Sagra del Seitan ad Arezzo; pagina 2
16
Suffi,
22/09/10 22:04
E ora hanno chiuso i commenti! Avevo scritto che sono stati più veloci di Superman a togliere il riferimento al miele e che forse pian piano spariranno anche i riferimenti a formaggi, pesce e insaccati nascosti qua e là nel sito... Sono veramente ridicoli :D
17
Andrea,
22/09/10 22:19
Suffi ha scritto:
prima hanno risposto che la certificazione compare
solo sui prodotti che non hanno derivati
Infatti il problema è duplice: primo certificano come Vegan prodotti che incrementano la vivisezione. Secondo, quando certificano singoli prodotti vegan di aziende non vegan fanno pubblicità all'azienda nel suo complesso con banner su tutti i lori siti.
Infatti capita di cliccare su un banner di VeganBlog e trovarsi in un sito che vende salumi, perché vende anche prodotti vegan. Ma chi non ha qualche prodotto vegan?
Sono veramente ridicoli :D
Ridicoli ma pieni di soldi, a giudicare dal numero di aziende certificate.. peccato per la complicità di gente come VivereVegan che contribuisce a permettere cose del genere.
18
Andrea,
23/09/10 01:07
Suffi ha scritto:
hanno risposto che la certificazione compare
solo sui prodotti che non hanno derivati
Tra l'altro ho riguardato il sito e PromiseLand scrive: "Biofficina Toscana certifica VeganOK i propri prodotti cosmetici." Quindi uno va sul sito dell'azienda e non sta a guardare quali prodotti hanno il bollino e quali no, penserà che sono tutti vegan (trascuriamo per un attimo il fatto che non sono comunque vegan visto che il fatto che il prodotto finito non sia testato non significa niente).
Poi ho visto che qualche minuto dopo che hai scritto qui che avevano chiuso i commenti li hanno riaperti, quindi ho approfittato per fare queste due domande, che per ora sono in attesa di approvazione.
---------->
Allora puoi spiegare due cose?
1) Perché nella "Posizione comune sul Cruelty-Free" che avete sottoscritto sostenete al punto 5;
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=5&t=23250che per ovviare al problema dei test sugli ingredienti occorre osservare il principio della cut-off date? Questo standard, accettato in tutto il mondo, garantisce che sebbene gli ingredienti siano stati testati in passato ora non lo siano più.
In pratica un consumatore viene sul vostro sito, legge la posizone comune sul cruelty-free e deduce che ditte come questa (e quasi tutte le altre che avete certificato) non siano cruelty-free e non le compra. Poi la ditta paga l'auto-certificazione e automaticamente diventa eticamente accettabile.
I casi sono due: o state boicottando ditte etiche con la posizione comune, o state dando per etiche ditte che non lo sono con la certificazione. Di certo vi state contraddicendo.
2) Visto che i test su animali sui prodotti finiti sono proibiti, non è poco corretto includerli nella certificazione? Se io leggo che PromiseLand certifica che una certa ditta tra le altre cose non testa il prodotto finito mi aspetto che altre lo facciano, non certo che sia una cosa illegale.
<---------------
19
Lifting_Shadows,
23/09/10 08:25
Li avranno cancellati i tuoi commenti, non ci sono...
Scriviamo tutti in massa? >:D
20
Andrea,
23/09/10 11:49
Lifting_Shadows ha scritto:
Li avranno cancellati i tuoi commenti, non ci sono...
Sembra proprio di sì, perché hanno invece pubblicato il commento dei proprietari dell'azienda che difendono il loro miele.
Scriviamo tutti in massa? >:D
Non so.. i commenti sono moderati quindi li cancellano in un attimo..
21
Lifting_Shadows,
23/09/10 13:05
Andrea ha scritto:
Non so.. i commenti sono moderati quindi li cancellano in un attimo..
Sì, era per dire, non c'è modo di superare la censura così...
23
Suffi,
23/09/10 15:22
A pensarci bene anche Lush usa il simbolo della Vegan Society solo sui prodotti vegan e non su tutti, però il modo in cui la mettono nella terra promessa è quantomeno ambiguo, tanto per cambiare... Prima scrivono che i prodotti sono certificati veganok (quindi uno si immagina che tutti lo siano), poi che l'azienda è autorizzata all'uso della certificazione. Aggiungiamoci che hanno tolto qualsiasi riferimento a miele o simili... (sempre tralasciando il senso della certificazione, ovviamente)
24
seitanterzo,
24/09/10 01:11
Scusate ma a quanto ne so io, le persone che gestiscono Promiseland sono più che vegan.....se poi si trovano certe discordanze credo che bisognerebbe solo avvertirli e chiedere chiarimenti, magari cominciando a farlo in privato, senza attacchi inutili. Se dobbiamo consumare i tasti dei nostri computer sarebbe meglio farlo verso altri, piuttosto che nei confronti di chi, come noi, promuove il veganismo. Anche riguardo a quello che ha detto il mio amico Rioken, sui "Valdovaccariani", posso affermare che si tratta di pochi utenti e non certo di una posizione del sito, visto che, sia io che Fox di SSNV, siamo stati spesso chiamati a rispondere a queste persone che nulla hanno a che fare con il lavoro divulgativo di questo forum (di cui anch'io sono utente e qualche volta do una mano), il quale si basa su dati di SSNV. Non a caso la loro responsabile di radazione è anche moderatrice attiva del nostro forum.
Quindi se troviamo un problema sarebbe meglio accendere un dialogo al fine di risolverlo. Per quanto li conosco io, dall'altra parte una disponibilità in tal senso non mancherebbe di certo.
26
seitanterzo,
24/09/10 01:48
Ho provato a dare un'occhiata ma ci sono 6 anni di discussioni!.....Riguardo alla mangiata di pesce del moderatore non ho trovato nulla, magari sarà anche per l'ora....
Certo, io non sono certo uno attento a tutto quello che si scrive in giro, però se troviamo uno che parla di quanto gli piaccia il pesce e modera un forum vegan, faremmo bene a segnalarlo ai suoi amministratori! Credo sia più utile fare questo che dircelo fra di noi......
27
pamela,
24/09/10 04:48
Ah! Ma ‘a volemo smette d’esse ‘nvidiosi? Essimo emuli, no? Famola pure noi ‘na certificazzione. Se po’ fa, nun è proibbito. Libbera certificazzione in libbera Cornovaglia. Se ‘ncontramo, famo ‘n brein storme, vedemo che potemo certifica’, famo un bisinesse pleine e ce famo puro li quatrini, senza considera’ er risvorto etico. Io c’avrebbe quarche idea, ma co’ lo storme se po’ cambia’, famo come ce pare. Potemo fa ‘a certificazione donna vegane ideale: sportiva, autoproduttiva, ricettara (ner senzo che sa scrive ‘e ricette e s’inventa li piatti vegane), amante d’animali. Poi si una nun c’ha i requisiti, ‘n fa gnente, ‘n se n’accorge nessuno, si invita quarcuno a pranzo, fa un sarto prima da Giggetto ‘o zozzone e rimedia du’ facioli e du’ carciofi. Potemo certificà pure l’osterie pulite e Giggetto ‘o coinvorgiamo, je famo pure cambià nome ar locale, ‘o chiamamo mastro lindo. Poi se potrebbero certifica’ i tofuttari o tofuttisti (che se fanno er tofu da soli) e i seitanisti, che sona trasgressivo e i fruttaristi o fruttaroli (che magnano solo frutta), ma potemo fa’ ‘na certificazione anche per i nostri veri fruttaroli de fiducia (che venneno ‘a frutta).
Mo’ basta, già ho parlato troppo, bisogna parla’ solo ner brein storme, sinno’ ce rubbeno l’idee e addio certificazzione.
28
Andrea,
24/09/10 09:18
seitanterzo ha scritto:
Ho provato a dare un'occhiata ma ci sono 6 anni di discussioni!.....
Leggile, visto che collbori con loro penso siano 15 minuti ben spesì.
Riguardo alla mangiata di pesce del
moderatore non ho trovato nulla, magari sarà anche per l'ora....
E' stata cancellata modificando il messaggio, che era lì da anni. Se leggi la discussione linkata sopra c'è tutto.
Certo, io non sono certo uno attento a tutto quello che si scrive in giro, però se troviamo uno che parla di quanto gli piaccia il pesce e modera un forum vegan
Uh? Ma quasi tutti i loro moderatori sono dichiaratamente anti-vegan, promuovono il consumo di latte, pelle, pellicce, ecc. ecc. E vengono lasciati lì. Il thread in cui discutevano sulle migliori pellicce è stato lì anni finché non abbiamo parlato di boicottaggio economico e si sono affrettati a cancellarlo.
faremmo bene a
segnalarlo ai suoi amministratori!
Lo sanno bene, sono anni che bannano chiunque lo facia notare.
29
Andrea,
24/09/10 09:20
seitanterzo ha scritto:
Scusate ma a quanto ne so io, le persone che gestiscono Promiseland sono più che vegan.....
Martella ha definito "talebani" quelli che criticavano un suo moderatore per il fatto che mangiava carne e pesce gni tanto come "strappo". Dal che deduco che o considera "talebano" un complimento o non è vegan. Se anche non mangia prodotti di rigine animale non è vegan uno che per denaro pubblicizza prodotti che ammazzano animali. E nessuno dei moderatori a parte 1 o 2 è vegan.
se poi si trovano certe
discordanze credo che bisognerebbe solo avvertirli e chiedere chiarimenti, magari cominciando a farlo in privato, senza attacchi inutili. Se dobbiamo consumare i tasti dei nostri computer sarebbe meglio farlo verso altri, piuttosto che nei confronti di chi, come noi, promuove il veganismo.
Non direi proprio che promuovano il veganismo. Anzi, il continuo definirsi come il principale sito d'Ialia sull'alimentazione vegan mentre pubblicizzano carne, pesce, selvaggina, prodotti che incrementano la vivisezione ecc. è un danno enorme.
Non a caso la loro responsabile di radazione è
anche moderatrice attiva del nostro forum.
Il che dimezza la credibilità di SSNV. Non a caso ho smesso di pubblicizzare il sito se non è indispensabile un parere medico per convincere qualche dubbioso. Non compare neppure il mio nome per la parte tecnica. E sono mesi che ho la nausea ogni volta che mi accingo a lavorare sul nuovo sito (SSNV, non forum) e faccio altro.
PromiseLand da anni pubblicizza e ora certifica come Vegan prodotti che sanno bene (perché loro stessi lo dicono nella "posizione comune") che incrementano la vivisezione. Sarebbe meno grave affidare la moderazione del forum a un vivisettore dichiarato.
Quindi se troviamo un problema sarebbe meglio accendere un dialogo al fine di risolverlo. Per quanto li conosco io, dall'altra parte una disponibilità in tal senso non mancherebbe di certo.
Leggi la discussione in questione e poi ne riparliamo..
30
Andrea,
24/09/10 09:30
Aggiungo che non è che apriamo appositamente thread sull'argomento, ma se qualcuno ne parla penso che stare zitti significhi essere complici.
Nel corso degli anni centinaia di persone che volevano fare acquisti cruelty-free sono state indotte a comprare cosmetici che invece incrementano la vivisezione. Questa è la cosa peggiore che si possa fare agli animali: ingannare le poche persone che vorrebbero salvarli impedendoglielo.