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16 Lifting_Shadows, 5/10/10 20:10

A me è capitato di dire che ciò che era appena stato mangiato era vegan solo se avevo a che fare con gente piena di pregiudizi, che "si sente che nella crema non c'è l'uovo", "è troppo/troppo poco frabile", o qualunque altro difetto inventato là per là. Non mi sono mai sentita in colpa, anzi, trionfante, perchè vuol dire che l'altro lo fa apposta a denigrare (come in quella pubblicità dove tutti creono che il sugo sia "vero" e invece è pronto). Niente a che fare col senso di rabbia impotente e umiliazione (e schifo) quando scopri che ti hanno fatto mangiare cadaveri di nascosto, lì sì che è morto qualcuno e non c'è rimedio, hai nello stomaco qualcosa di troppo, non "in meno".

17 DaveMack, 6/10/10 00:36

pamela ha scritto:
DaveMack hai ragione su tutta la linea. Se io faccio la pasta e ci metto la farina di ceci invece delle uova, poi accolgo i miei e dico: "Oggi pasta fatta da me" sto mentendo spudoratamente e sono indegna di appartenere al genere umano e al genere vegan. Avrei fatto meglio a seguire le loro inclinazione e comprare delle uova, contribuendo allo sterminio dei pulcini maschi e alle sofferenze delle galline. Però sarei una brava figlia, soprattutto se i miei si comportassero come i tuoi, che ti ammannivano pranzetti a base di cadaveri occultati. Che importa delle sofferenze degli animali? L'importante è non mentire e non tradire la fiducia carnivora.

Non vedo perchè dovresti farlo. Chi ti obbliga?
Non vuoi cucinare non vegan? E non farlo, dì "mamma papà, se volete che vi cucino la pasta al ragù, il ragù lo faccio con il seitan, se volete na frittata, ve la faccio con la farina di ceci, altrimenti le pentole sono la".. Non vedo perchè l'unica alternativa al mentire dovrebbe essere assecondare le loro voglie.

Caspita che fatica oh..cerchiamo di capirci, non mi piace ripetere lo stesso concetto fino alla noia, ogni volta in modo diverso per dover essere compreso, risottolineo che NON ho parlato del caso in cui si presenta un piatto tipo "oggi pasta fatta da me", ma ho parlato del caso in cui i genitori abbiano deciso di seguire una determinata dieta non casuale, e decidono di mangiare determinati alimenti per un motivo di contenuti nutrizionali ben noti, e gli viene porto un piatto spacciandolo per un altro in modo ingannevole, mentendo e ledendo la loro fiducia, non rispettando una precisa scelta, seppur non etica. E in virtù di questo e solo questo caso, NON ALTRI, non ho detto, ripeto NON HO DETTO, che quindi bisogna cucinargli il piatto che vogliono, ho detto che è corretto parlarne e chiarire che tu quel piatto non lo cucini, cucini quest'altro senza derivati.
Chiaro che non ho detto che gli deve cucinare i derivati? Devo ripeterlo ancora?
Spero finalmente di essere stato capito, e se non è accaduto pure questa volta, allora pazienza, spero l'abbia capito almeno chi ha chiesto consigli, visto che noi due sembriamo già sicuri di come dovremmo comportarci.

18 Marina, 6/10/10 12:53

DaveMack ha scritto:
Caspita che fatica oh..cerchiamo di capirci, non mi piace ripetere lo stesso concetto fino alla noia, ogni volta in modo diverso per dover essere compreso, risottolineo che NON ho parlato del caso in cui si presenta un piatto tipo "oggi pasta fatta da me", ma ho parlato del caso in cui i genitori abbiano deciso di seguire una determinata dieta non casuale, e decidono di mangiare determinati alimenti per un motivo di contenuti nutrizionali ben noti,

Cosa che comunque nella vita reale non avviene praticamente MAI.
I motivi sono solo il sapore e l'abitudine, nessuno fa la scelta "salutistica" di mangiare carne e altri ingredienti animali a ogni singolo pasto.

Ciao,
Marina

19 DaveMack, 6/10/10 13:17

Marina ha scritto:
Cosa che comunque nella vita reale non avviene praticamente MAI.
I motivi sono solo il sapore e l'abitudine, nessuno fa la scelta "salutistica" di mangiare carne e altri ingredienti animali a ogni singolo pasto.

Ciao,
Marina

Quando non avviene meglio ancora, un motivo in più per farne dibattito e giungere a delle conclusioni. ;)

20 Andrea, 6/10/10 14:08

DaveMack ha scritto:
Quando non avviene meglio ancora, un motivo in più per farne dibattito e giungere a delle conclusioni. ;)

Veramente è un motivo in più per cui questa polemica è sterile e inutile..

21 pamela, 6/10/10 19:13

DaveMack ha scritto:
ma ho parlato del caso in cui i genitori
abbiano deciso di seguire una determinata dieta non casuale, e decidono di mangiare determinati alimenti per un motivo di contenuti nutrizionali ben noti,

forse volevi dire "di contenuti cadaverici ben noti, di morte e sofferenza di animali

e gli viene porto un piatto
spacciandolo per un altro in modo ingannevole, mentendo e ledendo la loro fiducia, non rispettando una precisa scelta, seppur non etica.

Ecco dove non ci capiamo. Io non desidero rispettare le scelte degli uccisori di animali. Per me è più importante salvare animali che considerarmi rispettosa. Rispetto di che cosa, della decisione di causare morte agli animali?

Ho scritto in questo forum di essere stata accusata di non rispettare gli ospiti, intendendo per ospiti i parenti stretti. L'accusa era mossa da una parente meno stretta. Ebbene, se c'è la possibilità di salvare animali, anche un unico pollo o un unico pulcino, io non rispetto niente e nessuno e spero che in questo forum tutti la pensino come me (tranne DaveMack). Solidarizzo con tutti quelli che in questo forum cercano di salvare animali, partendo dalla cucina di casa loro, che condividono con onnivori. A volte si può scegliere una linea soft, ma unicamente perché è la più conveniente e alla lunga vincente rispetto ai nostri scopi. Altro che rispetto! Possiamo rispettare i nostri familiari per mille cose, ma non per le loro scelte alimentari, se sono onnivori.

22 DaveMack, 7/10/10 01:02

pamela ha scritto:
io non rispetto niente e nessuno.

Beh, a tutti piace vincere facile, ma c'è da tener presente che qualunque sia la situazione, se non porgi rispetto non puoi poi pretendere d'essere rispettata. Non so te ma io non sono nato vegan, e anche io ho dovuto fare la mia strada e sbattere la testa per capirlo, e non è di certo grazie a persone che come te vedono tutto bianco o nero che ho potuto capire, e la verità la conoscevo da 8 anni, pari pari a come la conosco ora.
Credo sia meglio che tenga per me ulteriori considerazioni, visto che tanto sono "sterili polemiche".. spero solo che questa tua logia d'acido e d'odio porti comunque dei risultati alla causa.. se tu non rispettando niente e nessuno riesci a far concepire l'eticità della scelta vegan, beh.. beata te, io per ora vedo che raccolgo ciò che
semino.
Passo e chiudo.

23 Andrea, 7/10/10 10:01

DaveMack ha scritto:
se non porgi rispetto non
puoi poi pretendere d'essere rispettata.

Uh? Sarebbe come dire che dobbiamo rispettare i pedofili perché loro rispettino noi.

Il rispetto per una scelta che non fa male a nessuo ma salva innumerevoli vite è dovuto. Il rispetto per le idee personali è dovuto. Il rispetto per chi uccide non è affatto dovuto.

24 DaveMack, 7/10/10 10:36

Andrea ha scritto:
DaveMack ha scritto:
se non porgi rispetto non
puoi poi pretendere d'essere rispettata.

Uh? Sarebbe come dire che dobbiamo rispettare i pedofili perché loro rispettino noi.

Il rispetto per una scelta che non fa male a nessuo ma salva innumerevoli vite è dovuto. Il rispetto per le idee personali è dovuto. Il rispetto per chi uccide non è affatto dovuto.

Il tuo è un esempio estremo, e mi pareva che una volta qui si aborrasse l'utilizzo di esempi estremi nei discorsi..Tutta via ti rispondo.
Io ho rispetto per tutti, rispetto i pedofili, rispetto gli assassini e gli stupratori, rispetto chi la pensa diversamente da me, rispetto chi non ha ancora concepito la gravità dell'uccidere un animale per un vizio, o di esserne il mandante.
Rispettare non significa appoggiare, non significa permettergli di fare le azioni che fa, significa semplicemente rispettarlo. Un pedofilo per quanto mi riguarda è una persona disgustamente malata, o un assassino, o uno stupratore etc, deve essere consegnato alla giustizia, non per punizione, cosa in cui non credo, non ho mai creduto nell'utilità della punizione in senso di "giustizia è fatta", ma per due motivi, il primo e più importante è la messa in sicurezza di chi gli sta attorno, quindi il metterlo in prigione per evitare che possa compiere i propri reati e mali, e in secondo luogo il lavorare affinché egli si renda cono della gravità delle sue azioni. Con le dovute precauzioni, affinché non possa nuovamente nuocere, io lo tratterò comunque da essere umano, non gli negherò i suoi diritti, non lo maltratterò e gli porgerò il normale rispetto che porgo alle persone che incontro nel mio cammino quotidianamente.
Il dissenso porta alla costruzione di un dibattito ed un confronto, porta al dialogo, porta la gente a sentirsi compreso nelle proprie ideologie e metterle quindi sul tavolo della discussione, si rende disponibile anche a cambiarle. Il disprezzo, a differenza del dissenso, porta la gente a sentirsi in dovere di proteggere il proprio pensiero, si costruisce uno scudo che non sente ragioni nemmeno di fronte alle più ovvie evidenze, e combatterà con tutte le sue forze per sostenere la legittimità dei propri ideali, qualunque questi siano.

Sono fermamente convinto che l'equilibrio tra sofferenza e gioia, odio e amore, sia un'eterna ruota che gira, e che rispondere al'odio e sofferenza con odio e sofferenza, non facci altro che alimentare il ciclo di questi fattori negativi, e che continueranno obbligatoriamente ad
esistere.

25 Andrea, 7/10/10 11:11

DaveMack ha scritto:
Il tuo è un esempio estremo

Non è affatto un esempio estremo per chi crede che animali umani e non umani debbano godere dello stesso diritto a una vita degna di tale nome. Come non è estremo paragonare l'uccisione di un bianco a quella di una persona di colore.

Credo sia meglio che tenga per me ulteriori considerazioni, visto che tanto sono "sterili polemiche"..

Sì, le tue sono sterili polemiche. Tu dai valore al dibattito in quanto tale, su ogni argomento, il che potrebbe anche andare bene se lo scopo fosse di filosofeggiare tra di noi, ma visto che lo scopo di questo sito è quello di aiutare dal punto di vista pratico chi vuole intraprendere o chi ha appena intrapreso questa scelta, non vedo perché rendere l'atmosfera invivibile con eterni battibecchi su ogni argomento, che alla fine fanno solamente sì che chi aveva aperto la discussione se ne vada.

Anche qui hai montato un casino solo per il messaggio di Ariel che ha detto che quando ha ospiti a cena prepare delle versioni vegan di piatti tradizionali e alla fine la gente si stupisce del fatto che non contenessero prodotti
animali.

26 pluto_1973, 7/10/10 11:34

.....basta nn finire a pasta con tonno e risate.....

la discussione è qualcosa di certamente utile in diversi contesti, da qui a menar pipponi
su diritti imprescindibili però ne passa.

anti-specismo vorrebbe dire (come ricordava Andrea) non differenziare, usare due pesi due misure.

Mia madre o un maiale hanno lo stesso diritto di vivere.

Se metto soia nel ragù chissenefrega, sono cazzi miei, basta che venga buono ,magnate e
non rompete le ball, se metti mia madre nel ragù mi incazzo, idem se ci metti un maiale.

ciao
Dan

27 Marina, 7/10/10 13:10

Andrea ha scritto:
Credo sia meglio che tenga per me ulteriori considerazioni, > visto che tanto sono "sterili polemiche"..

Sì, le tue sono sterili polemiche. Tu dai valore al dibattito in quanto tale, su ogni argomento, il che potrebbe anche andare bene se lo scopo fosse di filosofeggiare tra di noi, ma visto che lo scopo di questo sito è quello di aiutare dal punto di vista pratico chi vuole intraprendere o chi ha appena intrapreso questa scelta, non vedo perché rendere l'atmosfera invivibile con eterni battibecchi su ogni argomento, che alla fine fanno solamente sì che chi aveva aperto la discussione se ne vada.

Esatto, questo e' il problema, DaveMack, esattamente
questo.

Ciao,
Marina

28 DaveMack, 7/10/10 15:06

Ossignur, :D
Facciamo così, vi rispondo privatamente :)

29 pamela, 7/10/10 17:11

DaveMack ha scritto:
pamela ha scritto:

Beh, a tutti piace vincere facile, ma c'è da tener presente che qualunque sia la situazione, se non porgi rispetto non puoi poi pretendere d'essere rispettata. Non so te ma io non sono nato vegan, e anche io ho dovuto fare la mia strada e sbattere la testa per capirlo, e non è di certo grazie a persone che come te vedono tutto bianco o nero che ho potuto capire, e la verità la conoscevo da 8 anni, pari pari a come la conosco ora.

Per mia fortuna sono manichea. Dopo vent'anni da vegetariana, appena ho saputo che era possibile essere vegan, lo sono diventata.

Credo sia meglio che tenga per me ulteriori considerazioni, visto che tanto sono "sterili polemiche".. spero solo che questa tua logia d'acido e d'odio porti comunque dei risultati alla causa..

Hai ragione, la mia è una logica di odio, anzi ti dirò che sono una Lucrezia Borgia de noantri: continuamente somministro ai miei parenti laute dosi di farina di ceci e panna soyatoo, senza neanche avvertire, perché possano prendere un antidoto o ricorrere ad un assaggiatore. Stranamante, mi ringraziano pure e mi chiedono quando rifaccio la pizza con finto formaggio e vero pomodoro o quella pappetta di ceci, aglio e limone.

se tu non rispettando niente e
nessuno riesci a far concepire l'eticità della scelta vegan, beh.. beata te, io per ora vedo che raccolgo ciò che semino.

Io semino felafel, gelato vegan e muscolo di grano.

30 DaveMack, 7/10/10 21:22

Bravissima, sto applaudendo. ;)

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!