Nichel

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1 Angosciata, 6/12/07 14:03

(mi connetto con un nuovo nick, ma ero a suo tempo registrata qui e ho perso pw e cambiato mail)

Sono vegan da 3 anni, con problemi di salute vari e la necessità di perdere parecchi chili (esistono i vegani grassi, che mangiano schifezze, già...ma io già c'ero partita, sia chiaro...non sono ingrassata da vegana).
Avendo sempre mangiato male e praticamente solo carboidrati complessi e raffinati...adesso che mi è stata data una dieta dal dietista con abbondanti legumi (rispetto a prima, che ne mangiavo 3 volte a settimana sì e no) e frutta secca ho riscontrato sempre più pesantemente (coliche ad ogni pasto, oltre alla dermatite che ormai è cronica) un problema da me sottovalutato: una crescente ipersensibilità al nichel.
La dietista, disponibilissima nel mettermi insieme una dieta vegan, di fronte a questo non ha avuto che una reazione <<Io devo metterti carne o pesce nella dieta ed eliminare assolutamente soia e in misura minore i legumi, cioè al massimo una volta a settimana, oltre alla frutta secca>>.
Sconvolta.
Ho dato un'occhiata al sito di ssnv e non ho trovato che risposte che consigliassero appunto di rivolgersi ad un nutrizionista, dato che appunto sto male ad ogni pasto. Questa risposta (https://www.scienzavegetariana.it/medici/domande/risposta214.html) in particolare mi ha ripetuto quello che la nutrizionista già mi aveva detto....

Il rimedio è quello di non assumere alimenti ad elevato tenore di Nichel, e di assumere quantità limitate di quelli a basso tenore, di seguito elencati. Inoltre non utilizzare utensili da cucina in acciaio inossidabile poiché possono aumentare notevolmente i disturbi.

Prodotti contenenti Nichel:

* Fumo di sigarette
* Acciaio inossidabile
* Fosfati utilizzati come fertilizzanti

Alimenti con tenore elevato di Nichel:

* Tutti i legumi (comprese le arachidi)
* Cereali integrali (in particolare avena)
* Cereali a chicco intero (frumento, segala, riso integrale, orzo, grano saraceno)
* Cacao e suoi derivati (cioccolata, crema e bevande a base di cacao)
* Asparagi
* Carote
* Sedano
* Broccoli
* Cipolla
* Cicoria
* Spinaci
* Cetrioli
* Pomodori
* Cavolfiori
* Spezie (alloro, noce moscata, pepe, chiodi di garofano, cannella)
* Ciliege
* Banane
* Meloni
* Latte vaccino pastorizzato
* Formaggio
* Vino
* Lievito ed alimenti contenenti lievito artificiale
* Fegato, aringhe, frutti di mare

Alimenti con ridotto per tenore di Nichel:

* Farine raffinate di mais
* Aglio
* Lattuga
* Acetosa ed affini
* Riso Pilato
* Patate
* Sale da cucina
* Mele
* Pere
* Uva
* Albicocche
* Susine
* Agrumi ed affini
* Altri latticini
* Uova
* Olio di semi di girasole
* Margarina
* Caffè
* Acque minerali
* Coca Cola
* Birra
* Carne (manzo, vitello, maiale, agnello)
* Pesce (di acqua dolce, pesce spada, gamberetti, cappe sante ed affini)

Cosa resta ad un vegan da mangiare?
In considerazione del aftto che dovrei arrivare a 90gr di proteine giornaliere, tra l'altro.
(mi ha escluso tra l'altro il ricorso a seitan e muscolo
di grano, che tra gli ingredienti hanno rispettivamente soia e derivati di lenticchie+soia )

2 Andrea, 6/12/07 14:17

Non saprei.. tu parli di "crescente ipersensibilità al nichel" mentre nella domanda in questione parlano di
"forte allergia". Forse nel tuo caso le limitazioni sarebbero meno rigide?

Ti consiglierei di chiedere, se non l'hai gia' fatto, sul forum di ScienzaVegetariana, https://www.scienzavegetariana.it/forum/

Magari se ti danno una risposta utile riferiscila anche qui.

Oppure puoi dire alla tua dietista che non sei disposta a reintrodurre cibi animali nella tua dieta e che quindi ti consigli una dieta alternativa con questa limitazione.

3 Angosciata, 6/12/07 14:48

Gliel'ho già detto, ma la sua risposta è stata "allora continui a star male, perché alternative a questo stadio non ce ne sono...fai una scelta tra salute e scelta
etica".

Le limitazioni che mi ha dato sono le stesse. identiche...proverò a domandare.

4 Andrea, 6/12/07 15:44

Angosciata ha scritto:
Le limitazioni che mi ha dato sono le stesse. identiche...proverò a domandare.

SI', prova a chiedere sul forum che ti ho linkato sopra, essedo specializzati in salute e nutrizione e avendo alle spalle un'associazione di medici secondo me possono darti dei validi consigli.

5 Marina, 6/12/07 17:00

Angosciata ha scritto:
Gliel'ho già detto, ma la sua risposta è stata "allora continui a star male, perché alternative a questo stadio non ce ne sono...fai una scelta tra salute e scelta etica".

Ma questo e' solo perche' a lei non interessa la scelta etica e non e' abbastanza motivata ad approfondire. Fanno sempre cosi', purtroppo.

In ogni caso, 90g al giorno di proteine perche'?
Sono una quantita' esagerata!

Non e' comunque sostenibile un'alimentazione a base di alimenti animali: non sollecitera' il disturbo di cui soffri, ma nemmeno morire di infarto o altre malattie legate a una dieta ricca di alimenti animali tra 20 anni, va bene... i dietisti dovrebbero tener conto anche di questo, ma non lo fanno mai.

Il problema e' trovarne uno che ti possa seguire personalmente (ci sono casi in cui non basta un consiglio a distanza, e il tuo temo sia uno di questi) ma parta dal presupposto che non ti puo' prescrivere una dieta a base
di alimenti animali, sia per etica che per salute.
In che citta' ti trovi?

Ciao,
Marina

6 Angosciata, 6/12/07 18:56

90gr di proteine calcolati in base al fatto che devo dimagrire e mantenere la massa muscolare che già ho, su un peso non proprio piuma. Massa muscolare misurata mettendomi degli elettrodi e considerando che in teoria mi muovo abbastanza.
Potendo usufruire di legumi, soia, semi, legumi e cereali integrali ci arrivavo in maniera tranquilla a quota 90gr...ora non so come.

Il problema è che ormai, qualsiasi cosa mangi, sto male e urlo dal dolore. Mi sveglio la notte per i dolori e stamattina ho preso sonno alle 6,30...sto veramente a pezzi. Di questo passo non c'arrivo sicuro a morire d'infarto...

Vivo "vicino" Roma.

7 Lucik, 7/12/07 11:51

Boh... io di certo in questo caso non mi metto a dire qualcosa che dovrebbe dire un esperto nutrizionista. Anche se 90 grammi di proteine sono tantissime anche per me. In pratica dovrebbe essere un grammo di proteine per chilo corporeo. Però il quantitativo sufficiente può essere anche mezzo grammo per chilo. Poi ci sono i pazzi clown da palestra che ne consigliano 4... ma quelli con evidenza non sono persone assennate.
Poi di mio son stato anche per periodi di un mesetto senza legumi. Come cereale ricco di proteine comunque ricordo mi avevano indicato a SSNV l'amaranto.

8 Lucik, 7/12/07 11:56

In fatto di crescente ipersensibilità... in fatto di intolleranze alimentari ad esempio (e da come l'hai detto si dovrebbe legare allo stesso modo), qualora vi sia un consumo eccessivo di alimenti contenenti un dato fattore che causa le reazioni, dopo un periodo di disintossicazione in cui questo fattore ed i relativi cibi vengono esclusi, si può ritornare a mangiarli in modo più moderato senza problemi. Quindi potrebbe essere una sospensione e successiva ripresa, con una dieta che contempli quantitativi più moderati delle cose che mangiavi, senza dover rinunciarvi del tutto.

9 Lucik, 7/12/07 12:01

E comunque perchè devi dimagrire mantenendo la massa muscolare che già hai (è un modo di dire, non è che chiedo risposta)... se uno pesa tanto, non ha solo grasso in eccesso, ma anche la massa muscolare è sovradimensionata e può permettersi di calare un tot. Dipende appunto dalla situazione, e quella la sai tu.

10 Angosciata, 11/12/07 11:55

Lucik ha scritto:
Boh... io di certo in questo caso non mi metto a dire qualcosa che dovrebbe dire un esperto nutrizionista. Anche se 90 grammi di proteine sono tantissime anche per me. In pratica dovrebbe essere un grammo di proteine per chilo corporeo. Però il quantitativo sufficiente può essere anche mezzo grammo per chilo. Poi ci sono i pazzi clown da palestra che ne consigliano 4... ma quelli con evidenza non sono persone assennate.
Poi di mio son stato anche per periodi di un mesetto senza legumi. Come cereale ricco di proteine comunque ricordo mi avevano indicato a SSNV l'amaranto.

Leggo qua e là che pr un soggetto sedentario le proteine dovrebbero essere sullo 0,8-1kg per kg....quindi 90 vanno pure bene, considerando inoltre che sedentaria non sono.
Mi hanno tolto sia i legumi che i cereali integrali, oltre allea verdura e alla frutta, frutta secca e semi...mi son messa a mangiare formaggio ogni tanto, ma continuo a stare malissimo.
Comunque pare si debba parlare di allergia al nichel e non intolleranza.
Io sto male e non so cosa fare.

11 Angosciata, 11/12/07 11:56

Lucik ha scritto:
In fatto di crescente ipersensibilità... in fatto di intolleranze alimentari ad esempio (e da come l'hai detto si dovrebbe legare allo stesso modo), qualora vi sia un consumo eccessivo di alimenti contenenti un dato fattore che causa le reazioni, dopo un periodo di disintossicazione in cui questo fattore ed i relativi cibi vengono esclusi, si può ritornare a mangiarli in modo più moderato senza problemi. Quindi potrebbe essere una sospensione e successiva ripresa, con una dieta che contempli quantitativi più moderati delle cose che mangiavi, senza dover rinunciarvi del tutto.

Per sospensione si intende il digiuno totale allora.

12 Lucik, 11/12/07 14:17

Effettivamente...

13 Lucik, 11/12/07 14:17

Nel senso che è contenuto in tantissime cose.

14 Raggio_verde, 12/12/07 16:02

ciao,

prendi ile mie osservazioni con cautela, perché al momento non ne so tanto,anche se mi sto interessando alla questione. Mi sembrerebbe, vista la tua situazione più vicina all'allergia che alla sensibilità al nichel, che il tuo corpo sia decisamente intossicato. Perché non provi a rivolgerti, più che ad un semplice nutrizionista, ad un naturopata, che magari potrebbe consigliarti una pratica di disintossicazione come la pulizia del colon, del fegato, e delle tecniche per ristabilire un riequilibrio energetico?

Ti ripeto: ne so pochissimo, ma da quello che sto leggendo mi sembra di capire che quando all'improvviso scoppiano queste allergie non si tratta mai di una semplice sensibilità a un singolo componente, ma di uno stato di squilibrio dell'organismo, che carico com'è di tossine,
non è in grado di difendersi come dovrebbe e si ammala.

Del resto mi pare evidente che non sia concepibile fare una vita eliminando, per un motivo o per un altro, praticamente tutti gli ingredienti.

io non ho mai fatto nessuna delle pratiche che ti ho citato (non ne ho avuto bisogno) ma sono sempre più persuasa della loro bontà.

Stai tranquilla, e stai sicura del fatto che si tratta "solo" di uno squilibrio momentaneo, non fa parte della
tua natura e non sarà invalidante a lungo. si tratta solo di ristabilire il giusto equilibrio energetico del tuo corpo.

ciao,

vale

15 Lucik, 12/12/07 17:24

Anche a me viene da dire che se prima non era così... così come si è accentuato, può anche ridimensionarsi. Una visita da un bravo omeopatologo la farei...

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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