Ambito vegano

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1 lucio, 26/12/14 15:47

Ciao a tutti,
nella pagina "Diventa vegan" si dice che la persona vegan non usa animali o loro prodotti per nutrirsi, vestirsi, curare la sua igiene e bellezza, arredare e pulire la casa, divertirsi, commerciare.
Ma lo spazio di applicazione del veganismo è solo questo? Cosa dire dei tanti altri prodotti che usiamo quotidianamente? Faccio l'esempio della casa: si sa che per costruirla vengono uccisi animali, basta pensare all'impatto degli scavi sulla piccola fauna del lotto. Come si pone la persona vegan in proposito?
Grazie in anticipo per le risposte.

2 Marina, 26/12/14 16:09

lucio ha scritto:
Ciao a tutti,
nella pagina "Diventa vegan" si dice che la persona vegan non usa animali o loro prodotti per nutrirsi, vestirsi, curare la sua igiene e bellezza, arredare e pulire la casa, divertirsi, commerciare.
Ma lo spazio di applicazione del veganismo è solo questo?

Come indicato in quella pagina, essere vegan significa evitare di nuocere agli animali, e aiutarli quando possibile, quindi naturalmente la scelta vegan si applica a ogni aspetto della vita. Non si può fare un esempio per ogni aspetto della nostra quotidiana esistenza, chiaramente.

Faccio l'esempio della casa: si sa che per
costruirla vengono uccisi animali, basta pensare all'impatto degli scavi sulla piccola fauna del lotto. Come si pone la persona vegan in proposito?
Grazie in anticipo per le risposte.

A questo proposito il mio esempio è sempre questo: l'unica persona che non impatta in negativo in alcun modo sugli animali e sull'ambiente è una persona morta. Quindo, se davvero si vuole avere impatto zero, si deve rinunciare alla vita, punto e basta.
Vivendo è ovvio che si ha un impatto, ma il non poter avere impatto nullo non deve essere una scusa per continuare a fare danni e ammazzare scientemente in tutti i campi della nostra esistenza.

Quindi, ognuno fa quel che può, coi vincoli che abbiamo nella società in cui viviamo. Volendo possiamo anche fare gli eremiti e vivere in una grotta, così il nostro impatto sarebbe di certo molto minore. Ma dubito che questo sarebbe molto utile per gli animali: meglio rimanere qui a far cambiare modo di comportarsi alle altre persone, negli aspetti più macroscopici e che costano la vita al maggior numero di animali.

3 lucio, 26/12/14 19:06

Grazie Marina per la tua risposta immediata.

4 Puzzola, 23/02/15 20:07

Ciao. Considerando il problema dal lato puramente pratico, basta non costruire una casa.... anche dal punto di vista della cementificazione vorace del territorio è necessario abitare case già costruite, mi sembra chiaro. Per il resto, ovviamente non si può avere il controllo di ogni aspetto della propria vita e dell'impatto che ha sul cosmo, ma si possono raggiungere compromessi molto soddisfacenti

5 manuela2, 18/06/15 08:40

Per quanto uno cerchi di non arrecare danni agli animali o all'ambiente in generale, vivendo, i danni li fa, ma diventarne consapevoli è un grande passo e ci aiuta a cercare di vivere facendo meno danni possibili. Io ho iniziato da poco ad essere vegana ma per il momento mi considero ancora vegetariana al 100% perchè non consumo nulla di origine animale, ma non ho ancora smesso di dare da mangiare ai miei amici a quattro zampe le crocchette a base di carne. Comunque penso che vivere consapevolmente sia il primo passo. Mentre cercare di portare anche il prossimo su questa via è un obiettivo molto ambito, ma non facile, per il momento sono considerata una persona strana, ma non importa. Non è un problema per me. L'importante è poter vivere con le proprie scelte, e senza ipocrisia. Il resto verrà da se. Non si può imporre nulla al prossimo.

6 Andrea, 18/06/15 09:08

manuela2 ha scritto:
Io ho iniziato da poco ad essere vegana ma per il momento mi considero ancora vegetariana al 100% perchè non consumo nulla di origine animale, ma non ho ancora smesso di dare da mangiare ai miei amici a quattro zampe le crocchette a base di carne.

Non è che tu non sia vegan, tieni presente anche che nel caso di colonie, rifugi e gatti "di casa" intolleranti al cibo vegetale (non sono pochi) è impossibile evitarle.

Usando scarti dell'alimentazione umana comunque non si incrementa l'uccisione di animali, e il cibo industriale per animali è sempre fatto da scarti dell'alimentazione umana. Non è il massimo perché comunque dei soldi finiscono a chi uccide animali, e sarebbe meglio riuscire a passare ad un'alimentazione vegan anche per loro ma non direi che non sei vegan per questo.

Non è un problema per me. L'importante è poter vivere con le proprie scelte, e senza ipocrisia. Il resto verrà da se. Non si può imporre nulla al prossimo.

Purtroppo no, anche se sarebbe bello poter "imporre" di non uccidere mucche, polli ecc. ecc. come "imponiamo" di non uccidere cani, gatti, bambini. Però con iniziative come queste è molto facile convincere a diventare vegan molte persone:
https://www.veganhome.it/animalisti/

7 fasguvh, 19/06/15 16:57

Andrea ha scritto:
Usando scarti dell'alimentazione umana comunque non si incrementa l'uccisione di animali, e il cibo industriale per animali è sempre fatto da scarti dell'alimentazione umana.

mi sembra d'aver letto da qualche parte che non sia cosi'
e' persino una fetta di mercato quella della alimentazione degli animali domestici che non so quanto possa reggersi sui soli scarti

purtroppo non riesco adesso ad essere preciso
ma sarebbe interessante approfondire

8 Marina, 19/06/15 17:10

fasguvh ha scritto:
mi sembra d'aver letto da qualche parte che non sia cosi'
e' persino una fetta di mercato quella della alimentazione degli animali domestici che non so quanto possa reggersi sui soli scarti

Io avevo letto che comunque si tratta di prodotti classificati come "non adatti all'alimentazione umana". E' una bella fetta di mercato, certo, ma guarda che anche gli scarti sono tanti. Guarda anche soli il pesce: gran parte del pescato è by-catch, non usato per l'alimentazione umana.
Sicuramente è da non sostenere, quindi se si può meglio evitare, sono sempre soldi che si danno ai macellai, ma che ci siano allevamenti appositi per gli animali d'affezione... ne dubito.
Se qualcuno sa se ci sono delle marche che "si vantano" di avere allevamenti appositi, lo dica, è importante saperlo per evitarle!

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!