Ragazzi tiro su sto thread perchè ho trovato una cosa che gira in rete....
http://www.lookfordiagnosis.com/faq.php?term=Carenza+Di+Vitamina+B12&lang=5 riporto:
Sfatiamo il mito della carenza della Vitamina B12?
Il giornale medico "The New England Journal of Medecine" nota che la vitamina B12 è fabbricata da microrganismi che permettono di ottenerla da certi semi, diversi tipi di noci e dai prodotti di soia.
Cita anche che la sintesi delle vitamine si produce nel colon degli umani quando si consumano adeguate quantità di semi e segnala che i bambini che sono stati allattati da madri rigorosamente vegetariane possiedono questa vitamina nel proprio colon.
E' stabilito ora che il bisogno di questa vitamina è minimo, meno di un microgrammo al giorno (vale a dire un milionesimo di un grammo).
E' vero che certe persone che vivono di un menù vegetariano mal concepito, così come parecchi altri che vivono di un menù non vegetariano, sono vittime di parecchie carenze di vitamine.
Tuttavia la carenza di vitamina B12 (l'anemia perniciosa) non è dovuta necessariamente alle mancanze dietetiche.
Un rapporto sulla vitamina B12 dice:
L'anemia perniciosa non proviene da una carenza dietetica ma dall'alterazione della capacità di assorbire la vitamina B12(Proceedings of the Nutrition society).
Altri studi documentati hanno rilevato che i batteri della putrefazione negli intestini è causata dalla consumazione di proteine animali cotte, per le cattive mescolanze alimentari, per l'abuso di ogni alimento concentrato azotato, per gli adittivi chimici e per alcuni medicinali. Altri studi hanno mostrato che la vitamina B12 è sensibile al calore ed una cottura normale può distruggere l'89% delle vitamine.
Ecco perché quelli che contano sulla carne cotta come sorgente principale di vitamina B12 sono più suscettibili a sviluppare l'anemia perniciosa.
Il dott Wolfgang Tilling ha effettuato studi sui vegetariani umani: nell'intestino di bambini che nel loro menù hanno inserito il latte di soia si produce la sintesi della vitamina B12.
Ricerche effettuate a Loma Lina University hanno rilevato dei tassi eccellenti di vitamina B12 in persone vegetariane che mangiano tutto o quasi tutto allo stato crudo (la vitamina B12 è solubile nell'acqua e la si può procurare da vegetali crudi).
Il dott svedese Karl-Otto Aly ha esaminato gli Hunza che non hanno rivelato nessun sintomo di carenza di vitamina B12, sebbene fossero vegetariani al 100% da 1000 anni.
Le grosse razioni di grassi, di proteine e di alimenti industrializzati, così come il tabacco, aumentano il fabbisogno di vitamina B12, mentre allo stesso tempo disturbano la sua sintesi e il suo assorbimento.
Perciò il consumatore ordinario è maggiormente candidato ad una carenza in vitamina B12 ad all'anemia perniciosa rispetto a colui che è vegetariano.
Il mito secondo cui le piante non contengono vitamina B12 è stato propagato dagli interessi commerciali. Difatti numerosi studi hanno dimostrato che la vitamina B12 si trova in quantità apprezzabili in parecchi alimenti vegetali come le banane, i datteri, le verdure, le arachidi, i germogli e i semi di girasole.
Ma bisogna ripeterlo:
E' l'alterazione della capacità di assorbire la vitamina B12 e di sintetizzarla la principale causa della sua carenza.
Numerosi studi hanno dimostrato che la carenza di questa vitamina è dovuta all'incapacità di assorbimento da parte del tubo digerente, quando una sostanza conosciuta come "fattore intrinseco" (che dovrebbe normalmente trovarsi nel succo gastrico) fa difetto.
Sull'argomento del latte di donna vegetariana in opposizione al latte delle madri carnivore uno studio è stato effettuato da "Washington DC-based Environmental Defense Fund". E' stato rilevato che il latte delle madri vegetariane contiene meno residui di pesticidi rispetto a quello delle donne carnivore.
Altre ricerche hanno rilevato che i vegetali e le noci contengono 7 volte meno residui rispetto agli alimenti carnei, che i frutti e le verdure ne contengono l'ottavo ed i semi il ventiquattresimo.
Ciò è dovuto al fattore di concentrazione quando il contaminante attraversa l'anello addizionale nella catena ecologica e che l'animale concentra gli inquinanti nel suo corpo.
Infine test effettuati in Inghilterra mostrano che i residui di pesticidi sono più elevati nei mangiatori di carne e meno elevati nei lacto-vegetariani e ancora inferiori nei
vegani.
Fonti:
Le Bon Guide de l'Hygiénisme - La Vitamina B12 - Edizione italiana a cura dell'Associazione Igienista di Brescia
Per Besciamellone:
Nessuno obbliga te o altri a leggere.... come nessuno obbliga me o altri a alimentarsi come meglio crede....
Un abbraccio!
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la vitamina B12 è sensibile al calore ed una cottura normale può distruggere l'89% delle vitamine.
Ecco perché quelli che contano sulla carne cotta come sorgente principale di vitamina B12 sono più suscettibili a sviluppare l'anemia perniciosa.
Ricerche effettuate a Loma Lina University hanno rilevato dei tassi eccellenti di vitamina B12 in persone vegetariane che mangiano tutto o quasi tutto allo stato crudo (la vitamina B12 è solubile nell'acqua e la si può procurare da vegetali crudi).
Che ne pensate?