andare o non andare a cena coi carnivori?

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1 michelecn, 18/01/06 21:49

Sono stato fino adesso molto combattuto ed ho accettato il compromesso di vedermi passare sotto il naso la carne e il pesce e i derivati di questi, per non apparire estremista, per essere tollerante onde poter passare il messaggio etico e di nonviolenza insito nella scelta vegan. Credo che questi tempi siano per me ormai superati e, oltre il fatto (secondario) che devo pensare a soddisfare anche il mio palato, credo che d'ora in poi non partecipero' piu' a nessuna cena di lavoro o con amici dove si stra-banchetta avallando dopo aver procurato violenza ed avere espresso menefreghismo, battute idiote e quant'altro.
Tuto cio' sempre come vegan-amichevole nonostante tutto. Anche questo rifiuto credo che sia una grande azione a favore di quelle creature dimenticate dai più.
E voi che ne pensate?
Salutoni. Michele

2 Tableboy, 18/01/06 21:59

se non pago e posso ordinare quello che mi pare perchè non andarci ?

3 michelecn, 18/01/06 22:00

SCUSATE UN ERRORE DEL TESTO: NELLA FRETTA DI CANCELLARE UNA FRASE E' RIMASTA LA PAROLA "AVALLANDO" CHE NON C'ENTRA NULLA. CIAO

4 michelecn, 18/01/06 22:03

Tableboy ha scritto:
se non pago e posso ordinare quello che mi pare perchè non andarci ?

Il problema è che PAGHI e spesso non puoi ordinare che un'insalata e un frutto .
In pratica, il ristoratore piu' esperto e comprensivo, al massimo ti "depura" le portate carnivore e ti mangi delle belle schifezze. Ho scoperto che i fagioli sono merce rara e si offendono se osi ordinarli.

5 paoletta, 19/01/06 08:39

Michele, mi pare che in un tuo post precedente affermavi che la cosa migliore è l'esempio, l'esserci con la nostra presenza significa costringere la gente a riflettere (il che è anche la mia filosofia di vita), cioè essere elementi di "rottura".
Il fatto di non andare a cena con carnivori, al di là del fatto in sè che può essere un sollievo, però significa rinunciare a portare avanti questo discorso. Io ho scelto di non andare a pranzo con la mia famiglia per evitare litigi continui (dopo parecchio tempo è una questione di salute personale), ma se posso uscire anche con non veg* non rinuncio all'occasione, facendo presente i miei motivi e le mie esigenze. Magari qualcosa si smuove...

6 devotchka, 19/01/06 09:39

Io ci rinuncio. Ogni volta che si è al tavolo c'è sempre qualcuno che fa battutine offensive o rompe i coglioni. Oltretutto se mangio a casa, SO COSA MANGIO! Se poco poco ti azzardi a far rifare il piatto al cameriere stai sicuro che nel piatto successivo ti ci ritrovi uno sputo...

7 daniele75, 19/01/06 11:31

Io ho appena rifiutato un invito ad una cena di ex colleghi, ma in questo caso andavo dichiaratamente a mangiare cadaveri alla brace (chissa' perche' mi invitano ancora....).

Per il resto, se le cene sono di tante persone cerco di evitare, quando si e' in tanti finiscono per assalirti, fregarsene di quel che hai da dire, e si diverono alle tue spalle con battute stupide...

se pero' siamo relativamente pochi cerco di andare, un
po' perche' alcuni li considero ancora miei amici (anche
se non so ancora per quanto), e poi per il messaggio....

tenete conto pero' che finche' sono stato vegetariano e' stato abbastanza semplice, nel mio percorso verso il veganesimo che ho ormai intrapreso (grazie a tutti e soprattutto a Marina ^__^) vedo che le cose si fanno piu' complicate, ti tacciano di estremismo e alcune volte le cose diventano sgradevoli...
mi sono reso conto che sono loro ad assalirti, credo perche' si sentano accusati, ma io NON lo faccio....
sembra che gia' solo con la TUA scelta voglia accusarli esplicitamente di qualcosa, e quindi si mettono sulla difensiva...

mah, vedro' con il prosieguo, ma mi "puzza" che finiro'
per non mangiare piu' con i carnivori..

8 paoletta, 19/01/06 11:38

Il problema è che così tendiamo ad isolarci ed a creare il tema del vegan come "diverso", avulso dalla società.
Invece noi siamo integrati nella società, non viviamo su Marte (o meglio su Vega), anche se abbiamo idee e filosofia di vita diversa dalla maggior parte degli "altri". Rischiamo di autoghettizzarci. E' proprio questo il messaggio che vogliamo dare?
Mi rendo perfettamente conto che è più facile uscire con amici vegan (se si ha la fortuna di averli) e devo dire che per me è un sollievo averne, ma non credo che siano e debbano essere l'unica fonte di contatti umani possibile. Ci siamo passati tutti e ci passiamo continuamente, ma sarebbe un po' come "mollare" se uscissimo solo tra di
noi.

9 daniele75, 19/01/06 12:00

hai ragione Paoletta, io cerco di NON isolarmi...
infatti parlavo delle cene, se vedo che finira' "male"
la evito...
per il resto, appunto, cerco di non isolarmi, anche
perche' io di amici veg*ani non ne ho nessuno :(((

10 Bambi, 19/01/06 16:01

sabato scorso siamo stati a cena con i nostri amici (purtroppo carnivori), ma se devo essere sincera, tutti gli amici rispettano la nostra scelta di vita e fino ad ora non ho trovato ancora nessuno che abbia fatto battutine idiote....vabè, la classica domandina...MA ALLORA COSA MANGIATE?....quella è sempre presente ! Anzi sono stati molto carini, in quanto hanno voluto sapere esattamente cosa mangiamo e i benefici anche dal punto di vista salutistico. E vi dirò di più, la proprietaria del ristorante dove abbiamo cenato, fa parte della nostra compagnia di amici e quando ero vegetariana mi ha sempre accontentato nelle portate, abbondando parecchio !! Ora che siamo vegani, per lei è stata un po' una novità, nel senso che non sapeva cosa cucinarci....ma alla fine con qualche spiegazione è riuscita comunque a non usare alimenti come uova, burro e formaggi....secondo me è stato un gesto molto altruista...(poteva anche non farlo !!)
Di amici vegani o vegetariani ne abbiamo pochi purtroppo (solo alcuni volontari del canile)....il resto dei nostri amici (carnivori), sono persone che rispettano in pieno le nostre scelte. Forse siamo fortunati !!

11 vegstefy, 19/01/06 16:20

che nervoso quando fanno battutine idiote ma non se ne rendono conto che stanno mangiando cio che un tempo era vita.
se queste persone non pagano davanti agli uomini spero che lo facciano davanti a dio

12 lemurella, 19/01/06 16:57

Quando sono andata al ristorante Noi Due coi miei amici (tutti cannibali!)me li son dovuta sorbire per un'ora e mezzo a dire "buono...certo che una bella costata..il cotechino..la testa di agnello..".Quindi mi son ripromessa di andare con loro in pizzeria e rimandare la frequentazione di locali più adatti alle mie esigenze a quando avrò una "compagnia"di veg*ani buongustai;)

13 Sara, 19/01/06 19:06

paoletta ha scritto:
con la nostra
presenza significa costringere la gente a riflettere

Si a riflettere su quanto facciamo pena ai loro occhi, mentre gli altri si abbuffano di cadaveri, noi costretti a mangiarci un'insalata.
Non so quanto faccia bene alla causa.

14 michelecn, 19/01/06 21:18

paoletta ha scritto:
Michele, mi pare che in un tuo post precedente affermavi che la cosa migliore è l'esempio, l'esserci con la nostra presenza significa costringere la gente a riflettere (il che è anche la mia filosofia di vita), cioè essere elementi di "rottura".
Il fatto di non andare a cena con carnivori, al di là del fatto in sè che può essere un sollievo, però significa rinunciare a portare avanti questo discorso. Io ho scelto di non andare a pranzo con la mia famiglia per evitare litigi continui (dopo parecchio tempo è una questione di salute personale), ma se posso uscire anche con non veg* non rinuncio all'occasione, facendo presente i miei motivi e le mie esigenze. Magari qualcosa si smuove...

Ciao e grazie d'aver risposto. Comprendo quel che vuoi
dire e capisco benissimo la tua scelta. Ti preciso la mia posizione: l'andare a cena con gente che ti denigra e che "è contenta di vedere scorrere sangue"; parole testuali e di persona che lavora nella sanita' e con altre che ti parlano dell'insalata e dei batteri (a Cuneo non si parla della carota che soffre) ecc, l'andare a cena, dicevo, è solo uno dei luoghi dove puoi agire con la tua presenza ma, e qui non mi contraddico, cortesemente puoi dire che non ti va di andare a mangiare in luoghi dove al massimo i ristoratori ti tollerano, paghi e non mangi e, che finalmente potrai essere piu' sereno senza inorridire pensando che quei resti animali di cui senti l'odore, vedi il colore, ecc, resti che appartenevano ad esseri per cui tu hai modificato radicalmente la tua vita. In modo cortese ma deciso avro' mille occasioni per parlare civilmente, se lo vorranno, e di affrontare il tema. I miei colleghi per 5 anni (cioe' da quando sono vegetariano) e da quasi 4 mesi (da quando sono vegan) non hanno smesso a farsi battutine. Sono stato molto paziente anche per non guastare il nostro clima lavorativo. L'altro giorno pero' ho chiesto ed ottenuto piu' rispetto trattandosi di cose serie. Altrettanto li riprendero', cortesemente ma deciso su battute verso gli umani diversi . E' con le battute che si perpetuano le discriminazioni amche se possono dire: " ma io non sono razzista", "ma dai, scherzavo," ecc Penso di aver fatto la mia parte,di aver tollerato e tollerero' ancora; ma era ed è necessario un cambiamento. Solo tre giorni fa ho portato una torta vegan durante una riunione e l'hanno sbafata velocissimamente tanto che non è bastata per coloro che erano temporaneamnete assenti e si sono strappati di mano le copie della ricetta (sapevo che sarebbe piaciuta ed hio fatto delle copie). Quindi, come vedi, lotto, accetto, tollero, faccio anche dei doni ma tutto cio' non basta. Ci vuole altro per la causa vegana e non mi contraddico quando dico che l' importante e' l'esempio e che bisogna essere presenti. Lo sono stato e
lo sono ancora e molto, però..........
L'importante non apparire intolleranti e di questo ne
hanno avuto ampia prova. Essere tolleranti e nonviolenti non vuol dire farsi asfaltare impunemente e poi, diamine, pensiamo anche a noi e questo possiamo comunicarlo in modo civile. Il discorso si porta avanti anche con dei no non solo con dei si: si a farmi prendere in giro, si, a non controbattere, si ad andare a cena assieme anche se non mangio, si' anche se mangio schifezze scondite, si a far finta di niente a vedere passare cadaveri sotto il mio naso.
Spero di avere chiarito il mio pensiero. ciao

15 michelecn, 19/01/06 21:22

devotchka ha scritto:
Io ci rinuncio. Ogni volta che si è al tavolo c'è sempre qualcuno che fa battutine offensive o rompe i coglioni. Oltretutto se mangio a casa, SO COSA MANGIO! Se poco poco ti azzardi a far rifare il piatto al cameriere stai sicuro che nel piatto successivo ti ci ritrovi uno sputo...

Beh, come non darti ragione! Non diamogli pero' adito a chiamarci Pasdaran o intolleranti. Sapessi quanta rabbia fa vederci piuttosto calmi. E poi a parer mio è l'unico modo per convincedre qualcuno a seguirci.
Bellissima la frase consigliata nei siti: da usare magari come UNICA frase da opporre:: alla perfezione del menefreghismo io oppongo l'imperfezione di chi si si da'
da fare per salvare vite e ridurre la sofferenza.
ciao

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