambientali fossero contabilizzati!!!!!! Una proposta questa che risale di suo negli anni.