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16 Andrea, 24/09/10 10:58
Leo ha scritto:
E allora seguendo la tua logica freghiamocene di protestare contro i circhi tanto le vittime che causano sono una briciola in confronto a tutto il resto.
hanno a vedere l'una con l'altra come hanno a che vedere la lotta contro gli allevamenti e quella contro la vivisezione. solo perchè la guerra interessa ANCHE l'uomo non vuol dire che non deve rientrare nella lotta per la liberazione animale visto che causa moltissime vittime animali e visto che distrugge gli habitat.
E' questo il punto, non ho mai
detto che chi combatte contro gli allevamenti è a favore della guerra, ma in italia alcuni lo sono. e soprattutto si scagliano contro chi oltre a lottare per gli animali lotta anche contro la guerra, il razzismo, l'inquinamenti, la distruzione della natura, degli habitat e del pianeta.
non chiamiamola liberazione umana allora, ma una liberazione animale nella società attuale
17 Leo, 24/09/10 11:30
Andrea ha scritto:Leo ha scritto:
E allora seguendo la tua logica freghiamocene di protestare > contro i circhi tanto le vittime che causano sono una > briciola in confronto a tutto il resto.
Io però non ho mai sentito dire che protestare contro i circhi è un presupposto per la liberazione animale.hanno a vedere l'una con l'altra come hanno a che vedere la > lotta contro gli allevamenti e quella contro la vivisezione. > solo perchè la guerra interessa ANCHE l'uomo non vuol dire > che non deve rientrare nella lotta per la liberazione > animale visto che causa moltissime vittime animali e visto > che distrugge gli habitat.
Non è certo quello che hai sostenuto prima.
E' questo il punto, non ho mai
detto che chi combatte contro gli allevamenti è a favore > della guerra, ma in italia alcuni lo sono. e soprattutto si > scagliano contro chi oltre a lottare per gli animali lotta > anche contro la guerra, il razzismo, l'inquinamenti, la > distruzione della natura, degli habitat e del pianeta.
E' evidente dal tuo primo messaggio che sei qui per sostenere queste menzogne. Se c'è una cosa che disprezzo sono quelli che alludono a cose che il 99% delle persone non può capire (non perché stupide ma perchè non a conoscenza di tutti i fatti) e poi fanno le vittime. Mi vengono in mente un paio di realta che si scagliano contro chi "oltre a lottare per gli animali lotta anche contro la guerra, il razzismo, l'inquinamenti, la distruzione della natura, degli habitat e del pianeta" ma non sono di certo realtà animaliste, nè combattono contro gli allevamenti, anzi, di certo non sono vegan.
Piuttosto è vero il contrario: se si parla di salvare animali si viene accusati di non pernsare ai diritti dei lavoratori.
non chiamiamola liberazione umana allora, ma una liberazione > animale nella società attuale
Certo, sono praticamente sinonimi.. come "liberazione degli ebrei dai campi di concentramento nazisti" e "liberazione dei nazisti".
18 Marina, 24/09/10 11:30
Leo ha scritto:
hanno a vedere l'una con l'altra come hanno a che vedere la lotta contro gli allevamenti e quella contro la vivisezione. solo perchè la guerra interessa ANCHE l'uomo non vuol dire che non deve rientrare nella lotta per la liberazione animale visto che causa moltissime vittime animali e visto che distrugge gli habitat. E' questo il punto, non ho mai detto che chi combatte contro gli allevamenti è a favore della guerra, ma in italia alcuni lo sono. e soprattutto si scagliano contro chi oltre a lottare per gli animali lotta anche contro la guerra, il razzismo, l'inquinamenti, la distruzione della natura, degli habitat e del pianeta.
anch'io
faccio banchetti pro-veganesimo se posso e partecipo ai presidi contro la vivisezione, ma in un'ottica di cambiamento culturale.
Diffondere il veganesimo equivale a
risvegliare l'empatia repressa dell'uomo e secondo me porterà giovamento ovviamente agli animali, ma anche all'uomo.
19 Marina, 24/09/10 11:39
Leo ha scritto:
ci sono realtà (vegane) che associano la lotta animalista a quella ambientalista, contro le guerre e il razzismo. non ci vedo nulla di male essendo lotte che spesso sono legate l'una all'altra. perchè accusarle di fare politica e di andare contro l'interesse degli animali? quando è vero il contrario.
20 pluto_1973, 24/09/10 11:52
Marina ha scritto:
Mentre la nostra lotta deve essere al di fuori della politica, perche' non esistono parti politiche che includono il rispetto per gli animali, e deve essere trasversale, punto e basta.
Marina
21 Leo, 24/09/10 20:33
pluto_1973 ha scritto:Marina ha scritto:
Mentre la nostra lotta deve essere al di fuori della > politica, perche' non esistono parti politiche che includono > il rispetto per gli animali, e deve essere trasversale, > punto e basta.
Marina
anche xchè ci sono carnivori, cacciatori e pro-vivisezione a destra, a sinistra e pure al centro.
22 Leo, 24/09/10 20:47
Marina ha scritto:Leo ha scritto:
ci sono realtà (vegane) che associano la lotta animalista a > quella ambientalista, contro le guerre e il razzismo. non ci > vedo nulla di male essendo lotte che spesso sono legate > l'una all'altra. perchè accusarle di fare politica e di > andare contro l'interesse degli animali? quando è vero il > contrario.
No, non e' vero il contrario, mischiando le cose si fa politica per forza, e poi e' ben chiaro nel modo di porsi, nel linguaggio usato, che si fa politica, non e' solo una questione di nominare guerre o razzismo, e' tutto il resto delle cose che si dicono e come le si dice. Negarlo vuol dire non ammettere la realta'.
Quando noi spieghiamo che non e' giusto fare discriminazioni di specie come non e' giusto farlo per la razza e per il sesso, e' chiaro che implicitamente (anzi, direi esplicitamente) si dice che il razzismo e' sbagliato.
E poi perche' tirare in ballo le guerre, quando si parla di animali?
Se uno vuol fare iniziative contro una tal guerra o la guerra in generale puo' benissimo farle, ciascuno di noi puo' fare volontariato in vari ambiti, ma di fatto tirare in ballo questa cosa quando si parla di animali vuol dire solo virare in politica una data iniziativa.
Mentre la nostra lotta deve essere al di fuori della politica, perche' non esistono parti politiche che includono il rispetto per gli animali, e deve essere trasversale, punto e basta.
23 Leo, 24/09/10 20:58
Marina ha scritto:Leo ha scritto:
Il punto e' che invece tu stai dicendo il contrario, mettendo sempre davanti questa benedetta "liberazione umana" a quella degli animali, quando invece sono gli uomini piu' "liberi" quelli che ammazzano piu' animali.
Piu' le persone sono benestanti, piu' mangiano carne, indossano pellicce, ecc. ecc.
Allora smettiamola di nasconderci dietro al fatto che la "liberazione umana" in realta' e' una "presa di coscienza" degli esseri umani, perche' allora diventa una tautologia: "perche' gli animali vengano rispettati bisogna che le persone si rendano conto che non e' giusro far del male e sfruttare e uccidere i piu' deboli". E' ovvio, e' quello che stiamo facendo, non chiamiamola pero' "liberazione umana" che deve "venire prima" di quella animale, buttiamo via tutte queste definizioni, allora, diciamo semplicemente che bisogna educare le persone e farle riflettere, che e' quello che tutti stan facendo.
E smettiamo anche di dare la "colpa alla societa'" che cosi' come e' costruita permette questo: sono i singoli che permettono questo, i singoli che possono cambiare (e che formano la societa', peraltro, non e' che ci siano pochi cattivoni che decidono tutto loro, col cavolo), se vogliono, non hanno nessuna giustificazione, la responsabilita' e' dei singoli, mai e poi mai e' della "societa'" e basta.
Allora smettiamola con 'ste storie, lavoriamo sia per diffondere la consapevolezza tra le persone, sia per fare danno (quando ci riusciamo) a chi sfrutta e uccide direttamente gli animali, ed e' ovvio che questo come effetto collaterale cambiera' in meglio la societa' in toto, da ogni punto di vista.
24 Marina, 24/09/10 22:37
Leo ha scritto:
mai messa prima o l'altra. se fosse così non parteciperei a presidi animalisti, ma di altro genere.
sul discorso degli uomini hai perfettamente ragione, ma per liberazione umana non intendevo libertà di sfruttare e distruggere, ma di liberazione culturale e mentale, dai vincoli e le catene che ci impongono uno stile di vita alienante, che ci allontana dalla natura, dagli animali e dagli stessi uomini.
ovvio che la responsabilità è dei singoli! che spesso ricorrono all'apoliticità per lavarsene le mani.
Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!