Vegan e macrobiotico ? ; pagina 2

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16 danvegan, 26/10/12 23:51

Ma ripeto dieci chili se parliamo delle patate piene di germogli...per i pomodori, se non sono acerbissimi, stiamo parlando di quantita' impossibili, dai 20 ai 40 kg. Che poi non contengono solanina, ma tomatina.

Il pomodoro e' un frutto vegetale che ha diverse proprieta' benefiche, anche antitumorali, a mio avviso non c'e' ragione di escluderli dalla dieta, come non c'e' ragione di escludere patate, melanzane e peperoni.

Evitiamo magari di consumare patate vecchie, di prendere i peperoni verdi, limitiamo i pomodori verdi e basta.

17 mushu, 27/10/12 12:02

Ci tengo a precisare che qui nessuno sta invitanto ad adottare completamente una dieta macrobiotica era semplicemente scambi di informazione. Alcune ricette comunque sono davvero ottime e da provare.

18 ariel444, 27/10/12 12:33

no, figurati, era per chiaccherare
a suo tempo mi pascevo di spappettate macrobiotiche, poi sono tornata alla ratatouille con olio rigorosamente d'oliva, ma beato chi ce la fa, sicuramente sono più sane comprese le temibili prugne umeboshi, che solo al pensiero mi si accappona la pelle, però fanno bene

mi sento un po' così rispetto alla macrobiotica: http://www.youtube.com/watch?v=NBSYhFUHYEQ

19 mushu, 27/10/12 22:13

ahahahaahahahahahahah!!!
Addirittura!
prendi l'acidulato di umeboshi, che è ottimo per condire l'insalata,
si può anche fare un ottima vinaigrette con acidulato, limone, senape e olio, da usare per verdure al vapore o nelle insalate di cereali.

20 ariel444, 28/10/12 00:12

e l'acidulato lo damo ar gatto e l'umeboshi ar sorcio... :-D
in realtà ho un aceto di riso ora che ci penso comprato qualche tempo fa e mai usato, potrei farci qualcosa del genere, che dici? al posto dell'acidulato...

21 mushu, 28/10/12 02:00

:)
mai provato l'aceto di riso... però puoi provare e poi farmi sapere!
magari puoi aggiungere la salsa di soia per salare

22 pamela, 28/10/12 17:15

mushu ha scritto:
Allora, anche nella macrobiotica vi sono filosofie differenti.

La macrobiotica è stata inventata di sana pianta da un certo Georges Ohsawa. Ci sono dei testi di riferimento da lui scritti, che io non ho mai letto anche perché costavano troppo. Ho letto però altri libri ispirati ai suoi, che riportavano tutte le basi della sua "filosofia", compresi i sette famigerati regimi (mi sembra che li chiami così), tra i quali uno a base esclusivamente di riso integrale.

Comunque per molti aspetti è veramente curativa.

Ho forti dubbi e leggevo poco fa che non ci sono evidenze scientifiche di questo. Attualmente sto cercando di curarmi per un problema abbastanza serio e mi guardo bene dal ricorrere alla macrobiotica. Piuttosto ricorro a centrifugati e altre forme di verdura e soprattutto frutta cruda. Diciamo che per caso nella tradizione giapponese esistono dei vegetali che hanno risvolti benefici, ad esempio lo zenzero, il sesamo, il kuzu.

Non è vero che eliminano la frutta, semplicemente non viene consumata cruda.

Mi sembra che non vieti niente, tranne la carne, ma sconsiglia fortemente la frutta, (che considera acidificante, tranne le mele) tanto che nei suoi regimi non è neanche contemplata.

L'unico merito che gli si può riconoscere è di aver promosso l'uso di cereali integrali, dei legumi e delle alghe. Dopo aver letto delle cose che scriveva sul ruolo delle donne e relativi consigli alle stesse, ho concluso che non avevo voglia di affidarmi alle sue teorie.

Ciao

pamela

23 danvegan, 28/10/12 18:17

Cioé?? Sono curioso.

24 mushu, 28/10/12 18:45

pamela ha scritto:
mushu ha scritto:
Allora, anche nella macrobiotica vi sono filosofie > differenti.



Forse è più chiaro così:
Anche tra i macrobiotici, oggi, ci sono differenti opinioni su quello da mangiare o no e sulla frequenza con la quale consumare questi alimenti.

Comunque per molti aspetti è veramente curativa.



ci sono casi in cui la macrobiotica fonisce degli ottimi rimedi per
raffreddori, dolori mestruali, mal di stomaco, di testa, ecc.
Questo non vuol dire che vadano bene per tutti.

Ho forti dubbi e leggevo poco fa che non ci sono evidenze scientifiche di questo. Attualmente sto cercando di curarmi per un problema abbastanza serio e mi guardo bene dal ricorrere alla macrobiotica.

Ognuno sceglie per se stesso quello che ritiene essere meglio.
Per un problema piuttosto serio probabilmente non mi permetterei neanch'io di consigliarti la macrobiotica non essendo neanche io, competente in merito, motivo per il quale ci ho tenuto a precisare nella mia prima risposta: "Per quello che so io"

Non è vero che eliminano la frutta, semplicemente non viene > consumata cruda.

Mi sembra che non vieti niente, tranne la carne,

Ad eccezione di rare volte in cui viene consumato pesce, la dieta macrobiotica è simile a quella vegana, nessun derivato animale.

ma
sconsiglia fortemente la frutta, (che considera acidificante, tranne le mele) tanto che nei suoi regimi non è neanche contemplata.

Nella gastronomia macrobiotica dove ho lavorato per quasi un anno e dove ho preso la specilizzazione di cucina, la frutta cotta non macava praticamente mai.

Saluti,
Michelle

25 pamela, 29/10/12 21:52

danvegan ha scritto:
Cioé?? Sono curioso.

Sono passati tanti anni e non ricordo più esattamente, ricordo solo di essermi indignata, perché era quanto di più maschilista avessi mai letto e mi è sembrato di percepire un forte disprezzo per le donne.

Ciao

pamela

26 pamela, 29/10/12 22:36

mushu ha scritto:
Allora, anche nella macrobiotica vi sono filosofie > > differenti.



Forse è più chiaro così:
Anche tra i macrobiotici, oggi, ci sono differenti opinioni su quello da mangiare o no e sulla frequenza con la quale consumare questi alimenti.

Evidentemente il buon senso prevale. Però se vogliamo parlare di macrobiotica dobbiamo parlare di Ohsawa e dei suoi precetti, perché se qualcuno vuole informarsi e compra un libro di macrobiotica, comprerà probabilmente un libro di Ohsawa.

Comunque per molti aspetti è veramente curativa.



ci sono casi in cui la macrobiotica fonisce degli ottimi rimedi per
raffreddori, dolori mestruali, mal di stomaco, di testa, ecc.
Questo non vuol dire che vadano bene per tutti.

Certo, in ogni paese ci sono molte erbe e piante benefiche. Se ti fai una farifrittata all'ortica, ti aiuterà per molti malanni, se mangi rape ti rimineralizzi, con i carciofi e cardi aiuti il fegato, con i finocchi faciliti la digestione. Potrei anch'io inventarmi un sistema che potrei chiamare microbiotica o pamelobiotica a base di patate fritte e arachidi tostate, con una spruzzata di ortica e carciofi.
Non è vero che eliminano la frutta, semplicemente non viene > > consumata cruda.





Io stasera mi sento molto frugivora, ho già mangiato kiwi e uva, rigorosamente crudi e sto sogguardando dei cachi non ancora maturi. Potrei diventare aggressiva se qualcuno tentasse di togliermi il mio cibo crudo naturale.



Ad eccezione di rare volte in cui viene consumato pesce, la dieta macrobiotica è simile a quella vegana, nessun derivato animale.

In un libro di macrobiotica ho trovato ottime ricette di pasta sfoglia e frolla e altre cose utili, ma comunque i regimi di Ohsawa sono ben lontani dalla vegpyramid e anche dalle proporzioni di alimenti del vegan medio.

Adesso non ricordo la proporzione di pesce consentita da Ohsawa, però se vado su blog di cucina macrobiotica, spesso vengo colta da conati di vomito.
Nella gastronomia macrobiotica dove ho lavorato per quasi un anno e dove ho preso la specilizzazione di cucina, la frutta cotta non macava praticamente mai.

Capisco che la macrobiotica sia una parte, non so quanto grande, del tuo lavoro, ma su un forum pubblico, letto da persone di tutte le età non possiamo approvare gli errori macroscopici di questo "filosofo", tipo quello di lasciare attaccare i cereali alla pentola e poi mangiare anche la parte semibruciata, oppure l'invito a lasciar perdere la frutta cruda e, se ben ricordo, demonizzare tutta la frutta tranne le mele. Qui stiamo in tanti includendo sempre più frutta e verdura cruda nella nostra dieta, perché sappiamo che è importante per la salute. Io vorrei solo che chi legge questo thread non cada nella trappola macrobiotica, in cui a suo tempo sono caduta anch'io per un breve periodo. Forse per questo ho il dente avvelenato.

Ciao

pamela

27 ariel444, 30/10/12 10:19

a me pareva contemplasse anche le cosiddette carni bianche, ma potrei ricordare male

evidentemente Oshawa scrisse quelle cose perchè fortemente inserite nel contesto giapponese, sia dal punto di vista culturale (le donne come pezze da piedi) che dal punto di vista alimentare (molte cose che noi definiamo macrobiotiche sono semplicemente ingredienti della cucina giapponese quotidiana)

zenzero e sesamo fanno bene, ma anche mia nonna a Palermo mi ha cresciuta a sesamo, sul pane e non solo, per non dire dei semi di lino, del latte di mandorla, delle arance sanguinelle (la regola era più o meno un chilo al giorno, e il mio bisnonno mangiando quasi solo arance, latte di mandorla fresco e zucchine lunghe bollite è morto a 98 anni nel sonno)

per questo penso che a ogni latitudine e longitudine ci siano delle tradizioni non casuali, tant'è che molti degli ingredienti nostri tradizionali sono delle panacee, solo a titolo esempio giù basilico, prezzemolo, salvia e alloro sono una miniera di ferro, calcio, vitamine, etc.

perchè mi devo dare alle umeboshi se solo qua fuori nel mio terreno c'è una cornucopia di "medicine naturali"?

28 mushu, 30/10/12 14:01

Allora, anche nella macrobiotica vi sono filosofie > > > differenti.



Forse è più chiaro così:
Anche tra i macrobiotici, oggi, ci sono differenti opinioni > su quello da mangiare o no e sulla frequenza con la quale > consumare questi alimenti.

Evidentemente il buon senso prevale.

e questo no lo commento. :)

Però se vogliamo
parlare di macrobiotica dobbiamo parlare di Ohsawa e dei suoi precetti, perché se qualcuno vuole informarsi e compra un libro di macrobiotica, comprerà probabilmente un libro di Ohsawa.

oppure di Martin Halsey, onestamente di Ohsawa non so niente, sentivo di Michio Kushi. I loro studi sono su una base macrobiotica sicuramente rivista e modificata rispetto ai suoi, mi sembra che stiamo parlando proprio di cose opposte anche perchè più di una volta a delle cene didattiche si parlava delle donne quasi come esseri divini... va beh!

Potrei anch'io inventarmi un sistema che potrei
chiamare microbiotica o pamelobiotica a base di patate fritte e arachidi tostate, con una spruzzata di ortica e carciofi.

In qusto caso mi avresti come seguace sicuramente.

Non è vero che eliminano la frutta, semplicemente non viene > > > consumata cruda.





Io stasera mi sento molto frugivora, ho già mangiato kiwi e uva, rigorosamente crudi e sto sogguardando dei cachi non ancora maturi. Potrei diventare aggressiva se qualcuno tentasse di togliermi il mio cibo crudo naturale.

Lungi da me anche solo pensarci.

Capisco che la macrobiotica sia una parte, non so quanto grande, del tuo lavoro,

HO lavorato come cuoca macrobiotica, niente di più.

ma su un forum pubblico, letto da
persone di tutte le età non possiamo approvare gli errori macroscopici di questo "filosofo",

addirittura 'non possiamo approvare'? Esisto punti di vista diversi.

tipo quello di lasciare
attaccare i cereali alla pentola e poi mangiare anche la parte semibruciata, oppure l'invito a lasciar perdere la frutta cruda e, se ben ricordo, demonizzare tutta la frutta tranne le mele. Qui stiamo in tanti includendo sempre più frutta e verdura cruda nella nostra dieta, perché sappiamo che è importante per la salute. Io vorrei solo che chi legge questo thread non cada nella trappola macrobiotica, in cui a suo tempo sono caduta anch'io per un breve periodo. Forse per questo ho il dente avvelenato.

Io non provo diletto nel bruciare i cereali e a mangiarli utilizzando una spatola sul fondo della pentola, e di certo non è la politica macrobiotica, si possono cuocere anche senza bruciarli.
Non ho invitato nessuno a consumare frutta esclusivamente cotta, non è proprio nei miei interessi farlo, posso affermare in tutta onestà che probabilmente non esiste cosa al mondo che mi interessa meno.

Ci sono vegani che si alimentano in modo macrobiotico e stanno benissimo, OGNUNO SCEGLIE PER SE, non vedo perchè dobbiamo infamare questa loro scelta facendola passare come qualcosa di terribile.

Neanche io mi alimento in modo macrobiotico (ci sone tecniche che ho imparato dalla loro cucina che per mio gusto personale utilizzo), ma non per questo mi permetto di dire che è sbagliata, evidentemente non tutti hanno avuto brutte esperienze.

Siamo tutti uniti nel voler eliminare il consumo animali e derivati,
per il resto rispettiamo le scelte altrui senza eticchettarle come erronee solo perchè non le condividiamo.

Saluti,
Michelle

29 mushu, 30/10/12 14:11

perchè mi devo dare alle umeboshi se solo qua fuori nel mio terreno c'è una cornucopia di "medicine naturali"?

ma quello può essere anche solo per purà curiosità se uno a voglia di provare qul cosa di nuovo. Dicerto non è indisensabile.

30 Andrea, 30/10/12 19:20

mushu ha scritto:
Ci sono vegani che si alimentano in modo macrobiotico e stanno benissimo, OGNUNO SCEGLIE PER SE, non vedo perchè dobbiamo infamare questa loro scelta facendola passare come qualcosa di terribile.

Neanche io mi alimento in modo macrobiotico (ci sone tecniche che ho imparato dalla loro cucina che per mio gusto personale utilizzo), ma non per questo mi permetto di dire che è sbagliata, evidentemente non tutti hanno avuto brutte esperienze.

Siamo tutti uniti nel voler eliminare il consumo animali e derivati,
per il resto rispettiamo le scelte altrui senza eticchettarle come erronee solo perchè non le condividiamo.

Che ciascuno sia libero di mangiare quello che vuole (ovviamente purché vegan) è sacrosanto, però se la macrobiotica sostiene che cibi che noi siamo convinti essere salutari siano da evitare per me ci sta di dire che la riteniamo sbagliata, il che non significa criticare chi la segue.

In sostanza come difendendo la macrobiotica si dice che certi cibi sono dannosi noi possiamo dire che non lo riteniamo vero e li consideriamo al contrario molto salutari.

Io critico apertamente anche l'omeopatia, il che non significa mancare di rispetto a chi ci crede.

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