Mi era sfuggito questo post..
Lucik ha scritto:
Ho capito che come minimo deve avere uno zoom OTTICO (e ribadisco ottico) 3X
(anche se non mi son ancora messo a
capire come raffrontare quelli che li indicano così con quelli che li indicano con un range numerico).
E' un gran casino.. la cosa piu' complessa al mondo dopo
il cruelty-free :)
In pratica ci sono 3 modi di indicare il tipo di zoom:
1) Singolo numero come 5X
2) Lunghezza focale reale dell'obierttivo alla minima e massima estensione (come 17-85 mm)
3) Lunghezza focale equivalente al formato tradizionale delle macchine analaogiche (sempre espresso come range tipo: 24-136 mm)
Il singolo numero e' un'informazione parziale, usata
piu' a livello di marketing.
La lunghezza reale e' un parametro fisico dell'obiettivo, ed e' utile se conosci altre informazioni sulla macchina.
La lunghezza equivalente e' il vero indicatore dello zoom. Questo e' quello che serve.
Sulle vecchie macchine analigiche un obiettivo da 30 mm (ad esempio) inquadra un vasto angolo, e va bene per un panorama, un gruppo di persone, ecc.
Un obiettivo da 300 mm (ad esempio) inquadra un angolo molto minore, quindi ingrandisce gli oggetti.
Uno zoom 30-300 mm ti copre tutti i casi intermedi.
Quindi con le macchine analgiche e' facile: tutti gli obiettivi da 30 mm hanno lo stesso angolo di inquadratura.
Il problema e' che sulle digitali, i mm egli obiettivi non sono piu' significativi.
Un 100mm su una Nikon reflex digitale inquadra come un 150mm su un'analogica.
Un 100mm su una Olympus reflex digitale inquadra come un 200 mm su un'analogica.
Per le reflex Canon e' ancora peggio perche' varia da modello a modello.
Sulle compatte e' una giungla..
Quindi non ti basta sapere quanti mm di lunghezza focale ha l'obiettivo, ma devi sapere per quanto moltiplicare per avere un riferimento comune.
Infine, il singolo numero, tipo 5X e' un modo per semplificare il tutto.
Uno zoom 30-300 mm (equivalenti) e' anche indicato come
10X perche' va da 30 a 300, che e' appunto 10 volte piu' grande).
Uno zoom 30-90 mm e' indicato come 3X perche' va da 30 a 90, che e' 3 volte piu' grande.
Sembra molto semplice ma c'e' un problema: un 30-300 e' 10X, ma anche un 50-500 e' 10X !!
Quindi 10X non ti dice molto, perche' un 30-300 e un
50-500 sono completamente diversi, il primo e' piu'
adatto per panorami ecc., mentre un 50-500 e piu' adatto per riprese ravvicinate.
La consuetudine e':
1) Sulle macchine compatte si indica il numero singolo (3X, 5X, 10X) che e' piu' semplice, e a richiesta si fornisce
il range equivalente (quindi non i mm reali dell'obiettivo ma l'equivalente su macchina analogica).
2) Sulle reflex si indicano i mm reali dell'obiettivo, partendo dal presupposto che chi spende migliaia di euro su una cosa sappia che deve moltiplicarli per un certo coefficente per avere l'equivalente analogico.
Le compatte mi pare (da verificare) che partano quasi tutte da circa 35mm equivalenti quindi 3X dovrebbe essere circa equivalente a 35-105 mm di una macchina analogica
Se hai presente l'inquadratura di una macchina a pellicola a 105mm sai se ti basta oppure no un 3X.
E poi la memoria, e la scheda esterna (che sia valida se no ti tocca comprarne una in un secondo momento e tanto valeva spenderli prima).
Per la scheda calcola di scattare sempre alla massima qualita' possibile e vedi quante foto ci stanno. Ormai il costo delle schede di memoria e' veramente irrisorio.