Ma come si fa senza verdure!!??
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Anca,
19/03/10 21:31
Raga, ma come si fa a mangiare bene in un paese con un luuuuuuuuuuuungo inverno e tutta frutta e verdura importata? Cioè, uno si abitua a cucinare italiano, poi vegan, poi di stagione, poi locale e poi lascia l'Italia e che trova? Asparagi dal Cile, pomodori spagnoli, insalata romana marrochina (non scerzo!). Pure le mele qui vengono dal Trentino. Solo le patate e i funghi sono svedesi, ma uno non può mica andare avanti solo con queste.
In conclusione, io vorrei mangiare locale e di stagione, ma se la stagione e troppo lunga e qui non si prode niente, io cosa mangio? :-/
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Marina,
19/03/10 21:41
Penso che non esista soluzione, se li' non si puo' coltivare bisogna importare i vegetali da altre nazioni. Anche i mangimi per gli animali sono importati da altre nazioni, per gli stessi motivi.
Ma anche i cereali non crescono, o solo frutta e verdura?
Ciao,
Marina
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gemma2,
19/03/10 21:53
mi accodo alla domanda di marina.
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Anca,
19/03/10 22:07
Marina ha scritto:
Penso che non esista soluzione, se li' non si puo' coltivare bisogna importare i vegetali da altre nazioni. Anche i mangimi per gli animali sono importati da altre nazioni, per gli stessi motivi.
Ma anche i cereali non crescono, o solo frutta e verdura?
Ciao,
Marina
Quindi dici che magari non mi devo sentire tanto in colpa per il danno sull'ambiente durante il trasporto?
Cereali? Si, Crescono, ma non tanto. La segale è piu diffusa e ci fanno pure quel pane tipico.
Poi si, patate, funghi, bietole, carote, sedano di monte. Pero il problema è variare.
Certo, d'estate ci sono un sacco di frutti di bosco, ma...dura poco. Però è bello che tutti possono andare a raccogliere in virtu di una legge antichissima chiamata Allemansraten, cioè "diritto di tutti", a patto di lasciare intatto l'equilibrio naturale. Infatti, questo recita "Vedere, ma non essere visti, ascoltare, ma non farsi sentire, e non lasciare tracce di sé".
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gemma2,
19/03/10 22:10
Anca ha scritto:
Marina ha scritto:
Penso che non esista soluzione, se li' non si puo' coltivare > bisogna importare i vegetali da altre nazioni. Anche i > mangimi per gli animali sono importati da altre nazioni, per > gli stessi motivi.
Ma anche i cereali non crescono, o solo frutta e verdura? >
Ciao,
Marina
Quindi dici che magari non mi devo sentire tanto in colpa per il danno sull'ambiente durante il trasporto?
Cereali? Si, Crescono, ma non tanto. La segale è piu diffusa e ci fanno pure quel pane tipico.
Poi si, patate, funghi, bietole, carote, sedano di monte. Pero il problema è variare.
Certo, d'estate ci sono un sacco di frutti di bosco, ma...dura poco. Però è bello che tutti possono andare a raccogliere in virtu di una legge antichissima chiamata Allemansraten, cioè "diritto di tutti", a patto di lasciare intatto l'equilibrio naturale. Infatti, questo recita "Vedere, ma non essere visti, ascoltare, ma non farsi sentire, e non lasciare tracce di sé".
anche in austria, nei paesini è ancora così.
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Luke_V_,
19/03/10 22:37
L'alternativa credo poiu neanche praticabile sarebbe cibo di serra,ma a parte la qualità,toccherebbe costruirle e vedere che tipo d'energia usano,ma a quel punto ti tieni il cibo importato.
La non crescita dei vegetali assieme al freddo diretto è uno dei motivi per cui non potrei e vorrei mai vivere in un paese così nordico,secondo me è innaturale,bellissimo ma innaturale.
Se come naturale intendiamo l'ambiente africano tropicale originario delle prime specie umanoidi per così dire.
Stesso discorso per quei paesi costruiti sulle faglie o sotto i vulcani,e non mi dite che non c'è spazio sulla Terra,l'uomo potrà pure adattarsi ma finchè non esagera,il problema secondo me è che non lo capisce quasi mai che il mondo non è suo..
Scusate la digressione ma era tanto che volevo esprimerla
;P
Luke_
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gemma2,
19/03/10 22:39
concordo sulla tua digressione.
8
Luke_V_,
19/03/10 22:41
anche se noi siamo viziati da un clima quasi perfetto credo ;)
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gemma2,
19/03/10 22:42
si, e pensa che io voglio andare a vivere in austria o monaco di baviera..l'italia è un paese che non mi piace più, non adatto a crescere mia figlia. mi ha deluso moltissimo.
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Luke_V_,
19/03/10 22:44
Ti capisco eccome,io per ora spero solo in un futuro cambio di regione,però non escludo se ne avessi la possibilità l'estero,chissà..
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gemma2,
19/03/10 22:53
mio marito è austriaco per il 50%, 25%tedeso e 25% italiano, con cittadinanza e passaporto inglese. avrei molte scelte, ma l'austri, la carinzia in particolare e la baviera sono stupende.
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Marina,
19/03/10 22:55
Anca ha scritto:
Quindi dici che magari non mi devo sentire tanto in colpa per il danno sull'ambiente durante il trasporto?
Bhe, ma perche'?
E' minimo rispetto all'impatto ambientale della produzione di cibi animali, una briciola.
Qualcosa si deve pur mangiare, e i vegetali sono SEMPRE quelli che impattano di meno, anche se trasportati da altre nazioni.
Cereali? Si, Crescono, ma non tanto. La segale è piu diffusa e ci fanno pure quel pane tipico.
Quindi vedi che devono importare MOLTO piu' cibo per gli animali che per le persone.
Poi si, patate, funghi, bietole, carote, sedano di monte. Pero il problema è variare.
Si' e' un po' poco...
Certo, d'estate ci sono un sacco di frutti di bosco, ma...dura poco. Però è bello che tutti possono andare a raccogliere in virtu di una legge antichissima chiamata Allemansraten, cioè "diritto di tutti", a patto di lasciare intatto l'equilibrio naturale. Infatti, questo recita "Vedere, ma non essere visti, ascoltare, ma non farsi sentire, e non lasciare tracce di sé".
I frutti di bosco si possono raccogliere anche qui, grazie al cielo...
Ciao,
Marina
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Anca,
20/03/10 00:42
Marina ha scritto:
Quindi vedi che devono importare MOLTO piu' cibo per gli animali che per le persone.
Si, penso sia proprio cosi. >
I frutti di bosco si possono raccogliere anche qui, grazie al cielo...
Certo, lo so, non volevo mica dire che solo qui.Pero sai, c'è una piccola/grande differenzache a me ha stupito: qui li raccogli per strada, nella fermata del tram. Io abito in una città grande (vabbè, per quanto possa essere grande una città in un paese di 9 milioni di abitanti), non al centro pero neanche in periferia e dalla mia finestra vedo conigli, caprioli, per non parlare di scoiatoli o ucelli. Una collega mi ha detto oggi che stava passegiando con la figlia nel bosco del suo quartiere e hanno visto un lupo.
Quello che voglio dire è che si, magari è un posto senza di quelle risorse a cui siamo abituati noi in posti piu calducci, ma
quelle che ci sono vengono rispettate.
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fasguvh,
20/03/10 09:01
ci sono gruppi veg* anche solo via web coi quali confrontarsi?
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fasguvh,
20/03/10 09:01
ci sono gruppi veg* anche solo via web coi quali confrontarsi?