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16 AleVimukti, 7/08/10 16:11
VeganDandy ha scritto:
Fa piacere riscontrare la presenza di qualcuno addentro a questione "buddhistiche".
AleVimukti ha scritto:
Bell'articolo. Nei monasteri buddhisti di solito si mangia > vegetariano, ma non in tutti i monasteri(specialmente zen) > si mangia solo vegetariano. In alcune occasioni si prepara > anche il pesce, molto usato in giappone. Lo so perchè > conosco gente che ha vissuto periodi in importanti monasteri > zen, tra cui il mio maestro.
Il buddhismo, così come il cristianesimo, varia da luogo a luogo a seconda delle culture locali. La situazione del buddhismo giapponese, che è quello che conosco meglio sia per studio che per esperienza diretta, risente del fatto d'essere il Giappone odierno uno dei paesi al mondo dove è più difficile essere vegan/vegetariani. Fenomeno recente tra l'altro, visto che proprio a causa dei precetti buddhisti la dieta giornaliera del giapponese tipo fino a non più di sessanta anni fa era praticamente vegana, con piccole eccezioni di prodotti ittici. Oggi invece è tutto cambiato, ed il Giappone è tra i maggiori produttori al mondo di carne e pesce. Consequentemente è assai difficile trovare monaci buddhisti consciamente vegan/vegetariani.
2) Il Buddha Sakyamuni viveva di elemosina e poteva ricevere > solo cibo preparato dalla gente che trovava lungo la via, > quindi non rifiutava mai il cibo che gli offrivano. E nelle > occasioni in cui capitava di trovare un pezzetto di carne > nella ciotola, Buddha mangiava tutto senza rifiutare. Il > cibo offerto è un dono e non può essere rifiutato (questo fa > parte della vita dei monaci).
La stessa morte del Buddha riflette questo precetto. E lascia aperta la questione di quell'ultimo pasto: funghi o carne? La cosa potrebbe a mio avviso anche avere il valore di un ultimo importante insegnamento.
Invece, nei templi e monasteri di tradizione cinese si > mangia esclusivamente vegetariano e in molti pure vegano. > Quando vado dai monaci cinesi mangiamo vegano.
Parlando di specificità culturali, questo avviene grazie alla salutare influenza del taoismo, onnipresente nella cultura cinese.
17 AleVimukti, 7/08/10 16:39
Andrea ha scritto:VeganDandy ha scritto:
Non credo che la cosa possa venir liquidata con un approccio > del genere. Ci sono questioni sia storiche che dottrinali > che hanno determinato tale usanza.
Lo stesso si può dire dell'agnello pasquale..
mio discorso comunque era che fare differenza tra uccidere con le proprie mani un animale o farlo uccidere a qualcun altro per poi mangiarselo dal punto di vista etico non ha senso.
differenze, non lo so e non mi interessa onestamente, ma per gli animali e per la responsabilità dell'uccisione non cambia niente.
18 Andrea, 7/08/10 17:14
AleVimukti ha scritto:
perchè vedo che continui a parlarne e
nessuno sta dando un limite al tema religioso (so che è vietato parlar di politica e religione).
Nel buddhismo è
molto importante il concetto di Karma, e anche qui riporto la parola "Intenzione" che ha un effetto molto più forte. Ha molto più effetto dire "ho fame e anzichè svuotare il frigo di tanto buon cibo, preferisco mangiare una bella gallina della mia campagna". (così, giusto per voglia o capriccio).
Ma è ben diverso se ad una persona riceve da un amico, per esempio, una fetta di pane con una fetta di cadavere.
Se non ti
interessa allora cambia tutto, e le risposte diventerebbero molto diverse da questa.
19 pluto_1973, 7/08/10 17:17
AleVimukti ha scritto:
Ma è ben diverso se ad una persona riceve da un amico, per esempio, una fetta di pane con una fetta di cadavere.
20 Marina, 7/08/10 17:34
21 AleVimukti, 7/08/10 17:41
Andrea ha scritto:AleVimukti ha scritto:
perchè vedo che continui a parlarne e
nessuno sta dando un limite al tema religioso (so che è > vietato parlar di politica e religione).
Ma qui non è questione di religione per come la vedo io.
Nel buddhismo è
molto importante il concetto di Karma, e anche qui riporto > la parola "Intenzione" che ha un effetto molto più forte. > Ha molto più effetto dire "ho fame e anzichè svuotare il > frigo di tanto buon cibo, preferisco mangiare una bella > gallina della mia campagna". (così, giusto per voglia o > capriccio).
Ma è ben diverso se ad una persona riceve da un amico, per > esempio, una fetta di pane con una fetta di cadavere.
E questo mi pare ipocrita. O meglio, è una cosa fatta per se stessi, per gli animali non cambia niente. E comunque non si parlava di ricevere da un amico ma di cucinare appositamente in particolari occasioni,
Se non ti
interessa allora cambia tutto, e le risposte diventerebbero > molto diverse da questa.
Non è che non mi interessa, è che ai fini di giustificare o meno l'uccisione di esseri viventi non ci sono motivazioni religiose, filsofiche ecc. ecc. che tengano. Chi mangia carne è un assassino. Chi mangia carne cucinata da altri illudendosi di aver fatto meno male è un assassino ipocrita.
Il Dalai Lama interrogato sul perché mangiasse carne ha riso e fatto battutine idiote, a dimostrazione del suo assoluto disprezzo per la vita animale. Per me uno può essere il Dalai Lama, il signor Rossi della porta accanto o Bill Gates, se è stronzo è stronzo.
22 AleVimukti, 7/08/10 17:49
23 Andrea, 7/08/10 18:05
AleVimukti ha scritto:
infatti io ho già detto prima che sto solo
spiegando quello che so delle diverse culture
24 VeganDandy, 9/08/10 22:38
AleVimukti ha scritto:
Anche a me fa piacere e grzie per aver aggiunto altre importanti spiegazioni a riguardo. Sai, in questo forum no si dovrebbe parlare di religione, ecco perchè ho cercato di sentitizzare.
AleVimukti ha scritto:
E' veroche in passato era un pò diverso, e aggiungo che il tofu e seitan è arrivato nelle nostre tavole proprio grazie ai monaci buddhisti. Proprio loro hanno inventato questi meravigliosi prodotti.
Andrea ha scritto:
Lo stesso si può dire dell'agnello pasquale.. il punto del mio discorso comunque era che fare differenza tra uccidere con le proprie mani un animale o farlo uccidere a qualcun altro per poi mangiarselo dal punto di vista etico non ha senso. Poi dal punto di vista religioso ci saranno differenze, non lo so e non mi interessa onestamente, ma per gli animali e per la responsabilità dell'uccisione non cambia niente.
Andrea ha scritto:
Non è che non mi interessa, è che ai fini di giustificare o meno l'uccisione di esseri viventi non ci sono motivazioni religiose, filsofiche ecc. ecc. che tengano. Chi mangia carne è un assassino. Chi mangia carne cucinata da altri illudendosi di aver fatto meno male è un assassino ipocrita.
Marina ha scritto:
tanto di religioni o pseudo tali che
rispettino gli animali non ne esistono.
25 Marina, 9/08/10 23:05
VeganDandy ha scritto:
Nel passato si mangiava carne per sopravvivere.
La nostra è una battaglia che deve
essere vinta con intelligenza, ricorrendo a strategie che funzionino, sapendosi porre in un certo modo nei confronti dei media e della stragrande maggioranza della popolazione mondiale che non solo non conosce cosa sia il veganesimo ma se ne frega anche bellamente.
Io penso che dire quello è un
assassino, quell'altro un ipocrita e magari pure stronzo, non serva poi a molto alla nostra causa.
Quello che voglio dire è che, tolto l'argomento religioso causa regole del forum, noi si dovrebbe accogliere a braccia aperte chiunque possa permetterci di portare avanti la nostra battaglia, meglio ancora se in ambiti poco toccati dalle nostre idee.
Marina ha scritto:
tanto di religioni o pseudo tali che
rispettino gli animali non ne esistono.
Mi permetto timidamente di dissentire. Jainisti, buddhisti, taoisti, rastafariani, pitagorici ed orfici - antichi e moderni -, finanche sufi ed alcune forme di cristianesimo "eretico", hanno conosciuto forme di veganesimo integrale o quasi assolutamente all'avanguardia per i tempi.
26 Andrea, 9/08/10 23:27
VeganDandy ha scritto:
Nel passato si mangiava carne per sopravvivere. Oggi non ce n'è più bisogno, quindi non sempre chi per vivere doveva uccidere può essere considerato un "assassino".
Pure il
discorso dell'"ipocrisia" è ampio, foss'anche solo da un punto di vista tattico. La nostra è una battaglia che deve essere vinta con intelligenza, ricorrendo a strategie che funzionino, sapendosi porre in un certo modo nei confronti dei media e della stragrande maggioranza della popolazione mondiale che non solo non conosce cosa sia il veganesimo ma se ne frega anche bellamente. Io penso che dire quello è un assassino, quell'altro un ipocrita e magari pure stronzo, non serva poi a molto alla nostra causa.
Il Dalai Lama potrà
anche nicchiare su certe questioni, fatto rimane che - sempre per rimanere su questioni nostre senza intaccare la sfera religiosa - è un propugnatore del vegetarismo e pur mangiando carne di tanto in tanto non manca mai di spendere buone parole sulla dieta vegetariana.
27 FrancescaF, 10/08/10 12:12
28 pamela, 10/08/10 19:59
FrancescaF ha scritto:
Ma è terribile! Ho scorto velocemente il tutto...
...sarebbe come a dire che si è contro le violenze sessuali ma ogni tanto uno stupro ci sta.
E' inaccettabile questa cosa. L'altezza morale e spirituale che riveste il Dalai Lama dovrebbe rendere ancora più inaccettabile questo comportamento mediocre e ipocrita.
Posso capirlo per la zia Rina di turno ma non per una persona come lui.
Ed è rivoltante che su questo sito si vengano a fare certi ragionamenti.
29 saetta54, 11/08/10 10:03
30 Marina, 11/08/10 10:53
saetta54 ha scritto:
Io invece sono assolutamente d'accordo con Francesca.
Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!