che mi dite di questa intervista ?

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1 stephany, 10/03/12 21:24

http://www.vegetariani-roma.it/b12-intervista-al-dr-doug-graham.html parla della b 12 io sinceramente nn mi fido a prendere integratori il suo discorso nn fa una grinza

2 stephany, 10/03/12 21:30

http://www.vegetariani-roma.it/b12-mai-dimenticare-la-biodisponibilita.html

3 Guest, 10/03/12 21:36

Il problema è che non è proprio vero cha la b12 si trova ovunque nelle stesse quantità! La stessa società scientifica di nutrizione vegetariana dice questo (faccio un copia e incolla da un altro thread):

"Il rischio di carenza di vitamina B12 nell’alimentazione vegetariana, soprattutto vegana, viene proposto come
“prova”
a supporto della posizione che considera “innaturale” l’esclusione dei cibi animali dalla dieta. In realtà, l’organismo umano richiede per le proprie funzioni quote ridottissime di vitamina B12, quantità che verosimilmente
la
dieta originaria dell’uomo era in grado di fornire anche a partire da cibi vegetali contaminati.

Questo può spiegare la rarità dei casi di carenza in Paesi dove il cibo e l’acqua sono contaminati, e per lo stesso motivo può spiegare perché invece nei Paesi dove l’igiene degli alimenti è una pratica consolidata sia necessario assumere la vitamina B12 dai cibi che la contengono: nell’uomo moderno che vive nei Paesi occidentali la
vitamina
presente negli alimenti vegetali e quella prodotta dai batteri del suo intestino non appare sufficiente, da sola,
a
garantire il soddisfacimento dei fabbisogni."

Ed ecco uno studio che confermerebbe queste affermazioni:

"Si è scoperto che la carenza di B12 tra gli Indiani vegetariani è piuttosto frequente negli Indiani immigrati
in
Inghilterra, mentre è rara tra gli Indiani nativi con abitudini alimentari identiche. I soggetti Indiani sani hanno una maggiore quantità di microflora nell'intestino tenue rispetto alle popolazioni Occidentali. Albert e collaboratori hanno ipotizzato che quando gli Indiani emigrano, i batteri del primo tratto intestinale si modifichino, assumendo le caratteristiche tipiche dei batteri di chi vive nei paesi Occidentali, soggetti che hanno poca o nulla flora intestinale nella prima parte dell'intestino tenue. Un articolo comparso in Nutrition Review (1980) suggerisce che la contaminazione batterica
del
cibo e dell'acqua costituirebbe il motivo per il quale i vegetariani Indiani nativi avrebbero una minor incidenza di carenza di B12 rispetto agli Indiani emigrati in Inghilterra."

fonte www.scienzavegetariana.it/medici/B12reduced.html

https://www.veganhome.it/forum/salute-cucina/vitamina-b12-intervista-alla-dr-ssa/
Quindi come si può notare è vero che la b12 è solo l'ultimo baluardo dei carnivori.

4 Andrea, 10/03/12 21:45

Mi sembrano articoli demenziali, non posso prendere sul serio una persona che dice che la B12 si respira nell'aria.

La verità sulla B12 è questa: https://www.veganhome.it/articoli/vitamina-b12/

E non ha senso preoccuparsi degli integratori di B12, tra l'altro è B12 prodotta in modo naturale, non di sintesi chimica.

Detto questo, è vero che il 99% delle persone con carenze di B12 è carnivora. Ed è altrettanto vero che se uno non vuole prendere un integratore di B12 è libero di farlo, basta che in caso di problemi di salute non dia la colpa all'alimentazione vegan: la B12 non si trova più nei cibi purtroppo, i carnivori prendono integratori di B12 chimici senza saperlo nella carne e derivati, i vegetariani li prendono dai derivati, molti vegan li prendono naturali su una caramella al mirtillo. Se uno non vuole prenderli e ha problemi non deve dare la colpa all'alimentazione ma alla sua decisione.

5 Guest, 10/03/12 21:50

Andrea ha scritto:
Mi sembrano articoli demenziali, non posso prendere sul serio una persona che dice che la B12 si respira nell'aria.

Credo si riferisse ai batteri che producono b12... il che non è molto assurdo visto che solo respirando introduciamo migliaia di batteri al giorno, ed è ancora meno assurdo visto l'articolo sulla popolazione indiana della ssnv.

6 eweg, 10/03/12 21:51

magari ha ragione, ma a quanto pare non è vero che la percentuale di carenze di B12 tra vegani e carnivori è la stessa, nei carnivori non è molto frequente, mentre tra i vegani il 70% (mi pare) degli individui ha livelli di B12 ritenuti troppo bassi

7 seitanterzo, 10/03/12 21:51

La B12 nell'aria è solo immaginazione, non mi pare ci sono documenti che ne testimonino la presenza, e i problemi di assorbimento sono altri. I motivi conosciuti, per i quali si assume o non assume questa vitamina, sono quelli esposti da Didi.

Poi mi piacerebbe essere smentito, ma con argomentazioni comprovate e applicabili.

8 Andrea, 10/03/12 22:01

Guest ha scritto:
Credo si riferisse ai batteri che producono b12... il che non è molto assurdo visto che solo respirando introduciamo migliaia di batteri al giorno, ed è ancora meno assurdo visto l'articolo sulla popolazione indiana della ssnv.

Ma io non credo che senza integratore si assuma B12 in quantità significativa. Poi per carità, nell'aria ci sono tracce di tutto.

9 Andrea, 10/03/12 22:01

eweg ha scritto:
magari ha ragione, ma a quanto pare non è vero che la percentuale di carenze di B12 tra vegani e carnivori è la stessa, nei carnivori non è molto frequente, mentre tra i vegani il 70% (mi pare) degli individui ha livelli di B12 ritenuti troppo bassi

Qui onestamente sono aperto all'idea che valori "troppo bassi" non siano necessariamente un problema.

La mia idea, che non è surrogata da nessuna fonte e sulla quale non ho neppur riflettuto molto visto il mio disinteresse per l'argomento (quindi va letta e dimenticata) è che la maggior parte della gente possa vivere benissimo senza una delle tante vitamine che servono all'organismo, solo che trovo stupido rischiare. Se per assumere la B12 dovessi prendere un alimento che non mi piace non lo farei, ma per una compressa al mirtillo con B12 del tutto naturale meglio prenderla.

10 stephany, 10/03/12 22:20

in effetti girano talmente tante opinioni sulla b12 che non si sa a chi dare retta.... io so di persone che non usano integratori da anni e hanno livelli a posto di b12... e non ho ancora deciso del tutto se usare integratori o no anche perchè mi sono appena data al veganismo

11 stephany, 10/03/12 22:21

grazie delle vostre opinioni :)

12 Marina, 10/03/12 22:32

stephany ha scritto:
in effetti girano talmente tante opinioni sulla b12 che non si sa a chi dare retta....

Oddio, non è che sia così difficile sapere a chi dare retta, e soprattutto non è così difficile capire che questo è invece un non-problema, basta prendere un integratore sei a posto, visto che quetso non è più innaturale di mangiare uno yogurt (di soia).

io so di persone che non usano
integratori da anni e hanno livelli a posto di b12...

Questo invece è poco probabile, se uno è vegan da molti anni ha i livelli di B12 bassi per forza.

Poi, come già detto, livelli bassi non significa che si sviluppi una malattia, e non è più frequente nei vegan che nei carnivori, ma io dico... perché uno deve rischiare di entrare a fare parte di quella statistica dei pochissimi vegan che si ammalano?! Per non prendere un integratore prodotto dai batteri? Mi pare francamente ridicolo.

Capisco i carnivori che usano la B12 com "ultimo baluardo" per criticare i vagen, non san più cosa dire quindi si attaccano a quello, il che secondo me è un'ottima notizia, ma i vegan che si fanno le pippe mentali per un integratore che è più naturale di centomila altre cose che trovano normali... beh, fracamente non lo capisco.

L'hai letto l'articolo che ti è stato consigliato? https://www.veganhome.it/articoli/vitamina-b12/

Scusa la risposta un po' (o tanto) brusca, ma i discorsi sulla B12 mi danno un po' ai nervi, perché ci si crea problemi per una stupidaggine, con tutte le cose importanti che invece esistono.

Ciao,
Marina

13 Lia78, 10/03/12 22:41

Quello che non mi piace dell'articolo in questione è che non bisogna fare le analisi del sangue finché il problema non è sintomatico. Sappiamo infatti che ci sono alcune malattie e/o carenze anche gravi che diventano sintomatiche molto tardi. Anche se mi rendo conto che i range dei valori potrebbero non essere necessariamente quelli ottimali al momento, se uno non vuole prendere l'integratore di B12 è secondo me prudenziale al momento consigliare di monitorarne i valori.

Bisogna contare poi che una bassa B12 potrebbe portare ad un'alta omocisteina che aumenterebbe il rischio di problemi cardiaci: questo significa che probabilmente per la maggior parte delle persone la B12 bassa non è un problema ma per 1 persona su 2000 può voler dire un bell'infarto. Se si vogliono dare delle linee guida sull'alimentazione, si cerca di fare in modo che queste linee guida siano il più possibile ottimali per tutta la popolazione.

Ciao,

Lia

14 Andrea, 10/03/12 22:53

stephany ha scritto:
io so di persone che non usano
integratori da anni e hanno livelli a posto di b12...

Guarda, ti dico la mia esperienza: per anni non sapevo dell'integratore di B12 quindi non lo prendevo. Non so quanti siano stati ma tanti. Poi per altri anni ricordavo di prenderlo non più spesso di una volta al mese (ora invece lo prendo una volta la settimana). Mangiavo legumi una volta al mese se va bene (da qualche anno invece li mangio spesso perché ho scoperto che mi piacciono). La frutta non la mangiavo praticamente mai (questa anche ora la mangio 3-4 volte l'anno). Per anni all'università e lavoro bevevo anche 15-20 caffè al giorno (adesso sono sui 6). Ai pasti preferisco vino (o birra) all'acqua e fuori pasto non bevo molto quindi alla fine bevo quasi più alcolici che acqua. E in tutta la vita non ho MAI avuto una carenza, un valore sballato, problemi di peso, ecc. ecc. e parlo di un periodo di circa 20 anni.

In compenso a causa di un piccolo infortunio sono stato 3-4 mesi quasi bloccato in casa e ho immediatamente sviluppato una carenza enorme di vitamina D (non c'entra con l'alimentazione, solo con l'esposizione al sole).

Morale dalla favola: chiunque altro con la mia alimentazione sarebbe un rottame mentre io lavoro 19 ore al giorno e non mi ammalo mai. Ma chiunque altro in 3-4 mesi non avrebbe mai sviluppato una simile carenza di vitamina D.

Tutti abbiamo in nostri punti deboli e i nostri "punti forti", ma perché rischiare di scoprirli? Un integratore come il Long Life della Phoenix è completamente naturale e costa pochissimo. Non ha controindicazioni (a differenza di una banale caramella che proprio salutare non è). Io posso correre un rischio per fare qualcosa che mi piace o che è utile, non per evitare di prendere una caramella al mirtillo.

E tieni presene che una carenza di vitamina D la recuperi con l'esposizione al sole e/o un integratore, la carenza di B12 può dare problemi maggiori. Magari tu come le persone che consoci e come me puoi stare anni (o tutta la vita) senza B12, o magari sei come me con la vitamina D e in pochi mesi avrai una carenza. L'unica cosa certa è che la vitamina D, la B12 ecc. ecc. servono quindi meglio non rischiare privandosene.

15 seitanterzo, 10/03/12 23:03

eweg ha scritto:
magari ha ragione, ma a quanto pare non è vero che la percentuale di carenze di B12 tra vegani e carnivori è la stessa, nei carnivori non è molto frequente, mentre tra i vegani il 70% (mi pare) degli individui ha livelli di B12 ritenuti troppo bassi

Sono dati di nessuna attendibilità, anche perchè se un vegan la integra regolarmente non ha livelli bassi. Per esempio, l'ultima volta che Ariel ci disse di aver fatto le analisi, ricordo che aveva B12 da regalare a tutti! Inoltre, fra le analisi che mi capita di vedere, sulla B12 non ci sono evidenze che dimostrino se il soggetto sia un onnivoro o un vegano che integra.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

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