Come diventare un cuoco vegano

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 1 di 2

1 VeganMic, 22/05/11 01:04

Mi chiamo Michele, ho 24 anni, vivo a Milano e sono uno studente universitario.Sono vegan dall'inizio del 2011 e vegetariano dal 2008. Da un po' di tempo a questa parte sto considerando l'idea di cimentarmi nella cucina vegana a livello professionale e di farne magari un lavoro. Vorrei sapere se qualcuno di voi sa dirmi cosa fare e come fare per intraprendere la strada che può portarmi a diventare cuoco vegan.
Premetto che partirei davvero da zero e che non ho fatto nessuna scuola alberghiera o scuola di cucina di qualsiasi tipo.
Vi ringrazio tantissimo per le informazioni che mi darete.

2 seitanterzo, 22/05/11 01:12

Ciao, non saprei risponderti, ma in attesa che lo facciano altri, ho visto che sul tuo profilo chiedi come fare a cambiare nick. Puoi scrivere ad Andrea o Marina specificando quello con cui intendi sostituirlo. :)

3 fasguvh, 22/05/11 08:15

VenganMic ha scritto:
Mi chiamo Michele, ho 24 anni, vivo a Milano e sono uno studente universitario.Sono vegan dall'inizio del 2011 e vegetariano dal 2008.

inizia a vedere e chiedere qui: http://www.lasanagola.com/template.php?pag=18015&tongue=

poi a milano ci sono i vari Mensa Sana, chiedi a loro qualche informazione

4 Vale_Vegan, 22/05/11 11:00

Non vorrei aver visto male ma mens@na ha i banner su PL...

5 Andrea, 22/05/11 12:53

I Mens@Sana li sconsiglierei assolutamente: oltre alla certificazione VeganOK a quanto so proprietari e cuochi non solo non sono nemmeno vegetariani e visto che di solito i cuochi mangiano insieme immagino che ogni sera saresti circondato da cadaveri.

Quello che non ho capito è se sei gà abituato a cucinare per tante persone o no. Se non sei abituato credo che quello sia l'ostacolo prinicpale: anche il piatto pià banale riserva amare sorpese se si coucina per decine di persone.

Una buona palestra potrebbe essere rappresentata dalle cene benefit: se ti offri volontario per dare una mano dicendo subito che vorresti anche carpire un po' di segreti per cucinare vegna per tante persone potresti fare un po' di esperienza.

6 VeganMic, 22/05/11 19:33

Grazie mille, Andrea mi ha già contattato e sta risolvendo tutto.;)

7 VeganMic, 22/05/11 19:49

In verità non sono proprio abituato a cucinare... Capita raramente di farmi un piatto di pasta e il massimo che faccio in genere è scaldare qualche preparato vegano biologico che compro dal naturaSi. Quindi partirei davvero da zero. Innanzitutto lo faccio per me stesso, per conoscere meglio tutti i cibi e gli ingredienti, per imparare a cucinare qualcosa in più e di più particolare. Poi se vedo che mi ci trovo e che ho anche un attitutine verso la cucina non mi dispiacerebbe poterne fare un lavoro. Al mensasana ogni tanto ci vado e potrei provare a chiedere. Scioccante il fatto che commessi e cuochi non siano nemmeno vegetariani... Mi chiedo chi sia l'addetto per l'assunzione...
In ogni caso grazie, chiederò li e alla sanagola, anche se sono ancora dubbioso che esista un corso o una scuola di cucina vegana riconosciuta che faccia da garanzia una volta che si presenta un curriculum di lavoro.

8 fasguvh, 22/05/11 20:51

inizia a cimentarti con questo allora: https://www.veganhome.it/ricette/libro-ricette-vegan/

9 Andrea, 22/05/11 23:41

Io credo che la strada del cuoco vegan sia veramente molto in salita quindi se devi proprio iniziare da zero non te la consiglierei. I locali vegan sono pochissimi, si sente spesso di cuochi vegan costretti a scegliere tra cambiare lavoro e il dover cucinare carne.

Capisco se uno si trova ad essere molto portato per la cucina e quindi ad avere già il mestiere in mano, allora ci prova. Ma imparare a cucinare bene per poche persone, poi a cucinare per tante persone, fare qualche corso per sopperire alla mancanza di studi adatti ecc. ecc. per poi sapere che il 99.9 % dei locali non è vegan e che quindi il 99.9% dei lavori non fanno per te non è il massimo.

10 Tribil, 23/05/11 16:46

Quesito interessante....

L'altro giorno parlando col mio moroso ho detto che mi piacerebbe aprire un bed&breakfast/ristorantino in mezzo alla campagna e ovviamente vorrei che fosse vegan. Lui mi ha risposto che allora è meglio che io non cucini ma che chiami qualcuno.
Io punto molto sull'integrale e sto attenta a ciò che metto quindi spesso faccio portate per nulla invitanti che mangio solo io.

Pure io ti consiglio di iniziare a cucinare a casa per te o per degli invitati.
Se poi un giorno io apro il locale e tu sei bravo si può parlare per una collaborazione! ;-)

11 seitanterzo, 23/05/11 17:52

Tribil ha scritto:
Io punto molto sull'integrale e sto attenta a ciò che metto quindi spesso faccio portate per nulla invitanti che mangio solo io.

Come molti vegan all'inizio....e per quello che poi diventano esperti di cucina persone che all'origine sono ingegneri, medici, psicologi, con un'abilità da fare invidia ad un cuoco!

12 ariel444, 27/05/11 11:57

il mio compagno - ex-sistemista e web master - ora è cuoco vegan, lavora sia in posti non vegan, specificando all'inizio che avrebbe cucinato solo vegan e l'hanno preso comunque, che come personal chef (su richiesta a casa per compleanni, ricorrenze, etc. il suo sito è http://www.vegappetit.it/, qualche esempio di menu: http://www.vegappetit.it/pages/esempi.htm)
l'hanno chiamato anche persone non vegan a cucinare a casa, ultimamente per gruppi di una ventina di persone (http://www.vegappetit.it/pages/barbaralunch.htm) e domani ne ha un'80ina per una cena di beneficienza presso un'associazione culturale della zona

non ha fatto alcuna scuola ma ha sempre cucinato e bene da quando è andato a vivere da solo a circa 16 anni, ha cognizioni di chimica degli alimenti per cui sa abbinare i cibi, le spezie, le erbe selvatiche, etc. e soprattutto sperimenta molto a casa, cucina praticamente sempre lui e mi usa come assaggiatore imparziale (non ho pietà!)

semplicemente quando è diventato vegan ha veganizzato alcune sue ricette e ne ha inventate di nuove grazie ai nuovi ingredienti utilizzati, anche se la base è sempre cucina mediterranea e non macrobiotica (solo alla parola mi diventa nervoso)

quanto a imparare a cucinare per tanti lo deve certamente a una sua abilità intrinseca ma anche all'apprendistato da ragazzo in ristoranti e villaggi turistici dove andava a lavorare d'estate bazzicando per le cucine proprio per passione (faceva il dj nei villaggi ma alla fine cercava sempre di mettersi dietro agli chef...)

questa è la sua esperienza, se ti può servire

13 seitanterzo, 27/05/11 13:19

ariel444 ha scritto:
semplicemente quando è diventato vegan ha veganizzato alcune sue ricette e ne ha inventate di nuove grazie ai nuovi ingredienti utilizzati, anche se la base è sempre cucina mediterranea e non macrobiotica (solo alla parola mi diventa nervoso)

il momento migliore è, quando all'ennesimo applauso degli ospiti ignari, annuncia che non è stato usato nulla di animale......
Anche biologico, direttamente preso dall'orto prima di arrivare, ed a km zero, cioè vegan al 102% (a volte
103...).

14 ariel444, 27/05/11 15:17

seitanterzo ha scritto:
il momento migliore è, quando all'ennesimo applauso degli ospiti ignari, annuncia che non è stato usato nulla di animale......
Anche biologico, direttamente preso dall'orto prima di arrivare, ed a km zero, cioè vegan al 102% (a volte 103...).

è vero! vedere le facce sbigottite è la parte migliore! :-D

15 freiheit, 27/05/11 17:56

in effetti la cucina è una passione, io spignattavo da piccolina il minimo, poi quando sono diventata vegan mi sono resa conto di quanto mi piacesse e che non avrei disdegnato una carriera in quel senso (anche se non ne ho le capacità e l'abilità, allora mi limito a cucinare per le cene benefit :D) ... però ecco mi fa strano vederla come "oggi mi alzo e voglio fare il cuoco vegan"

Pagina 1 di 2

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi