andare o non andare a cena coi carnivori?; pagina 2
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
16
michelecn,
19/01/06 21:26
daniele75 ha scritto:
Io ho appena rifiutato un invito ad una cena di ex colleghi, ma in questo caso andavo dichiaratamente a mangiare cadaveri alla brace (chissa' perche' mi invitano ancora....).
Per il resto, se le cene sono di tante persone cerco di evitare, quando si e' in tanti finiscono per assalirti, fregarsene di quel che hai da dire, e si diverono alle tue spalle con battute stupide...
se pero' siamo relativamente pochi cerco di andare, un po' perche' alcuni li considero ancora miei amici (anche se non so ancora per quanto), e poi per il messaggio....
tenete conto pero' che finche' sono stato vegetariano e' stato abbastanza semplice, nel mio percorso verso il veganesimo che ho ormai intrapreso (grazie a tutti e soprattutto a Marina ^__^) vedo che le cose si fanno piu' complicate, ti tacciano di estremismo e alcune volte le cose diventano sgradevoli...
mi sono reso conto che sono loro ad assalirti, credo perche' si sentano accusati, ma io NON lo faccio.... sembra che gia' solo con la TUA scelta voglia accusarli esplicitamente di qualcosa, e quindi si mettono sulla difensiva...
mah, vedro' con il prosieguo, ma mi "puzza" che finiro' per non mangiare piu' con i carnivori..
OK. condivido.
Facciamolo pero' con rispetto. Sono convinto che, alla lunga, in certe situazioni e solo alcune persone faranno molti passi verso di noi. In questo caso potrei accettare un compromesso ma che comunque non sara' eterno.
Ciao e grazie.
17
michelecn,
19/01/06 21:28
paoletta ha scritto:
Il problema è che così tendiamo ad isolarci ed a creare il tema del vegan come "diverso", avulso dalla società. Invece noi siamo integrati nella società, non viviamo su Marte (o meglio su Vega), anche se abbiamo idee e filosofia di vita diversa dalla maggior parte degli "altri". Rischiamo di autoghettizzarci. E' proprio questo il messaggio che vogliamo dare?
Mi rendo perfettamente conto che è più facile uscire con amici vegan (se si ha la fortuna di averli) e devo dire che per me è un sollievo averne, ma non credo che siano e debbano essere l'unica fonte di contatti umani possibile. Ci siamo passati tutti e ci passiamo continuamente, ma sarebbe un po' come "mollare" se uscissimo solo tra di noi.
D'accordo con te, non dobbiamo isolarci; ma se ilcosto per noi e per gli animali è alto, usiamo altre occasioni di socializzazione. questo e' il mio pensiero.
Ciao
18
michelecn,
19/01/06 21:30
daniele75 ha scritto:
hai ragione Paoletta, io cerco di NON isolarmi...
infatti parlavo delle cene, se vedo che finira' "male"
la evito...
per il resto, appunto, cerco di non isolarmi, anche perche' io di amici veg*ani non ne ho nessuno :(((
Guarda, se continui a cercare, troverai. Io ne ho trovato uno e proprio tramite questo sito. E' molto importante avere almeno un amico vegan. La mia famiglia accetta la mia scelta e mi rispettano anche se loro non sono neanche vegetariani; ma un amico vegan e' davvero un'altra cosa. Ciao
19
michelecn,
19/01/06 21:35
Bambi ha scritto:
sabato scorso siamo stati a cena con i nostri amici (purtroppo carnivori), ma se devo essere sincera, tutti gli amici rispettano la nostra scelta di vita e fino ad ora non ho trovato ancora nessuno che abbia fatto battutine idiote....vabè, la classica domandina...MA ALLORA COSA MANGIATE?....quella è sempre presente ! Anzi sono stati molto carini, in quanto hanno voluto sapere esattamente cosa mangiamo e i benefici anche dal punto di vista salutistico. E vi dirò di più, la proprietaria del ristorante dove abbiamo cenato, fa parte della nostra compagnia di amici e quando ero vegetariana mi ha sempre accontentato nelle portate, abbondando parecchio !! Ora che siamo vegani, per lei è stata un po' una novità, nel senso che non sapeva cosa cucinarci....ma alla fine con qualche spiegazione è riuscita comunque a non usare alimenti come uova, burro e formaggi....secondo me è stato un gesto molto altruista...(poteva anche non farlo !!)
Di amici vegani o vegetariani ne abbiamo pochi purtroppo (solo alcuni volontari del canile)....il resto dei nostri amici (carnivori), sono persone che rispettano in pieno le nostre scelte. Forse siamo fortunati !!
ciao. Anch'io ho amici rispettosi ed anche premurosi
ma.... fino a che ero vegetariano. Nel cenone di capodanno ho potuto pero' cogliere con mano il loro disappunto, in quanto non si sono neanche premurati di fare almeno un piatto vegan (ognuno di noi doveva portare un piatto o due); per cui, questo magnifico capodanno e' stato per me molto ingordo: lenticchie cucinate da me e macedonia. PUNTO.
Diverso con colleghi o persone che conosco appena: rispettano il solito penoso copione.
Ciao
20
michelecn,
19/01/06 21:38
vegstefy ha scritto:
che nervoso quando fanno battutine idiote ma non se ne rendono conto che stanno mangiando cio che un tempo era vita.
se queste persone non pagano davanti agli uomini spero che lo facciano davanti a dio
gia'. Credo che il nostro lavoro sia eeeeeternooooo. C'è parecchio da fare e da dire, ma anche ogni tanto da non fare e non dire, cioe'::cari amici conoscenti e parenti stasera non voglio vedere cosa fate e cosa mangiate e non voglio sentire le vostre idiozie (detto pero' con garbo e non proprio cosi, per non erigere altri muri).
Ciao
21
michelecn,
19/01/06 21:41
lemurella ha scritto:
Quando sono andata al ristorante Noi Due coi miei amici (tutti cannibali!)me li son dovuta sorbire per un'ora e mezzo a dire "buono...certo che una bella costata..il cotechino..la testa di agnello..".Quindi mi son ripromessa di andare con loro in pizzeria e rimandare la frequentazione di locali più adatti alle mie esigenze a quando avrò una "compagnia"di veg*ani buongustai;)
comprendo ed approvo. C'è una variante sai di queste provocazioni: "oggi andiamo a mangiare un pollo di soia"(stupida battuta ).
22
michelecn,
19/01/06 21:43
Sara ha scritto:
paoletta ha scritto:
con la nostra
presenza significa costringere la gente a riflettere
Si a riflettere su quanto facciamo pena ai loro occhi, mentre gli altri si abbuffano di cadaveri, noi costretti a mangiarci un'insalata.
Non so quanto faccia bene alla causa.
Penso che si puo' mediare, come ho scritto in altre risposte ma cio' non vuol dire andare sempre a cena con loro. Che liberazione non farlo ogni tanto! e che bello potergliene parlare!ciao
23
Lucik,
19/01/06 21:58
alla perfezione del menefreghismo io oppongo l'imperfezione di chi si si da'
da fare per salvare vite e ridurre la sofferenza.
ATTENZIONE... questa frase é bellissima da riportare a voce tale e quale.
Consiglierei di RICORDARLA.
Assieme a quella di Shivers sulla sofferenza delle carote è interessante: "ora ti do un calcio nel fondoschiena, e vediamo se è la stessa cosa".
E la semplicità della mia: "per te dare una coltellata a
un cane e a una carota é la stessa cosa?".
Che poi basta dire che non sono vegano per morire! Mangiare il necessario é diverso dall'uccidere senza senso.
Mi viene in mente anche una scena da film (però poi avranno tutti molta paura ad uscire con voi): a un certo punto, con un movimento improvviso prendi un coltello e lo affondi nel tavolo trafiggendo una fogli di insalata... poi chiedi, qualcuno vuole provare se é la stessa cosa? :-)
24
michelecn,
19/01/06 22:08
Lucik ha scritto:
alla perfezione del menefreghismo io oppongo l'imperfezione di chi si si da'
da fare per salvare vite e ridurre la sofferenza. ATTENZIONE... questa frase é bellissima da riportare a voce tale e quale.
Consiglierei di RICORDARLA.
Assieme a quella di Shivers sulla sofferenza delle carote è interessante: "ora ti do un calcio nel fondoschiena, e vediamo se è la stessa cosa".
E la semplicità della mia: "per te dare una coltellata a un cane e a una carota é la stessa cosa?".
Che poi basta dire che non sono vegano per morire! Mangiare il necessario é diverso dall'uccidere senza senso.
Mi viene in mente anche una scena da film (però poi avranno tutti molta paura ad uscire con voi): a un certo punto, con un movimento improvviso prendi un coltello e lo affondi nel tavolo trafiggendo una fogli di insalata... poi chiedi, qualcuno vuole provare se é la stessa cosa? :-)
sei forte!
ottime queste risposte
:-)
25
Lucik,
19/01/06 23:39
sei forte!
ottime queste risposte
:-)
Ehi, grazie :-)
Ora si va a nanna :-)
Ciao, Luciano.
26
Sabina,
20/01/06 03:43
Anche secondo me non bisogna isolarsi, sarebbe quasi come dargli ragione sul fatto che siamo estremisti! E poi se vogliamo diffondere il messaggio dobbiamo sempre stare tra i piedi: non gli fa male avermi sotto gli occhi...perchè come qualcuno ha già detto non siamo noi a provocare, ma loro si alterano cmq...la coscenza è sporca! Facciamo in modo che gli urli ben bene nelle orecchie, no? ;oP
E poi voglio dare il buon esempio, non importa se dovrò mangiare la solita insalata...e poi io adoro l'insalata! Che come al solito è accompagnata da verdure al gratein: i miei amici adorano i posticini sperduti stile trattoria, il più delle volte!
I miai amici mi rispettano abbastanza, a volte non mi invitano perchè non vogliono crearmi disagio e spesso fanno domande...a parte uno che continua a fare battute cretine per niente originali, nonchè ripetute continuamente ogni tre minuti, che dopo un po' hai voglia di menarlo non
tanto per quello che dice (stile: pensa a quell'insalata poverina, che hanno dovuto brutalmente fare a pezzi!" oppure altre del tipo: pensa per fare quelle patate fritte quante povere olive sono morte!" e via dicendo...che stress...) ma perchè non sta zitto un attimo!!! E' stressante!!! E non fa ridere...neanche gli altri oramai! Map per fortuna è raro che ci sia...
Certo non evitano di mangiare carne...ma quando è ora di pagare spesso non mi fanno pagare perchè loro hanno speso una cifra e io un'insalatina o cmq pago a parte, così non contribuisco al massacro. Sono molto comprensivi in questo...
Diciamo che sono fortunata...diciamo.
Certo se avessi amici vegani sarei più contenta... :o/
Ma forza ragazzi!!! Andiamo alle cene!!! Così rompiamo un po' le scatole alla loro coscenza! ;oP
27
paoletta,
20/01/06 08:20
michelecn ha scritto:
D'accordo con te, non dobbiamo isolarci; ma se ilcosto per noi e per gli animali è alto, usiamo altre occasioni di socializzazione. questo e' il mio pensiero.
Ciao
Non dico di non usare altre occasioni di socializzazione, ma a volte l'impatto di una cena è maggiore di ore di chiacchierata. Non dico di uscire tutte le volte con onnivori, anch'io non lo sopporterei, ma ogni tanto non guasta. Magari cercando di capire se ne vale la pena... Sugli amici vegan, sì, è decisamente un'altra cosa averne... per lo meno non ti senti completamente isolato, anche se questo forum aiuta parecchio. Io sono stata molto fortunata, ma probabilmente perchè in una grande città è più facile.
28
Marina,
20/01/06 09:43
Io non credo che si deba generalizzare, ne' che ci si
debba sentire costretti a socializzare nelle cene per fare divulgazione.
Insomma, non siamo dei martiri, e non vedo perche' uno si debba sottoporre a torture psicologiche di questo tipo.
Uno l'attivismo puo' scegliere di farlo in tanti modi, se gli va bene di farlo anche cosi', portrando il proprio esempio tra i conoscenti, va bene, che lo faccia, e' certamente utile, ma non vedo proprio perche' uno
dobvrebbe sentirsi in dovere di farlo, specie nei casi di conoscenti o colleghi particolarmente rompiballe, ci sono altri centomila modi di fare attivismo, e non e' proprio
il caso di costringersi a fare cose che non si vogliono fare nel proprio "tempo di svago".
Ognuno ha il diritto di avere il carattere che ha, socievole o meno, o socievole con alcuni e con altri no, non ci sono "doveri".
Lo fanno tutti, non vedo perche' non dovremmo farlo noi, solo per la fobia di non apparire "strani". E' piu'
strano il contrario, cioe' costringersi alla compagnia di gente la cui compgnia non e' gradita.
Ciao,
Marina
29
Niky,
20/01/06 09:50
Ciao a tutti,
anche se so che non è facile io credo sia meglio andare a cena con i carnivori.
Ho diversi amici (tutti carnivori) e ho partecipato a diverse cene; spesso sono stata attaccata da persone a cui non avevo detto nulla ma si sentivano in "difetto" solo perchè non mangiavo carne,... e volevano informarmi che era dannoso per la mia salute (e dopo estenuanti discorsi di un'ora se ne uscivano puntualmente con la frase delle carote,....).
Altri invece, vedendo che rispondo volentieri e abbastanza con calma (a parte quando mi si parla delle carote!!!) e soprattutto senza IMPORRE NIENTE a nessuno, pian piano si sono "incuriositi" e chiedono cosa mangio e come preparo certi piatti.
Risultato: domenica scorsa mi hanno chiesto di preparare una cena tutta vegan, hanno mangiato tutto con gusto e si sono alzati da tavola sazi e felici.
Ho fatto assaggiare le zuppe, i falafel, il seitan, il latte di soia (tutti si sono meravigliati perchè credevano fosse una roba imbevibile dal gusto di chissà cosa).
So che non è un'arrivo ma solo una PARTENZA e credo che anche se i cambiamenti saranno lenti vale la pena tentare. Baci a tutti.
30
Niky,
20/01/06 09:55
Marina ha scritto:
Uno l'attivismo puo' scegliere di farlo in tanti modi, se gli va bene di farlo anche cosi', portrando il proprio esempio tra i conoscenti, va bene, che lo faccia, e' certamente utile, ma non vedo proprio perche' uno dobvrebbe sentirsi in dovere di farlo, specie nei casi di conoscenti o colleghi particolarmente rompiballe, ci sono altri centomila modi di fare attivismo, e non e' proprio il caso di costringersi a fare cose che non si vogliono fare nel proprio "tempo di svago".
Aggiungo che questo mi sembra giusto ovvero, NON CI SI DEVE SENTIRE IN DOVERE di partecipare a una cena.
Alla cena ci vado perchè amo stare in compagnia e uscire con gli amici.