Se ci fosse un tesserino…
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akikai,
5/06/07 13:12
Ciao tutti.
Ora vi chiedo una roba che forse è tragicamente ingenua, ma va bè..
Ah, e poi mi scuso per il fatto di scrivere qui prima di documentarmi bene altrove, però qui magari c’è qualcuno che ne sa, e così non debbo stare su internet (con la connessione del put che mi ritrovo) a cercare cose che tanto non trovo per via del fatto che non esistono..
Orbene, la questione è la seguente:
Se io sto sulla spiaggia con la pancia al sole, e a un certo punto odo suoni di marmocchi che giocano, e poi capisco che giocano coi paguri, piuttosto che con le lumachine, piuttosto che con le vongole, e capisco per esempio che le aprono per vedere che cosa c’è dentro, oppure capisco che si dilettano nel rompere le pallette a un granchio, oppure che pigliano i pesci col retino per metterli nel loro secchiello rosso.. ecco, se ciò capita io mi dispiaccio, e potendo vado dal marmocchio in questione a dirgli con voce gentile che è meglio se fa un castello di sabbia. (Cioè, no. In realtà una volta ho un po’ detto in malo modo a una bambina antipatica di piantarla immediatamente. Ma era così antipatica..)
Il problema sono i genitori. Costoro, se si trovano nei paraggi, potrebbero dispiacersi per il fatto che una tizia qualsiasi dica ai loro pargoli che cosa questi devono o non devono fare.. e se non si conoscono le buone maniere, e se i genitori sono abbastanza giovani, non si può escludere con certezza la possibilità che ne nasca una rissa; o quantomeno una imbarazzante discussione, tutta infarcita delle peggiori scemenze (e se per caso ci sono anche i nonni, chi più ne ha più ne metta!)
Quel che nasce dalla rissa o dalla discussione adirata è, a mio parere, il contrario di ciò che si vuole ottenere..
e dunque, finalmente, giungo al dunque:
Volevo semplicemente chiedere se non esiste un’ associazione, una lega, qualcosa di cui far parte, che mi rilasci un pezzo di carta, una tessera, qualcosa da mostrare ai genitori dicendo che semplicemente i loro pargoli stanno facendo una cosa che non si può fare. E che devono smetterla e basta. Con gentilezza, senza risse..
Occhèi, lo so che gli umani considerano senzienti giusto i cani, i gatti, i bengalini, i cocoriti, i canarini, e i pesci solo se rossi.
Se vedo uno che maltratta un cane so che posso denunciarlo. Se vedo uno che maltratta un pesce in mare, no.
Le leggi per ora parlano solo di animali domestici, mi pare.
Però se ci fosse un pezzetto di carta col nome e cognome e la fotina mia, sarebbe un po’ come avere almeno un amplificatore.. le cose che posso dire magari son sempre quelle, perché la legge in realtà non tutela i paguri, ma l’effetto sarebbe un po’ più forte.
Ma poi: sulle spiagge si può pescare? Cioè, io, se anche non me ne fregasse nulla dei pesci, non potrei andare da uno che è lì a pescare a dirgli che deve smetterla perché non voglio rischiare, mentre nuoto, di beccarmi l’amo in un occhio?
(Va bè, qui poi si tratta di maltrattamenti a scopo mangereccio.. quindi è un’altra roba)
..tragicamente ingenua..
..ma alla peggio, posso inventarmela io l’associazione di cui faccio parte, no? Tipo vado dalla signora immersa nell’olio abbronzante e le dico “perdoni, sono della LEDIPA (lega per la difesa dei piccoli animali) sua figlia sta maltrattando una vongola..”
Ciai
Kai
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Lucik,
5/06/07 13:33
..ma alla peggio, posso inventarmela io l’associazione di cui faccio parte, no? Tipo vado dalla signora immersa nell’olio abbronzante e le dico “perdoni, sono della LEDIPA (lega per la difesa dei piccoli animali) sua figlia sta maltrattando una vongola..”
Ecco, hai scritto quello che volevo dirti io. Una bella stampante, e sei a posto :-)
Ed ovviamente non sei affatto ingenua. Perchè
l'alternativa è non farci caso.
Che poi uno può dire quel che vuole :-) Immagino una scena con Jack Nicholson in uno dei suoi personaggi cinici che parla a un bambino lasciandolo attonito (e magari, cinematograficamente, piangente :-) ).
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Andrea,
5/06/07 13:46
Non so molto di queste cose quindi vado un po' a intuito e per vaghi ricordi, quindi sono tutte cose da verificare:
akikai ha scritto:
Volevo semplicemente chiedere se non esiste un’ associazione, una lega, qualcosa di cui far parte, che mi rilasci un pezzo di carta, una tessera, qualcosa da mostrare ai genitori dicendo che semplicemente i loro pargoli stanno facendo una cosa che non si può fare. E che devono smetterla e basta. Con gentilezza, senza risse..
Il problema e' che come dici tu dopo non e' che queste
cose siano illegali.
Se viene commessa un'azione ai confini della legalita' basta minacciare di chiamare la polizia, li' non servono tesserini o apparteneza a qualche associazione, chiunque puo' farlo.
Altrimenti uno puo' superare il ribrezzo per l'ENPA,
comune a quasi tutti gli animalisti, e diventare una delle loro guardie giurate. Loro anche se non sono in servizio possono intervenire (ma solo se viene commessa un'azione illegale).
La differenza tra una guardia giurata dell'ENPA e un privato cittadino e' che la loro parola vale come quella
di un agente di polizia: non servono testimoni, basta assistere al fatto (se io vedo una persona che ruba un auto e la persona nega non viene arrestata, ma se un poliziotto vede la stessa scena la sua parola basta).
Però se ci fosse un pezzetto di carta col nome e cognome e la fotina mia, sarebbe un po’ come avere almeno un amplificatore.. le cose che posso dire magari son sempre quelle, perché la legge in realtà non tutela i paguri, ma l’effetto sarebbe un po’ più forte.
In questo caso forse puo' aiutare essere una guardia giurata dell'ENPA, pero' attenzione, oltre ai vantaggi
hai anche tutte le responsabilita' del caso: se fai
credere che maltrattare paguri sia illegale, o se usi il tuo ruolo per "intimidirli" penso che rischi veramente grosso. Come se un polziotto viene da te e ti dice che ascoltare musica con la cuffia e' illegale.
Ma poi: sulle spiagge si può pescare? Cioè, io, se anche non me ne fregasse nulla dei pesci, non potrei andare da uno che è lì a pescare a dirgli che deve smetterla perché non voglio rischiare, mentre nuoto, di beccarmi l’amo in un occhio?
Non credo proprio che sia illegale.
..ma alla peggio, posso inventarmela io l’associazione di cui faccio parte, no? Tipo vado dalla signora immersa nell’olio abbronzante e le dico “perdoni, sono della LEDIPA (lega per la difesa dei piccoli animali) sua figlia sta maltrattando una vongola..”
Se fai credere di avere un qualche potere di impedirle di maltrattare il paguro in base alla tua appartenenza a un'associazione penso sia un reato.
Me secondo me e' piu' che altro una questione di convinzione: conta di piu' conoscere le leggi e avere un'aria sicura che avere un'associazione alle spalle.
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sarasmile,
5/06/07 14:34
Altrimenti uno puo' superare il ribrezzo per l'ENPA, comune a quasi tutti gli animalisti, e diventare una delle loro guardie giurate.
perchè gli animalisti dovrebbero provare ribrezzo nei confronti di 1 associazione animalista?
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Andrea,
5/06/07 14:47
sarasmile ha scritto:
Altrimenti uno puo' superare il ribrezzo per l'ENPA, > comune a quasi tutti gli animalisti, e diventare una delle > loro guardie giurate.
perchè gli animalisti dovrebbero provare ribrezzo nei confronti di 1 associazione animalista?
Non e' un'associazione animalista, e' un'associazione
che difende alcuni animali.
Organizzano abitualmente raccolte fondi con le ditte di prodtti per animali che finanziano la vivisezione.
Quando alcuni beagle sono stti liberati dall'allevamento che li avrebbe venduti ai vivisettori hanno messo una taglia di 1000 euro per chi avesse aiutatao a ritrovarli e cosi' via..
Per me animalismo significa almeno essere contro la vivisezione e l'uccisione di animali per mangiarli..
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milou,
5/06/07 15:33
interpreto il pensiero di akikai, ma forse mi sbaglio:
non credo che il problema sia la legalità o meno dell'azione, visto che ovviamente nessuno può impedire a qualcun altro di fare qualcosa di legale, fra cui, purtroppo, torturare animaletti.
Ma a volte la coscienza impone di tentare di intervenire comunque. Il problema è che poi arrivano i genitori ed iniziano con "...ma chi si crede di essere a venire a dire a MIO figlio...."
"...mi vuole insegnare ad educare mio figlio...." si sa quanto possono essere possessivi i genitori con i propri pargoli.
quindi magari ,con l'aiuto di un tesserino, uno potrebbe chiudere la conversazione facendo capire che non fai di mestiere il rompiscatole, ne stai cercando di educargli il figlio, ma semplicemente fai parte di una campagna di sensibilizzazione...ecc. ecc. e magari ne approfitti per rifilargli due volantini sulla scelta veg.
secondo me l'associazione inventata è la migliore così sei sicuro di essere d'accordo in tutto e per tutto con la politaca dell'associazione.:-)
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Andrea,
5/06/07 15:50
milou ha scritto:
quindi magari ,con l'aiuto di un tesserino, uno potrebbe chiudere la conversazione facendo capire che non fai di mestiere il rompiscatole, ne stai cercando di educargli il figlio, ma semplicemente fai parte di una campagna di sensibilizzazione...ecc. ecc. e magari ne approfitti per rifilargli due volantini sulla scelta veg.
secondo me l'associazione inventata è la migliore così sei sicuro di essere d'accordo in tutto e per tutto con la politaca dell'associazione.:-)
OK, ma temo che esibire un tesserino di appartenenza ad un'associazione che non esiste sia illegale !
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sarasmile,
5/06/07 16:41
Organizzano abitualmente raccolte fondi con le ditte di prodtti per animali che finanziano la vivisezione.
Quando alcuni beagle sono stti liberati dall'allevamento che li avrebbe venduti ai vivisettori hanno messo una taglia di 1000 euro per chi avesse aiutatao a ritrovarli e cosi' via..
mamma mia ... neanche di queste associazioni ci si può fidare... che delusione :'(
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Lucik,
5/06/07 16:53
Quando uno dice "MIO" figlio... bisognerebbe rispondere
che è un individuo che fa parte della società... e la società è di tutti :-)
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Lucik,
5/06/07 16:57
L'altro giorno c'erano tre ragazzini... uno dei tre ha detto, "C'è una tana di formiche!", sul muretto, e con
un bastoncino pigiava in questo buco nel muro dove c'era qualche formica. Io ho detto di non farlo. Che si fanno male e provano dolore. Che come vuole che nessuno faccia del male a lui, così anche loro. Ho proseguito. Questo qui, mentre mi allontanavo, ha voluto darci un'altro giro di randa ed è scappato. Gli altri due ragazzini invece se l'erano presa per il fatto che lo facesse.
"Lamentandosi" con me per il fatto che fa ste cose.
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papallo,
5/06/07 19:03
Chissà quante volte ti è capitato
(a qualche tuo amichetto) quand'eravate piccini..
L'unica soluzione è evitare di fare figli,
dispiacendosi per una morte ma molto
di più per una nascita.
Una volta che il pargolo è stato sfornato,
il danno è fatto,
e non potrà che causare morte e distruzione
per tutta la sua vita.
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Tableboy,
5/06/07 21:33
papallo ha scritto:
Chissà quante volte ti è capitato
(a qualche tuo amichetto) quand'eravate piccini..
L'unica soluzione è evitare di fare figli,
dispiacendosi per una morte ma molto
di più per una nascita.
Una volta che il pargolo è stato sfornato,
il danno è fatto,
e non potrà che causare morte e distruzione
per tutta la sua vita.
hai capito perchè sono ancora singolo mica perchè sono brutto ?
e chi lo dice poi? ;-)
un figlio è costoso e problematico (senza contare la moglie) :-).
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Neomys,
5/06/07 21:59
Oddio, mi sta venendo l'orticaria solo a leggere la parola "pargolo"
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Marina,
6/06/07 15:09
Ciao,
volevo solo aggiungere alcune cose:
1. non serve essere dell'ENPA per essere guardia zoofila, si puo' essere anche di altre associazioni, non e' solo l'ENPA che ha le guardie zoofile;
2. fare la guardia zoofila e' un impegno non da poco, e certo non ha senso farlo solo per poter educare i bambini in spiaggia;
3. ci sono anche vie di mezzo, tipo "operatore zoofilo": non diventi una guardia, pero' fai un corso in cui ti insegnano un po' di leggi, e hai un tesserino che non e' che ti dia alcn "potere" ma e' una cosa ufficiale utile
da fare vedere. Questo si puo' fare per esempio con la LIDA.
4. In ogni caso, non puoi raccontare balle, perche' poi la cosa ti si rivolta contro, cioe' non puoi dire che una
cosa e' illegale se non lo e', ma uoi comunque mettere
giu' il discorso (te lo prepari prima) in modo da "dire e non dire" e far passare comunque l'idea che sia una cosa
da non fare. Certamente il tesserino e' utile per non passare da molestatori di bambini e per rompiballe qualsiasi, ma dimostra che hai una certa conoscenza dell'argomento e interesse. Poi al corso stesso che si fa si pup' farsi consigliare meglio come agire in questi
casi.
Questo e' quel che so, se si e' davvero interessati consiglio di contattare una associazione zoofila che fa cose del genere nella propria citta'.
Ciao,
Marina
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akikai,
14/06/07 00:22
Eccomi..
Grazie dei conigli!
*Andrea ha scritto:
Se fai credere di avere un qualche potere di impedirle di maltrattare il paguro in base alla tua appartenenza a un'associazione penso sia un reato.
Oh, bè, io quella dell’associazione inventata l’avevo detta solo per ridere, giusto per un po’ di gusto per l’assurdo..
Me secondo me e' piu' che altro una questione di convinzione: conta di piu' conoscere le leggi e avere un'aria sicura che avere un'associazione alle spalle.
Infatti sì di sicuro assai. Era solo proprio per l'effetto "non sono solo io a dire sta roba, ma anche altri".
*Andrea ha scritto:
Quando alcuni beagle sono stati liberati dall'allevamento che li avrebbe venduti ai vivisettori hanno messo una taglia di 1000 euro per chi avesse aiutatao a ritrovarli e cosi' via..
Simpatici.
Non so, mi fido. Neanche mi documento.. Boh, non è da me, in genere cerco sempre di capire i vari motivi che stanno dietro.. (ma qui sarebbe interessante più che altro dal punto di vista psichiatrico.. che problemi c'hanno questi nel cervello?)
*milou ha scritto:
interpreto il pensiero di akikai, ma forse mi sbaglio:
non credo che il problema sia la legalità o meno dell'azione, visto che ovviamente nessuno può impedire a qualcun altro di fare qualcosa di legale, fra cui, purtroppo, torturare animaletti.
Ma a volte la coscienza impone di tentare di intervenire comunque. Il problema è che poi arrivano i genitori ed iniziano con "...ma chi si crede di essere a venire a dire a MIO figlio...."
Ecco, infatti era quello.
*Lucik ha scritto:
Quando uno dice "MIO" figlio... bisognerebbe rispondere che è un individuo che fa parte della società... e la società è di tutti :-)
!!!
*Neomys ha scritto:
Oddio, mi sta venendo l'orticaria solo a leggere la parola "pargolo"
Io l'altro giorno c'avevo un mal di testa della malora.
L'ho detto a una mia amica, lei mi ha detto "mangia qualcosa".
Io le ho detto "ma non lo so, l'idea di ingurgitare cibo
mi nausea un pochino.." e lei, prontamente: "che, mica
sei incinta?" ed io, altrettanto prontamente: "che, mica sei scema?"
al che il discorso è andato sui pargoli, perché lei ha una pargola. e che ti cambia la vita, e i pannolini, e la fatica, e sì è bello però anche no, insomma diventi un'altra..
Oh, dopo cinque minuti di sti discorsi, al solo pensiero d'un male peggiore, m'è passato il mal di testa.
*Marina ha scritto:
1. non serve essere dell'ENPA per essere guardia zoofila, si puo' essere anche di altre associazioni, non e' solo l'ENPA che ha le guardie zoofile;
E questa è una bella notizia
Sì, certo, non solo per educare i bambini a non far male ai paguri..
Grazie grazie
Ciai
Kai