LITIGI CONTINUI CON IL MIO RAGAZZO SUL VEGANESIMO.; pagina 2

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16 Andrea, 9/01/13 11:16

Midori ha scritto:
vabè però qui si parla di rispetto reciproco a prescindere dalle scelte personali, si può essere amici tranquillamente anche tra onnivori, vegan, atei, credenti, ecc..

Beh no, non si tratta di scelte personali, qui si parla di uccidere o meno animali.

Io ho le mie idee politiche ma rispetto in modo assoluto chi le ha diverse. Ho le mie idee in fatto di religione e rispetto in modo assoluto chi le ha diverse. Ho le mie idee sul fatto che non bisogna ammazzare una persona perché ha il colore della pelle diverso dal nostro e qui NON RISPETTO chi invece fa una cosa del genere.

Uccidere o meno animali non è come avere un diverso credo religioso, è come uccidere o meno altre persone. Il rispetto per chi non uccide è dovuto, il rispetto per chi uccide non lo è affatto. Ovviamente si parla di chi è informato e ha riflettuto sul fatto che mangiare prodotti animali significa uccidere animali, non di chi non ci ha mai pensato.

Riporto dalle FAQ:

FAQ: Partner non vegano

Quando si parla della questione del partner (marito/moglie, fidanzato/fidanzata) si scatenano di solito polemiche, ma non tanto perché chi ha un partner non vegano ha una
visione
diversa da chi ce l'ha vegano; no, non dipende da quello,
ma
dal fatto di avere o meno la mentalità ancora "carnivora". In sintesi, se si diventa vegan e il partner è invece
ancora
carnivoro, i concetti su cui ragionare sono questi:

1) Cucinare cose non vegan per lui/lei ovviamente non va preso in considerazione; se proprio vuole mangiare animali
e
loro secrezioni, il minimo è che se li prepari da solo/a.

2) Mangiare vegan o meno NON è una questione di scelta personale, perché coinvolge la vita e la morte di animali, come spiegato sopra; quindi anche quando si tratta del proprio partner bisogna tener presente questo aspetto, dire "Beh, ma il cosa mangiare è una scelta personale, quindi è lo stesso se lui mangia vegan o meno" è proprio un concetto sbagliato.

3) Stare con un partener che mangia carne invece E' una scelta personale: il suo mangiare carne non lo è, ma il fatto di starci assieme lo è. Non si uccidono certo animali se si ha una relazione con un onnivoro. Quindi, non c'è molto da discutere su questo aspetto: ognuno sceglie di
fare
come vuole e come si sente, perché non ha influenza sugli animali.

4) Se si è vegan da poco, è chiaro che il proprio partener ancora non lo sia, perché è una cosa nuova. Occorrerà spiegargli tutte le motivazioni, nei tempi e modi più opportuni a seconda del suo carattere, del suo modo di reagire, ecc. Lo scopo è farlo rendere conto di come sia giusto diventare vegan, in modo che lo diventi anche lui, e bisognerà quindi spingere su un fronte o un altro (etica, o salute, o ecologia, ecc.) a seconda di quali sappiamo
essere
i suoi interessi principali. Solo una volta che avrà capito bene tutti i motivi, e avrà visto il nostro esempio positivo, di come stiamo bene, di come mangiamo in modo vario e soddisfacente, di come ci siano solo vantaggi e nessuno svantaggio, allora potremo dire di averlo informato bene.
Se, dopo tutto questo, non diventa vegan, vuol dire che ha deciso coscientemente - non per ignoranza come ognuno di
noi
prima di fare la scelta vegan - che non gli interessa se
gli
animali vengono uccisi per un mero sfizio di gola. In quel caso, starà a noi ascoltare i nostri sentimenti e sentire
se
vogliamo ancora stare con lui/lei.

5) Alla fine è una questione di scelta personale. C'è chi decide che non è possibile vivere con una persona che, nonostante sappia tutto, continua a mangiare animali, c'è chi ci sta assieme lo stesso standoci male, e cercando di pensare il meno possibile a quell'aspetto. Dipende da tante cose, e sta a ciascuno decidere cosa si sente di fare. Di certo non si può dare il consiglio "Se non diventa vegan, lascialo", è una cosa personale, e oltretutto finché un onnivoro sta assieme a un vegan c'è sempre la speranza che capisca e cambi (c'è chi ci mette anni ma alla fine ci arriva), quindi dal punto di vista degli animali è certamente meglio continuare a starci assieme.

6) Quello che assolutamente NON è accettabile dal punto di vista dell'etica vegan sono i discorsi che si sentono a volte del tipo: "Ma lui rispetta che io sia vegan quindi allo stesso modo io devo rispettare che lui non lo sia". Questo non ha senso: è chiaro che uno rispetti il fatto di non uccidere animali, ci mancherebbe altro. Non è affatto giusto invece rispettare il fatto che l'altra persona
uccida
animali.
A volte vien da fare questo ragionamento perché si vuole difendere la propria decisione di stare con un partner carnivoro: ma non è necessaria alcuna giustificazione, è
una
scelta personale e ciascuno fa come vuole, non fa danno
agli
animali; invece banalizzare e togliere importanza alla scelta di mangiare animali o meno con discorsi tipo "Lui rispetta me e io rispetto lui" è un insulto verso gli animali che muoiono, ed è un concetto assolutamente sbagliato da diffondere.

17 romeominou, 9/01/13 15:29

Carissima Andy, sicuramente la soluzione più facile e, secondo me la più codarda, e' quella che ti hanno consigliato tutti: lasciarlo. Ma se lo ami, se credi di poter costruire qualcosa, io ti consiglierei di parlargli a quattr'occhi, fargli capire come ti sentì quando lui sbuffa, fargli notare che tu non gli manchi mai di rispetto. E stuzzicare il suo palato preparando degli ottimi piatti vegan che lui sicuramente sarà curioso di assaggiare... Secondo me a piccoli passi riuscirà a rispettare la tua scelta, e ad avvicinarsi al tuo stile di vita. È quello che sta succedendo con mio marito ;-)

18 Midori, 9/01/13 15:35

Andrea ha scritto:
Midori ha scritto:
vabè però qui si parla di rispetto reciproco a prescindere > dalle scelte personali, si può essere amici tranquillamente > anche tra onnivori, vegan, atei, credenti, ecc..

Beh no, non si tratta di scelte personali, qui si parla di uccidere o meno animali.

Io ho le mie idee politiche ma rispetto in modo assoluto chi le ha diverse. Ho le mie idee in fatto di religione e rispetto in modo assoluto chi le ha diverse. Ho le mie idee sul fatto che non bisogna ammazzare una persona perché ha il colore della pelle diverso dal nostro e qui NON RISPETTO chi invece fa una cosa del genere.

Uccidere o meno animali non è come avere un diverso credo religioso, è come uccidere o meno altre persone. Il rispetto per chi non uccide è dovuto, il rispetto per chi uccide non lo è affatto. Ovviamente si parla di chi è informato e ha riflettuto sul fatto che mangiare prodotti animali significa uccidere animali, non di chi non ci ha mai pensato.

Riporto dalle FAQ:

FAQ: Partner non vegano

Quando si parla della questione del partner (marito/moglie, fidanzato/fidanzata) si scatenano di solito polemiche, ma non tanto perché chi ha un partner non vegano ha una visione
diversa da chi ce l'ha vegano; no, non dipende da quello, ma
dal fatto di avere o meno la mentalità ancora "carnivora". In sintesi, se si diventa vegan e il partner è invece ancora
carnivoro, i concetti su cui ragionare sono questi:

1) Cucinare cose non vegan per lui/lei ovviamente non va preso in considerazione; se proprio vuole mangiare animali e
loro secrezioni, il minimo è che se li prepari da solo/a.

2) Mangiare vegan o meno NON è una questione di scelta personale, perché coinvolge la vita e la morte di animali, come spiegato sopra; quindi anche quando si tratta del proprio partner bisogna tener presente questo aspetto, dire "Beh, ma il cosa mangiare è una scelta personale, quindi è lo stesso se lui mangia vegan o meno" è proprio un concetto sbagliato.

3) Stare con un partener che mangia carne invece E' una scelta personale: il suo mangiare carne non lo è, ma il fatto di starci assieme lo è. Non si uccidono certo animali se si ha una relazione con un onnivoro. Quindi, non c'è molto da discutere su questo aspetto: ognuno sceglie di fare
come vuole e come si sente, perché non ha influenza sugli animali.

4) Se si è vegan da poco, è chiaro che il proprio partener ancora non lo sia, perché è una cosa nuova. Occorrerà spiegargli tutte le motivazioni, nei tempi e modi più opportuni a seconda del suo carattere, del suo modo di reagire, ecc. Lo scopo è farlo rendere conto di come sia giusto diventare vegan, in modo che lo diventi anche lui, e bisognerà quindi spingere su un fronte o un altro (etica, o salute, o ecologia, ecc.) a seconda di quali sappiamo essere
i suoi interessi principali. Solo una volta che avrà capito bene tutti i motivi, e avrà visto il nostro esempio positivo, di come stiamo bene, di come mangiamo in modo vario e soddisfacente, di come ci siano solo vantaggi e nessuno svantaggio, allora potremo dire di averlo informato bene.
Se, dopo tutto questo, non diventa vegan, vuol dire che ha deciso coscientemente - non per ignoranza come ognuno di noi
prima di fare la scelta vegan - che non gli interessa se gli
animali vengono uccisi per un mero sfizio di gola. In quel caso, starà a noi ascoltare i nostri sentimenti e sentire se
vogliamo ancora stare con lui/lei.

5) Alla fine è una questione di scelta personale. C'è chi decide che non è possibile vivere con una persona che, nonostante sappia tutto, continua a mangiare animali, c'è chi ci sta assieme lo stesso standoci male, e cercando di pensare il meno possibile a quell'aspetto. Dipende da tante cose, e sta a ciascuno decidere cosa si sente di fare. Di certo non si può dare il consiglio "Se non diventa vegan, lascialo", è una cosa personale, e oltretutto finché un onnivoro sta assieme a un vegan c'è sempre la speranza che capisca e cambi (c'è chi ci mette anni ma alla fine ci arriva), quindi dal punto di vista degli animali è certamente meglio continuare a starci assieme.

6) Quello che assolutamente NON è accettabile dal punto di vista dell'etica vegan sono i discorsi che si sentono a volte del tipo: "Ma lui rispetta che io sia vegan quindi allo stesso modo io devo rispettare che lui non lo sia". Questo non ha senso: è chiaro che uno rispetti il fatto di non uccidere animali, ci mancherebbe altro. Non è affatto giusto invece rispettare il fatto che l'altra persona uccida
animali.
A volte vien da fare questo ragionamento perché si vuole difendere la propria decisione di stare con un partner carnivoro: ma non è necessaria alcuna giustificazione, è una
scelta personale e ciascuno fa come vuole, non fa danno agli
animali; invece banalizzare e togliere importanza alla scelta di mangiare animali o meno con discorsi tipo "Lui rispetta me e io rispetto lui" è un insulto verso gli animali che muoiono, ed è un concetto assolutamente sbagliato da diffondere.

woooow alla faccia della risposta, questa è una tesina d'esame! =D
senza nulla togliere a ciò che hai scritto, qui il succo della cosa è: lei è vegan lui no, lui la sfotte e pretende che lei VADA A RENDERE CONTO a lui... per questo io mi sono soffermata sull'argomento "rispetto reciproco".
Io l'avrei mollato subito non perchè non vegan (punto 5 della tua risposta: c'è sempre speranza!) ma perchè si permette di prevaricarla nelle sue scelte; è pura arroganza

19 Cynthia, 11/01/13 14:21

andyveg87 ha scritto:
Grazie a tutti ragazzi sapevo che potevo contare su di voi..sapete è molto difficile quando stai con una persona per sei anni..il fatto è che la vita per me sarà sempre diffile qui..oltre lui mi circondano tante persone che hanno lo stesso identico pensiero..è gente di paese..spero che cambierà il mio ragazzo col passare del tempo!

Per me sarebbe molto più difficile stare per 6 anni con qualcuno, perdipiù non vegan, che mi tratta senza alcun rispetto e che mi vuole reprimere.
Sembri rassegnata a sopravvivere ma sei tu che, con il tuo atteggiamento di sottomissione, dài agli altri il potere su di te.
Dato che non riesci a lasciarlo, almeno cerca di fargli leggere qualche volantino informativo(magari "dimenticandolo" a casa sua).
Come pensi che il tuo ragazzo possa cambiare da solo se non ti dà la possibilità di parlare dell'argomento in questione?

20 Myeu, 11/01/13 15:13

romeominou ha scritto:
Carissima Andy, sicuramente la soluzione più facile e, secondo me la più codarda, e' quella che ti hanno consigliato tutti: lasciarlo.

Scusa, non credo proprio che lasciare una persona che non ti rispetta e con cui, da quanto ho capito, non si ha più niente da spartire sia una scelta codarda. Si tratta di avere un pizzico di amor proprio.

Ma se lo ami,

Come si può amare qualcuno se non si ha niente in comune con lei/lui? Non bisogna confondere l'amore con l'affetto, o con l'abitudine di avere qualcuno al proprio fianco.

se credi di
poter costruire qualcosa,

Stessa cosa, perché bisogna costruire per forza "qualcosa" dove mancano le fondamenta, ovvero le stesse basi di una convivenza civile?

Secondo me a piccoli passi riuscirà a rispettare la tua scelta,

Eh certo, mi sembra giusto che sia necessario educare una persona al rispetto di una scelta che non fa letteralmente male a nessuno...

e ad avvicinarsi al tuo stile di vita.

Questo è un altro discorso. Finché si parla di far prendere consapevolezza a qualcuno sulla scelta veg è un conto, ma qui si discute sul fatto che lui la tratta male e le manca di rispetto. Sono due ambiti un tantino diversi...

21 ariel444, 11/01/13 15:28

Myeu ha scritto:
Scusa, non credo proprio che lasciare una persona che non ti rispetta e con cui, da quanto ho capito, non si ha più niente da spartire sia una scelta codarda. Si tratta di avere un pizzico di amor proprio.

concordo, alla faccia della codardia, forse è il contrario, starci per non avere il coraggio di rimanere soli, niente di male, capita a tutti, ma da qui a dire...ci vuole più coraggio a mollare che a stare

Come si può amare qualcuno se non si ha niente in comune con lei/lui? Non bisogna confondere l'amore con l'affetto, o con l'abitudine di avere qualcuno al proprio fianco.

amare una persona che non ti rispetta è una forma patologica che non va incoraggiata

Stessa cosa, perché bisogna costruire per forza "qualcosa" dove mancano le fondamenta, ovvero le stesse basi di una convivenza civile?

questa mania da tecnocasa immobiliare, di costruzione a tutti i costi, di costruire palazzine su sabbie mobili, non la condivido, trovo grave anzi il comportamento di questo ragazzo, a prescindere dalla questione vegan

in ogni caso è una questione meramente individuale, il grado di sopportazione di ciascuno di noi è diverso, io per molto meno tirerei una padellata in testa e non solo ora ma anche a 18 o a 30 anni, ma so che - leggende metropolitane - ci sono donne che hanno una alta soglia del dolore e si fanno maltrattare psicologicamente (tralasciamo chi lo fa anche fisicamente) e più accade e più sviluppano dipendenza da quella persona
raramente succede il contrario, tra uomo e donna

quindi, a ognuno la vicenda amorosa che è più congeniale alla propria indole

22 andyveg87, 14/01/13 01:25

Ciao ragazzi..qualche giorno fa abbiamo parlato..e abbiamo deciso lui mi rispetterà sempre, perchè non accettava il comportamento scontroso che a volte avevo con tutti..ovvio chi mi attaccatava io facevo lo stesso. adesso abbiamo risolto le cose, lui non riconosceva la ragazza dolce che ero prima, e abbiamo anche deciso che mi appoggerà nella decisione che ho preso di entrare in un gruppo di attivisti per i diritti degli animali..mi ha detto che è orgoglioso di me! Adesso vi do un consiglio io perchè stavo rinunciando....parlate parlate parlate fino allo stremo, non arrendetevi e soprattutto non buttate tutto all'aria! un Bacio

23 Guest, 14/01/13 02:31

andyveg87 ha scritto:
.. e abbiamo anche deciso che mi appoggerà nella
decisione che ho preso di entrare in un gruppo di attivisti per i diritti degli animali..

Ci mancherebbe altro! Tu sei libera di fare ciò che vuoi!

Comunque siamo lieti di sentire che hai parlato e chiarito con il tuo ragazzo.. con il tempo potrai constatare su serio se i fatti corrisponderanno alle parole, te lo auguriamo tutti.

24 romeominou, 14/01/13 14:56

Era quello che dicevo io... Brava, fammi sapere come andrà

25 fiordaliso09, 14/01/13 20:56

andyveg87 ha scritto:

adesso abbiamo
risolto le cose,

lui non riconosceva la ragazza dolce che
ero prima,

Dolce oppure remissiva? Strano complimento...

.mi ha detto che è orgoglioso di
me!

Non che tu ne abbia bisogno...magari potessi pure tu essere orgogliosa di lui!

Adesso vi do un consiglio io perchè stavo (((((
rinunciando....parlate parlate parlate fino allo stremo, non arrendetevi e soprattutto non buttate tutto all'aria! un Bacio

Non vorrei deluderti ma non è che ti ha promesso di diventare vegano, in realtà ti ha praticamente solo detto che ti sopporterà.
Ma tu sei sicura che sopporterai lui?
Un bel giorno potresti accorgerti che sei stanca di continuare a parlare e di continuare a sperare che lui capisca.
Auguri.

26 Enzo83, 16/01/13 04:04

La mia ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere... mi stressava perchè per lei era esagerato che io cercassi sempre prodotti non testati o leggessi le etichette dei vestiti prima di provarli.

Alla fine è finita.

Amen.

27 guiru, 16/01/13 11:32

Enzo83 ha scritto:
La mia ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere... mi stressava perchè per lei era esagerato che io cercassi sempre prodotti non testati o leggessi le etichette dei vestiti prima di provarli.

Alla fine è finita.

Amen.

Mia mamma è uguale alla tua "ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere"! :)

28 fiordaliso09, 16/01/13 15:42

guiru ha scritto:
Enzo83 ha scritto:
La mia ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere... mi > stressava perchè per lei era esagerato che io cercassi > sempre prodotti non testati o leggessi le etichette dei > vestiti prima di provarli.

Alla fine è finita.

Amen.

Mia mamma è uguale alla tua "ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere"! :)

Eh! Mi sa che le mamme diverse le contiamo sulle dita di una mano!

29 fiordaliso09, 16/01/13 15:42

guiru ha scritto:
Enzo83 ha scritto:
La mia ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere... mi > stressava perchè per lei era esagerato che io cercassi > sempre prodotti non testati o leggessi le etichette dei > vestiti prima di provarli.

Alla fine è finita.

Amen.

Mia mamma è uguale alla tua "ex ragazza, tipa, amante, bè lasciamo perdere"! :)

Eh! Mi sa che le mamme diverse le contiamo sulle dita di una mano!

30 cristy, 16/01/13 16:13

mia mamma sta sveglia di notte per paura che il vicino lasci la gatta fuori al freddo (in caso, la gatta viene ospitata sul suo letto), l'altro pomeriggoi mi fa: "oddio ho fatto tardi per il mangiare ai passerotti, loro mangiano presto che poi vanno a dormire " :-))
quando ero vegetariana aveva tolto quasi del tutto la carne dalla sua dieta, ora da vegan la sto "educando" sui formaggi"..
ha assaggiato anche i mie primi tentativi di cucina vegan (piatti alquanto improbabili, non sono molto portata per la cucina in genere) e ha detto pure che erano buoni!!!!!

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi