bambini: confronto su educazione e scelte alimentari
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evelyn73,
18/09/08 07:15
ciao a tutt*,
avrei piacere di confrontarmi con voi riguardo alla scelte alimentari che avete fatto (o che farete) per i vostri bambini, o cmq quali sono le vostre idee al riguardo.
veg* anche i bambini sin dalla nascita? che pressioni avete dai familiari? avete un pediatra che approva qs tipo di alimentazione nell'infanzia?
E poi una cosa che mi sta iniziando a preoccupare: l'ingresso alla scuola materna, il confronto con gli
altri, le prime domande......
come spiegare a un bimbo di tre anni, senza traumatizzarlo ovviamente, che la carne che alcuni mangiano (magari l'amichetta del cuore o la nonna!!!) era un vitellino???
Io ho una bambina di 18 mesi, mangia pochissime proteine di origine animale, in particolare niente formaggi e niente biberon da 300 ml abbondanti di latte di mucca con 6/8 biscotti plasmon (qs é la colazione tipica italiana di un bimbo dopo l'anno di etá).
.....Dico con tanto orgoglio materno che a differenza dei suoi coetanei che hanno giá conosciuto gli antibiotici, lei non si é MAI ammalata! ha sempre dormito tutta la notte, mai un mal di pancia, mai problemi con la pupú.
Non so quanto sia fortuna e quanto l'alimentazione incida anche su qs aspetti...
Grazie a tutt* e in particolare alle mamme (e papá) che vorranno rispondere!
Buona giornata!
Evelyn (e piccola Emilie)
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pier,
18/09/08 10:16
non sono papà e per mia fortuna mai lo sarò, ma detto questo, se posso dare comunque il mio contributo alla discussione credo che la cosa importante sia non fare l'errore di pensare che un bambino solo perché è piccolo non può comprendere, spiegare le cose nella maniera più semplice e chiara possibile, senza mezze verità, semplicemente dicendo come stanno le cose, e cercando di lasciarlo il prima possibile libero di fare le sue scelte, ma credo che se un genitore veg non imponesse la sua scelta al figlio compirebbe il più grande errore del mondo, perché la sola cosa che un figlio può quindi pensare è che il genitore gli vuole male, perché se è vero che tu pensi che la dieta veg sia la migliore, perché mai non la dai a tuo figlio? forse vuoi che tuo figlio cresca male? questi ragionamenti può farli semplicemente un bambino, e questo va impedito, parlando nella maniera più semplice possibile, ripeto, ma i bambini, sono, eccome, in grado di capire
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Lifting_Shadows,
18/09/08 11:22
evelyn73 ha scritto:
ciao a tutt*,
avrei piacere di confrontarmi con voi riguardo alla scelte alimentari che avete fatto (o che farete) per i vostri bambini, o cmq quali sono le vostre idee al riguardo.
veg* anche i bambini sin dalla nascita? che pressioni avete dai familiari? avete un pediatra che approva qs tipo di alimentazione nell'infanzia?
E poi una cosa che mi sta iniziando a preoccupare: l'ingresso alla scuola materna, il confronto con gli altri, le prime domande......
Ciao Evelyn,
credo che se stai considerando di crescere tua figlia vegana, devi farlo senz'altro, perchè ormai sai troppe cose, ti sei informata, e non credo che ti sentiresti bene a dar da mangiare carne a tua figlia. E' quello che fanno tutti, lo so, ma la bimba è tua e devi fare quello che ritieni meglio per lei.
Per quanto riguarda la scuola materna, forse potresti parlarne con le maestre, non so, comunque metterle al corrente della situazione, di modo che se ci sarà qualcosa da spiegare agli altri bambini, lo faranno loro come meglio credono.
Sicuramente è difficile dire a un bambino cosa c'è dietro la carne, spero che tu possa trovare un modo soft per farglielo capire. E' normale che susciterà la curiosità degli altri bimbi, ma io preferirei così piuttosto che una figlia copia-incolla che fa tutto quello che fanno gli altri senza sapere perchè.
Tu sei lì con le tue risposte e tua figlia imparerà da subito a pensare con la propria testa...
origine animale, in particolare niente formaggi e niente biberon da 300 ml abbondanti di latte di mucca con 6/8 biscotti plasmon (qs é la colazione tipica italiana di un bimbo dopo l'anno di etá).
Mi è bastato leggerlo per sentire un peso sullo stomaco! Ma come fanno ad ingozzarli così, poveri piccoli!
.....Dico con tanto orgoglio materno che a differenza dei suoi coetanei che hanno giá conosciuto gli antibiotici, lei non si é MAI ammalata! ha sempre dormito tutta la notte, mai un mal di pancia, mai problemi con la pupú.
Non so quanto sia fortuna e quanto l'alimentazione incida anche su qs aspetti...
Fortuna? Vuol dire che te la stai cavando più che bene, è il regalo più grande che tu possa fare a tua figlia, crescerla secondo le tue convinzioni vegane, farla stare bene, ed insegnarle da subito che "fare come fanno tutti" non è necessariamente giusto.
Mi sembra di aver capito che hai avuto delle pressioni, beh resisti, pensa che una mia amica vegetariana ha avuto così tanta paura che è tornata a mangiare carne in gravidanza e ora sta crescendo lo scricciolo da carnivoro...Non ha saputo imporsi, perchè non sapeva molte cose.
Quando nasce un bimbo sono tutti esperti, anche le zie zitelle che non ne hanno mai preso in braccio uno. Pensa che quando mi hanno sentito dire che, se mai avrò prole, sarà una prole almeno bilingue, me l'hanno sconsigliato terrorizzate perchè "crescerebbero confusi", quando
invece è stato mille volte dimostrato - e ho confermato personalmente- che essere bilingui dalla nascita è un enorme vantaggio per lo sviluppo della personalità e nello studio.
Chissà cosa direbbero se sapessero che oltre ad essere bilingui saranno vegani? :-)
In bocca al cacciatore per tutto!
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milou,
18/09/08 11:51
ciao evelyn, anch'io sto iniziando a farmi un sacco di domande di questo tipo. non sono madre, ma vorrei diventarlo presto.io credo che la cosa più importante sia affidarsi ad un pediatra che condivida la scelta, sul sito di SSNV ne puoi trovare in oqni regione, così stai tranquilla per quanto riguarda l'aspetto salutistico. invece per l'aspetto sociale credo che la cosa migliore
sia dire la verità: la carne è un pezzo di animale, amo gli animali e non voglio ucciderli. i bambini, nella grande maggioranza dei casi, hanno una naturale passione per gli animali e credo sia più facile per loro capire che non per un adulto. il rapporto con gli altri bambini, quando inizierà ad andare a scuola, è sicuramente una cosa delicata, ma bisogna considerare che tutti vengono presi in giro per qualcosa, chi è grasso, chi ha gli occhiali,ecc. dipende poi dal carattere del bambino sapersi difendere o comunque accettare e non prendersela troppo. quando ero piccola io ad esempio, ero l'unica della mia classe a non essere cattolica e a non partecipare all'ora di religione. questo non mi hai mai pesato, anzi era un piccolo vanto essere diversa dagli altri, finchè un giorno è venuto fuori che non ero battezzata. a quel punto gli altri bimbi hanno iniziato a chiamarmi demonio e a dirmi che non potevano starmi accanto perchè gli attaccavo il peccato originale. i miei a quel punto hanno mentito, hanno detto che ero stata battezzata, ma che avrei preso gli altri sacramenti da maggiorenne, se avessi voluto. questo solo per dire che non credo esista un comportamento giusto da avere, ma bisogna piuttosto sperimentare, cercare di essere più sinceri possibile, ma non escludere di dover dire qualche bugia se vedi che il bimbo soffre.
ciao
dani
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aira,
18/09/08 12:50
ciao evelyn!
io mi trovo piu o meno nella stessa situazione, ossia ho un bimbo di due anni e mezzo che sta crescendo praticamente vegano, nn mangia latte o latticini (e' intollerante), nn mangia carne o uova (tranne in qualche torta che la nonna fa per lui).
da quando e' nato ha avuto solo un paio di raffreddori, ma per il resto nulla... per mia fortuna!!!
pero anche io stavo cominciando a pensare a quando andra a scuola... nn tanto per come spiegarlo a lui o per il fatto che sara diverso dagli altri (lo sara comunque e a prescindere dal tipo di alimentazione che avra), ma piuttosto per il farlo mangiare a scuola... secondo voi e' possibile preparare un "cestino per il pranzo" ?
e come spiegarlo alle maestre senza che mi denuncino per maltrattamento minorile?
ovviamente esagero, pero e' per rendere meglio l'idea.
voi cosa avete fatto con i vostri bimbi?
grazie mille
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pluto_1973,
18/09/08 13:02
direi che esageri si....scelte sensate che hanno impatti positivi sulla crescita del bambino nn credo siano soggette e repliche da parte delle maestre! Se dovessero esserci (dubito fortemente) rivolgiti al tuo medico e cmq credo che dire alle maestre che nn devono e nn possono impiciarsi di fattacci che nn riguardano loro sia da fare. Ma direi che sarebbe uno scenario colmo di ignoranza e pregiudizio che NON ci credo si possa prospettare.
Per il giudizio dei bambini...mah i bambini notoriamente sono:
A cattivi come i grandi e pure più
B di contro hanno una certa ricettività
nsomma i pseudo-problemi che saranno creati al pupo/a sono da risolvere assieme a mamma e papà parlando e tranquillizando come si fà con tutti gli altri problemi...
ciao
Dan
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Marina,
18/09/08 13:17
Da quello che ho sentito da persone veg che hanno figli non piccolissimi, i bambini non si fanno problemi, e anzi, sono orgogliosi di non mangiare animali, di non far loro del male, non mi risulta abbiano avuto difficolta' a capire, e sono contenti di non far soffrire gli animali.
Il problema forse si puo' porre con bambini gia' piu' grandi che devono affrontare un cambiamento di abitudini (dico forse, perche' probabilmente anche coi piu'
grandini se si spiegano bene le cose non ci sono difficolta'), ma coi bambini molto piccoli, che crescendo vivono la scelta veg come una cosa "ovvia", che non
devono cambiare abitudini, penso sia davevro molto facile.
Il problema non sono i bambini, ma il resto della famiglia che rompe le scatole, come al solito, ma per quello bisogna armarsi di santa pazienza e di polso fermo :-)
Ciao,
Marina
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aira,
18/09/08 13:23
lo ho esagerato, ma volutamente... e solo che a volte nn si sa mai, la testa della gente e' strana e imprevedibile...
in piu io mi trovo a dover fare tutte le scelte e ad affrontare ogni situazione da sola, essendo una madresingle.... e quindi tendo a farmi 40mila miliardi di paranoie... soprattutto se riguardano mio figlio....
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Lifting_Shadows,
18/09/08 13:25
Marina ha scritto:
Il problema non sono i bambini, ma il resto della famiglia che rompe le scatole, come al solito, ma per quello bisogna armarsi di santa pazienza e di polso fermo :-)
Fermo, capito? Non rotante spara-pugni, anche se la tentazione c'è!
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Lucik,
18/09/08 13:28
Parlarne con le maestre? Perchè i bambini veg han bisogno di un trattamento "speciale"? Di un supporto diverso
dagli altri? Di una protezione dal mondo che lo circonda? No. Il mondo è vario. Si incontrano gli stupidi e si incontrano persone belle. Non piacerai mai a tutti. E diverse persone invece ti apprezzeranno, se saprai farti apprezzare.
Io mi concentrerei ad educare e trasmettere a mio figlio le migliori cose che ho imparato. E lascerei il resto al libero confrono bambinesco. Dandogli una mano ogni volta che so che ha bisogno. Ma dobbiamo abituarci a contare su noi stessi fin da bambini.
Non preoccuparti troppo. Aspetta di vedere le cose man mano (man mano vuol dire da qui a "sempre", per un genitore
:-) ).
Spiegagli le cose in modo semplice e chiaro. I bambini sono quelli che forse son in grado di capire i concetti di bene e male senza i mezzi termini degli "adulti".
Ciao! :-)
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aira,
18/09/08 13:35
io dicevo di parlare con le maestre, nn tanto per il confronto con gli altri bimbi o per aiutarlo a gestire la situazione, quanto per il fatto che i bimbi mangiano a scuola e che quindi devono sapere se i bimbi hanno una dieta "diversa" dagli altri...
per quello pensavo al cestino per il pranzo...
poi per il resto confido nelle risorse di mio figlio, e' fantastico e capisce le cose e le situazioni molto meglio di certi adulti con i quali ho a che fare... pero le seghe metali, quelle restano, credo faccia parte del mio dna...
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aira,
18/09/08 13:36
ps: scusa evelyn se ho invaso il tuo post... mi hai battuta sul tempo...
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Lifting_Shadows,
18/09/08 13:38
aira ha scritto:
io dicevo di parlare con le maestre, nn tanto per il confronto con gli altri bimbi o per aiutarlo a gestire la situazione, quanto per il fatto che i bimbi mangiano a scuola e che quindi devono sapere se i bimbi hanno una dieta "diversa" dagli altri...
per quello pensavo al cestino per il pranzo...
Se poi consideri che molta gente non sa neanche che cosa voglia dire vegano, e se il pesce è da considerare carne o meno, credo che sia proprio opportuno scambiare due chiacchiere con le maestre!
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pier,
18/09/08 13:58
aira ha scritto:
io dicevo di parlare con le maestre, nn tanto per il confronto con gli altri bimbi o per aiutarlo a gestire la situazione, quanto per il fatto che i bimbi mangiano a scuola e che quindi devono sapere se i bimbi hanno una dieta "diversa" dagli altri...
per quello pensavo al cestino per il pranzo...
cestino??? e perché mai, chiedi una dieta vegan alla scuola e stop.
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Lucik,
18/09/08 14:35
Se è per una questione di come mangiare a scuola ok.