Colazione naturale, celiaco

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1 ciaoragazzi, 24/04/13 11:44

ciao,
sono celiaco. sto cercando di aggiustare la colazione. potrei anche optare per una colazione atipica rispetto alla nostra cultura se avete dei consigli.

altrimenti cerco qualche dolcetto o salato per completare la colazione che faccio con frutta e latte di soia.

vanno bene i seguenti ingredienti:
farina di riso
farina di riso glutinoso
farina di grano saraceno
farina di quinoa
amido di mais (non è che sapete come si fa in casa)
fecola di patate (non è che sapete come si fa in casa) farina di mais
farina di cocco (o meglio fibra di cocco, che è quella che ottengo dalla lavorazione del cocco che dà latte e appunto fibra)
olio
semi di sesamo, papavero, zucca, lino

non vanno bene i seguenti ingredienti che trovandosi in tutte le ricette rende complicato il tutto
burro e margarina (anche la margarina vegetale di soia fatta in casa non mi convince, conoscete altre margarine vegatali da fare in casa, tipo quella di cocco?)
latte animale e derivati
lievito e lievito di birra
miele
mandorle e noci (non le digerisco)
zucchero, anche quello integrale di canna fa male e non trovo alimenti senza glutine che possano sostituirlo (purtroppo il malto di riso ha il glutine)

se potete aiutatemi
ciao
grazie

2 kiwana, 24/04/13 13:06

Direi che frutta e latte di soia vanno già bene, ma puoi aggiunere delle gallette di riso o di mais e farti in casa dei biscotti con la farina che preferisci (puoi tranquillamente usare l'olio d'oliva al posto della margarina).

3 kiwana, 24/04/13 13:08

Dimenticavo, lo zucchero di canna che io sappia non fa male, ma se proprio non lo vuoi usare prova il malto di riso.

4 kiwana, 24/04/13 13:09

Scusa, dicevo, il malto di riso non contiene glutine!!

5 VVale, 24/04/13 13:48

Potresti zuccherare con lo sciroppo di agave, è un po' costoso, ma bastano davvero poche gocce per sostituire un paio di cucchiaini di zucchero di canna.
Per la colazione, potresti farti delle omelette dolci con le farine che puoi usare e farcirle con marmellate o purea di frutta.

6 danvegan, 24/04/13 19:32

Ma scherzi ???? :D A parte la frutta, a parte gli yogurt, a parte i budini....

PARTE LIQUIDA

- Latte di riso, di soia, di grano saraceno, di cocco.

- Spremuta di frutta

- Thè Verde Bancha

PARTE SOLIDA

- Gallette 5 cereali senza glutine spalmate di tahin e marmellata 100% frutta

- Grano saraceno, miglio (che non ha glutine) riso bianco, riso integrale, riso nero, riso rosso ammollati dal giorno prima, scolati, aggiungi poco latte vegetale e uvetta se ti piace, due cucchiaini di marmellata 100% frutta (versione dolce)

- Grano saraceno, miglio, riso bianco, integrale rosso e nero ammollati dal giorno prima, scolati, aggiungi poco olio (vrsione salata)

DOLCIFICANTE (eventuale per il latte)

Il miglior dolcificante è il fruttosio che si trova nella frutta, quindi... basta usare uno- due cucchiaini di marmellata 100% frutta!!!! Ma si puo' usare anche malto, stevia, agave...

7 ciaoragazzi, 24/04/13 19:41

danvegan ha scritto:
PARTE LIQUIDA

- Latte di riso, di soia, di grano saraceno, di cocco.

- Spremuta di frutta

- Thè Verde Bancha

PARTE SOLIDA

- Gallette 5 cereali senza glutine spalmate di tahin e marmellata 100% frutta

- Grano saraceno, miglio (che non ha glutine) riso bianco, riso integrale, riso nero, riso rosso ammollati dal giorno prima, scolati, aggiungi poco latte vegetale e uvetta se ti piace, due cucchiaini di marmellata 100% frutta (versione dolce)

- Grano saraceno, miglio, riso bianco, integrale rosso e nero ammollati dal giorno prima, scolati, aggiungi poco olio (vrsione salata)

cmq non vorrei consumare prodotti industriali, quindi eventualmente anche le gallette vorrei farmele da solo

per il resto non ho capito niente
mangi queste cose crude?!

8 Andrea, 24/04/13 19:44

Ti ho cancellato il messaggio sui biscotti.. Sei su un sito vegan, se vuoi informazioni per diventarlo bene, ma chiederci consigli per migliorare biscotti con le uova..

9 ciaoragazzi, 24/04/13 20:00

Andrea ha scritto:
Ti ho cancellato il messaggio sui biscotti.. Sei su un sito vegan, se vuoi informazioni per diventarlo bene, ma chiederci consigli per migliorare biscotti con le uova..

hai letto male evidentemente perchè non è quello che avevo scritto

dicevo solo che una ricetta di biscotti con le farine concesse sostituendo l'olio alla margarina come suggeriva Kiwana non la conosco e non sono capace di farlo
idem per le omelette dolci consigliate da VVale

poi ho scritto una ricetta gluten free normale di biscotti al cocco che ovviamente contiene le uova, la versione normale...

10 Marina, 24/04/13 20:14

ciaoragazzi ha scritto:
Andrea ha scritto:
Ti ho cancellato il messaggio sui biscotti.. Sei su un sito > vegan, se vuoi informazioni per diventarlo bene, ma > chiederci consigli per migliorare biscotti con le uova.. >

hai letto male evidentemente perchè non è quello che avevo scritto

No, non ha letto male, ho letto anche io.

poi ho scritto una ricetta gluten free normale di biscotti al cocco che ovviamente contiene le uova, la versione normale...

E hai scritto che ti andava anche bene usare l'uovo ma che trovavi importante invece sostituire altri ingredienti.

Ricordo che questo sito è per chi vuole diventare vegan.
Se non hai questa intenzione, non sei nel posto giusto.
Puoi starci lo stesso, ma il minimo che puoi fare è rispettare lo spirito del sito.

11 Andrea, 24/04/13 20:24

ciaoragazzi ha scritto:
hai letto male evidentemente perchè non è quello che avevo scritto

Hai scritto, faccio copia-incolla dal messaggio: "perchè il cocco prevale come sapore ed è già dolce, e volendo anche l'albume ma già se si riuscisse a sostituire lo zucchero,
ce
lo metterei quell'albume".

Quindi a meno di un colossale fraintendimento hai espressamente detto che l'albume non è un problema se si sostituisce lo zucchero.

Se invece intendevi un'altra cosa tanto meglio.

Intendiamoci: non è che andiamo a casa della gente a veder se è vegan o meno, ma leggere su un sito vegan di ricette con l'albume..

12 VVale, 24/04/13 22:10

dicevo solo che una ricetta di biscotti con le farine concesse sostituendo l'olio alla margarina come suggeriva Kiwana non la conosco e non sono capace di farlo
idem per le omelette dolci consigliate da VVale

Per le omette basta mischiare la farina con l'acqua fino a ottenere un composto semiliquido, poi Lo versi in una padella calda e leggermente unta e lasci cuocere a fuoco basso...

13 ciaoragazzi, 25/04/13 10:14

Andrea ha scritto:
ciaoragazzi ha scritto:
hai letto male evidentemente perchè non è quello che avevo > scritto

Hai scritto, faccio copia-incolla dal messaggio: "perchè il cocco prevale come sapore ed è già dolce, e volendo anche l'albume ma già se si riuscisse a sostituire lo zucchero, ce
lo metterei quell'albume".

Quindi a meno di un colossale fraintendimento hai espressamente detto che l'albume non è un problema se si sostituisce lo zucchero.

Se invece intendevi un'altra cosa tanto meglio.

Intendiamoci: non è che andiamo a casa della gente a veder se è vegan o meno, ma leggere su un sito vegan di ricette con l'albume..

c'è stato un fraintendimento, era una forzatura perchè non so come fare, perchè queste farine aglutine non legano, è il glutine che rende le farine elastiche
e se nella generalità dei casi produrre uove significa morte, questo per casi limitati non è vero, quindi volendo 1 uovo a settimana ogni tanto da queste realtà riuscirei pure a procurarmelo, perchè si tratta di 1 soltanto.
magari ti fa arrabbiare pure questa frase :) ma a mio modo di vedere non è tutto bianco e nero e bisogna fare pure dei distinguo

@VVale ci provo, la vedo dura perchè queste farine sono un pò particolari, ci vuole un giusto mix
l'unica ricetta che ho trovato senza uova e senza zucchero è questa
Farina: 125 gr
burro: 50 gr
latte: 1 bicchiere
sale: 1 pizzico
ma si usa la farina normale
e al burro ci dovrei sostituire l'olio
come si sostituiscono 50 g di burro con l'olio?
il latte non è un problema perchè quello di soia è pressoche equivalente

ciao
grazie

14 ciaoragazzi, 25/04/13 11:09

e forse è meglio chiarirlo cmq sarebbe un'ultima spiaggia perchè se poi non è occasionale allora si che ci sarebbero i ben noti problemi perchè ci si dovrebbe rivolgere ai venditori

15 Marina, 25/04/13 11:57

ciaoragazzi ha scritto:
c'è stato un fraintendimento, era una forzatura perchè non so come fare, perchè queste farine aglutine non legano, è il glutine che rende le farine elastiche
e se nella generalità dei casi produrre uove significa morte, questo per casi limitati non è vero,

Ancora, insisti?
Vieni su un sito vegan a dire che non è vero che le uova significano morte per gli animali?

La produzione di uova è SEMPRE morte, non esistono casi in cui lo sia.
Se tu sei ignorante sul tema, pazienza, tanti lo sono prima di informarsi e non c'è nulla di male, ma avere la sfacciataggine di venire su un sito vegan a sostenere che consumare uova va bene è veramente il colmo (e 1 uovo la settimana non è poco affatto, considerato poi che ne mangi di certo anche altri nei prodotti precofenzionati).

magari ti fa arrabbiare pure questa frase :) ma a mio modo di vedere non è tutto bianco e nero e bisogna fare pure dei distinguo

Il tuo modo di vedere è dettato solo dall'ignoranza, non è un modo di vedere, è solo un "non sapere".
Facile non vedere "tutto bianco o tutto nero" quando non è la tua vita che ci va di mezzo...

Ora ti copio qui sotto quello che c'è da sapere sulle uova.

E ripeto: se vuoi diventare vegan, puoi rimanere qui, questo è lo scopo del sito, se non ti interessa e viene qui solo per diffondere bugie, allora vai da un'altra parte.

Ciao,
Marina

LEGGI qui sotto:
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- "Le uova di mia zia che tratta le galline come figlie, le posso mangiare?"
- "Se avessi un terreno e avessi una mucca, potrei bere il suo latte, cosa ci sarebbe di male?"

Va tenuto presente che quando c'è allevamento, c'è sempre macellazione. SEMPRE. Non esistono e non possono esistere allevamenti in cui gli animali siano lasciati morire di morte naturale. Quando non producono più abbastanza, quando non sono più utili, vengono uccisi, punto e basta, e non può essere altrimenti. Quindi, illudersi che, siccome lo scopo di un dato allevamento non è la produzione di carne, allora gli animali non verranno uccisi, è irrazionale e illogico. Che si tratti di latte, di uova, di lana, di piume, qualunque sia il "prodotto" che si ricava dagli animali, quegli animali finiranno al macello, e usando quel prodotto si condannano a morte quegli animali.

E' sempre cosi', in ogni genere di allevamento, anche quelli "familiari".
Se i parenti ci assicurano che non faranno mai del male alle galline che allevano, non possiamo crederci, perché, anche loro, quando le galline smettono di produrre le uova, non le terranno in vita, con molta probabilità le uccideranno, per quanto promettano di non farlo. Inoltre, quelle galline da dove arrivano? Vengono comprate, e per ogni pulcino femmina che viene venduto come gallina ovaiola c'è un pulcino maschio che invece viene ucciso appena nato perché "inutile". Quindi, anche questo genere di allevamenti familiari uccidono animali.

L'unico caso in cui questo non si verifica è quando si adottano delle galline salvate dagli allevamenti (caso comunque molto raro): in quel caso, le stiamo semplicemente ospitando per salvare loro la vita, quindi si può pensare che se fanno le uova non c'è nulla di male nel mangiarle. Invece, togliendo loro le uova si danneggia la loro salute, perché se gliele si lascia, loro le covano e anche se non nasce il pulcino (perché ovviamente non sono fecondate) comunque non ne producino altre, se gliele si toglie continuano a produrne e questo fa esaurire le loro riserve di calcio e quindi sono esposte ad osteoporosi, fratture ossee ed altri disturbi.

Ma ci sono anche altre ragioni per evitare di consumare queste uova: primo, non c'è nessun bisogno di uova nell'alimentazione, le uova sono piene di sostanze dannose, meglio evitarle; secondo per una questione di comunicazione: se le persone sanno che siamo vegan e ci vedono mangiare uova è molto difficile spiegare che quelle vanno bene perché bla bla bla, ma solo in questo caso molto particolare, ecc. E' molto più semplice e sensato evitare e basta. Inoltre, se ci teniamo così tanto a mangiare le uova in questo caso particolare, significa che non ci siamo ancora liberati dello scoglio psicologico del "come faccio senza uova?". Dobbiamo invece liberarcene, sennò non possiamo dire di aver pienamente fatto la scelta vegan.

Teniamo conto, inoltre, che la quantita' di uova che per una gallina in natura e' normale fare e' molto bassa, non piu' di 2 al mese in media, quindi in un'ottica di rispetto degli animali e della loro natura non ha alcun senso pensare di usarle come fabbriche di uova da mangiare.
La femmina del pollo rosso della giungla, l'antenato selvatico del pollo domestico, depone circa 25 uova l'anno. Gli uomini hanno cominciato a selezionare gli animali in modo da massimizzare la produzione di uova. Prima degli anni quaranta l'industria avicola aveva creato una gallina che poteva deporre un centinaio di uova l'anno, ma naturalmente non erano ancora soddisfatti. Nei moderni allevamenti le galline depongono in media 260 uova all'anno, circa 10 volte la quantita' di uova deposta dai loro progenitori selvatici. La quantita' di calcio richiesta per produrre cosi' tante uova è tremenda, quando le galline sfornano uova in continuazione esauriscono le loro riserve di calcio e quindi sono esposte ad osteoporosi, fratture ossee ed altri disturbi, come detto prima.

Per quanto riguarda il latte, non esistono casi di produzione di latte senza uccisione, perché la mucca per dare latte deve per forza partorire, e il latte che produce serve a nutrire il suo vitello. Quindi, se anche avessimo la possibilità di adottare una mucca incinta solo per salvarla, il suo latte va a suo figlio, e non a noi, e poi i due animali vanno mantenuti vita natural durante, fino alla loro morte naturale (e nessuno dei due produrrà latte, ovviamente).

In tutti i casi "normali", invece, anche di allevamento familiare, il vitello viene venduto per essere macellato, e la mucca stessa viene macellata quando non serve più - e per produrre latte deve essere ingravidata ogni anno.

Quindi, non esiste NESSUN caso realistico in cui si possa produrre latte per il consumo umano senza uccidere animali. D'altra parte, consumare latte da adulti, e latte do un'altra specie, è un'aberrazione. Il latte è fatto per i cuccioli, e per ciascuna specie solo il latte di quella specie è adatto.

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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