16 Andrea, 9/01/13 11:16
Midori ha scritto:
vabè però qui si parla di rispetto reciproco a prescindere dalle scelte personali, si può essere amici tranquillamente anche tra onnivori, vegan, atei, credenti, ecc..
17 romeominou, 9/01/13 15:29
18 Midori, 9/01/13 15:35
Andrea ha scritto:Midori ha scritto:
vabè però qui si parla di rispetto reciproco a prescindere > dalle scelte personali, si può essere amici tranquillamente > anche tra onnivori, vegan, atei, credenti, ecc..
Beh no, non si tratta di scelte personali, qui si parla di uccidere o meno animali.
Io ho le mie idee politiche ma rispetto in modo assoluto chi le ha diverse. Ho le mie idee in fatto di religione e rispetto in modo assoluto chi le ha diverse. Ho le mie idee sul fatto che non bisogna ammazzare una persona perché ha il colore della pelle diverso dal nostro e qui NON RISPETTO chi invece fa una cosa del genere.
Uccidere o meno animali non è come avere un diverso credo religioso, è come uccidere o meno altre persone. Il rispetto per chi non uccide è dovuto, il rispetto per chi uccide non lo è affatto. Ovviamente si parla di chi è informato e ha riflettuto sul fatto che mangiare prodotti animali significa uccidere animali, non di chi non ci ha mai pensato.
Riporto dalle FAQ:
FAQ: Partner non vegano
Quando si parla della questione del partner (marito/moglie, fidanzato/fidanzata) si scatenano di solito polemiche, ma non tanto perché chi ha un partner non vegano ha una visione
diversa da chi ce l'ha vegano; no, non dipende da quello, ma
dal fatto di avere o meno la mentalità ancora "carnivora". In sintesi, se si diventa vegan e il partner è invece ancora
carnivoro, i concetti su cui ragionare sono questi:
1) Cucinare cose non vegan per lui/lei ovviamente non va preso in considerazione; se proprio vuole mangiare animali e
loro secrezioni, il minimo è che se li prepari da solo/a.
2) Mangiare vegan o meno NON è una questione di scelta personale, perché coinvolge la vita e la morte di animali, come spiegato sopra; quindi anche quando si tratta del proprio partner bisogna tener presente questo aspetto, dire "Beh, ma il cosa mangiare è una scelta personale, quindi è lo stesso se lui mangia vegan o meno" è proprio un concetto sbagliato.
3) Stare con un partener che mangia carne invece E' una scelta personale: il suo mangiare carne non lo è, ma il fatto di starci assieme lo è. Non si uccidono certo animali se si ha una relazione con un onnivoro. Quindi, non c'è molto da discutere su questo aspetto: ognuno sceglie di fare
come vuole e come si sente, perché non ha influenza sugli animali.
4) Se si è vegan da poco, è chiaro che il proprio partener ancora non lo sia, perché è una cosa nuova. Occorrerà spiegargli tutte le motivazioni, nei tempi e modi più opportuni a seconda del suo carattere, del suo modo di reagire, ecc. Lo scopo è farlo rendere conto di come sia giusto diventare vegan, in modo che lo diventi anche lui, e bisognerà quindi spingere su un fronte o un altro (etica, o salute, o ecologia, ecc.) a seconda di quali sappiamo essere
i suoi interessi principali. Solo una volta che avrà capito bene tutti i motivi, e avrà visto il nostro esempio positivo, di come stiamo bene, di come mangiamo in modo vario e soddisfacente, di come ci siano solo vantaggi e nessuno svantaggio, allora potremo dire di averlo informato bene.
Se, dopo tutto questo, non diventa vegan, vuol dire che ha deciso coscientemente - non per ignoranza come ognuno di noi
prima di fare la scelta vegan - che non gli interessa se gli
animali vengono uccisi per un mero sfizio di gola. In quel caso, starà a noi ascoltare i nostri sentimenti e sentire se
vogliamo ancora stare con lui/lei.
5) Alla fine è una questione di scelta personale. C'è chi decide che non è possibile vivere con una persona che, nonostante sappia tutto, continua a mangiare animali, c'è chi ci sta assieme lo stesso standoci male, e cercando di pensare il meno possibile a quell'aspetto. Dipende da tante cose, e sta a ciascuno decidere cosa si sente di fare. Di certo non si può dare il consiglio "Se non diventa vegan, lascialo", è una cosa personale, e oltretutto finché un onnivoro sta assieme a un vegan c'è sempre la speranza che capisca e cambi (c'è chi ci mette anni ma alla fine ci arriva), quindi dal punto di vista degli animali è certamente meglio continuare a starci assieme.
6) Quello che assolutamente NON è accettabile dal punto di vista dell'etica vegan sono i discorsi che si sentono a volte del tipo: "Ma lui rispetta che io sia vegan quindi allo stesso modo io devo rispettare che lui non lo sia". Questo non ha senso: è chiaro che uno rispetti il fatto di non uccidere animali, ci mancherebbe altro. Non è affatto giusto invece rispettare il fatto che l'altra persona uccida
animali.
A volte vien da fare questo ragionamento perché si vuole difendere la propria decisione di stare con un partner carnivoro: ma non è necessaria alcuna giustificazione, è una
scelta personale e ciascuno fa come vuole, non fa danno agli
animali; invece banalizzare e togliere importanza alla scelta di mangiare animali o meno con discorsi tipo "Lui rispetta me e io rispetto lui" è un insulto verso gli animali che muoiono, ed è un concetto assolutamente sbagliato da diffondere.
19 Cynthia, 11/01/13 14:21
andyveg87 ha scritto:
Grazie a tutti ragazzi sapevo che potevo contare su di voi..sapete è molto difficile quando stai con una persona per sei anni..il fatto è che la vita per me sarà sempre diffile qui..oltre lui mi circondano tante persone che hanno lo stesso identico pensiero..è gente di paese..spero che cambierà il mio ragazzo col passare del tempo!
20 Myeu, 11/01/13 15:13
romeominou ha scritto:
Carissima Andy, sicuramente la soluzione più facile e, secondo me la più codarda, e' quella che ti hanno consigliato tutti: lasciarlo.
Ma se lo ami,
se credi di
poter costruire qualcosa,
Secondo me a piccoli passi riuscirà a rispettare la tua scelta,
e ad avvicinarsi al tuo stile di vita.
21 ariel444, 11/01/13 15:28
Myeu ha scritto:
Scusa, non credo proprio che lasciare una persona che non ti rispetta e con cui, da quanto ho capito, non si ha più niente da spartire sia una scelta codarda. Si tratta di avere un pizzico di amor proprio.
Come si può amare qualcuno se non si ha niente in comune con lei/lui? Non bisogna confondere l'amore con l'affetto, o con l'abitudine di avere qualcuno al proprio fianco.
Stessa cosa, perché bisogna costruire per forza "qualcosa" dove mancano le fondamenta, ovvero le stesse basi di una convivenza civile?
22 andyveg87, 14/01/13 01:25
23 Guest, 14/01/13 02:31
andyveg87 ha scritto:
.. e abbiamo anche deciso che mi appoggerà nella
decisione che ho preso di entrare in un gruppo di attivisti per i diritti degli animali..
24 romeominou, 14/01/13 14:56
25 fiordaliso09, 14/01/13 20:56
andyveg87 ha scritto:
risolto le cose,
ero prima,
me!
26 Enzo83, 16/01/13 04:04
27 guiru, 16/01/13 11:32
Enzo83 ha scritto:
La mia ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere... mi stressava perchè per lei era esagerato che io cercassi sempre prodotti non testati o leggessi le etichette dei vestiti prima di provarli.
Alla fine è finita.
Amen.
28 fiordaliso09, 16/01/13 15:42
guiru ha scritto:Enzo83 ha scritto:
La mia ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere... mi > stressava perchè per lei era esagerato che io cercassi > sempre prodotti non testati o leggessi le etichette dei > vestiti prima di provarli.
Alla fine è finita.
Amen.
Mia mamma è uguale alla tua "ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere"! :)
29 fiordaliso09, 16/01/13 15:42
guiru ha scritto:Enzo83 ha scritto:
La mia ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere... mi > stressava perchè per lei era esagerato che io cercassi > sempre prodotti non testati o leggessi le etichette dei > vestiti prima di provarli.
Alla fine è finita.
Amen.
Mia mamma è uguale alla tua "ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere"! :)
30 cristy, 16/01/13 16:13
"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."
La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.