amico egiziano

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1 gemma2, 20/03/10 22:06

abbiamo una mico egiziano, che ha una pizzeria quì in quartiere (vabbè fa anche kebab, ma solo su ordinazione e non in vista, anzi mi sa che non lo fa più). oltre ad avermi detto che il tahin se lo vuoi usare come salsa di condimento devi mischiarla con aceto, olio e non ricordo cos'altro, poi agitarlo et voilà una bontà ( mi farà vedere come si fa), mi ha detto che lui la domenica va all'ingrosso arabo e ragazzi..miprenderà foglie d'uva ripiene di riso, falafel di fave con tanto di macchinetta spara ripieno, menta essiccata (adoro il the alla menta, lo preparo alla berbera) e fresca,l'oka, una verdura ottima sembrano mini zucchine, da fare col pomodoro (si cuoce) emi darà la vera ricetta della herrera con o senza datteri di accompagnamento ( i datteri li usano per le puerpere e per la cena post tramonto del ramadan). lui compra un kg di tahina a 5 euro (perchè è ingrosso e lui ha un ristorante) io 15 euro 3 mini barattoli..

appena ho le ricette le posto.

2 pamela, 20/03/10 23:02

Non sono sicura di quello che dico, ma ogni volta che uso l'harissa in tubetto, proveniente da paesi arabi, senza farla cuocere, mi sento male. Ho ipotizzato che accada la stessa cosa che accade quando ti sposti in un paese straniero: la tua flora intestinale ingaggia una battaglia con la flora locale. Naturalmente lo stesso accade al ritorno da paesi lontani: io avevo l'abitudine, appena arrivata a casa, posata la valigia sul suolo natio di casa mia, bevevo un bicchier d'acqua dal rubinetto e partiva il mal di pancia. Ad un certo punto ho collegato e ho predisposto una bottiglia di acqua minerale che mi aspettava fedele a casa.
Io il tahin non lo faccio cuocere e avrei timore a mangiarlo crudo, se viene da altri paesi. Magari prova e la prima volta non farlo mangiare alla bimba. Se poi va tutto bene, tahin libero per tutti.
Ciao

pamela

3 gemma2, 21/03/10 00:50

dici che possa essere così diversa la cosa?? ma i falafel, no o mi preoccupo pure di quelli?? o meglio della farina per i falafel??

4 pamela, 21/03/10 02:02

Ma no, i felafel li devi cuocere. Come quando vai all'estero, stai solo attenta ai cibi crudi. Credo che il tahin si faccia senza cottura, almeno ho trovato delle ricette di autoproduzione a crudo. Anche l'harissa si fa a crudo. E' per questo, forse, che ho sintomi di malattia del viaggiatore quando la uso senza farla cuocere. Il tahin che compro io è prodotto in Italia e quindi sono tranquilla.
Può darsi, comunque, se anche fosse giusta la mia teoria, che il tuo tahin vada benissimo, se è prodotto in una fabbrica che cura questo tipo di problemi, chessò una sterilizzazione, pastorizzazione, insomma l'eliminazione di batteri presenti. La mia harissa probabilmente è prodotta in qualche laboratorio artigianale, che non si pone il problema della clientela estera.
Ciao

pamela

5 XmontanaroX, 21/03/10 09:56

io il tahin prodotto all'estero (libano) lo mangio sempre e non ho mai avuto problemi

6 pamela, 21/03/10 14:26

Anche se la mia teoria fosse valida, non sarebbe la fine del mondo: basta un po' di peperoncino o qualsiasi altro disinfettante intestinale per superare l'inconveniente. Però ho voluto scrivere il mio timore perché so che Gemma ha una bambina piccola e dispiace vedere i bambini star male, anche se non è nulla di grave. Chiedevo, per sicurezza, che un adulto facesse da cavia. Poi, se l'amico egiziano ha un ristorante, è probabile che il problema non si presenti, altrimenti il locale sarebbe chiuso da tempo per strani malori degli avventori.
Ciao

pamela

7 Lifting_Shadows, 21/03/10 14:36

pamela ha scritto:

Naturalmente lo stesso accade al
ritorno da paesi lontani: io avevo l'abitudine, appena arrivata a casa, posata la valigia sul suolo natio di casa mia, bevevo un bicchier d'acqua dal rubinetto e partiva il mal di pancia. Ad un certo punto ho collegato e ho predisposto una bottiglia di acqua minerale che mi aspettava fedele a casa.

Aaaah, ecco...ci avevo pensato che potesse essere questo il motivo per cui mi sento male ogni volta che torno a Bari dopo un lungo periodo a casa...vabbè non sarà un paese lontano ma l'acqua è comunque diversa!

8 Anca, 21/03/10 15:59

gemma2 ha scritto:
ragazzi..miprenderà foglie d'uva ripiene di riso,

ma le foglie si trovano pure senza ripieno esono migliori. Non lo s, quelle gia preparate mi sembrano un po' salate. Io cucino spesso sia le foglie di vite che le fohlie di verza (crauti) ripiene. Fanno parte dell tradizione culinaria del mio paese solo che le nostre vengono bollite piu a lungo a fuoco moooolto basso. Tra mamma,figlia e zia le abbiamo veganizzate riempiendole con soia trittata, funghi e riso.

l'oka, una verdura ottima sembrano mini zucchine,

noooo, l'incubo della mia infanzia! mia zia coltivava l'oka e la cucinava in tutti i modi possibili. Ma a te piace?

9 pamela, 21/03/10 19:08

Lifting_Shadows ha scritto:
Aaaah, ecco...ci avevo pensato che potesse essere questo il motivo per cui mi sento male ogni volta che torno a Bari dopo un lungo periodo a casa...vabbè non sarà un paese lontano ma l'acqua è comunque diversa!

Non credo ad una battaglia batterica, in questo caso. Ho visto gente star male in Tunisia, Marocco, Turchia, ma non milanesi in trasferta a Udine o Venezia, Svizzera o Austria. E neanche nelle mie trasferte Milano-Roma, Milano-Salerno, Milano-Sicilia. Nel tuo caso ci deve essere un altro
motivo.
Ciao

pamela

10 gemma2, 21/03/10 19:29

Anca ha scritto:
gemma2 ha scritto:
ragazzi..miprenderà foglie d'uva ripiene di riso,

ma le foglie si trovano pure senza ripieno esono migliori. Non lo s, quelle gia preparate mi sembrano un po' salate. Io cucino spesso sia le foglie di vite che le fohlie di verza (crauti) ripiene. Fanno parte dell tradizione culinaria del mio paese solo che le nostre vengono bollite piu a lungo a fuoco moooolto basso. Tra mamma,figlia e zia le abbiamo veganizzate riempiendole con soia trittata, funghi e riso.

l'oka, una verdura ottima sembrano mini zucchine,

noooo, l'incubo della mia infanzia! mia zia coltivava l'oka e la cucinava in tutti i modi possibili. Ma a te piace?

io non ho mai mangiato ne l'oka, ne le foglie di uva..ecco perchè gli ho detto

di prenderle.

11 Lifting_Shadows, 21/03/10 21:08

pamela ha scritto:
Non credo ad una battaglia batterica, in questo caso. Ho visto gente star male in Tunisia, Marocco, Turchia, ma non milanesi in trasferta a Udine o Venezia, Svizzera o Austria. E neanche nelle mie trasferte Milano-Roma, Milano-Salerno, Milano-Sicilia. Nel tuo caso ci deve essere un altro motivo.
Ciao

pamela

Ma gente che beveva acqua del rubinetto? E' strano che succeda solo a me, che a casa ho un altro acquedotto, e non anche alla mia coinquilina che è di un'altra città rifornita sempre con l'acquedotto barese. L'altra beve l'acqua in bottiglia quindi la escludo dall'indagine. Peccato poteva essere un motivo valido, non so proprio cos'altro possa essere.

12 pamela, 21/03/10 21:20

No, nessuno beve acqua del rubinetto, se fa il turista. Ma è facile distrarsi e mettere cubetti di ghiaccio nel bicchiere, oppure prendere un gelato o anche solo un chicco d'uva. Ricordo un chicco d'uva che ha rovinato la vacanza ad un tizio che era pure simpatico.
Ciao

pamela

13 Lifting_Shadows, 21/03/10 21:49

Quindi potrebbe essere quello?

14 pamela, 21/03/10 22:24

La distanza tra casa tua e Bari è troppo breve, perché tu possa avere disturbi dovuti alla flora batterica locale, quindi scagionerei acqua, ghiaccio, gelati e cibi crudi. Prova a bere acqua in bottiglia per qualche giorno e, se non succede niente e stai bene, potrebbe essere qualcosa che non va nell'acquedotto locale o nelle tubature più vicine. Ma è difficile, perché tutte le persone che abitano nei dintorni dovrebbero stare male, se c'è una contaminazione.
Io penso che potrebba essere una somatizzazione o qualcos'altro, bevanda o alimento, che non va bene per te. Io una volta ho fatto una cura erboristica, di quelle con tante erbe mischiate e credevo di morire all'istante. Evidentemente c'era qualche componente che non era giusto per me.
Ciao

pamela

15 AleVimukti, 22/03/10 11:02

gemma2 ha scritto:
abbiamo una mico egiziano, che ha una pizzeria quì in quartiere (vabbè fa anche kebab, ma solo su ordinazione e non in vista, anzi mi sa che non lo fa più). oltre ad avermi detto che il tahin se lo vuoi usare come salsa di condimento devi mischiarla con aceto, olio e non ricordo cos'altro, poi agitarlo et voilà una bontà ( mi farà vedere come si fa), mi ha detto che lui la domenica va all'ingrosso arabo e ragazzi..

Menomale che non fa kebab, non si può sentire la puzza. La prossima volta preparo anche io il tahin come ti ha detto l'amico egiziano, io ho il tahin arabo 100%(che costa pochissimo), troppo concentrato ma è naturale.

miprenderà foglie d'uva ripiene di riso, falafel di
fave con tanto di macchinetta spara ripieno,

Ah, così potrai farli a casa? Ci sono anche i falafel con ceci e prezzemolo?

menta
essiccata (adoro il the alla menta, lo preparo alla berbera) e fresca,l'oka, una verdura ottima sembrano mini zucchine, da fare col pomodoro (si cuoce) emi darà la vera ricetta della herrera con o senza datteri di accompagnamento ( i datteri li usano per le puerpere e per la cena post tramonto del ramadan). lui compra un kg di tahina a 5 euro (perchè è ingrosso e lui ha un ristorante) io 15 euro 3 mini barattoli..

appena ho le ricette le posto.

Non vedo l'ora!

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