Rifacciamo due chiacchere?; pagina 13
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ivy83,
21/08/07 20:25
forse a me non succede perché idealizzo la mia infanzia.e idealizzo la mia infanzia perché non mi piace il presente..chissá;-).
tu fa caso solo ai ricordi belli e tienili stretti gli altri lasciali volare via.
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Kalpoternit,
21/08/07 20:28
ivy83 ha scritto:
forse a me non succede perché idealizzo la mia infanzia.e idealizzo la mia infanzia perché non mi piace il presente..chissá;-).
tu fa caso solo ai ricordi belli e tienili stretti gli altri lasciali volare via.
Bella sta cosa ivy :))
183
ivy83,
21/08/07 20:28
:-)
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Lucik,
21/08/07 21:42
Ho letto solo ora...
Si...
In quei ricordi risenti il mondo che magari ora non
c'è...
Ed è molto bello...
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Lucik,
13/01/08 23:22
Ci sono spesso momenti, periodi, che durano anche giorni e giorni, in cui senti quella forza dentro, che il solo startene seduto sulla porta di casa ti fa stare bene, come se fossi al centro di tutto, in cui è tutto lì, e gira perfettamente, ed il futuro è bello perchè è il prolungamento di quel presente che non ha paura di nulla, e che nulla altro deve sapere. Ogni cosa è bella. Il solo respirare riempie il tempo di grandezza. E tutto questo, "paradossalmente" è la normalità... e quando la perdi, ti rendi conto di quanto fosse inspiegabilmente semplice quello star bene, che magari non ritrovi.
Ce ne sono paradossalmente altri, di momenti, di periodi, in cui il tempo sembra fermo, pesante. In cui ti vedi vivere e ti chiedi cosa fare, senza trovare risposta. E quello stesso tempo che prima non aveva bisogno di nulla per essere pieno, ora fa sentire la sua vuotezza. Ed il domani diventa vuoto allo stesso modo, perchè non sai cosa ci potrebbe essere per renderlo diverso.
A volte il modo in cui stiamo va per conto proprio, indipendentemente dai motivi che abbiamo per stare in un modo piuttosto che in un altro. A volte puoi trovarti in un momento di calma, e sopraggiunge d'improvviso un istante, che ti fa ritrovare qualcosa che conosci, qualcosa di bello, quasi ti riporta di slancio in un altro sentire. Altre volte invece, pian piano, nei giorni, ti ritrovi a guardarti attorno, e ti vedi solo. E se prima questo non aveva nessuna importanza, ora ti fa sentire come qualcuno che in fondo non esiste, perchè il mondo che ti passa a lato continua senza di te. E non ci vedi più "il tuo pensiero felice".
Si alternano così... Quando stai bene, sembra sia un momento eterno che non cambierà mai. Quando non ci stai, sembra che sia quasi l'unico stato che esista, in cui ti ritrovi senza vedere un senso. Eppure basta aspettare. I momenti si alternano. Dopo la parte bassa dell'onda,
arriva quella alta. E riprende il giro.
Altre volte, il modo di stare è legato alle cose razionali che oggettivamente ci accadono. A volte sono importanti... belle o brutte. Altre sono lievi... piacevoli o tristi.
Di mio, aspetto quel sole di primavera, che laserà libero il cielo, cosìcchè i pensieri potranno passarci di traverso, andando dove devono andare, riportando in quel posto in cui esiste ancora il sogno di cose che possano accadere, e che forse in realtà non accadranno più. O se non sarà il sole di primavera, che sia il buio di una sera d'inverno allora... i sogni del resto non han bisogno di stagioni... E se non riescon a sollevarsi, in fondo, vuol dire che non è l'aria fredda che li gela, ma il fatto che manca quel calore nel cuore... ma lo aspetterai comunque. E se nel frattempo non sarà tempo di sognare... sarà semplicemente la tranquillità di una sera come tante, in cui, tra la cena quasi pronta e la tele accesa, ti ritroverai sereno, come tante altre sere della tua vita, in cui non penserai ad altro, se non a viverla con
semplicità.
Ciao :-)
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Tableboy,
14/01/08 19:57
caspita !
Gran bel discorso.