DOMANDA SULLE ADOZIONI

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1 danvegan, 17/11/11 23:36

Ciao a tutti, questa e' una domanda un po' "scomoda" pero' e' un argomento che ho affrontato con una persona e...beh insomma ci tengo a conoscere la vostra opinione, tutto qua.

Io ho sempre odiato i pedigree e considero ogni animale d' affezione al pari di un altro, e ho sempre trovato stupido comprare un cane o un gatto dal negozio, quando i canili e i gattili sono strapieni, e mi sono sempre infuriato alla scontata e odiata risposta:

" eh si pero' lo trovi di razza?"

Scommetto che sta cosa delle razze canine l' hanno messa gli allevatori per fregare la gente. Premesso che la pensavo cosi' pure da mangiacadaveri, per semplice logica !!

Pero', e' successa sta cosa, che forse e' vera, forse no, vai a capire...

Discutendo con un tale questo mi racconta come lui abbia adottato un animale dal canile, e racconta di quanto gli sia scocciato fare entrare persone estranee in casa sua, e anche che gli scoccia che poi ogni tot vengono a vedere come sta il cane.

Il cane sta bene, pero' fa il confronto con altre persone che sono andate in negozio, hanno fatto pago prendo e porto a casa e la cosa e' finita li'.

( gia' dire comprare qualcuno e' una cosa che mi scoccia molto di piu' che fare entrare in casa persone che in fondo vogliono solo accertarsi che il cane stia bene)

2 Marina, 17/11/11 23:44

Il problema veramente è il contrario: sarebbe doverso anche da parte di chi i cani li vende (a parte che ovviamente la vendita sarebbe da vietare, ma consideriamo valido quetso finché è legale) andare a controllare come sono tenuti, e non vendere i cani al primo che capita, tanto per fare i soldi.

Non certo evitare i controlli da parte dei canili.

E' l'animale che va tutelato, non certo chi lo adotta. Anzi, chi lo adotta dovrebbe essere ben contento che i controlli si facciano, se davvero ha a cuore gli animali, perché così questi sono protetti dalle persone irresponsabili.

Ciao,
Marina

3 danvegan, 18/11/11 00:16

Magnifica risposta, chi sbaglia sono i negozianti. Approfondiamo un po' sta cosa... per curiosita', esistono dei posti dove il commercio animale e' vietato? Almeno finche' ci sono animali nei canili e nei gattili ?

Voglio dire...com'e' la situazione nel paese, se esiste, che tutela di piu' gli animali in cerca d' adozione?

4 Lia78, 18/11/11 11:32

danvegan ha scritto:
Magnifica risposta, chi sbaglia sono i negozianti. Approfondiamo un po' sta cosa... per curiosita', esistono dei posti dove il commercio animale e' vietato? Almeno finche' ci sono animali nei canili e nei gattili ?

Recentemente ho visto che a Toronto hanno vietato la vendita di animali nei negozi, a favore dell'adozione. Esistono comunque altri canali per procurarsi animali tramite vendita, per cui non è totalmente vietata.

Questa cosa dei controlli disorienta molta gente. Qualche tempo fa parlavo con un mio collega, stavano valutando l'adozione di un cane o gatto, non mi ricordo, ed erano piuttosto scocciati dai controlli pre- e post-affido (il discorso era, molto in sintesi, faccio una buona azione e devo essere molto più controllato, manco fossi un delinquente). Secondo me questa gente non si rende conto (e andrebbe loro spiegato) di quante nefandezze, e non parlo "solo" del fenomeno dell'abbandono, potrebbero capitare agli animali senza i controlli pre- e post-affido.

5 danvegan, 19/11/11 01:03

Dovrei farmi un giro al canile di Mariano Comense, dove ci sono pure tanti vegan, almeno cosi' e' la voce, e chiedere loro durante i controlli post-affido che situazioni si sono trovati davanti, e se capita spesso.

C'e' da dire che la gente ha la tendenza ad ingigantire molto le cose: Qualche controllo e e magari dicono "sono li' ogni due giorni a bussarti in casa"

6 Carlovegan, 19/11/11 02:07

Per dire che gente c'è in giro:
un mio parente deficiente - non avendo sterilizzato la cagnolina - si è ritrovato con dei cuccioli. Ha quindi deciso di regalarli e mettere l'annuncio in internet. Dalla Slovenia (distante da noi più di 4 ore di macchina) lo ha contattato una signora e si sono messi d'accordo. Noi abbiamo impedito che questo deficiente di parente cedesse i cagnolini a questa signora (che sicuramente era una reclutatrice di cani per la vivisezione e immagino che in quello stesso giorno avesse appuntamenti con vari fessacchiotti).
Non contento di questo ha trovato dei marocchini (voi avete per caso ancora visto dei marocchini con cani? Qui in paese ci sono svariati marocchini che si scansano se gli passa accanto un cane (ah io non sono razzista)) ed anche in questo caso gli abbiamo impedito di cedere i cuccioli a questi signori. Dei cuccioli se ne è occupata mia moglie e li ha ceduti a persone della zona fidate, però con l'accordo che lei può vedere se i cani vengono amorevolmente accuditi.

7 fiordaliso09, 20/11/11 09:44

Mi dispiace e ammetto che i controlli post affido (ma anche pre come vi dimostrerò a breve) vengono vissuti un pò come delle costrizioni fastidiose, tuttavia sono veramente utili. Secondo me un colloquio pre affido e due controlli post affido di cui uno dopo qualche mese sono necessari. L'unica volta che mi hanno fatto un controllo post affido (gatto adottato tramite una volontaria) sono stata in realtà contenta di poter mostrare che il micio era amato e stava bene (fra l'altro si trattava di un gatto già rifiutato da due famiglie per scuse varie: allergie, gatto pestifero ecc...ovviamente tutte balle! Quindi più che comprensibile la premura).
Una mia collega invece, circa due anni fa era interessata ad adottare un gatto, le consigliai un centro dove adottare gatti trovatelli, ma non superò il colloquio e si rifiutarono di darle il gatto. Detto così sembra crudele e assurdo, tuttavia durante il colloquio emerse che lei aveva una villetta al piano terra con giardino, non aveva intenzione di mettere in sicurezza il giardino per evitare l'uscita del gatto, anche perchè sosteneva che la sua zona non aveva grandi strade vicine e fu principalmente per questo che le rifiutarono l'adozione.
Molto indignata per il trattamento ricevuto adottò comunque un gatto tramite un annuncio di internet, senza alcun controllo pre o post affido naturalmente, il gatto stava più fuori che in casa, le parlai spesso per farlo sterilizzare quando venne il tempo, ma il marito non voleva e si decisero solo quando la pensione dove avrebbero dovuto portarlo durante le ferie impose questa condizione.
Il gatto è durato un paio d'anni, come del resto era immaginabile, qualche mese fa è sparito e non è più tornato, ovviamente col tempo si erano resi conto che forse si spingeva nel territorio ben oltre quello che avevano previsto (glielo avevo detto) e comunque si sa che si devono fare i conti anche con persone che magari non amano gli animali (detto pure questo, ma secondo lei lo amvano tutti). Non si sa che fine abbia fatto, certo brutta, lei l'ha presa con molta filosofia, della serie : si sa che queste cose possono succedere, amen. Ma per fortuna ha deciso di non prendere più gatti.
E' vero che qualcuno potrebbe obiettare che è meglio tentare la sorte così che morire randagio, ma dopo tanti sforzi per curare un animale e aiutarlo, buttare tutto alle ortiche così...capisco e approvo il centro che non glielo ha voluto affidare.

8 freiheit, 20/11/11 10:52

Carlovegan ha scritto:
Non contento di questo ha trovato dei marocchini (voi avete per caso ancora visto dei marocchini con cani? Qui in paese ci sono svariati marocchini che si scansano se gli passa accanto un cane (ah io non sono razzista)) ed anche in questo caso gli abbiamo impedito di cedere i cuccioli a questi signori.

Bé, questo cosa significa? Io vedo anche molti italiani che si scansano quando vedono il mio cane. Così fanno anche i tedeschi. Guarda caso (e dico sul serio) tutti i marocchini o nord africani che ho incontrato sono stati gentilissimi con me e il mio cane e ci hanno giocato.
Forse se non hanno un cane è perchè non se lo possono permettere e evitano il cucciolino per poi abbandonarlo, non poter prendersene cura o peggio, come fanno invece molti italiani.

Che poi la cosa vi "puzzasse" perchè i soggetti non sembravano amanti degli animali ci sta, ma messa così suona veramente male...

9 freiheit, 20/11/11 10:59

fiordaliso09 ha scritto:
Una mia collega invece, circa due anni fa era interessata ad adottare un gatto, le consigliai un centro dove adottare gatti trovatelli, ma non superò il colloquio e si rifiutarono di darle il gatto. Detto così sembra crudele e assurdo, tuttavia durante il colloquio emerse che lei aveva una villetta al piano terra con giardino, non aveva intenzione di mettere in sicurezza il giardino per evitare l'uscita del gatto, anche perchè sosteneva che la sua zona non aveva grandi strade vicine e fu principalmente per questo che le rifiutarono l'adozione.

peró, vedi, io non sono d'accordissimo su questo...
In Italia mi è capitato di fare controlli pre affido.
Ecco, per i cani sono d'accordo di avere un buon recinto ecc., ma per i gatti non proprio.
Il gatto è uno spirito libero, generalmente (soprattutto se nato "per strada") se la sa cavare abbastanza bene... Chiudere un gatto in casa non mi piace, per carità meglio in casa che in gattile... Però non ci vedo nulla di male a lasciarlo anche libero di gironzolare, se non si abita in città.
Penso che sia sempre meglio avere la libertà per 5 anni piuttosto che vivere in prigionia per 10.
Naturalmente ci sono gatti ...e gatti. Alcuni amano la casa, altri (come la mia) a tenerli in casa a forza sclerano.

10 freiheit, 20/11/11 11:05

danvegan ha scritto:
Discutendo con un tale questo mi racconta come lui abbia adottato un animale dal canile, e racconta di quanto gli sia scocciato fare entrare persone estranee in casa sua, e anche che gli scoccia che poi ogni tot vengono a vedere come sta il cane.

Il cane sta bene, pero' fa il confronto con altre persone che sono andate in negozio, hanno fatto pago prendo e porto a casa e la cosa e' finita li'.

( gia' dire comprare qualcuno e' una cosa che mi scoccia molto di piu' che fare entrare in casa persone che in fondo vogliono solo accertarsi che il cane stia bene)

Credo che sia normale un po' di fastidio da parte di chi viene controllato, ci si sente presi in esame...
Però, purtroppo, non sono tutt* brave persone e quindi, come già specificato, i controlli sono necessari... E sempre purtroppo, a volte non bastano neanche quelli. Succede che chi ha avuto l'ok per un'adozione non era poi così ok, ....e io dico che può succedere anche che chi viene giudicato non idoneo magari nella realtà lo potrebbe essere...
Poi, non è neanche che i volontari si scialino a utilizzare un giorno libero per prendere macchina o trasporti e andare a cercare la casa dell'adottante, magari con la neve, guarda caso sempre in culo a un monte...!! E sentirsi ancora "sopportat*" !!!

11 Carlovegan, 20/11/11 11:56

freiheit ha scritto:
Che poi la cosa vi "puzzasse" perchè i soggetti non sembravano amanti degli animali ci sta, ma messa così suona veramente male...

Si è vero, rileggendola mi sono fatto schifo da solo.

Bé, questo cosa significa? Io vedo anche molti italiani che si scansano quando vedono il mio cane.

Verissimo. Abitando in un posto dove ci sono molti extracomunitari, che comunque sono integrati perfettamente, hanno i figli che vanno a scuola e i più tanti hanno un lavoro dipendete fisso, ho fatto questo confronto fra chi ha i cani e chi non ce li ha, convincendomi che probabilmente non apprezzino la compagnia del cane, ecco cosa intendevo.

Così fanno anche i tedeschi.

Probabile, nonostante in questo paese turistico vedo tantissime persone tedesche col proprio cane a passeggio.

Forse se non hanno un cane è perchè non se lo possono permettere e evitano il cucciolino per poi abbandonarlo,

In questo caso ci sono famiglie extracomunitarie che hanno anche delle macchine che van ben oltre l'utilitaria, sicuramente sudatissima (beh io non capisco lavorare per avere la macchina figa, comunque).

12 fiordaliso09, 20/11/11 15:06

freiheit ha scritto:
peró, vedi, io non sono d'accordissimo su questo...
In Italia mi è capitato di fare controlli pre affido. Ecco, per i cani sono d'accordo di avere un buon recinto ecc., ma per i gatti non proprio.

Ma se vivi in città come fai a non pensare che finirà sicuramente per attraversare una strada?

Il gatto è uno spirito libero, generalmente (soprattutto se nato "per strada") se la sa cavare abbastanza bene...

Infatti se l'è cavata per due anni....
Comunque anche al cane piace andarsene a spasso, crescilo libero in campagna e vedi un pò se non è pure lui uno spirito libero!

Chiudere un gatto in casa non mi piace, per carità meglio in casa che in gattile... Però non ci vedo nulla di male a lasciarlo anche libero di gironzolare, se non si abita in città.

In questo caso abitava proprio in città, anch'io sono per la libertà in campagna, ma ti scrivo dalla provincia di Milano, credimi è più probabile che abbia attraversato la tangenziale che un ampio prato nelle vicinanza di una cascina. Parliamo di zone molto edificate, pochi campi e circondati da strade piuttosto trafficate.

Penso che sia sempre meglio avere la libertà per 5 anni piuttosto che vivere in prigionia per 10.

Però io non considero la casa una prigione per il gatto, mi rendo conto che non è la sua vita ideale, mi rendo conto che non è nato per viverci, ma non considero nemmeno naturale che muoia schiacciato sotto una macchina e non mi riesce proprio assolutamente di pensare che sia meglio 5 anni in strada (se è fortunato ovviamente) che 10 in casa.
Almeno dove vivo io, trovo proprio che sia da incoscienti e menefreghisti lasciare uscire il proprio gatto, visto che davanti al portone c'è sempre almeno una strada da attraversare.
Se prendo un gatto, da gattile o strada, me ne prendo cura, il che significa che gli impedisco di arrivare dove non sono più in grado di garantirgli l'incolumità.

13 Marina, 20/11/11 16:31

Secondo me la questione del lasciare il gatto uscire o meno dal giardino dipende molto dalla zona, non tanto città o paese/campagna, ma proprio la zona anche in città.

Il problema della tua amica, Sara, secondo me era che più di tanto non ci teneva proprio al gatto, forse chi ha fatto il colloquio l'ha capito. Non è avere il giardino a prova di fuga o meno (per i gatti non è mai a prova di fuga, comunque, a meno di non costruirci qualcosa di apposito e nemmeno facile) il problema. Se sei in una zona in cui il gatto può andare a gironzolare sui tetti e in giro per i giardini altrui senza strade trafficatissime adiacenti, non ci sono grandi pericoli per il gatto, e trovo del tutto normale lasciarlo andare in giro.

Ciao,
Marina

14 fiordaliso09, 20/11/11 20:02

Marina ha scritto:

Se sei in una zona in cui il
gatto può andare a gironzolare sui tetti e in giro per i giardini altrui senza strade trafficatissime adiacenti, non ci sono grandi pericoli per il gatto, e trovo del tutto normale lasciarlo andare in giro.

Sono situazioni particolari e non proprio così diffuse.
Sarà che intorno a me non vedo nessuna di queste situazioni, le strade sono tutte trafficate, magari se vivessi in cascina con tanti bei prati intorno la penserei diversamente.

15 Lia78, 20/11/11 20:37

freiheit ha scritto:
Carlovegan ha scritto:
Non contento di questo ha trovato dei marocchini (voi avete > per caso ancora visto dei marocchini con cani? Qui in paese > ci sono svariati marocchini che si scansano se gli passa > accanto un cane (ah io non sono razzista)) ed anche in > questo caso gli abbiamo impedito di cedere i cuccioli a > questi signori.

Bé, questo cosa significa? Io vedo anche molti italiani che si scansano quando vedono il mio cane.

Io avevo letto da qualche parte che per la religione islamica i cani non dovrebbero vivere dentro casa assieme agli uomini, che questo è in qualche modo "impuro", ma non sono bene addentro al discorso. Questo potrebbe spiegare perché alcuni si scansino, anche se non è detto che siano tutti così!

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