Nel regno di Morfeo; pagina 22

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316 dantalian1976, 29/02/12 19:09

Spettacolo! Era uno di quei sogni pilotati, vero? I sogni del dormiveglia! :)

317 AntonellaSagone, 1/03/12 00:33

no no che dormiveglia, era sogno sogno

318 AntonellaSagone, 3/03/12 22:16

e stanotte ancora meglio :-)

dovrebbe piacere anche ai fan di Harry Potter perché il soggetto era un'acromantula :-)

deve essere stato un mix fra la discussione sul movimento per l'estinzione umana (quindi tutti i vari ragionamenti antispecisti, e sull'essere o non essere madri), e il fatto che mi sono infognata fino alle tre di notte a vedere il video di Gary Yourofsky.
Sta di fatto che mi sono sognata un enorme ragno. era più o meno delle dimensioni di un cane S. Bernardo, e stava in casa. Aveva anche un figliolino con sé, grosso modo delle dimensioni di un cocker.

bello grosso, scuro, peloso, grosse chele, insomma terrificantuccio.

Poiché tutti lo guardavano con occhi umani, specisti, vedevano una creatura mostruosa che andava uccisa al più presto. Io invece ero entrata in connessione con quel ragno, sulla sua lunghezza d'onda, e avevo scoprto varie cose: insomma c'era una specie di contatto telepatico.

Così ora sapevo che era una femmina; e che era incinta (cioè aveva in sé due piccole acromantule vive e vegete (sono vivipare).
E lo sapevate? i piccoli delle acromantule non ancora nati sono perfettamente coscienti e consapevoli, e sono in contatto telepatico con la loro madre... essendo anche io connessa lo avevo potuto "sentire". Sentivo davvero i dialoghi mentali fra loro, anche se ora che sono sveglia non li ricordo!

Sentivo anche l'urgenza della madre di trovare un luogo sicuro in cui fare il nido e dare alla luce i suoi due piccoli.

Per un momento penso all'idea di farla accasare nel mio giardino, poi la scarto perché grossa com'era l'avrebbero certamente vista e uccisa...

così alla fine la prendo in braccio (il figlio grande ci seguiva) e mi avvio verso la mia panda, con l'idea di caricarla in macchina e portarla alla pineta di ostia, in un'area abbastanza interna e riparata. Lì sì che avrebbe potuto mettere su famiglia!

A chi fra i presenti mi guardava con aria perplessa dicevo: voi non riuscite a sentirla, perché non siete aperti a percepire che cos'è veramente, per voi è una creatura mostruosa, ma è semplicemente una madre!

Insomma: devo dire che comincio a capire davvero Hagrid!

319 dantalian1976, 5/03/12 00:00

Molto bello il tuo sogno, Antonella!
Io ho sognato di aver sete d'acqua e di non trovarne.

320 dantalian1976, 12/03/12 12:33

Sono andata a dormire ieri sera alle 20 in un letto che era rimasto sfatto dalla sera prima. Ero giù d'umore. Ho fatto una tirata fino alle 2.30. Sono stata svegliata dalle zampine pelose e morbidose di Andrea che voleva un pò di coccole. Ho tirato su le coperte e mi si è accoccolato sul petto, facendomi tante fusa. Ho sentito l'esigenza di portarmi su di un fianco, Andrea s'è spostato e s'è riposizionato tra le mie braccia. Dopo un pò, mi sono girata dall'altra parte, mentre Andrea s'è prima messo su un cuscino e poi s'è portato verso la base del letto. A questo punto mi sono spostata in posizione orizzontale alla base del letto per potergli accarezzare una zampina. Mi sono sistemata con i cuscini, mi sono tirata su una delle coperte (le lenzuola ed il copriletto chissà dov'erano finiti) e mi sono addormentata. Ho fatto una tirata dalle 3.30 alle 7.30. E' in queste ore che ho sognato ciò che vado a narrarvi. Ero all'università (ma non era la mia) e stavo seguendo un corso affollatissimo. A tratti l'aula si trasformava in una chiesa e c'erano navate, altare, ceri e canti. Finita la lezione faccio per far su la mia roba, ma mi rendo conto che la mia valigetta è sparita. Allora mi metto a cercarla: c'è il mio cellulare dentro! Il tempo stringe: è sera tardi e non posso perdere l'ultimo treno. Trovo una valigetta e penso che sia la mia. La metto da parte e cerco la mia giacca. Trovo un'altra valigetta uguale alla mia, la metto a tracolla e me la porto dietro, non ricordando di averne già presa una. Trovo la giacca ed anche un'altra valigetta. Prendo anche quella, dimenticando di avere addosso anche l'altra. Vado a riprendere la prima valigetta trovata, infilo la giacca ed esco fuori. E' già buio e piove. Metto la mano in una valigetta (ne ho 3 a tracolla, ma ne ricordo solo una) e tiro fuori un cellulare, cerco il numero di mia sorella (con cui nella realtà non parlo da circa un mese: è un'altra che in mezzo alla faccia si trova una fogna, invece della bocca... per non parlare di quello che si trova in testa), di mia mamma, di mio cognato. Non li trovo e mi accorgo che il cell. che ho in mano è bianco e stretto (io ho un black berry nero). E' allora che mi accorgo delle 3 valigette. Vedo che ho anche la mia, ma rimando a dopo la telefonata: devo affrettarmi per non perdere il treno. Le valigette non mie le restituirò un'altro giorno: non ho tempo adesso. Mentre, mi affretto vedo un uomo sotto un ombrello che aspetta il bus. Lo guardo, lo riconosco, ma guardo dritta davanti a me. Lui fa lo stesso. Il suo bus passa, ma lui rimane li. Io continuo a camminare, chiedendomi se riuscirò a prendere il treno. Tra me e me mi dico che devo riuscire a prenderlo, ma, nello stesso tempo, penso a chi conviene chiamare se non dovessi farcela. Mi sveglio. Allungo la mano ed Andrea è ancora vicino a me. Vedo, però, la porta socchiusa: sarà andato a fare uno spuntino prima di rimettersi a nanna. Mi riaddormento pensando che devo ricordare il sogno e mi risveglio verso le 10. Andrea è sempre al suo posto di prima.

321 flokim, 12/03/12 15:50

Ieri notte ho sognato di trovarmi in un ambulatorio medico (che non conosco) per ritirare degli esami e quando era venuto il mio turno, le due dottoresse, accogliendomi in modo eccessivamente gentile ed educato, quasi fastidioso, mi fecero accomodare in un salottino privato. Erano imbarazzate e a denti stretti mi informarono che ero gravemente malata, un tumore maligno, di quelli che non lasciano scampo e alla mia domanda di fare ulteriori accertamenti mi risposero che non era il caso, che non avrei comunque fatto in tempo, perchè mi restava solo un mese di vita ....... ricordo che dopo gli iniziali momenti di incredulità, mi ero sentita pervadere da una sensazione di pace e serenità .... non avevo paura della morte solo mi si stringeva il cuore al pensiero di lasciare per sempre il mio bimbo, il mio cane e i miei tre gatti. Come avrebbero potuto stare senza la loro mamma e io senza di loro?
Nessun pensiero per il marito o altre persone a me care .....
Mi piacerebbe molto sapere il significato di questo incubo che mi ha lasciato perplessa per tutta la giornata.

322 AntonellaSagone, 12/03/12 18:17

Flokim:
solo tu puoi dare significato ai tuoi sogni, perché ne sei la titalare... considera soltanto che spesso nei sogni la morte rappresenta un cambiamento.

Dantalian: quanto mi ha fatto sorridere la tua descrizione della notte col tuo gatto, mi sembrava di vedere me e la mia Kes... tutta la notte a rigirarci una accanto all'altra, lei che trova sempre una nicchietta in cui arricciolarsi, io che trovo sempre il modo di allungare un braccio a coccolarla... per non parlare delle volte che mi "parla" nel sonno (è della categoria delle gatte chiacchierone)... e ritengo anche che lei interpreti i miei russamenti come delle sonore fusa perché a vv mi sveglio russando e la sento che ronfa :-)

Io invece sto facendo dei sogni davvero terribili da qualche notte :-(( non riesco nemmeno a descriverli bene, dico solo che si tratta di esseri viventi smembrati vivi :-( la prima volta rea un maiale, la seconda volta un uomo, che sembrava quasi rassegnato a convivere senza la sua gamba e anzi ci faceva sopra delle battute... come se non avesse subito una amputazione senza alcun motivo!!

Mi fa riflettere questa cosa e penso che da un lato sia una riflessione sugli animali (ho appena finito di tradurre la pagina sulla vivisezione del sito di ADAPTT), però dall'altro temo che riguardi me. Vivere accanto a persone così lontane dal mio sentire mi ha portato a chiudermi e semplicemetne "staccare la spina" verso di loro, ignorare, coabitare e basta... ma per quanto ci si sforzi non si può evitare il coinvolgimento in ciò che disapproviamo: coinvolgimento passivo (sopportare tutte le str**ate della TV accesa all'ora di cena mentre mio marito si ingozza di cadaveri...) e coinvolgiiimento attivo (in quanto comunque mi sento complice finché convivo...).

Credo che questi siano i "pezzi" persi, le amputazioni con cui convivo. I miei sogni mi mostrano creature che sopravvivono, pur senza dei pezzi... ma per quanto a lungo si può sopravvivere senza la propria integrità?

323 dantalian1976, 21/03/12 22:02

Stamattina ho fatto un sogno fantastico, con qualche tocco di "oscuro", ma che non ha fatto in tempo ad inquietarmi perchè il telefono mi ha svegliata!
Ero nel Castello di Dantalian (cosi si chiamava il castello nel sogno), una struttura goticheggiante enorme che svettava verso l’alto con tante finestre, guglie e statue. Tantissime erano le sale del castello ed immensi il giardino ed il parco che si perdevano all’orizzonte. Ero nel giardino ed era tempo di primavera, c'era il cielo azzurro, l'aria pulita, il tepore del sole, l'erbetta verde, farfalle danzanti, scoiattoli che si rincorrevano sugli alberi, vasche e fontane di acqua limpidissima. Nel prato c'era tanta gente abbigliata con abiti di fattezze gotiche che sembrava venuta fuori da un festival gothic che si tiene ogni anno a Lipsia, in Germania, in occasione della Pentecoste. Sapevo che quel Castello doveva nascondere qualcosa di oscuro dentro le proprie mura: questo mi trasmetteva la vista delle “persone” (che non ero certa fossero umane) che erano tranquille sul prato e questo mi suggeriva il nome del proprietario del Castello. Avevo come la sensazione di trovarmi a metà strada tra il Paese delle meraviglie di Alice ed il Paese dei Balocchi di Pinocchio. Ma di tutto questo non mi preoccupavo: volevo godermi la bellezza di quel che vedevo e delle mie sensazioni. Ero scalza e correvo a perdifiato sul prato fermandomi di tanto in tanto ad osservare quel che attirava la mia attenzione e suscitava la mia curiosità.
….Ecco il telefono mi ha svegliata proprio a questo punto… ditemi voi se non è seccante!

324 dantalian1976, 17/04/12 19:35

Ho fatto un sogno orrendo.... :(
Ho sognato di mangiare delle falene.
Erano nere ed arancio, grandi quanto una mano ed erano cotte nel mio piatto.
Io le mangiavo senza coscienza dell'orrore che stavo facendo.
Nel rendermene conto, mi sono svegliata...
Che brutto sogno!!! :(

325 eweg, 17/04/12 22:44

dantalian1976 ha scritto:
Ho fatto un sogno orrendo.... :(
Ho sognato di mangiare delle falene.
Erano nere ed arancio, grandi quanto una mano ed erano cotte nel mio piatto.
Io le mangiavo senza coscienza dell'orrore che stavo facendo.
Nel rendermene conto, mi sono svegliata...
Che brutto sogno!!! :(

scs se te lo dico...ma scnd me sogni di mangiare le falene xkè il tuo inconscio cerca di dirti k ai bisogno di crn...cioè ankio amo gli animali ma li mangio xkè la crn sopperisce a delle proteine k la verdura da sola nn può uguagliare...siamo animali onnivori e il ns corpo a bisogno di tt anche di crn...anche di verdura certo ma anche di crn...almeno qst è la mia opinione...poi ogn1 è libero di fare ql k vuole...

326 dantalian1976, 18/04/12 02:41

Yahoo Answers??? XD

327 eweg, 18/04/12 12:30

beh non sono solo là

328 danvegan, 1/05/12 17:17

Stanotte ho fatto un sogno troppo strano...

Mi ritrovavo in canotta nera e pantaloni mimetici urbani davanti ad un' area dismessa, sotto la pioggia. All' interno dell' area dismessa c'erano edifici diroccati, semibruciati e parzialmente crollati, dappertutto un' aspetto di abbandono e desolazione.

Ad un certo punto arrivano Davide, Carlo, Sara, Ariella, Marina, Eweg, Angela... e mi spiegano tutto: quella e' la sede di Promiseland, la missione consiste nel penetrare all' interno eludendo la sorveglianza ed impossessarmi di alcuni documenti importanti, che potrebbero servire...beh lo sapete per che cosa.

Carlo ed Eweg staranno su alcune alture circostanti con i fucili puntati per coprirmi se le cose dovessero mettersi male, mentre le ragazze staran fuori a controllare la situazione coi binocoli e staranno in costante contatto radio con noi.

Davide ed io ci mettiamo le bandane, una sulla testa ed una sulla faccia, lasciando scoperti solo gli occhi, scavalchiamo i cancelli arrugginiti e saltiamo dall' altra parte, corriamo addossati alle pareti con corse brevi e veloci, assaltando ed ammanettando diversi sorveglianti. Le ragazze da fuori ci indicano dove dirigerci, un edificio fatiscente dove c'e' l' ufficio dello scalzo e dove sono custoditi i documenti. Saliamo le scale di corsa e sfondando la porta facciamo irruzione all' interno dell' ufficio, dove lo scalzo terrorizzato cerca di fuggire ma ammanettiamo anche lui alla scrivania. Marina via radio, pero', ci chiede, decisa, di non fargli nulla.

Ci impossessiamo dei documenti e dopo un ultimo sguardo di odio ci diamo ad una fuga precipitosa, ma le ragazze ci avvertono che il posto si sta riempendo di sorveglianti: la situazione e' sempre piu' difficile. Decidiamo di non provare neppure ad uscire dal cancello, dato che sicuramente sara' il primo posto che avranno bloccato, ma di percorrere il perimetro del muro di cinta cercando un punto da scavalcare. Veniamo premiati: troviamo un punto semicrollato dove ci viene facile uscire. Raggiungiamo Eweg e Carlo e ci togliamo le bandane, appare un mezzo della sorveglianza che ci si para davanti. Ci chiedono cosa stiamo facendo mimetizzati, e Davide risponde strafottente:

"stiamo giocando a SoftAir. Perche' e' vietato??"
"..beh no, ci mancherebbe"
"ecco, bravo"

Noi siamo sul suolo pubblico e loro non hanno alcuna autorita', cosi' sono costretti a guardarci impotenti mentre ce la squagliamo. Naturalmente, corriamo attraverso gli alberi in modo che con l' auto non possano seguirci. Raggiungiamo le ragazze, saltiamo sulle macchine e ce ne andiamo. E qua il sogno finisce...

329 Marina, 1/05/12 18:18

Ma cosa avevi fumato prima di dormire? ;-)

Ciao,
Marina

330 danvegan, 1/05/12 18:30

credo che sia stato perche' subito prima di dormire ho visto a Green Hill la polizia antisommossa e da qui mi sono incuriosito e sono stato a guardare su internet le tenute antisommossa, sai, scudi, caschi, abbigliamento antisommossa, armi elettriche...

A proposito, non stai male vestita in mimetica

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!