Diventare Vegan; pagina 2
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vitruviana,
2/04/12 13:53
fiordaliso09 ha scritto:
vitruviana ha scritto:
potrebbe anche essere un problema alimentare.O altro ancora.Non è detto che sia
contro l'esser vegan;)
Però non mi viene in mente nessun tipo di problema alimentare che potrebbe peggiorare con la dieta vegan...
Ti spiego,e sicuramente questo non sarà il caso.ci sono persone,ragazze e
raggi che magari soffrono di anoressia e per limitare i cibi da mangiare si nascondono dietro scelte etiche o intolleranze.Io ne conosco tante.
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fiordaliso09,
2/04/12 14:09
vitruviana ha scritto:
Ti spiego,e sicuramente questo non sarà il caso.ci sono persone,ragazze e raggi che magari soffrono di anoressia e per limitare i cibi da mangiare si nascondono dietro scelte etiche o intolleranze.Io ne conosco tante.
Ok, ma anche in questo caso però non ha senso comunque opporsi, di anoressia si muore anche mangiando da onnivori. Semmai bisognerebbe farle fare un percorso di presa di coscienza su quali siano le reali motivazioni che la spingono a fare la scelta vegan, non opporsi e basta. Magari mi sbaglio, non sono psicologa, ma io accoglierei la scelta e nel contempo lavorerei con la persona sulle motivazioni della scelta qualora avessi davvero dubbi che non siano davvero etiche.
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Andrea,
2/04/12 15:33
vitruviana ha scritto:
Secondo me prima di giudicare bisogna avere un quadro completo. Il motivo potrebbe anche essere un problema alimentare.O altro ancora.Non è detto che sia contro l'esser vegan;)
Ma a maggior ragione se una persona ha un problema alimentare (ma non credo proprio sia questo il caso) è assurdo che lo psicologo lo amplifichi.
Se già una persona ha problemi col cibo aggiungere sensi di colpa ad ogni pasto (e ci sarebbero perché si parla di una persona vegetariana che poi si rende conto che anche latte uova ecc uccidono animali quindi la componente etica della scelta non è in discussione) credo sarebbe veramente una cosa deleteria.
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AntonellaSagone,
2/04/12 16:20
concordo pienamente con andrea - anche se sottolineo che non sappiamo il motivo per cui la psicologa ha sconsigliato.
Se fossero le ipotesi che avete fatte, i vostri discorsi, pur senza essere psicologi, psicologicamente non fanno una piega. Ma magari il motivo è tutt'altro, per questo sono curiosa, perché la realtà spesso supera la fantasia :-)
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ariel444,
2/04/12 16:51
Ciao Marey, benvenuta, ti hanno già risposto opportunamente altri del forum.
Anche io sono rimasta colpita dall'atteggiamento della psicologa. A parte che chiedere a una psicologa consigli alimentari, è come chiederli a un idraulico, a un bibliotecario, a un ingegnere, ovvero non ne sa un picchio secco e qualunque cosa dica è semplicemente una sua opinione, come quella ad esempio di una zia o di una vicina di casa.
Tu sei giovane e ti sei sentita giustamente portata a parlargliene ma avrebbe dovuto probabilmente chiederti il perchè, cosa ti porta a fare determinate scelte etico-alimentari, etc. piuttosto che rispondere a casaccio. Ma tant'è, facci l'abitudine, non sarà la sola a parlare solo perchè ha la lingua in bocca.
Chiedi pure tutto quello che ti passa per la testa, il forum è qui per questo
:-)
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manu_,
2/04/12 20:54
ciao Marey, benvenuta!
ricordo che alla tua età sentivo un senso di "diversità" nel modo di vedere il mondo..avevo anche tentato di diventare vegetariana allora,ma purtroppo è passato molto tempo prima di trovare la determinazione necessaria per finalmente decidere come volevo io, penso che probabilmente se avevo il sostegno di una brava psicologa, già a 17 anni mi avrebbe aiutato a "scoprire" quello che ora so, bastava che qualcuno mi diceva parole come : "guarda non è che tu sei strana perchè vedi la sofferenza dove gli altri non ci fanno caso..sei solo più sensibile verso i più deboli..ci sono altri modi di vivere meno crudeli...questo non vuol dire voler meno bene ai tuoi familiari.."
..beh..a volte è una fortuna avere il sostegno di una psicologa SE ti capisce e ti aiuta a diventare quello che vuoi..
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Marey94,
3/04/12 15:30
Salve a tutti e grazie del benvenuto :)
Piacere,
mi chiamo Marika :)
Comunque,
purtroppo non conosco il/i motivo/i per cui la mia psicologa mi abbia sconsigliato di diventare vegana.
Ma suppongo che,come dice ariel444,la sua sia stata solo una semplice opinione.
Poi,
posso chiedervi consiglio su una cosa?
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Marey94,
3/04/12 15:37
Stasera devo andare a prendere il latte(di soia,naturalmente).
Pero' non so' quale prendere.
Contando il fatto che qui da me il latte di soia arriva a costare 3 euro.
Sono meglio quelli di soia o quelli aromatizzati(al cioccolato,alla vaniglia,etc.)?
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verdetartarugo,
3/04/12 15:45
Ce ne sono tantissimi, è difficile rispondere. Comunque alla Lidl ne vendono un tipo neutro al costo di un euro al litro. Per la colazione è meno buono di quello dolcificato, ma può andare.
Anche all'Eurospin ne hanno un tipo economico e lo hanno anche aroamtizzato alla vaniglia, all'agave(buono)e a qualcos'altro che non ricordo.
In linea di massima, al di là del prezzo, per la colazione sono più buoni quelli dolcificati o aromatizzati, per cucinare ovviamente quelli neutri o con un pizzico di sale. Il comune Valsoja non è tra i migliori ma costa abbastanza caro, senza contare il discorso etico riguardo alla ditta, che non è proprio immacolata.
Ciao
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Lia78,
3/04/12 15:49
Marey94 ha scritto:
Salve a tutti e grazie del benvenuto :)
Piacere,
mi chiamo Marika :)
Comunque,
purtroppo non conosco il/i motivo/i per cui la mia psicologa mi abbia sconsigliato di diventare vegana.
Beh, se la cosa ti preoccupa in qualche modo, puoi chiederglielo. E' importante che ci sia un rapporto di piena fiducia e comprensione con il proprio psicologo/a.
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Marey94,
3/04/12 15:55
Va bene.
Grazie^^