vegan in vacanza

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1 zebrina, 16/06/13 15:18

ciao a tutti mi sono appena registrata sono felice di avervi trovato!!! sono vegetariana da 20 anni e da qualche mese vegana, volevo parlarvi delle difficoltà incontrate nella mia recente vacanza al mare con la famiglia. il mio compagno (onnivoro) ha detto che sarà sempre così, condannata a pasta al pomodoro....in una settimana ho fatto una dieta aproteica, non pretendevo tofu e seitan ma ho visto legumi (4-5 fagioli) una sola volta e mai frutta secca....mi portavano solo il contorno, nella stessa quantità che davano agli altri....ho patito la fame e mi sono sentita discriminata....che ne pensate? quali sono le vostre esperienze? grazie!!! buona estate a tutti valentina

2 Marina, 16/06/13 15:40

Ciao,

in realtà questo è un problema inesistente.
Basta che chiedi le cose che vuoi mangiare e tel fai portare, tutto qui.

Andare in un posto dove si deve ubbidire ai proprietari anziché far obbedire loro (nel senso che tu sei il cliente, e loro devono fare quello che gli chiedi tu, non che tu, cliente, mangi quello che decidono loro!) mi pare di un autolesionismo unico...
Ma chi te lo fa fare?

Inoltre, non esistono "discriminazioni", non facciamo le vittime che non è proprio il caso.
Mangiare da schifo perché così ha deciso il padrone del ristorante non è subire una discriminazione, è semplicemente non pretendere di essere serviti come dovuto.

Come se io andassi al ristorante e il proprietario mi dicesse "adesso tu mangi una pasta al pomodoro fresco" e io dicessi "no, la voglio al sugo di pomodoro" e lui dicesse "no, io te la porto così perché così ho deciso". Questa la chiami discriminazione? non credo, eppure a te è successa la stessa cosa, solo che anziché tra questi 2 condimenti era su ogni piatto.

Non so se mi sono spiegata... ma quello che voglio dire è che semplicemente devi chiedere che ti venga portato quello che vuoi tu, non quello che decidono gli altri.
Di piatti da scegliere in un ristorante qualsiasi, senza andare sul complicato con tofu e seitan, ce ne sono infiniti.

3 Andrea, 16/06/13 15:47

zebrina ha scritto:
....in una settimana ho fatto una dieta
aproteica, non pretendevo tofu e seitan ma ho visto legumi (4-5 fagioli) una sola volta e mai frutta secca....

Giusto per precisare, non è che senza tofu, seitan e legumi si abbia una dieta aproteica.. perfino i fruttariani assumono le proteine necessarie.

4 cristy, 16/06/13 16:14

Forse Zebrina è stata in una località di mare, a me è capitato solo al Conero, nei ristoranti degli stabilimenti sul mare, che oltre ai piatti di pesce ci fosse solo verdura (e pasta al pomodoro che facevano solo per me). Sono rimasta solo qualche giorno, e visto che pasta al pomodoro e verdure mi andavano più che bene, non ci ho fatto neanche caso. Sono passati pochi anni ma già vedo che la situazione è molto migliorata, anche nei ristoranti di solo pesce puoi mangiare , e variato.
Se ti piacciono molto i legumi e dopo qualche giorno senza ne senti la mancanza, puoi anche telefonare prima e chiederlo.
Del resto, come dice Andrea, non rischi certo la mancanza di proteine! (ma com'è che adesso sono tutti lì a parlare di proteine?? ultimamente l'appunto che mi fanno gli onnivori è sempre sulle proteine.. cos'è, vanno a mode? prima il ferro poi il calcio ora le proteine? bah)
E come dice Marina, noi siamo clienti e, soprattutto con i chiari di luna che ci sono ora, il ristoratore si deve fare in 4 per soddisfarci. Che poi, si chiede qualcosa di normalissimo!! Se l'attegiamento del cameriere è sgarbato e indisponente, ti alzi e te ne vai, o chiedi di parlare col gestore.
Nessuno ci discrimina, noi siamo nel giusto e siamo clienti paganti!

5 Marina, 16/06/13 16:52

cristy ha scritto:
Forse Zebrina è stata in una località di mare, a me è capitato solo al Conero, nei ristoranti degli stabilimenti sul mare, che oltre ai piatti di pesce ci fosse solo verdura (e pasta al pomodoro che facevano solo per me). Sono rimasta solo qualche giorno, e visto che pasta al pomodoro e verdure mi andavano più che bene, non ci ho fatto neanche caso.

Infatti va benissimo, basta però che ti diano abbastanza da mangiare.
Se mangi il contorno come secondo te ne devono dare il doppio o triplo, non la stessa quantità degli altri.
Per quetso dico che non esiste proprio che decida il padrone del posto cosa io devo mangiare: mi deve portare quello che gli chiedo, se io voglio un tot diverdura perché non mangio il secondo, me la porta, non che debba fare la fame...

Se ti piacciono molto i legumi e dopo qualche giorno senza ne senti la mancanza, puoi anche telefonare prima e chiederlo.

O comprare una scatoletta al supermercato ;-)
Ma poi per una settimana non vedo il problema.

Del resto, come dice Andrea, non rischi certo la mancanza di proteine! (ma com'è che adesso sono tutti lì a parlare di proteine?? ultimamente l'appunto che mi fanno gli onnivori è sempre sulle proteine.. cos'è, vanno a mode? prima il ferro poi il calcio ora le proteine? bah)

No, è solo che è una fissazione.
La cosa assurda è che non si rendono conto che le proteine sono dappertutto, nella verdura, nei cereali... mica solo nei legumi.

Ciao,
Marina

6 aBetterWorld, 16/06/13 16:56

Capisco quel che vuole dire Zebrina. A volte ci troviamo in situazioni dove non è facile far valere la propria voce neanche come clienti. Soprattutto se di carattere non si tende ad imporsi.

Marina ha ragione nel dire che dovremmo pretendere certe cose. Ma a volte può essere davvero complicato. Per esempio in un villaggio vacanze o in luoghi con molte persone dove un cliente in più o uno in meno non fa poi tutta questa differenza e si punta ai grandi numeri. Lì preferiscono concentrarsi (non solo sull'alimentazione) su "soluzioni standard" che abbassano i costi e alzano i guadagni. Se poi si creano degli scontenti "amen" (secondo loro) finchè gli affari vanno. Questi luoghi meglio evitarli (poi magari ad un "no" di fronte alla richiesta di legumi si può alzare un polverone, si può chiedere di parlare con il responsabile e via dicendo, ma può essere molto sgradevole e per alcuni caratterialmente molto difficile da mettere in pratica).

Andrea giustamente fa notare che una settimana senza legumi la si sopravvive. Però credo che quello di Zebrina fosse più che altro uno sfogo sulla difficoltà a trovare un'opzione vegan "appagante" in molte circostanze.

Il punto è che siamo proprio noi, ancora una minoranza piuttosto schiacciata, che stiamo cambiando le cose. Più la nostra voce cresce (e qui Marina ha ragione che a volte è bene pretendere certe cose), più sarà semplice vivere vegan e più vegan ci saranno. Che le difficoltà non siano però un alibi per non fare questa scelta.

7 Marina, 16/06/13 17:05

aBetterWorld ha scritto:
Marina ha ragione nel dire che dovremmo pretendere certe cose. Ma a volte può essere davvero complicato.

Non credo che chiedere una porzione maggiore di contorno, visto che non si mangia il secondo, sia complicato.
Secondo me è meglio chiederla al momento, ci vuole davvero poco, anziché sfogarsi e lamentarsi dopo, oltretutto facendo passare come complicato il mangiare vegan, cosa che non è.

Andrea giustamente fa notare che una settimana senza legumi la si sopravvive. Però credo che quello di Zebrina fosse più che altro uno sfogo sulla difficoltà a trovare un'opzione vegan "appagante" in molte circostanze.

Beh, ma non ci ha nemmeno provato.
Se uno vuole trovare un buon menu, sceglie prima il posto. Se uno vuole andare in quel dato posto per altri motivi, allora farebbe bene a fregarsene del menu, fatto salvo pretendere di mangiare a sufficienza come quantità.

Il punto è che siamo proprio noi, ancora una minoranza piuttosto schiacciata, che stiamo cambiando le cose. Più la nostra voce cresce (e qui Marina ha ragione che a volte è bene pretendere certe cose), più sarà semplice vivere vegan e più vegan ci saranno. Che le difficoltà non siano però un alibi per non fare questa scelta.

Non ci sono difficoltà.
Le difficoltà ce le inventiamo, o le creiamo noi mettendoci a priori in certe situazioni.

Ciao,
Marina

8 danvegan, 16/06/13 17:19

Io dico una cosa, visto che pago, voglio essere servito nel migliore dei modi. Chiamo PRIMA di prenotare e chiedo cos' hanno, ci sono tanti posti... Riflettevo anche sul fatto che:

- si puo' andare in un posto senza pensione e mangiare fuori, credo che quello che si risparmia con la differenza tra la formula senza pensione e pensione completa sia sufficiente a coprire la spesa,pero' si mangia sempre fuori, dove e cosa si vuole.

- Meglio ancora, si puo' andare in casa, si risparmia ancora di piu' e si mangia come a casa propria. Io non vorrei pagare una pensione completa per gente che non è neppure disposta a farmi un piatto di riso coi piselli.

9 cristy, 16/06/13 17:37

aBetterWorld ha scritto:
Capisco quel che vuole dire Zebrina. A volte ci troviamo in situazioni dove non è facile far valere la propria voce neanche come clienti. Soprattutto se di carattere non si tende ad imporsi.

Penso che a volte questo derivi dal fatto, più o meno inconscio, di sentirsi "in difetto", "emarginati", "strani" per il fatto di essere vegan, probabilmente peggiorato dai commenti di chi sta intorno.
Quindi qualcuno a volte parte un po' sulla difensiva, ha paura di disturbare, ecc..
Ma a pensarci è assurdo! Ad esempio, pensate solo ad un alimento che non ci piace: nessuno si fa problemi a pretendere che non ci sia la cipolla nella pizza, o l'ananas nella macedonia se non ci piacciono, giusto? E ci mancherebbe poi che il cuoco volesse propinarceli!!
Per la scelta vegan, a maggior ragione, no?
Non è che chiediamo un piatto di cucina molecolare o una pietanza tipica balinese, qua si parla di esigenze normalissime, si tratta di avere un servizio per quello che paghiamo, il che vale per tutti i campi, perchè non deve valere nella ristorazione?

10 ariel444, 16/06/13 19:22

zebrina ha scritto:
ciao a tutti mi sono appena registrata sono felice di avervi trovato!!! sono vegetariana da 20 anni e da qualche mese vegana, volevo parlarvi delle difficoltà incontrate nella mia recente vacanza al mare con la famiglia. il mio compagno (onnivoro) ha detto che sarà sempre così, condannata a pasta al pomodoro....in una settimana ho fatto una dieta aproteica, non pretendevo tofu e seitan ma ho visto legumi (4-5 fagioli) una sola volta e mai frutta secca....mi portavano solo il contorno, nella stessa quantità che davano agli altri....ho patito la fame e mi sono sentita discriminata....che ne pensate? quali sono le vostre esperienze? grazie!!! buona estate a tutti valentina

si può semplicemente dirlo prima all'albergo o dove diavolo si sta andando e specificare - come ormai tanti fanno,ad esempio celiaci & co. - che tipo di alimentazione si segue e se è possibile avere dei menu adeguati

quando andavo in agriturismi e similari (ora non più, con i cani andiamo solo in case affittate completamente autonome dal punto di vista della cucina e tutto) o li sceglievo tra quelli che già sul loro sito si definivano aperti alla cucina vegetariana/vegan oppure chiedevo telefonando prima certo non mi aspetto seitan,tofu,frutta secca (che mi porto sempre appresso da sola), quanto piuttosto una cucina rustica con cereali, legumi, verdure

a me la pasta al pomodoro ad esempio dà il nervoso, non ce la farei a mangiarla troppo spesso, per cui o so che prendono in considerazione zucche, piselli, fagioli,zucchine,etc. oppure la pasta al pomodoro se la possono mettere dove dico io

in ogni caso, pur non essendomi trovata quindi in vacanza in una simile situazione (avendo fatto un check prima), quando mi capita in un ristorante magari per lavoro prendo un primo (almeno che sia all'arrabbiata, se no mi innervosisco appunto) e poi due o tre contorni abbondanti, a seguire macedonia/ananas/fragole o quello che è e stop

ma per la prossima vacanza cercati un posto più ospitale, ormai perfino nelle pensioni low cost di Rimini fanno queste opzioni pur di prendere clienti

11 zebrina, 16/06/13 21:39

grazie delle risposte!! il fatto è che il posto non l'abbiamo scelto in autonomia, ma era un villaggio convenzionato con un torneo di calcetto a cui partecipava il mio compagno, così ci siamo aggregati alla squadra, avevamo telefonato in anticipo e ci avevano assicurato che non ci sarebbero stati problemi, poi in realtà ci siamo trovati in un casermone (alla faccia delle 4 stelle...cadenti forse?!?) assembrati (erano davvero tanti, tra giocatori, accompagnatori, familiari etc)e il menù era fisso....tante volte ho rispedito indietro il contorno perché c era dentro del formaggio...e la risposta del cameriere era che di verdura cotta non ce n era e al max poteva darmi un'insalata....certo, mi ero portata dietro confezioni di madorle, noci e pinoli ma il problema non è che mi mancava qualcosa in particolare, è che avrei voluto godermela di più, nel senso perché gli altri dovevano spassarsela a pranzo e a cena mentre io rimpiangevo casa mia e la cucina da rigovernare?!? devono dare altenative che siano degne di questo nome, invece nei posti di mare, come appunto questo, in genere on è così. oltretutto a tavola c era l oliera con un olio che non era extravergine, la maggior parte della gente se ne frega di ciò che mangia ma chi ha una certa sensibilità non può fare a meo di notare queste cose....e rabbrividire!!!!

12 Marina, 16/06/13 21:56

Ma tutto questo non c'entra nulla con l'essere vegan, c'entra solo col farsi fregare dagli albergatori o organizzatori che siano, che promettono una cosa e poi non è vera.

E' semplicemente una truffa, non facciamo le vittime e non mettiamoci di mezzo la scelta vegan che non c'entra proprio nulla.

13 ariel444, 16/06/13 23:30

quindi dì a tuo marito che non sarà sempre così, che era il posto che era un postaccio, e che nei posti civili mangiano tutti: vegan, celiaci, diabetici, intolleranti a questo e a quello

era proprio quel posto lì che è una fregatura, manco l'olio buono, che uno potrebbe andare avanti pure a bruschette se proprio proprio

quanto a godersela, la gente "comune" se la gode in maniera disgustosa, sbranando brandelli di carne di poveri esseri innocenti, quindi non c'è da invidiarli
la prox volta che vai da qualche parte per scelta andate in un posto tutto veg così ti puoi rimpinzare di cose buone e sfiziose, che non potranno non piacere anche a tuo marito e/o altri onnivori presenti! :-)

14 zebrina, 17/06/13 11:02

il problema infatti sta secondo la mia esperienza nei "grandi numeri", se andiamo in locali, hotel, etc a conduzione familiare in genere è facile ottenere ciò che si vuole, quando si va ad esempio nelle mense scolastiche è difficile (io sto tribolando non poco con l'asilo di mio figlio..... altra cosa che eviterei volentieri sono le merende dell'asilo i cui ognuno porta qualcosa...a fine anno scolastico ci tocca...praticamente mangiamo solo ciò che portiamo noi!!!tutto il resto, se non lo farciscono di prosciutto, wurstel e co non sono soddisfatti!!!

15 Marina, 17/06/13 11:35

zebrina ha scritto:
il problema infatti sta secondo la mia esperienza nei "grandi numeri", se andiamo in locali, hotel, etc a conduzione familiare in genere è facile ottenere ciò che si vuole,

Non e' difficile nemmeno negli altri, basta pretendere di venir serviti com'e' giusto.
Ma non si puo' basare il giudizio su un caso truffaldino come quello da te descritto: era una truffa e basta, perche' han promesso una cosa e invece poi era tutt'altro, quindi, ribadisco, la cosa non ha nulla a che vedere con la scelta vegan.

quando si va ad esempio nelle mense scolastiche è difficile

Li' puo' esserlo o meno a seconda dei casi, comunque c'e' questo manuale cui rifarsi: https://www.vegfacile.info/download/opuscolo-mense-vegan.pdf

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi