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16 michelangelo, 14/02/06 12:13

Data: 13.2.2006 11:42
Da: LAV - Settore Vivisezione
A: [MM190]
Oggetto: Ri: positive list
Dimensione: 3.5 Kb

Ciao Michelangelo, tutto bene?
sì che mi ricordo della questione, ma purtropo la persona che al momento
sostituisce quella andata in maternità alla BUAV non ha saputo rispondermi.
Temo che dovremo aspettare un po'. Mi risulta che la glicerina dei prodotti
coop sia sintetica, come da loro documentazione,

a presto,

Roberta

Roberta Bartocci
Resp.le Settore Vivisezione
LAV - Lega Anti Vivisezione
Via Sommacampagna 29
00185 Roma
06 4461325

17 Sara, 14/02/06 14:40

Finalmente è arrivata una mezza risposta anche a me, nessuna prova certa(per averla esattamente bisognerebbe cercarle il numero su un database scientifico).
Comunque c'è questo articolo:

http://www.nicnas.gov.au/PUBLICATIONS/CAR/NEW/CARSORT.ASP?infReq=28
che ne parla come un nuovo ingrediente.

Se, però, questo nuovo ingrediente fosse l'insieme di
altri ingredienti vecchi(in questo caso usciti prima del 90), potrebbe benissimo non essere testato.

18 Andrea, 14/02/06 15:01

Sara ha scritto:
Se, però, questo nuovo ingrediente fosse l'insieme di altri ingredienti vecchi(in questo caso usciti prima del 90), potrebbe benissimo non essere testato.

Quello che e' sempre importante sottolineare e' che qualunque sia la verita', si tratta di 1 solo ingrediente tra le migliaia (decine di migliaia?) usati per i prodotti delle aziende "cruelty-free".

Lo preciso perche' quotidianamente questo singolo caso viene citato per dire che l'elenco delle marche "cruelty-free" non serve a niente.

Il che sarebbe come dire che se si trova un ingrediente animale non segnalato in un cibo vegn allora e' assurdo preoccuparsi che un cibo sia vegan o meno!

19 Sara, 14/02/06 15:30

Andrea ha scritto:
Lo preciso perche' quotidianamente questo singolo caso viene citato per dire che l'elenco delle marche "cruelty-free" non serve a niente.

Per me resta lo stesso utile, anche se come ho già detto, non ci si può lo stesso fidare completamente, la colpa non è ovviamente di chi ci ha lavorato, che ha fatto comunque tutto quello che si può fare, dedicandoci tempo e quant'altro.

Il problema sono le autocertificazioni e la mancanza di controlli, in ogni caso credo che in generale bisogna pensare di avvicinarsi sempre e comunque ad un consumo critico anche per quanto riguarda questi prodotti.Non basta sapere che una determinata marca è nelle liste(anzi nella lista, io guardo solo quella di consumo consapevole), per sapere che è buona.Ci sono tanti altri fattori che devono essere presi in considerazione, perchè ad esempio anche la Helan ha degli ingredienti inquinanti in alcuni prodotti, quindi se anche fosse non testata, crea lo stesso danno.

20 Andrea, 14/02/06 16:06

Sara ha scritto:
Il problema sono le autocertificazioni e la mancanza di controlli

Pero' molte delle ditte non sono piu' solamente auto-certificate.

in ogni caso credo che in generale bisogna
pensare di avvicinarsi sempre e comunque ad un consumo critico anche per quanto riguarda questi prodotti.

Si', certo. Poi penso che ogni critica volta al miglioramento sia sempre positiva.

Alludevo ai famigerati articoli che girano incontinuazione che attaccano pesantemente queste liste, e continuanao a dire cose assolutamente non vere, tipo che tutte le ditte solo autocertificate, e che una ditta non rischia neinte con una falsa autocertificazione.

21 Skorpio81, 17/02/06 10:24

Sara ha scritto:
Il problema sono le autocertificazioni e la mancanza di controlli, in ogni caso credo che in generale bisogna pensare di avvicinarsi sempre e comunque ad un consumo critico anche per quanto riguarda questi prodotti.Non basta sapere che una determinata marca è nelle liste(anzi nella lista, io guardo solo quella di consumo consapevole), per sapere che è buona.Ci sono tanti altri fattori che devono essere presi in considerazione, perchè ad esempio anche la Helan ha degli ingredienti inquinanti in alcuni prodotti, quindi se anche fosse non testata, crea lo stesso danno.

A questo proposito Sara... tra le marche della lista di VIVO, sai quali sono quelle più eco-compatibili e meno inquinanti? Sapevo che anche alcuni prodotti della Lush non erano il massimo. Grazie

22 Sara, 17/02/06 14:13

Fitocose è la migliore della lista, per il resto dipende parecchio...anche la Helan, c'è una crema per il corpo perfetta senza nemmeno un'ingrediente schifoso e la
schiuma da barba invece strapiena di prodotti sia inquinanti, sia che rischiano di aggredire la pelle.
La maggioranza delle marche è appunto così, un prodotto molto buono, uno che non lo è per niente...direi quindi che la scelta migliore è scegliere fitocose, se poi serve un prodotto che fitocose non ha, conviene usare il biodizionario o fare un salto in erboristeria e prendere un prodotto con ingredienti totalmente(o quando non è possibile, quasi totalmente)naturali.

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