biscotti al cioccolato
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chaval,
1/07/10 18:43
frustrato, deluso, incazzato.
ho comprato da un po' il libro "La cucina etica facile" di Emanuela Barbero, convinto ed entusiasta di imparare a cucinare per bene. i miei risultati non sono mai ottimi nonostante segua quasi sempre alla lettera le istruzioni del libro (disponibilità degli ingredienti permettendo).
ma oggi ho proprio toccato il fondo nel tentativo di preparare i biscotti al cioccolato suggeriti a pag. 157 del suddetto volume. le uniche eccezioni alla ricetta che mi sono permesso sono state sostituire la buccia dell'arancia grattugiata con quella di un limone e ho usato al posto dello sciroppo d'acero, il malto d'orzo. per il resto sono stato fedele alle indicazioni dell'autrice (anche se non sempre precisissime e a volte interpretabili, il che, per un inesperto totale, vuol dire andare completamente a caso).
il motivo per cui sto scrivendo questo post, però, è che i succitati biscotti sono risultati letteralmente BOMBE ALLO ZENZERO!! del cioccolato hanno solo il colore, la dolcezza del malto d'orzo è stata violentemente risucchiata, le mandorle potrebbero essere arachidi e non si noterebbe nessuna differenza, mentre ai tre secondi dall'aver iniziato a masticare una di quelle annunciate delizie, la bocca si incendia e, chi non fosse stato debitamente avvertito in precedenza, potrebbe reagire nei modi più disparati, sputando l'intero boccone, già divenuto bolo, o mettendosi a urlare in lacrime, preda del terrore.
in altre parole, i 20 grammi di zenzero suggeriti nella ricetta credo siano un pelo eccessivi (ho dovuto manomettere il barattolino della cannamela, semi-nuovo, e finirne il contenuto nel mio impasto).
qualcuno ha esperienza in questo campo e può darmi, se non altro, un po' di conforto morale? naturalmente, per come sono fatto, non butterei quei biscotti neanche se sapessero di puro escremento umano, quindi me li mangerò tutti uno a uno, piano piano..
grazie dell'attenzione.
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Marina,
1/07/10 20:22
Forse lo zenzero non era inteso in polvere ma zenzero candito per esempio? Che pesa molto di piu'?
E poi lo sciroppo d'acero penso sia molto piu' dolce del malto, quindi sostituirlo col malto credo porti a risultati diversi.
Io i dolci non li so fare, ma le cose che mi vengono in mente sono queste ;-)
Ciao,
Marina
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lella,
1/07/10 22:01
visto che non hai nessuna intenzione di buttarli...potresti ricoprirli con del cioccolato fondente fuso... :-)
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Luthien,
1/07/10 22:04
io in genere diffido sempre delle dosi relative alle spezie particolarmente "saporite"...tendo a fare la prima ricetta a occhio per quel che riguarda quegli ingredienti!
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chaval,
1/07/10 22:37
Marina ha scritto:
Forse lo zenzero non era inteso in polvere ma zenzero candito per esempio? Che pesa molto di piu'?
dice "zenzero grattugiato"
E poi lo sciroppo d'acero penso sia molto piu' dolce del malto, quindi sostituirlo col malto credo porti a risultati diversi.
lo sciroppo d'acerp è molto più liquido del malto d'orzo, ma in quanto a dolcezza (provati entrambi da soli) forse delle due il malto lo è un po' di più..
proverò cmq a riciclarli in qualche modo. se avessi un cane..
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xSaveYourSoulx,
1/07/10 22:52
chaval ha scritto:
Marina ha scritto:
Forse lo zenzero non era inteso in polvere ma zenzero > candito per esempio? Che pesa molto di piu'?
dice "zenzero grattugiato"
20 gr di zenzero fresco, sono veramente tantissimi, è una radice intera praticamente, la dose è sbagliata alla grande proprio.
E poi lo sciroppo d'acero penso sia molto piu' dolce del > malto, quindi sostituirlo col malto credo porti a risultati > diversi.
lo sciroppo d'acerp è molto più liquido del malto d'orzo, ma in quanto a dolcezza (provati entrambi da soli) forse delle due il malto lo è un po' di più..
lo sciroppo d'acero e il malto d'orzo ha un potere dolcificante abbastanza simile (entrambi hanno circa il 2/3 di glucosio), la variazione è davvero minima quindi hai fatto bene a sostituire, anche qui mi sa che hanno fatto male le dosi, purtroppo capita molto spesso che chi fa questi libri di cucina (che vengono venduti a caro prezzo e che fruttano ad autori ed editori davvero tanti soldi, rimarreste sconvolti a sapere che la prima cucina etica aveva venduto oltre trentamila copie più di un anno fa, chi vuole fare i conti prezzo copertina x numero copie, faccia pure) spesso non verifica le ricette che inserisce, che magari vengono inviate da estranei (come nel caso di cucina etica che vengono raccolte dal sito vegan3000) e magari a volte per svista non vengono verificate.
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lella,
1/07/10 22:55
proverò cmq a riciclarli in qualche modo. se avessi un cane..
no daiiii fanno male i dolci ai cani:-)
potresti tritarli e usarli per farne un salame di cioccolato veg...
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Marina,
1/07/10 23:31
xSaveYourSoulx ha scritto:
purtroppo capita molto spesso che chi fa
questi libri di cucina (che vengono venduti a caro prezzo e che fruttano ad autori ed editori davvero tanti soldi, rimarreste sconvolti a sapere che la prima cucina etica aveva venduto oltre trentamila copie più di un anno fa, chi vuole fare i conti prezzo copertina x numero copie, faccia pure) spesso non verifica le ricette che inserisce, che magari vengono inviate da estranei (come nel caso di cucina etica che vengono raccolte dal sito vegan3000) e magari a volte per svista non vengono verificate.
Veramente non e' affatto cosi', e faresti meglio a evitarti queste uscite.
Primo, le ricette vengono verificate eccome, e se qualche errore rimane, puo' capitare, nessuno e' perfetto. Puo' anche essere un errore di battitura, 20 al posto di 2. Comunque, vengono testate tutte, una per una, e assaggiate.
Secondo, non fruttano per nulla un sacco di soldi agli autori. Tutti i soldi dei diritti d'autore di questi libri di ricette sono andati in beneficenza a varie iniziative/associazioni vegan. Tutti.
Se vuoi passare il tuo tempo a diffamare inventandoti palle, vai a farlo in un altro forum, che qui hai stufato.
Saluti,
Marina
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Andrea,
1/07/10 23:34
xSaveYourSoulx ha scritto:
purtroppo capita molto spesso che chi fa
questi libri di cucina (che vengono venduti a caro prezzo e che fruttano ad autori ed editori davvero tanti soldi,
Peccato che hai beccato uno dei pochissimi libri di cucina vegan scritto solo per diffondere l'alimentazione vegan e non per tornaconto personale.
rimarreste sconvolti a sapere che la prima cucina etica aveva venduto oltre trentamila copie più di un anno fa, chi vuole fare i conti prezzo copertina x numero copie, faccia pure)
Forse sarebbe stato corretto dire anche che il grosso del guadagno va all'editore e non alle autrici e che inoltre queste ultime hanno sempre devoluto TUTTO quello che hanno guadagnato con questi libri in beneficenza, no?
E già che ci siamo sarebbe forse corretto smettere di prendere per il culo tutti gli utenti che ti conoscono da anni fingendo di essere un nuovo utente. Mi metti anche in una situazione spiacevole, nel senso che mi trovo costretto a sbatterti fuori dal forum o permetterti di continuare a prendere in giro tutti gli altri.
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Lifting_Shadows,
1/07/10 23:40
chaval ha scritto:
Marina ha scritto:
Forse lo zenzero non era inteso in polvere ma zenzero > candito per esempio? Che pesa molto di piu'?
dice "zenzero grattugiato"
Credo che 20 grammi di zenzero fresco grattugiato e 20 grammi di zenzero in polvere, secco, non siano la stessa cosa...spiace per i biscotti, ma quando provi qualcosa per la prima volta bisogna sempre mettere in conto piccoli fallimenti da cui si impara.
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xSaveYourSoulx,
1/07/10 23:42
Marina ha scritto:
Primo, le ricette vengono verificate eccome, e se qualche errore rimane, puo' capitare, nessuno e' perfetto. Puo' anche essere un errore di battitura, 20 al posto di 2. Comunque, vengono testate tutte, una per una, e assaggiate.
Ho scritto che ci possono essere delle sviste non che vengono messe a caso, ne ho trovate spessissimo, e parlavo di libri in generale non di cucina etica nello specifico, che é sicuramente tra i piú curati, ma non per questo esente da errori, ci sono errori nei libri di filosofia figuriamoci in un libro di cucina
Secondo, non fruttano per nulla un sacco di soldi agli autori. Tutti i soldi dei diritti d'autore di questi libri di ricette sono andati in beneficenza a varie iniziative/associazioni vegan. Tutti.
mi fa piacere sapere che gli autori devolvano i loro diritti, resta il fatto che i libri di cucina vegan muovono molti soldi, e non a caso ci sono stati litigi querele denunce e chi piú ne ha piú ne metta, ricordo solo di recente un caso di una nota nutrizionista additata di aver rubato un libro intero, o in passato di un gestore di un sito che contiene vegan nel nome di aver rubato ricette.
Se qualcuno ha fatto un blog di ricette vegan con protezione copyright é solo perché quel qualcuno che tutto é tranne che stupido, sa che le ricette vegan sono un business che fa davvero gola, ed é interessato a metterci le mani.
Se vuoi passare il tuo tempo a diffamare inventandoti palle, vai a farlo in un altro forum, che qui hai stufato.
Di certo non volevo diffamare nessuno, ho scritto che fruttano molti soldi ad editori/autori, mi fa piacere sapere che alcuni di questi autori devolvono i diritti (suppongo non tutti visto che ci saranno almeno 100 persone che hanno scritto libri inerenti la cucina vegan e dubito che tutti questi hanno devoluti i diritti d'autore).
cmq se devo andarmene non avete che da dirlo.
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chaval,
1/07/10 23:55
Lifting_Shadows ha scritto:
chaval ha scritto:
Marina ha scritto:
Forse lo zenzero non era inteso in polvere ma zenzero > > candito per esempio? Che pesa molto di piu'?
dice "zenzero grattugiato"
Credo che 20 grammi di zenzero fresco grattugiato e 20 grammi di zenzero in polvere, secco, non siano la stessa cosa...
in effetti non avevo valutato questo aspetto: più che candito, lo zenzero grattugiato è fresco, quindi con una buona percentuale d'acqua, mentre nel barattolino delle spezie è secco, quindi evidentemente molto più forte!
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Marina,
1/07/10 23:57
xSaveYourSoulx ha scritto:
Ho scritto che ci possono essere delle sviste non che vengono messe a caso, ne ho trovate spessissimo, e parlavo di libri in generale non di cucina etica nello specifico,
Eh, come no, magari rileggi quello che hai scritto per vedere un po' cosa si capisce di quel che hai detto, e di cosa parlavi e quale libro hai citato.
Ma per favore, va'...
Marina
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supercri,
2/07/10 09:52
anche secondo me nel libro la cucina etica facile (che peraltro mi piace tantissimo e ho molto apprezzato anche l'introduzione, che per un vegan alle prime armi è preziosissima) ci sono degli errori di stampa nelle dosi degli ingredienti. ho provato a fare le crocchette alla quinoa seguendo alla lettera tutto quanto e l'impasto mi è venuto troppo molle. sono cose che capitano in editoria, senza alcuna intenzionalità o volontà di frodare i lettori. lavorandoci, comunque, mi permetto di dire che almeno nel caso dei piccoli editori non è che nessuno si arrichisca poi particolarmente, né l'autore nè l'editore...
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Marina,
2/07/10 10:18
Nessun autore si arricchisce scrivendo un libro, se non e' un best-seller super diffuso. Non solo non si arricchisce, ma nemmeno si mantiene come fosse un lavoro.
Gli editori guadagnano come e' normale che un'azienda guadagni, e' il loro mestiere, stampano i libri, li vendono, e guadagnano dei soldi, come ogni azienda.
Ciao,
Marina