LA FAMIGERATA B12

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1 Iura, 4/11/10 18:25

Ciao a tutt*, sono fresca fresca di registrazione! Sono diventata vegan da poco più di un mese(prima ero vegetariana)e devo dire che non mi sono mai sentita così forte ed in forma come ora!! Mi sembra di avere il triplo delle energie ed inoltre riesco meglio nello sport, nello studio, ecc. Quando ero vegetariana il mio medico mi ha sempre sostenuta, ma ora ha iniziato a parlarmi di "carenze gravi"..ovviamente non mi sono lasciata spaventare, però mi sono informata e a quanto pare l'unico problema da risolvere è come assumere questa benedetta B12...ma è proprio necessario farlo attraverso integratori? in rete ho trovato tante di quelle info da farmi venire l'emicrania, così ho pensato fosse meglio chiedere a chi ha più esperienza di
me!
Poi volevo chiedervi un'altra cosa..tendenzialmente sono orientata ad usare i vari tofu e seitan una tantum, ma nella mia città (L'Aquila)è quasi impossibile trovare queste cose, l'unica è andare in erboristerie molto costose che comunque non hanno tutto...visto però che spesso vado a Roma, se qualcuno può consigliarmi il posto migliore in cui fare acquisti(magri vicino al centro, magari non troppo esoso e magari in cui trovare anche la macchina per il latte di soia!!) gliene sarei davvero grata!
Grazie e scusate, magari potevo trovare tutte le risposte desiderate sul sito, ma dopo giorni e giorni di ricerca sono un po' esausta (tra l'altro ancora non riattivo il mio computer terremotato, per ora mi connetto dall'università ed i momenti per farlo non sono molti..)
Grazie ancora!!

2 Andrea, 4/11/10 18:39

Iura ha scritto:
a quanto pare l'unico problema da risolvere
è come assumere questa benedetta B12...ma è proprio necessario farlo attraverso integratori?

Sì, viene prodotta da batteri che vivono nel terreno. Un tempo si assumeva quindi mangiando frutta e verdura. Ora è necessario che i vegetali vengano praticamente sterilizzati visto l'uso di sostanze chimiche usate e quindi la B12 si perde.

Tutti, che mangino carne e derivati o meno devono assumerla tramite integratori. Chi mangia carne lo fa senza saperlo: integratori di ogni tipo vengono dati agli animali insieme ad antibiotici e altri farmaci e tutta quest roba, B12 compresa, finisce nella carne.

Chi è vegan l'integratore lo prende consapevolmente, tutto qui.

Ti conviene usare:

Phoenix "Long Life B12" 2000 mcg Pastiglie sublinguali.

Sono delle pastiglie che si fanno sciogliere sotto la lingua, ne basta una la settimana (solla confezione c'è scritto una al giorno ma quello è per chi ha una carenza, non per chi deve solo mantenere i livelli stabili). Ti consiglio queste perché ne basta una a settimana e perché il flacone da 100 pastiglie costa meno di 20 Euro, quindi spendi meno di 10 Euro l'anno.

Ovviamente sono vegan e non testate (non sono farmaci).

3 Lia78, 4/11/10 18:40

Ciao!

La B12 è effettivamente l'unico nutriente che al momento non si trova nei vegetali ed è quindi raccomandato l'uso di integratori o prodotti fortificati. Qui https://www.vegpyramid.info/raccomandazioni/b12.html e qui https://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/b12_baluardo_carnivori.html troverai tutto ciò che secondo me è utile sapere sulla B12.

Rispetto ai cibi fortificati, io preferisco l'integratore, è più pratico, non servono calcoli, una volta alla settimana (se prendi l'integratore della Phoenix Long Life da 2000 mcg) e te lo dimentichi (e se pure te lo dimentichi ogni tanto, non succede nulla ;-)). Oltrettuto è anche economico (costa sui 17 e sono 100 pastiglie, che ad una pastiglia a settimana sono circa 2 anni). L'integratore va conservato in frigo, per non rischiare che il calore inattivi la vitamina. Sulla confezione c'è scritto di prenderla una volta al giorno, ma una volta a settimana è più che sufficiente come dose di mantenimento ( l'indicazione sulla confezione è per chi si trova in una situazione di carenza)

La vitamina B12 è in realtà prodotta da batteri che risiedono nel terreno - si trova nella carne o perché gli animali brucano per terra (quei pochi che ancora vedono un prato ogni tanto) o perché i loro mangimi sono fortificati. L'integratore viene prodotto tramite coltura batterica - un procedimento non molto dissimile o meno naturale della produzione ad esempio dello yogurt o di cibi fermentati. Perché mangiare l'animale quando possiamo andare direttamente alla fonte? ;-)

Per quanto riguarda i negozi, su Roma non ti so consigliare, ma puoi guardare il nostro database https://www.veganhome.it/negozi/alimentari/. Potresti anche provare gli acquisti online. Qui https://www.veganhome.it/negozi/alimentari/on-line/ trovi sempre il nostro database di negozi online, inoltre ti consiglio anche http://shop.ivegan.it/?vendita_on_line=ok (io personalmente non ho ancora avuto occasione ma spero di farlo presto) - fino al 15 novembre su StilEtico ( http://www.stiletico.com/2010/10/acquistare-con-stiletico-ivegan.html) trovi anche un banner per avere lo sconto del 10%

4 Vale_Vegan, 4/11/10 18:41

Ciao Benvenuta, se ne parla in un tread proprio poco più in basso di questo....

un consiglio, prima di aprire un argomento, magari sbircia nelle varie sezioni quelli già aperti ;-D

ciauz

5 Vale_Vegan, 4/11/10 18:42

anche qui

https://www.veganhome.it/forum/salute-cucina/come-assumere-b12/

6 Vale_Vegan, 4/11/10 18:43

e qui

https://www.veganhome.it/forum/salute-cucina/vitamina-b12-8/

7 bionespolina, 4/11/10 20:32

ciao, benvenuta.

vorrei anch'io fare una domanda, ho letto che le carenzze si manifestano dopo 2-3 anni dalla mancata assunzione,quando avete cominciato a integrarla?

...sono talmente pigra e disabituata alla farmacia che mi fa fatica andare a prenderla...

8 seitanterzo, 4/11/10 21:21

E' una variabile talmente personale che non si può prevedere quando ci sarà un rischio di carenza, potrebbero passare 6 mesi come 20anni! La cosa migliore è cominciare ad integrarla da subito, non ci sono rischi da ipervitaminosi e sei al sicuro, per qualunque cosa chiedi! ;)

9 Iura, 5/11/10 10:28

quindi visto che ho la fortuna di poter mangiare i prodotti del mio orto (ovviamente però non riesco a produrre tutto!)che non contengono pesticidi, nè antibiotici, nè vengono lavati con l'amuchina posso fare a meno degli integratori? Non mi piace proprio l'idea di prenderli...beh, vedremo. Grazie per i consigli!!

10 Andrea, 5/11/10 10:42

Iura ha scritto:
quindi visto che ho la fortuna di poter mangiare i prodotti del mio orto (ovviamente però non riesco a produrre tutto!)che non contengono pesticidi, nè antibiotici, nè vengono lavati con l'amuchina posso fare a meno degli integratori?

Non credo sia sufficente.

Non mi piace proprio l'idea di prenderli...

La B12 viene prodotta da batteri, esattamente come lo yogurth. Non devi pensare a questi integratori come a medicinali, ma come a mangiare uno yogurth.

11 danymals, 12/11/10 17:15

L'integratore va conservato in
frigo, per non rischiare che il calore inattivi la vitamina.

Io lo conservo nel cassetto del comodino. Ho riscontrato un cambiamento di colore della pastiglia una volta per un flacone solo a distanza di molto tempo dal giorno di acquisto. In frigo non so perchè ma un flacone mi si guastò. Per sicurezza lo terrei dentro il comodino o simili. Ciao,Daniele

12 seitanterzo, 12/11/10 22:56

In questo caso potrebbe essere il frigo ad avere sbalzi di temperatura, sarebbe da controllare e mettere a posto, anche perchè rischia di alterarsi anche altro, non solo da B12.
Il luogo più sicuro rimane quindi il frigo, sul comodino non ci può giurare nessuno, e tu dovresti essere un esperto ormai! :P

13 Amexis, 15/10/11 22:17

Ragazzi tiro su sto thread perchè ho trovato una cosa che gira in rete....

http://www.lookfordiagnosis.com/faq.php?term=Carenza+Di+Vitamina+B12&lang=5
riporto:

Sfatiamo il mito della carenza della Vitamina B12?
Il giornale medico "The New England Journal of Medecine" nota che la vitamina B12 è fabbricata da microrganismi che permettono di ottenerla da certi semi, diversi tipi di noci e dai prodotti di soia.
Cita anche che la sintesi delle vitamine si produce nel colon degli umani quando si consumano adeguate quantità di semi e segnala che i bambini che sono stati allattati da madri rigorosamente vegetariane possiedono questa vitamina nel proprio colon.
E' stabilito ora che il bisogno di questa vitamina è minimo, meno di un microgrammo al giorno (vale a dire un milionesimo di un grammo).

E' vero che certe persone che vivono di un menù vegetariano mal concepito, così come parecchi altri che vivono di un menù non vegetariano, sono vittime di parecchie carenze di vitamine.
Tuttavia la carenza di vitamina B12 (l'anemia perniciosa) non è dovuta necessariamente alle mancanze dietetiche.

Un rapporto sulla vitamina B12 dice:
L'anemia perniciosa non proviene da una carenza dietetica ma dall'alterazione della capacità di assorbire la vitamina B12(Proceedings of the Nutrition society).
Altri studi documentati hanno rilevato che i batteri della putrefazione negli intestini è causata dalla consumazione di proteine animali cotte, per le cattive mescolanze alimentari, per l'abuso di ogni alimento concentrato azotato, per gli adittivi chimici e per alcuni medicinali. Altri studi hanno mostrato che la vitamina B12 è sensibile al calore ed una cottura normale può distruggere l'89% delle vitamine.
Ecco perché quelli che contano sulla carne cotta come sorgente principale di vitamina B12 sono più suscettibili a sviluppare l'anemia perniciosa.
Il dott Wolfgang Tilling ha effettuato studi sui vegetariani umani: nell'intestino di bambini che nel loro menù hanno inserito il latte di soia si produce la sintesi della vitamina B12.
Ricerche effettuate a Loma Lina University hanno rilevato dei tassi eccellenti di vitamina B12 in persone vegetariane che mangiano tutto o quasi tutto allo stato crudo (la vitamina B12 è solubile nell'acqua e la si può procurare da vegetali crudi).
Il dott svedese Karl-Otto Aly ha esaminato gli Hunza che non hanno rivelato nessun sintomo di carenza di vitamina B12, sebbene fossero vegetariani al 100% da 1000 anni.

Le grosse razioni di grassi, di proteine e di alimenti industrializzati, così come il tabacco, aumentano il fabbisogno di vitamina B12, mentre allo stesso tempo disturbano la sua sintesi e il suo assorbimento.
Perciò il consumatore ordinario è maggiormente candidato ad una carenza in vitamina B12 ad all'anemia perniciosa rispetto a colui che è vegetariano.

Il mito secondo cui le piante non contengono vitamina B12 è stato propagato dagli interessi commerciali. Difatti numerosi studi hanno dimostrato che la vitamina B12 si trova in quantità apprezzabili in parecchi alimenti vegetali come le banane, i datteri, le verdure, le arachidi, i germogli e i semi di girasole.

Ma bisogna ripeterlo:
E' l'alterazione della capacità di assorbire la vitamina B12 e di sintetizzarla la principale causa della sua carenza.

Numerosi studi hanno dimostrato che la carenza di questa vitamina è dovuta all'incapacità di assorbimento da parte del tubo digerente, quando una sostanza conosciuta come "fattore intrinseco" (che dovrebbe normalmente trovarsi nel succo gastrico) fa difetto.

Sull'argomento del latte di donna vegetariana in opposizione al latte delle madri carnivore uno studio è stato effettuato da "Washington DC-based Environmental Defense Fund". E' stato rilevato che il latte delle madri vegetariane contiene meno residui di pesticidi rispetto a quello delle donne carnivore.
Altre ricerche hanno rilevato che i vegetali e le noci contengono 7 volte meno residui rispetto agli alimenti carnei, che i frutti e le verdure ne contengono l'ottavo ed i semi il ventiquattresimo.
Ciò è dovuto al fattore di concentrazione quando il contaminante attraversa l'anello addizionale nella catena ecologica e che l'animale concentra gli inquinanti nel suo corpo.
Infine test effettuati in Inghilterra mostrano che i residui di pesticidi sono più elevati nei mangiatori di carne e meno elevati nei lacto-vegetariani e ancora inferiori nei
vegani.
Fonti:
Le Bon Guide de l'Hygiénisme - La Vitamina B12 - Edizione italiana a cura dell'Associazione Igienista di Brescia
Per Besciamellone:
Nessuno obbliga te o altri a leggere.... come nessuno obbliga me o altri a alimentarsi come meglio crede....
Un abbraccio!
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la vitamina B12 è sensibile al calore ed una cottura normale può distruggere l'89% delle vitamine.
Ecco perché quelli che contano sulla carne cotta come sorgente principale di vitamina B12 sono più suscettibili a sviluppare l'anemia perniciosa.

Ricerche effettuate a Loma Lina University hanno rilevato dei tassi eccellenti di vitamina B12 in persone vegetariane che mangiano tutto o quasi tutto allo stato crudo (la vitamina B12 è solubile nell'acqua e la si può procurare da vegetali crudi).

Che ne pensate?

14 eweg, 15/10/11 22:30

secondo me alla fine verrà fuori che hanno ragione sti qui, ma finchè gli studi (come l'EPIC) mostreranno che i vegani hanno livelli di B12 considerati insufficenti e finchè nessuno confuterà per bene queste convinzioni (per bene, non come fa Valdo Vaccaro) non si può dire niente, è inutile dire "anche le piante contengono B12" o "la b12 della carne sparisce con la cottura" se poi NEI FATTI il 70% dei vegani ha livelli di B12 molto inferiori ai carnivori e considerati insufficenti

15 Marina, 15/10/11 22:49

Secondo me qui fanno un minestrone di cose sensate (tipo quella del fattore intrinseco) e altre no (tipo che i vegetali contengono B12), quindi lascia il tempo che trova.

Di fatto, la B12 è meglio integrarla, costa poca fatica, pochissimi soldi, non fa del male a nessuno, e non è meno naturale di mangiarsi uno yogurt (di soia), in quanto a processo produttivo, perché la B12 la producono delle colture di batteri.

Ciao,
Marina

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