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91 Annarella, 19/06/09 15:33
Marina ha scritto:Annarella ha scritto:
Secondo me l'unica distinzione è quella fra esseri umani e > animali: gli esseri umani vengono prima in un'ottica > evolutiva
Non vengono prima proprio per nulla, e guarda che comunque "evoluzione" non significa che c'e' una gerarchia di specie e una e' il miglioramento di quella che viene prima, non e' cosi' che funziona.
Senno' esisterebbe una sola specie, piu' adatta di tutte le altre che col tempo scomparirerebbero.
Invece di specie ce ne sono tante, contemporaneamente, e l'uomo non e' certo la piu' importante, e' una fra tante, e se vogliamo dirala tutta non certo la migliore, anzi.Qui in generale salviamo il bambino invece del cane per un > altro motivo: apparteniamo alla stessa specie.
Questo e' un ragionamento puramente specista, e quindi del tutto fuori luogo qui: salviamo il bambino perche' e' sotto minaccia di qualcuno di piu' forte, ma non facciamo nulla di male al cane, semplicemente lo allontaniamo.
Allo stesso modo in cui un cane messo in pericolo a causa della violenza di un ragazzino - situazione MOLTO piu' frequente di quella di un cane che minaccia un bambino - lo salviamo portando via il cane o allontanando il ragazzino. E di certo non ammazzando il ragazzino.
Non c'entra nulla la specie, c'entra chi e' il piu' debole e chi il piu' forte, e difendiamo il piu' debole e basta. Mica per questo ammazziamo il piu' forte. Semplicemente gli impediamo di nuocere.
Di situazioni in cui si debba scegliere tra due vite, nel mondo reale non ce ne sono praticamente mai, tranne casi veramente fuori del comune, e in quel caso si sceglie quello che in quel momento ci sembra il male minore, sulla base del nostro giudizio personale, sempre e comunque.
Ma sono casi marginali che non sono di interesse, perche' se allora ci mettiamo a discutere se tra una persona X e una persona Y salveremmo la X o la Y, e su quello non possono esistere teorie generali.
Quello che sembri non considerare e' il *peso* delle due situazioni: da una parte la vita e dell'altra parte un qualcosa di irrilevante.
Ma il punto e' solo quello, invece.
Ciao,
Marina
92 Annarella, 19/06/09 16:02
Marina ha scritto:Annarella ha scritto:
Secondo me l'unica distinzione è quella fra esseri umani e > animali: gli esseri umani vengono prima in un'ottica > evolutiva
Non vengono prima proprio per nulla, e guarda che comunque "evoluzione" non significa che c'e' una gerarchia di specie e una e' il miglioramento di quella che viene prima, non e' cosi' che funziona.
Senno' esisterebbe una sola specie, piu' adatta di tutte le altre che col tempo scomparirerebbero.
Invece di specie ce ne sono tante, contemporaneamente, e l'uomo non e' certo la piu' importante, e' una fra tante, e se vogliamo dirala tutta non certo la migliore, anzi.Qui in generale salviamo il bambino invece del cane per un > altro motivo: apparteniamo alla stessa specie.
Questo e' un ragionamento puramente specista, e quindi del tutto fuori luogo qui: salviamo il bambino perche' e' sotto minaccia di qualcuno di piu' forte, ma non facciamo nulla di male al cane, semplicemente lo allontaniamo.
Allo stesso modo in cui un cane messo in pericolo a causa della violenza di un ragazzino - situazione MOLTO piu' frequente di quella di un cane che minaccia un bambino - lo salviamo portando via il cane o allontanando il ragazzino. E di certo non ammazzando il ragazzino.
Non c'entra nulla la specie, c'entra chi e' il piu' debole e chi il piu' forte, e difendiamo il piu' debole e basta. Mica per questo ammazziamo il piu' forte. Semplicemente gli impediamo di nuocere.
Di situazioni in cui si debba scegliere tra due vite, nel mondo reale non ce ne sono praticamente mai, tranne casi veramente fuori del comune, e in quel caso si sceglie quello che in quel momento ci sembra il male minore, sulla base del nostro giudizio personale, sempre e comunque.
Ma sono casi marginali che non sono di interesse, perche' se allora ci mettiamo a discutere se tra una persona X e una persona Y salveremmo la X o la Y, e su quello non possono esistere teorie generali.
Quello che sembri non considerare e' il *peso* delle due situazioni: da una parte la vita e dell'altra parte un qualcosa di irrilevante.
Ma il punto e' solo quello, invece.
Ciao,
Marina
Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!