L'angolo della massaia; pagina 2
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AQ,
10/09/12 17:51
fiordaliso09 ha scritto:
Altra cosa che mi viene in mente: pensavo di gratuggiare il sapone vegetale per usarlo come coadiuvante al detersivo per i panni (mi piace il profumo del sapone di marsiglia e poi mi dà l'impressione che lavi meglio), qualcuno ci ha provato e sa dirmi se è una buona idea o se invece rischio di tirare fuori la roba coi pezzi di sapone attaccati?
A me l'hanno sconsigliato per due motivi (che sono correlati tra loro). Il primo e' che il sapone direttamente in lavatrice non viene risciacquato bene e quindi lascia dei residui (non visibili) sui tessuti, che a lungo andare diventano grigi ed emanano cattivo odore. Oltretutto i tessuti tendono a diventare molto rigidi proprio perche' mal risciaquati
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fiordaliso09,
10/09/12 18:01
AQ ha scritto:
Il primo e' che il sapone direttamente in
lavatrice non viene risciacquato bene e quindi lascia dei residui (non visibili) sui tessuti, che a lungo andare diventano grigi ed emanano cattivo odore. Oltretutto i tessuti tendono a diventare molto rigidi proprio perche' mal risciaquati
Ecco era il mio timore, finora non l'ho mai fatto anche perchè temo l'effetto schiuma del sapone, però recentemente avevo letto in un libro di questa cosa e la stavo considerando.
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AndreaIris,
10/09/12 19:09
fiordaliso09 ha scritto:
AndreaIris ha scritto:
una
soluzione di acido citrico al 15%).
Ma senza mettermi a spremere kg di limoni questo acido citrico si può comprare da qualche parte?
sìsì certo! per fare la soluzione al citrico lo si prende i polvere nei negozi di prodotti enologici o nelle drogherie (ma attenta ai prezzi! sopra i 2 euro all'etto è un furto ;) )
fiordaliso09 ha scritto:
Magari se
metto bicarbonato e poco aceto ottengo un buon risultato...devo sperimentare.
se unisci un acido (come l'aceto) e una base (come il bicarbonato) si annullano a vicenda :) facendo una coreografica schiumetta, ma poi diventano inutili :)
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Guest,
10/09/12 19:25
AndreaIris ha scritto:
se unisci un acido (come l'aceto) e una base (come il bicarbonato) si annullano a vicenda :) facendo una coreografica schiumetta, ma poi diventano inutili :)
Dici che diventano inutili? Eppure qualche volta ho fatto i biscotti con la schiumetta di bicarbonato e limone e son cresciuti (ovviamente non come se ci fosse il cremor tartaro) o comunque si cono cotti bene, se si annullassero a vicenda allora i biscotti non sarebbero cresciuti..o no?! :-/
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Guest,
10/09/12 19:37
Poi si "annullerebbero" a vicenda che la quantità di bicarbonato e quella di aceto fossero tali da annullarsi sul serio.. però se si aggiunge solo un po' di aceto giusto per fare "l'effetto schiumoso" al bicarbonato....secondo me è buona come cosa.
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Guest,
10/09/12 19:41
Aceto o limone che sia.. io non uso l'aceto se non per pulire il frigo (che in realtà mi capita spesso di pulire con il sapone che uso per i piatti).
Ah.. il forno di casa ..idem... si pulisce benissimo con sapone per i piatti diluito, bicarbonato e spugnetta abrasiva.
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ariel444,
10/09/12 20:14
dimenticavo...
la roba d'argento la pulisco col sale fino e anche le pentole, funziona da "scrub" e oltretutto sgrassa
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Guest,
10/09/12 20:28
ariel444 ha scritto:
dimenticavo...
la roba d'argento la pulisco col sale fino e anche le pentole, funziona da "scrub" e oltretutto sgrassa
Grazie dell'info economica. :-)
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AndreaIris,
11/09/12 02:00
Guest ha scritto:
Dici che diventano inutili? Eppure qualche volta ho fatto i biscotti con la schiumetta di bicarbonato e limone e son cresciuti (ovviamente non come se ci fosse il cremor tartaro) o comunque si cono cotti bene, se si annullassero a vicenda allora i biscotti non sarebbero cresciuti..o no?! :-/
sono due cose diverse :) bicarbonato e acido citrico (o acetico) si combinano formando acqua, anidride carbonica e sodio citrato (se non perdo qualcosa per strada.. ma sono le due di notte, chiudete un occhio).. è utile per cucinare perchè l'anidride carbonica gonfia gli impasti, ma per le pulizie è un po' inutile.. :)anche se riconosco che faccia un bell'effetto scenografico :D
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AndreaIris,
11/09/12 02:06
(tra l'altro è il principio delle pallette frizzanti da bagno: sono fatte fondamentlamente di bicarbonato di sodio e acido citrico anidro, quando si aggiunge l'acqua inizia la reazione e il bagno frizza per l'anidride carbonica rilasciata :D)
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flokim,
11/09/12 09:48
ariel444 ha scritto:
dimenticavo...
la roba d'argento la pulisco col sale fino e anche le pentole, funziona da "scrub" e oltretutto sgrassa
Ma solo sale? Cioè nemmeno un goccino d'acqua?
E per il rame cosa si può usare?
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flokim,
11/09/12 09:54
Per il rame aveva dato info Deby nel secondo post:
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AQ,
11/09/12 10:03
ariel444 ha scritto:
dimenticavo...
la roba d'argento la pulisco col sale fino e anche le pentole, funziona da "scrub" e oltretutto sgrassa
Ma l'argento non si graffia con il sale? Io ho delle collane che si sono annerite (non so perche' ma su di me tutte le cose d'argento diventano nere in poco tempo) e sto cercando un rimedio per farle tornare chiare e lucide
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flokim,
11/09/12 10:07
Magari dico una scemenza ma i gioielli in argento non si mettono in acqua bollente con un po' di bicarbonato per farli tornare lucidi?
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AntonellaSagone,
11/09/12 10:15
ma che brave massaie siete :-)
io invece sono una pessima massaia, pigra e molto poco dedicata alla casa. faccio solo il minimo indispensabile (a volte un po' meno).
Comunque io ho il caminetto, allora l'inverno raccolgo la cenere e la passo per togliere i pezzetti di carbone (che possono essere riciclati come carbonella), e la cenere la uso al posto dei detergenti in polvere. Per pulire le incrostazioni di cucina funge benissimo, anche per piatti e pentole particolarmente incrostate. Per il resto dei piatti, il mio consumo per lavare una quantità media di piatti (cioè 3-4 piatti/scodelle/, sei posate, 3 bicchieri, 1 pentola e un pentolino) è meno di un cucchiaino da caffè di detersivo liquido (uso anche io ecor).
passo tutti i piatti rapidamente sotto l'acqua, bagno e strizzo la spugnetta abrasiva, ci metto su due gocce di detersivo, poi passo la spugnetta sui piatti, quando ho finito di passarla riapro la'cqua fredda e sciacquo tutto. Così si risparmia anche acqua. Se i piatti sono particolarmente sporchi, cenere a parte, si può anche semplicemente lasciarli bagnati nell'acquaio per 15 minuti (ma non è indispensabile proprio l'ammollo).
Per il calcare, uso il limone del the di mio marito. Lui lo butta nel tè e poi lo toglie intatto dopo due secondi...
io metto da parte gli spicchi in un ciotolino, e li uso strofinandoli su rubinetti e altre parti dei sanitari, anche quelli del bagno, dove c'è il calcare. Aspetti 5 minuti e poi strofini via con la spugnetta abrasiva e sciacqui con acqua.
Altre cose che lavano/sgrassano molto bene: la salsa di pomodoro, l'eceto, il bicarbonato. Ma io preferisco autoprodurre quando posso.