Disavventure in vacanza e consigli

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1 Admin, 25/05/13 20:28

* Messaggio inserito automaticamente *

Questo thread è stato creato dividendone in due parti uno precedente, probabilmente perché l'argomento è cambiato nel corso della discussione. La prima parte può essere letta qui: www.veganhome.it/forum/chat-incontri/isolamento/

2 ariel444, 25/05/13 20:28

è vero anche Stella che forse prima di partire dovevi fare mente locale all'idea di con chi e con che organizzazione saresti partita
i viaggi, il turismo "standard" non è evidentemente sensibile a tutta una serie di dinamiche come dire... eco-sostenibili in generale

ci sono diverse organizzazioni di viaggi vegan/vegetariani e anche di viaggi eco-sostenibili che anche se non veg sono comunque più ricettivi

io ho sempre viaggiato per i fatti miei ma ho fatto eccezione per un paio di volte per un'organizzazione di viaggi vegan (di cui ho già parlato più di una volta anche su questo forum) perchè sinceramente in vacanza non ho voglia di stare a confrontarmi in momenti di relax con gente di cui sostanzialmente non me ne frega mezzo fico secco
e perchè mangi questo o quello, vegan non vegan...
almeno con quell'organizzazione mi sentivo tranquilla, sebbene poi ci fossero spesso molti onnivori curiosi che però essendo o in minoranza o "ospiti" mai si permetterebbero di dire niente

però partendo con loro ho/abbiamo finanziato anche dei centri di recupero di animali che abbiamo visitato personalmente, non ci sono state cavalcate di cammelli o asini o boh, solo fotografie nei parchi naturali e visite a orsi della luna in via di riabilitazione
sicuramente situazioni più adatte a una persona sensibile come te, non trovi?

ce ne sono diverse, non solo quella, la prossima volta facci un pensierino e vedrai che potrai rilassarti e goderti il meritato riposo

ora non tornartene prima, mandali mentalmente a quel paese e ritagliati i tuoi spazi, in tutti i sensi, a fronte alta e senza patemi d'animo, ti avevano detto che non avresti avuto problemi?! e così devi essere, se no - diglielo - farai reclamo ufficiale e le tue recensioni saranno pessime
sei una cliente, non un ospite gratis, fatti valere

e poi la prossima volta farai altro :-)

3 zelia, 26/05/13 22:48

ma è obbligatorio che tu stia con queste persone?

Secondo me dovresti cercare di organizzare delle serate per conto tuo, magari aiutandoti col sito couchsurfer. Anche se non fai "couchsurfer" puoi trovare delle persone che abitano dove sei tu e organizzare una serata per "viaggiatori solitari".

Per quanto riguarda le persone, guarda, ce ne sono di ignoranti, soprattutto quanto sei uno contro tutti. Perchè vorrei vedere se lo stesso atteggiamento ce l'avessero ad un vegan festival per esempio. è la forza del branco, poi dicono che non siamo animali anche noi :)

Se sono venuta qui stasera è perchè ho avuto una discussione con degli onnivori (in francese) ed ero un po' depressa. Pensa che alla fine della discussione mi sono sentita dire "ma io so tutte le cose che hai detto, ma volevo solo provocarti". Che a) si ci credo!! e b)ma vaff...! scusa, io sto pure qui a spiegarti pazientemente, da fessa!

La discussione è nata per caso, un ragazzo ha detto ad una ragazza "tu non puoi mangiare le patatine belghe perchè sei vegana", io mi sono illuminata, le ho chiesto "davvero???? perchè anche io sono vegana". Alla fine questa era "vegetariana ecologista quasi vegana che però mangio le torte se me le offrono" quindi il numero dei vegani conosciuti in belgio dopo 3 mesi rimane pari a 0, ed ha pure provocato un'accesa discussione che non volevo. Anche perchè è sempre la solita storia, accusano te di voler aver ragione ad ogni costo e di essere "fissata" con le tue idee, quando tu sei quella che ha rivoluzionato la sua vita abbandonando le proprie convinzioni per accogliere una visione del mondo diversa.

Comunque credimi, il problema nasce proprio quando lo dici subito, in genere se aspetti e ti fai conoscere per gli altri aspetti del tuo carattere non succedono queste cose.

4 alexblues, 27/05/13 12:24

zelia ha scritto:

...
Comunque credimi, il problema nasce proprio quando lo dici subito, in genere se aspetti e ti fai conoscere per gli altri aspetti del tuo carattere non succedono queste cose.

esatto condivido in pieno. Consiglio anche io di non farsi "etichettare" da persone che si incontrano per la prima volta, altrimenti scaricheranno su di noi i loro pregiudizi (in genere negativi). Non solo sulla questione dell'alimentazione ma su tutto.

Ale

5 aBetterWorld, 27/05/13 18:48

Ciao Stella,

Penso che data la situazione in cui ti trovi sia piuttosto comprensibile quel che provi. Per quanto sia difficile, però, sarebbe in realtà importante cercare di "legare" anche con i carnivori, magari mostrando prima altri aspetti del proprio carattere (possibilmente positivi :)) e solo poi "svelare" di essere vegan. In questo modo probabilmente eviti una loro iniziale chiusura e magari riesci ad interessare anche qualcuno alla causa...

Certo, questa è comunque tutta teoria, non sempre si può mettere in pratica. E di certo la situazione in cui ti trovi (hai incontrato queste persone fin da subito in un contesto dove per forza di cose hai dovuto dire di non mangiare carne e altri derivati animali) non aiuta affatto.

Io posso dirti solo di provare a goderti quel che di buono ti può dare questa vacanza. Ma se non riesci proprio a trovare niente e, anzi, la situazione ti è insopportabile, torna a casa. Ci sarà un po' di amarezza e potrebbe sembrare una piccola sconfitta, ma nella vita penso che bisogna imparare ad accettare anche tutto questo (e anche di peggio, ahimè)...

Un saluto affettuoso

6 Stella63, 31/05/13 17:07

Gentilissimi amici. Ringrazio tutti per il calore e l affetto con cui avete risposto a questo mio grido di aiuto. Colgo l occasione ora che sono tornata! ( si sono ripartita subito dopo questo mio annuncio) per spiegarvi alcune cose che ho omesso a causa del dolore che avevo nel cuore e nell anima. Sono partita per valutare un cambio di vita radicale poichè ho un progetto nel settore vegan e quindi ho preso la decisione di un sopralluogo. Ho scelto il venezuela per le fantastiche foto per il sentito dire di un popolo solare, allegro simpatico.... Tutto questo inesistente. Premetto che ho preso contatti con un italiano che si spacciava per agenzia di viaggi e che preparava un pacchetto specifico e personalizzato.... Da gennaio ero in contatto con questa persona, ci sono state un gran numero di mail dove ovviamente spiegavo il mio veganstatus chiedendo se avrei trovato la soia il latte di soia e qualche prodotto della nostra alimentazione ( diversamente mi sarei adattata con pasta riso legumi verdura e frutta) non mi sono mai fatta grossi problemi mi basta poco a volte è bello anche solo stare in compagnia. Sono partita sola perche nessuno tra le mie amicizie poteva accompagnarmi. Dopo averci pensato e ripensato dpoa aver visto su internet dopo le varie foto ricevute ho preso la fatidica decisione. Io non ho paura di stare sola o partire sola, sono abbastanza accomodante nel senso che in linea di massima mi adatto. Insomma, parto ( primo volo in assoluto non ho mai visto un aereoporto ne un aereo!) ok non parliamo del viaggio che è devastante. Ho fatto due scali e preso 3 aerei. Nella coincidenza tra uno e l altro ho aspettato 6 ore. Insomma il volo di andata é durato 20 ore!!! ( anche quello di ritorno!) Ok passiamo oltre, all arrivo mi viene a prendere a porlamar un addetto che mi porta in appartamento ( mi era stato dato un appartamento in un residence) ma non dovete pensare ai nostri residence ma ai loro! Ok entro e resto sconvolta per la sporcizia generale dell appartmento, insettini ( vivi) nei cassetti delle posate ruggine e sporco sulle piastre elettrice muffa ( o simile boh) sulle piastrelle. Crostoni di calcare sui sanitari e dulcis in fondo lenzuola con patacche varie di indicibile provenienza.! Io che ero già stravolta sono stata presa dal panico! Ero in giro dal gg prima mangiando poco ( perchè non avevano avvisato la compagnia aerea quindi ho mangiato qualcosa sull aerero ma veramente poco tipo un panino eun succo di frutta c era del vegetariano ma con il tonno (!) e non l ho preso. Insomma stanca e distrutta dal volo ero veramente al limite quindi non sapendo cosa fare erano circa le dieci di sera ho appoggiato sul lenzuolo un mio vestito lungo e ho cercato riposare. Tranne che il materasso era ancora con le molle il cuscino di lana e quindi ho avuto problemi ad addormentarmi... Ok arriva la mattina si va al bar a fare colazione ( io in casa non avevo nulla ho fatto poi la spesa) quindi ovvio cappuccio di soia non c è quindi ho preso un succo di frutta. Va bene facccio un po di spesa ma di soia seitan ecc nemmeno l ombra quindi prendo pasta riso e cc... Insomma io prima di partire mi ero informata se c erano cani randagi e mi era sto detto si vabbè ma sono tenuti bene... Io ho passato miei tre gg in venezuela a portare da mangiare ai piccolini di una micina che viveva dentro a un buco nel marciapiede e ad altri cani randagi in giro per la città.. Ah una cosa spiagge invivibili perche la fognatura del complesso " residenziale' sfociava proprio sulla spiaggia sotto casa.. Spazzatura ovunque, sui bordi delle strade sui marciapiedi. Agli angoli delle strada.... Allora io ho consociuto gli altri li appena arrivata, ma non ho ostentato la mia posizione ne ho fatto alcun tipo di storie ho solo detto sono vegana non mangio carne ne pesce . Ovvio che gli altri avendo fatto comunella tra loro come potevano inserire una cosi strana? Quindi si organizzavano le cose tra di loro e andavano in gruppo a fare le varie escursioni. Che finivano con le grigliate. I miei pomeriggi li passavo nei centri commerciali, e le mie mattine su internet o in giro come una gattara... quello che mi ha deluso è stato il comportamento della persona con cui ero in contatto... È stata una fregatura tutta la storia. E fin qui pazienza. Ma il disagio è quello di vede un territorio potenzialmente ricco e autoproduttivo, lasciato abbandonato e incolto. Si dice ci sia miseria... Non so fino a dove c è miseria e dove c è il menefreghismo. Vi posso assicurare che non ho visto nessun barbone per strada nesuno chiedeva la carità nessuno in condizioni critiche che desse l impressione di esere in difficoltà. Ho visto solo tanto menefreghismo. Gente che passa il tempo a bere rum seduti davanti a casa e basta. Ragazzi e ragazze che si ubriacano e ragazze con seni rifatti estenxion unghie finte e assoluto distacco dal turista. Entrando nei negozi sembrava di dare fastidio.... Mah, tutto questo per dirvi che la povertà è un altra cosa. Chavez ha dato le casette e anche un sussidio mansile per cui questa gente a lavorare non ci pensa proprio! Ci sono distese di terreni dove si potrebbero avere piantagioni di pomodori patate meloni ancgurie e chissà cos altro.... Potrebbero autoprodursi e vivere dei loro frutti e delle loro verdure per assurdo potrebbero creare allevamenti di polli e conigli ( brutto a dirsi lo so) ma potrebbero essere indipendenti. Invece acquistano tutto dalla terra ferma... Il clima è temperato sui 30 gradi tutti i mesi sole sempre.... Desalinano l acqua del mare hanno tutto per irrigare i campi. Invece non si vede un appezzamento di terreno con una minima coltivazione... Che dire... Forse non mi sono goduta la vacanza perche ho perso tempo a guardare queste cose? Può essere. Un ragazzo che vive li salutandomi mi ha detto " tu sei troppo seria per venire qua" cosa avrà voluto dire? Chi lo sa. Vi ringrazio tanto per avermi letto fino qua, ma vi dico che non voglio essere una vittima del sistema e non mi pongo sempre come vegana poverina!!! Certo è che vedere cani morti in putrefazione per strada o micini ammalati abbandonati a se stessi non è bello. Sapete una cosa? Non esistono case di riposo per gli anziani.non esistono canili ne associazioni. Questa è la realtà. Ciao.Per il mio progetto meglio pensare alla Croazia dove sono già stata e dove sono molto più vicini a noi in fatto di pulizia igiene e cultura... Da quanto ho capito un pò tutto il sudamerica ê cosi :-(

7 Stella63, 31/05/13 17:09

Grazie cristy...

8 Stella63, 31/05/13 17:10

Grazie Marina della tua risposta.

9 cristy, 31/05/13 18:20

Ciao Stella,
beh che dire, un disastro più che un viaggio..
Certo che affidarsi ad un agente di viaggi improvvisato non è stata la mossa migliore, immagino che tu non possa neppure presentare reclami? Ma esiste sta benedetta agenzia?
Essendo la prima volta che viaggiavi, e per di più in un Paese tanto diverso e lontano, sarebbe stato saggio basarsi su cose più sostanziali del "sentito dire" e delle foto di un mascalzone, ma col senno del poi... Avessi scritto prima di partire, qualche viaggiatore del Forum ti avrebbe certo potuto consigliare.
Per l'alimentazione, riso frutta legumi e verdure vanno benissimo, se non si trovano prodotti a base di soia e seitan direi che non importa, molti di noi li mangiano comunque raramente, quindi per questo aspetto magari ce la si poteva fare, visto che da quanto ho capito potevi cucinare.
Non conosco il Sud America in generale nè il Venezuela in particolare, immagino che come tutti i Paesi poveri la situazione sia complessa e , come il nostro Sud, comprenda tante realtà diverse, dal menefreghismo al coraggio e all'attivismo di chi si batte per cambiare le cose, dalle difficoltà burocratiche ed oggettive alla povertà e alle grandi disparità sociali, ecc ecc..
Come ho già scrito, non riuscirei a soggiornare in un luogo con tanto randagismo e sofferenza, se non fossi lì appositamente con un'Associazione attiva sul territorio; sentirei in questo modo di poter, anche minimamente, contribuire a risolvere la situazione senza soffrire e basta.
Però Stella, non sei "strana" ! Non hai fatto amicizia, ok, ma non tutti ci vanno a genio e viceversa, se poi le attività principali consistevano in grigliate magari non ti sei persa molto..
Per il prossimo viaggio approfitta del Forum per chiedere info e riferimenti.
E ti ripeto il consiglio di aspettare un po' prima di "svelare" che sei vegan, alla gente non frega se mangi o non mangi questo o quello, ti assicuro, io ho una marea di cose che non mangio perchè non mi piacciono, figuriamoci se devo spiegare la rava e la fava ogni volta.. soprattutto a persone che non so se rivedrò.
Ringrazio e dico semplicemente "no, grazie, il formaggio/pesce/carne (ma anche ananas zucchine latte di soia la lista è lunga :-))) non lo mangio".
Una volta che ti sarai fatta conoscere spiegherai con grande naturalezza perchè sei vegan, e risponderai a tono alle battutine se ci saranno.
E ti auguro il meglio per la nuova attività, la prossima volta con più info preventive :-)

10 ariel444, 31/05/13 20:13

dai Stella, sdrammatizziamo un po' insieme, possono succedere queste cose... :-)

Stella63 ha scritto:
Premetto che ho preso contatti con un italiano che si spacciava per agenzia di viaggi e che preparava un pacchetto specifico e personalizzato....

mai fidarsi degli italiani all'estero! soprattutto in sud e cebtri america, semra che attraggano gli sballati! scrivitelo su un taccuino :-D

Sono partita sola perche nessuno tra le mie amicizie poteva accompagnarmi.

Dopo averci pensato e
ripensato dpoa aver visto su internet dopo le varie foto ricevute ho preso la fatidica decisione. Io non ho paura di stare sola o partire sola, sono abbastanza accomodante nel senso che in linea di massima mi adatto. Insomma, parto ( primo volo in assoluto non ho mai visto un aereoporto ne un aereo!) ok non parliamo del viaggio che è devastante. Ho fatto due scali e preso 3 aerei. Nella coincidenza tra uno e l altro ho aspettato 6 ore. Insomma il volo di andata é durato 20 ore!!!

io parto da anni sempre da sola perchè adoro i viaggi in solitaria, pensa che quando sono tornata da Delhi due mesi fa ho preso tre aerei (varanasi-delhi delhi-dubai dubai-roma) e a Delhi sono stata quasi 4 ore (però lì è carino, puoi pure fare shopping a prezzi indiani) e poi a Dubai circa 9 ore
è normale quando si viaggia, soprattutto se non si prendono i voli diretti, basta prenderla con filosofia e come parte del viaggio...

( anche quello di ritorno!) Ok passiamo
oltre, all arrivo mi viene a prendere a porlamar un addetto che mi porta in appartamento ( mi era stato dato un appartamento in un residence) ma non dovete pensare ai nostri residence ma ai loro!

in tutti i paesi come dire "emergenti" gli standard sono diversi dai nostri, io non ho mai trovato grandi problemi, però una volta in Tailandia la notte tutto il pavimento si è riempito di blatte rosse, ho visto che non salivano sul letto, che ho spostato dal muro, e il giorno dopo ho cambiato alloggio
idem un ragnone grande come un uovo al tegamino in Nepal, ma chiaro che in campagna o in montagna queste cose succedono :-D (Marinaaaaa, un ragnooooneeeeee!!!)

( perchè non avevano avvisato la
compagnia aerea quindi ho mangiato qualcosa sull aerero ma veramente poco tipo un panino eun succo di frutta c era del vegetariano ma con il tonno (!) e non l ho preso.

la prossima volta occupati tu di prenotare il volo, non ci vuole niente ora con i siti internet delle compagnie, io da anni mangio da dio in aereo, pure troppo, chiedi l'opzione vegan al momento della prenotazione e mangi a scoppiare, dal primo al dolce
l'anno scorso che ero dubbiosa su una cremina pur spergiurandomi che era vegan (ti senti male in aereo e sono cavoli della compagnia poi, non sgarrano!) mi hanno chiesto se in ogni caso allora preferivo un vassoio di frutta fresca, e così ho fatto
parliamo sempre di classe economy, ovviamente

quindi ovvio cappuccio di soia non c è quindi ho
preso un succo di frutta. Va bene facccio un po di spesa ma di soia seitan ecc nemmeno l ombra quindi prendo pasta riso e cc...

e vuoi troppo!! cappuccino di soia in Venezuela! e pure il seitan e la soia!:-P
tutta roba che io non mangio quasi neanche qui...
ma no! vai di cibo locale, frutta, riso, sicuramente avranno fagioli neri, etc.

Ah una cosa spiagge invivibili perche la
fognatura del complesso " residenziale' sfociava proprio sulla spiaggia sotto casa.. Spazzatura ovunque, sui bordi delle strade sui marciapiedi. Agli angoli delle strada....

la spazzatura è un must non solo a Napoli (anche a Roma siamo messi bene), ma nella maggior parte dei paesi "terzi" se ti dà fastidio meglio optare per la Scandinavia o il Nord America :-D

Ovvio che gli altri avendo fatto comunella tra loro come potevano inserire una cosi strana? Quindi si organizzavano le cose tra di loro e andavano in gruppo a fare le varie escursioni. Che finivano con le grigliate.

così strana?! io sono così "deformata" che vedo strani gli altri, sia i tuoi conoscenti lì che quelli che mi circondano, e come tale mi comporto, impongo la mia "strana" presenza senza troppi fronzoli...
potevi andare con loro e procurarti altro, o andare via all'ora di cena,o no? non so come erano organizzati...

I miei pomeriggi li passavo nei centri commerciali, e le mie mattine su

internet

orrore! con tutta la natura a disposizione! con tutte le possibilità con altri agenti di viaggio o per i fatti tuoi!

Ho visto solo tanto menefreghismo. Gente che passa il tempo a bere rum seduti

davanti a casa e basta. Ragazzi e ragazze che si ubriacano e ragazze con seni rifatti estenxion unghie finte e assoluto
distacco dal turista. Entrando nei negozi sembrava di dare fastidio....

non so che dire al riguardo, io non amo per niente la centro-sudamericanità, per questo non frequento quei posti, non amo tutto quell'ola-ola-ola, sculettamenti, furbizie latine, estroversione a vanvera, etc. ma per carità molti ne sono appassionati

Un ragazzo che vive li salutandomi mi ha detto " tu sei troppo seria per

venire qua" cosa avrà voluto dire? Chi lo sa.

lo so io, quello che ho detto qui sopra! il motivo per cui mi sento profondamente a disagio da quelle parti, a meno che non stia per i fatti miei e non debba frequentare gente ola-ola-ola

e ora... pensa al futuro!

11 Stella63, 31/05/13 23:50

Ehehhe grazie delle risposte in base alle vostre esperienze! Era il mio primo viaggio e quindi mi sono affidata a qualcuno che mi aveva proposto un pacchetto completo! Comunque ho capito che meglio fare da soli. Solo che non avendo mai viaggiato sono stata un pò troppo ingenua devo ammetterlo. E poi non era cosi facile andare in giro da soli, perchè innanzi tutto alle 17.30 li è già buio tutte e le strade sono senza lampioni e dopo le 18 meglio non girare soli! Comunque, è stato un fiasco totale ea parole non é facile spiegare la situazione. Vi ringrazio e se dovessi magari decidere perun altro viaggio magari chiedo qua al forum, sicuramente avrei risposte più qualificate e soprattutto di persone che hanno niente da guadagnare quindi consigli gratuiti e sinceri. Grazie mille a tutti e ribadisco che in questo forum ho conosciuto virtualmente tante belle persone! Grazie!

12 pamela, 1/06/13 00:27

Io non credo che l'isolamento abbia molto a che fare con il fatto di essere vegana. Penso si tratti di un viaggio sfortunato, come può capitare a chiunque, sia che viaggi da solo o in compagnia.
La peggiore vacanza della mia vita l'ho fatta con una ex-amica, che ha rivelato dei lati fino ad allora sconosciuti. Eravamo in Grecia, in un'isola in cui non ho trovato altre persone con cui parlare, l'isola era strapiena di giovanissimi.
In un viaggio da sola, invece, ero inserita in un gruppo di gente a cui non fregava niente del posto in cui si trovavano, in quel caso il Marocco, ci tenevano solo a farsi fotografare per dimostrare di essere stati all'estero. Persone tra l'altro di una noia mortale. Ho cercato comunque di conoscere e vedere tutto quello che potevo e ho fraternizzato con un gruppo che faceva un viaggio parallelo, stesse tappe e stessi alberghi.
Se vai in un paese che non conosci, devi mettere in conto che possa non piacerti e che possano accadere cose sgradevoli. Da anni non mi muovo più, ma quando lo facevo non mettevo mai troppe aspettative su un viaggio, cercavo di portare libri o materiali per i miei hobby (ai tempi carta e penna), nel caso le cose si mettessero male.
Mi è capitato anche di stare tre giorni senza parlare con nessuno, se non i camerieri del ristorante, a cui facevo pena per la mia solitudine e cercavano di viziarmi con vino e dolci che non avevo ordinato. Sapevo che in quell'albergo c'erano degli italiani, ma non riuscivo ad individuarli perché erano più biondi dei tedeschi. Il quarto giorno li ho sentiti parlare e la solitudine è finita.
Insomma, ogni volta mi preparavo al peggio e consideravo il buono che veniva come un regalo della sorte.

Ciao

pamela

13 ariel444, 1/06/13 11:54

pamela ha scritto:
Mi è capitato anche di stare tre giorni senza parlare con nessuno, se non i camerieri del ristorante, a cui facevo pena per la mia solitudine e cercavano di viziarmi con vino e dolci che non avevo ordinato.

la "solitudine" è un concetto - come dire - soggettivo
io spesso sono stata invidiata (sia da chi rimaneva sia da chi trovavo in giro) per il fatto di girare da sola
primo, perchè eventualmente mi sarei scelta io le persone con cui avere a che fare, senza avere il capestro di rompiballe al seguito

secondo, perchè potevo fare come mi pare, decidere al momento quando avere fame o sonno, dove andare, cosa fare, e perchè è più facile inserirsi nella vita locale, senza seguito di amici,parenti, gruppi vacanza

terzo, adoro tacere e leggere, guardarmi intorno, etc. sebbene se si viaggi da soli spesso non è facile restare appunto soli, la gente del posto tende ad adottarti, se andiamo in paesi naturalmente di un certo tipo, non certo a New York o in Svezia... Quando andai in Nepal finivo sempre nelle cucine con in braccio i bambinelli delle signore che cucinavano, in India sono finita in matrimoni in paesini di 4 case dove mi hanno invitato per strada e agghindato loro dalla testa ai piedi e non parlavano una parola di inglese, e via dicendo.

Sapevo che in quell'albergo
c'erano degli italiani, ma non riuscivo ad individuarli perché erano più biondi dei tedeschi. Il quarto giorno li ho sentiti parlare e la solitudine è finita.

ecco, esattamente il contrario di quello che faccio fuori dai confini italici: se so che ci sono italiani nei dintorni o mi fingo di un'altra nazionalità o ne sto comunque alla larga: non ho fatto migliaia di chilometri per incontrare il ragioniere di Forlì o il commercialista di Massa Carrara (con tutto il rispetto per costoro), cerco di stare invece il più possibile con i locali

se non parlo la lingua, come mi è successo in villaggi sperduti in India o in Laos o in Senegal, si parla con le mani e la mimica facciale e i sorrisi: una vera liberazione dalla verbosità inutile con connazionali & co. L'anno scorso in Laos l'unica cosa che si fece una sera era cantare una canzone italiana io e una in laotiano loro: ci siamo capiti a gesti. De Andrè e Guccini sono risuonati nelle valli del Mekong.

questo per dire che ci sono tanti modi per viaggiare Stella, devi scoprire tu quello che ti è più congeniale ma se ti posso dare un consiglio: non sprecare esperienze tanto preziose come le visite in paesi diversi dal nostro come cultura, tradizioni, usi,sarebbe un peccato mortale
partire con gruppi o agenzie tradizionali può essere la negazione del viaggio, non l'ho mai fatto ma li incontro in giro e credo si perdano davvero tanto

quanto all'essere vegan, a quel punto, è solo davvero un dettaglio :-)

14 Stella63, 2/06/13 01:03

Giusto! L mio primo viaggio ė stato un fiasco.... Il prossimo. Andrà meglio! Grazieeeee!!!

15 pamela, 3/06/13 23:54

Io tendo ad essere prudente, forse troppo. In paesi che non conosco faccio prima un viaggio di gruppo orientativo, poi magari dei soggiorni da sola. Un albergo e dei pasti occidentali assicurati mi fanno sentire più tranquilla, poi magari i pasti li faccio altrove, mi fa piacere essere invitata nelle case e parlare con la gente del posto.
Anche in questo modo riesco a vedere, conoscere, situazioni che sfuggono o non interessano al turista medio.

ariel444 ha scritto:
ecco, esattamente il contrario di quello che faccio fuori dai confini italici: se so che ci sono italiani nei dintorni o mi fingo di un'altra nazionalità o ne sto comunque alla larga: non ho fatto migliaia di chilometri per incontrare il ragioniere di Forlì o il commercialista di Massa Carrara (con tutto il rispetto per costoro), cerco di stare invece il più possibile con i locali

Io invece non disdegnerei di incontrare un principe-ragioniere nostrano. A volte i viaggi hanno scopi molteplici. Comunque io prediligo i principi-geometri, che sanno rendersi utili in qualsiasi casa, aggiustano rubinetti, costruiscono pareti divisorie ecc..
Un principe ragioniere laotiano o afgano mi creerebbe molti problemi organizzativi e logistici. Senza considerare i problemi di adattamento felini tra gatti locali che non parlano la stessa lingua della mia gatta.
Ho bellissimi ricordi di alcuni dei ragionieri e ragioniere incontrati nei miei viaggi e con alcune persone è nata un'amicizia. Al di là dei viaggi, alcune delle persone più stravaganti ed interessanti che ho conosciuto nella mia vita, per campare fanno i bancari.
Comunque, se sono in giro da sola, preferisco che ci siano degli italiani nei miei dintorni, perché muovermi da sola in certe circostanze potrebbe essere non troppo sicuro. Gli italiani sono più socievoli di altri, si riescono a coinvolgere in scorribande ed esplorazioni. Purtroppo nei miei viaggi ho trovato sempre una massiccia presenza di tedeschi, che non socializzano e comunicano neanche fra di loro.
Se non riesco ad ottenere presenze rassicuranti, me ne vado anche in giro da sola per Marrakesh o similari. A me è andata bene, ma non consiglio a nessuno di farlo.

Ciao

pamela

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

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