Ecco a voi una c*********a bella e buona...; pagina 2

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16 Marina, 29/01/09 22:03

valepi ha scritto:
Marina ha scritto:
Comunque bisogna dire che anche chi e' gia' vegetariano o > vegan fa delle domande senza senso, a volte, tipo quella "ma > allora se tutti fossero vegan che ne faremmo di tutti gli > animali degli allevamenti, dovremmo fare dei rifugi > apposta?".

E' una delle solite FAQ, ma a volte viene fatta da chi e' > gia' veg da anni, e la cosa per me ha dell'incredibile.

Davvero?!
Io, non mi sono mai posta il problema..

Meno male :-D

Mi chiedo come un veg possa fare certe domande!

Ma anche un carnivoro, se e' per quello...

Ciao,
Marina

17 valepi, 29/01/09 23:03

Ma anche un carnivoro, se e' per quello...

Sicuramente, ma da un vegan lo trovo ancor più incredibile

Ciao,
Valentina

18 FireandRain, 30/01/09 00:39

Marina ha scritto:
Comunque bisogna dire che anche chi e' gia' vegetariano o vegan fa delle domande senza senso, a volte, tipo quella "ma allora se tutti fossero vegan che ne faremmo di tutti gli animali degli allevamenti, dovremmo fare dei rifugi apposta?".

E' una delle solite FAQ, ma a volte viene fatta da chi e' gia' veg da anni, e la cosa per me ha dell'incredibile.

Il paradosso risiede proprio nel fatto che una tale considerazione proviene da coloro che auspicherebbero la liberazione animale.
Istintivamente mi sovviene, seppur su diversi binari, un paragone con gli ebrei sopravvissuti una volta liberati dai campi di concentramento nazisti.
L' idea spaventevole ed amorfa di un numero impressionante ed incensibile di creature, che dovessero trovarsi di colpo libere se, per assurdo, si aprissero domani le porte di tutti gli allevamenti ed i macelli esistenti, rende in maniera lineare la misura della portata della mortificazione e del massacro di vite che ogni giorno si perpetua nel mondo.
E come fu per gli ex reclusi ebrei, anche gli animali, ora liberi, si troverebbero semplicemente a vivere la restante parte della loro esistenza, proprio come sarebbe dovuto essere sin dalla loro nascita.
L' anomalia pertanto non è il fatto che ora siano liberi così tanti esseri viventi, ma che così tanti esseri viventi non lo fossero stati fino a quel momento.
Discostandoci da tali considerazioni, ma restando sul parallelismo ebrei-animali, come ho già riportato in un mio precedente post, il filosofo torinese Gianni Vattimo ricercando le ragioni prossime alla nostra vicinanza con le altre creature, ha scritto: "(...) Separati dalla storia, uomini ed animali si sono trovati uniti nell' anti-storia: gli umani sono stati posti in una situazione di animali, perchè considerati tali da un' intera collettività (alludendo alla Shoa). Tutta l' industria della morte messa in opera da sempre ai danni dei non umani, è stata infatti applicata nella sua forma tecnologicamente più sofisticata agli umani (nei campi di sterminio). Da qui la scoperta che l' "animalità" è una condizione, non tanto un fatto di natura, e che l'umanità è anch' essa una condizione che deve essere riconosciuta e non può mai essere garantita. Sappiamo oramai che cosa significa essere trattati come animali, sfruttati come animali, uccisi come animali
(...)".
Notte a tutti.

Daniele

19 Marina, 30/01/09 01:41

Non per essere troppo prosaica, ma il punto e' che questo problema non si porrebbe mai.
La stranezza della domanda non sta nel fatto che le persone non sappiano "dove mettere" questi animali, sta nel fatto che non si rendono conto che questi animali non esisterebbero proprio.

Non si diventa tutti vegan in un colpo, quindi semplicemente se mai si arrivasse tra qualche secolo ad avere una umanita' vegan, gli animali negli allevamenti non esisterebbero, non verrebbero piu' fatti nascere. Non ci sarebbe nessuno da "liberare", non ha senso pensarlo.

Ciao,
Marina

20 FireandRain, 31/01/09 00:06

Marina ha scritto:
Non per essere troppo prosaica, ma il punto e' che questo problema non si porrebbe mai.
La stranezza della domanda non sta nel fatto che le persone non sappiano "dove mettere" questi animali, sta nel fatto che non si rendono conto che questi animali non esisterebbero proprio.

Non si diventa tutti vegan in un colpo, quindi semplicemente se mai si arrivasse tra qualche secolo ad avere una umanita' vegan, gli animali negli allevamenti non esisterebbero, non verrebbero piu' fatti nascere. Non ci sarebbe nessuno da "liberare", non ha senso pensarlo.

Ciao,
Marina

Compreso a pieno. Non ci sarebbe nessuno da liberare proprio perchè a monte nessuno sarebbe prigioniero. Chiarissimo.
Il mio era, ragionando per assurdo come ho scritto, un dare una risposta utilizzando la medesima logica sulla quale si basano "conclusioni" di questo tipo da parte dei non vegan. Il dove "collocare" poi tutti gli animali una volta liberati è, personalmente, una delle obiezioni più frequenti in cui mi sono imbattuto quando mi son trovato a discorrere sul diritto alla vita degli altri viventi non umani e del nostro deliberato, ingiustificato e gratuito sfruttarli, recluderli, infliggere loro sofferenze e quindi ucciderli.
E quando ho spiegato loro quanto da te affermato, "se mai si arrivasse tra qualche secolo ad avere una umanita' vegan, gli animali negli allevamenti non esisterebbero, non verrebbero piu' fatti nascere", non mi è stato risposto più o meno con questo tono: "nel frattempo gli allevamenti esistono, la carne si continua a mangiarla e quindi la mangio anch'io. Quando non ci saranno più e tutti saranno vegetariani allora lo sarò anch'io. Quindi per il futuro poi dio ci pensa...".
Viene in sostanza demandata ad altri la responsabilità delle proprie azioni e delle loro conseguenze.
Ed allora mi risulta più semplice, mirato, utilizzare l' esempio degli ebrei della shoah: essi pertanto non sarebbero dovuti essere liberati dai campi di concentramento nazisti perchè poi non si sapeva dove "metterli" ? Ossia come "reintrodurli" nella società ? E tale analogia è decisamente meno controvertibile da parte dei carnivori e più alla portata della loro statico pensiero.
A seguire, poi, si può eventualmente spiegare tutto il resto.
Tutto ciò almeno sempre secondo la mia personale
esperienza.
Ciao

Daniele

21 FireandRain, 31/01/09 00:11

FireandRain ha scritto:

Da intendersi:
"mi è stato risposto..." anzichè "non mi è stato risposto..."

22 Marina, 31/01/09 16:44

Ciao Daniele,

non so, io credo che chi dice "allora quando non ci saranno piu' allevamenti non mangero' piu' carne nemmeno io" sappia benissimo che e' solo una scusa, e sia una persona con cui non si puo' comunque ragionare.

Il parallelo con i campi di concentramento, in questo caso particolare qui, non ce lo vedo (in molti altri si') e penso si possa controbattere molto piu' facilmente della prima affermazione, che e' un semplice dato di fatto.

Ma con il non-ragionare dei carnivori c'e' poco da tirare in ballo la razionalita', per cui va bene usare quel che ti funziona meglio ;-)

Ciao,
Marina

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