errore a fin di bene: giusto o sbagliato?
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lapa,
3/10/10 15:44
Ciao a tutti miei cari,
essendo vegano man mano che passa il tempo non posso fare a meno di appassionarmii di cucina (vegana ovviamente). A dir la verità per adesso di ricette particolari ne conosco poche ma diciamo che mi arrangio. Quando ho tempo mi piace cucinare anche ai miei genitori che non sono vegetariani, ma limitano il consumo di carne per motivi salutistici e a dir la verità, siccome tendono ad avere qualche peroblemino di salute (intolleranza ecc...)il loro modo d'alimentarsi è leggermente confusionario.
Il mio problema è che da un paio di settimane per cucinare ai miei genitari mi ritrovo a dover usare formaggi o uova (nella pizza, pasta ecc..), io ripudio ormai quegli alimenti ma non me la sento di rompere troppo le scatole ai miei, sia perchè hanno preso molto bene la mia scelta vegan, sia perchè diversi alimenti non riuscirebbero a mangiali (alcune verdure ad esempio) e mi sembra poi di chiedere troppo. Secondo voi sbaglio? Voi cosa fareste al mio posto?
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pamela,
3/10/10 16:02
lapa ha scritto:
Ciao a tutti miei cari,
essendo vegano man mano che passa il tempo non posso fare a meno di appassionarmii di cucina (vegana ovviamente). A dir la verità per adesso di ricette particolari ne conosco poche ma diciamo che mi arrangio. Quando ho tempo mi piace cucinare anche ai miei genitori che non sono vegetariani, ma limitano il consumo di carne per motivi salutistici e a dir la verità, siccome tendono ad avere qualche peroblemino di salute (intolleranza ecc...)il loro modo d'alimentarsi è leggermente confusionario.
Il mio problema è che da un paio di settimane per cucinare ai miei genitari mi ritrovo a dover usare formaggi o uova (nella pizza, pasta ecc..), io ripudio ormai quegli alimenti ma non me la sento di rompere troppo le scatole ai miei, sia perchè hanno preso molto bene la mia scelta vegan, sia perchè diversi alimenti non riuscirebbero a mangiali (alcune verdure ad esempio) e mi sembra poi di chiedere troppo. Secondo voi sbaglio? Voi cosa fareste al mio posto?
Sostituisci gli ingredienti incriminati con analoghi vegan. Se fai la pasta in casa, nell'impasto metti farina di ceci al posto dell'uovo e viene buonissima (a parte che si può fare tranquillamente senza uovo, con acqua e farina). Di formaggi ne esistono vegan e qui troverai delle discussioni sui vari formaggi. In genere se una ricetta prevede burro, io traduco olio e viene uguale. Per l'uovo, se una ricetta lo prevede, oltre alla farina di ceci esistono molti altri sostituti e accorgimenti.
Se continui a cucinare, scoprirai quante cose buone si possono fare e penserai che è un peccato privarne i tuoi genitori. Fra un po' neanche si ricorderanno di essere stati onnivori.
Ciao
pamela
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Andrea,
3/10/10 16:30
Esatto.. puoi cucinare gli stessi piatti in versione vegan, non devi neppure dirlo ai tuoi genitori se non ti chiedono gli ingredienti.
Tanto per fare un esempio puoi fare delle lasagne al ragù di seitan e formaggio vegan che ingannerebbero qualunque onnivoro.
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ariel444,
3/10/10 18:14
mio padre e mio suocero sono convinti che talvolta facciamo eccezioni, come oggi per il pesto di pistacchi (convinti che ci fosse il parmigiano dentro, invece il solito lievito a scaglie con semi e semetti vari)
idem per il ragù delle lasagne e i dolci, come lo stupefacente tiramisù o le crostate o le torte di mele etc.
anche i crostini al burro (di soia) con i wurstel (veg) li hanno lasciati sbalorditi, una volta saputo di che si trattava
le alternative per gli abitudinari esistono
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bionespolina,
3/10/10 20:14
Ciao, beato te
la mia famiglia è onnivora, mia madre intollerante a moltissime cose e il mio fidanzato cuoce più carne che legna al cammino di casa mia, io sono vegan da pochi mesi e mi guardano tutti nel piatto un pò schifati anche perchè la mia cucina è decisamente essenziale e poco elaborata
Sono tutti un pò stupiti per il fatto che prima ero sempre a dieta mentre ora mangio quanto voglio e sono pure dimagrita qualcosina..
Su una cosa però sono perentoria se cucino io per tutti SI MANGIA VEGAN altrimenti cucinassero da soli, ti dirò che nonostante tutto non è mai avanzato nulla di ciò che ho preparato in questi mesi e anzi ogni tanto mi chiedono l'hummus o il burghul.
Vado avanti così di pasto in pasto pensando:"anche stavolta qualche vita è stata risparmiata!".
In bocca al lupo,ciao
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lapa,
4/10/10 18:24
Grazie a tutti dei consigli soci =)
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DaveMack,
4/10/10 19:26
Si al surrogare con prodotti vegan, ma no al farlo di nascosto. Mi sembra parecchio poco corretto nascondergli i prodotti che mangiano..
Se non ne vogliono sapere dell'assenza di certi prodotti, chiarisci che tu cucini solo certi cibi. Ma imporre le tue idee con l'inganno, lo trovo veramente poco corretto, sono i tuoi genitori, facendo così ledi il rapporto di fiducia che dovrebbe esserci, e rischi di rompere irrimediabilmente quello che si creerebbe se tu dimostrassi loro che si può mangiare sano, anche con le intolleranze etc, sempre mangiando Vegan..
Personalmente mi sentirei come quando mia madre cercava di cucinarmi cibi contenente carne, pensando che non me ne accorgessi, ed è veramente spiacevole.
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MissAnneThrope,
4/10/10 20:39
Non credo che le due cose siano paragonabili..quando i tuoi ti mettono la carne di nascosto nel cibo fanno una grande cattiveria..con tutto il rispetto (anche mia madre faceva cose simili col formaggio all'inizio) perchè non rispettano una tua scelta etica, il che in tutti i casi è sempre orripilante. Invece nel caso di cui parla lapa si tratterebbe appunto di una cosa 'a fin di bene' (dei suoi genitori, degli animali e suo), io direi che potrebbe provare e vedere come va. Certo se poi loro non gradiscono si vede cosa fare, ma molte persone rifiutano certi prodotti vegan per partito preso, e quindi non li assaggiano mai, invece se glieli fai assaggiare con l'inganno magari li apprezzano, e quando glielo dici ci fanno anche una risata su..
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DaveMack,
4/10/10 21:10
MissAnneThrope ha scritto:
Non credo che le due cose siano paragonabili..quando i tuoi ti mettono la carne di nascosto nel cibo fanno una grande cattiveria..con tutto il rispetto (anche mia madre faceva cose simili col formaggio all'inizio) perchè non rispettano una tua scelta etica, il che in tutti i casi è sempre orripilante.
Sembrano due cose diverse perchè lo vedi dal tuo punto di vista. Ma dal loro punto di vista, in cui mangiare carne è lecito, fanno del bene a ficcarti dentro della carne, e tu fai una cattiveria verso te stesso a privartene. Ovvio che per noi non ha senso, ma è anche ovvio che non si può pretendere che tutto il mondo ruoti nel senso delle proprie idee..
I miei difatti ora sono vegetariani, ed ora che c' fiducia, è tutt'un altra cosa.
Se io gli dico che gli sto facendo un piatto contenente derivati, e in realtà non è vero, anche io non rispetto la loro scelta, sebbene secondo la mia etica, la loro scelta non è etica. Rimane comunque mancanza di rispetto, e se voglio pretenderla devo anche darla, altrimenti le mie sono chiacchiere ipocrite.
Se per me non è etico anche solo preparare un piatto che non sia vegan, non lo faccio, ma non impongo le mie ragioni con la menzogna.
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pamela,
4/10/10 21:46
DaveMack ha scritto:
MissAnneThrope ha scritto:
Non credo che le due cose siano paragonabili..quando i tuoi > ti mettono la carne di nascosto nel cibo fanno una grande > cattiveria..con tutto il rispetto (anche mia madre faceva > cose simili col formaggio all'inizio) perchè non rispettano > una tua scelta etica, il che in tutti i casi è sempre > orripilante.
Sembrano due cose diverse perchè lo vedi dal tuo punto di vista. Ma dal loro punto di vista, in cui mangiare carne è lecito, fanno del bene a ficcarti dentro della carne, e tu fai una cattiveria verso te stesso a privartene. Ovvio che per noi non ha senso, ma è anche ovvio che non si può pretendere che tutto il mondo ruoti nel senso delle proprie idee..
I miei difatti ora sono vegetariani, ed ora che c' fiducia, è tutt'un altra cosa.
Se io gli dico che gli sto facendo un piatto contenente derivati, e in realtà non è vero, anche io non rispetto la loro scelta, sebbene secondo la mia etica, la loro scelta non è etica. Rimane comunque mancanza di rispetto, e se voglio pretenderla devo anche darla, altrimenti le mie sono chiacchiere ipocrite.
Se per me non è etico anche solo preparare un piatto che non sia vegan, non lo faccio, ma non impongo le mie ragioni con la menzogna.
Non conosco nessun onnivoro che abbia fatto la scelta etica di non mangiare vegetali. Se cucini per un onnivoro dei vegetali, non vai contro la sua scelta di vita. Forse i tuoi genitori hanno un grave motivo per evitare cibi vegetali, tanto da considerare mancanza di rispetto non avvertirli del contenuto vegetale del piatto?
Quando ho i miei a pranzo da me, rivelo il contenuto dei piatti in qualsiasi momento della preparazione, del pasto o del fine pasto, ma nessuno si è mai lamentato di non essere stato rispettato, anzi non vedono l'ora di tornare.
Ciao
pamela
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DaveMack,
4/10/10 23:15
pamela ha scritto:
Non conosco nessun onnivoro che abbia fatto la scelta etica di non mangiare vegetali. Se cucini per un onnivoro dei vegetali, non vai contro la sua scelta di vita. Forse i tuoi genitori hanno un grave motivo per evitare cibi vegetali, tanto da considerare mancanza di rispetto non avvertirli del contenuto vegetale del piatto?
Quando ho i miei a pranzo da me, rivelo il contenuto dei piatti in qualsiasi momento della preparazione, del pasto o del fine pasto, ma nessuno si è mai lamentato di non essere stato rispettato, anzi non vedono l'ora di tornare.
Ciao
pamela
Se avessi letto con un poco più d'attenzione ciò che ho scritto avresti letto che:
a. i miei sono vegetariani ora.
b. non ho mai parlato di mancanza di rispetto nel cucinare cibi interamente vegetali.
c. non ho parlato di scelta etica pretendere un piatto non vegan, ma ho parlato di rispetto di una volontà, etica o non etica che sia di avere una dieta contenente derivati.
d. non ho detto che DEVE cucinargli piatti non vegan, ho detto solo che non è corretto e rispettoso preparare piatti vegan e spacciarli per contenenti derivati mentendo, quando si ha la consapevolezza che chi ti ha chiesto di cucinare, ti ha chiesto un piatto specifico.
e. In conclusione, non ho detto che quindi deve cucinare piatti contenenti derivati, ho detto solo che non lo vuole fare deve semplicemente dirlo, e non mentire.
Il tutto in risposta a chi consigliava di preparare surrogati vegan di piatti contenenti derivati e spacciarglieli, mentendo, per piatti contenenti derivati.
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ariel444,
4/10/10 23:43
DaveMack ha scritto:
Il tutto in risposta a chi consigliava di preparare surrogati vegan di piatti contenenti derivati e spacciarglieli, mentendo, per piatti contenenti derivati.
non so se ti riferivi a me, comunque grazie a dio mio padre e mio suocero non sono dei bruti, ne' dei mentecatti, e ti assicuro che l'intento non è fregarli bensì piacevolmente stupirli, e loro non l'hanno mai vissuta come un imbroglio, ma come un simpatico diversivo e mettono in pratica poi volentieri i nostri modi di cucinare anche a casa loro (a più di 70 anni ci tengono alla pellaccia)
non sono tipi che si prendono terribilmente sul serio, è gente di mondo, non gli mettiamo mica la cacca nei piatti facendogli credere che è nutella
e noi, noi non ci aggiriamo loffi per la cucina come dei novelli Uriah Heep fregandoci le mani e facendo hi hi hi li stiamo imbrogliando hi hi hi!
ben diverso sarebbe uccidere o far uccidere da altri un essere vivente e propinarlo nel piatto di chi rispetta la vita, direi che le due cose sono incommensurabilmente diverse
non sarebbe una piacevole sorpresa ma un orribile e macabra scoperta
un pochino diverso, no?
forse solo paragonabile al propinare a un onnivoro che si crede amante degli animali un bel brasato di gatto o un bel gulash di cane, o una bella zuppa di vermi
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DaveMack,
5/10/10 01:22
ariel444 ha scritto:
DaveMack ha scritto:
Il tutto in risposta a chi consigliava di preparare > surrogati vegan di piatti contenenti derivati e > spacciarglieli, mentendo, per piatti contenenti derivati. >
non so se ti riferivi a me, comunque grazie a dio mio padre e mio suocero non sono dei bruti, ne' dei mentecatti, e ti assicuro che l'intento non è fregarli bensì piacevolmente stupirli, e loro non l'hanno mai vissuta come un imbroglio, ma come un simpatico diversivo e mettono in pratica poi volentieri i nostri modi di cucinare anche a casa loro (a più di 70 anni ci tengono alla pellaccia)
Infatti, io non ti stavo accusando eh ;) il mio era un invito nel caso di chi ha postato l'argomento, a non ingannare! Detto in questo modo acquisisce tutt'un altra salsa.
ben diverso sarebbe uccidere o far uccidere da altri un essere vivente e propinarlo nel piatto di chi rispetta la vita, direi che le due cose sono incommensurabilmente diverse
non sarebbe una piacevole sorpresa ma un orribile e macabra scoperta
un pochino diverso, no?
forse solo paragonabile al propinare a un onnivoro che si crede amante degli animali un bel brasato di gatto o un bel gulash di cane, o una bella zuppa di vermi
Ma certo che è diverso, il mio concetto era un altro, ovvero di mancanza di rispetto.. Poi ovvio che nell'esame dei due diversi casi, vi è un diversissimo peso.
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pamela,
5/10/10 18:15
DaveMack hai ragione su tutta la linea. Se io faccio la pasta e ci metto la farina di ceci invece delle uova, poi accolgo i miei e dico: "Oggi pasta fatta da me" sto mentendo spudoratamente e sono indegna di appartenere al genere umano e al genere vegan. Avrei fatto meglio a seguire le loro inclinazione e comprare delle uova, contribuendo allo sterminio dei pulcini maschi e alle sofferenze delle galline. Però sarei una brava figlia, soprattutto se i miei si comportassero come i tuoi, che ti ammannivano pranzetti a base di cadaveri occultati. Che importa delle sofferenze degli animali? L'importante è non mentire e non tradire la fiducia carnivora.
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fiordaliso09,
5/10/10 18:32
Io non ci trovo nulla di male a preparare un pranzo veg e a dire dopo: "buono? Non abbiamo ucciso nessun animale è tutto vegan".
L'ho fatto spesso con mio marito e non si è mai offeso (e perchè mai dovrebbe?), nè è mai venuta meno la fiducia. Spesso c'è una certa ritrosia nel cambiare le abitudini, una sorpresa di questo tipo può smuovere alcune convinzioni. Poi se vanno a casa e si fanno una bistecca alla griglia, io ci ho provato. Ovviamente non possono pretendere che però gliela cucini io, nemmeno in nome delle loro convinzioni salutistiche, peraltro, come si è detto, errate. Nessuno inizia un pasto chiedendo gli ingredienti, se i ravioli sono veg anzichè di carne al massimo possono dire che non piacciono, non credo che intavolino una discussione sul fatto che per loro il pasto è nutrizionalmente non equilibrato.