Airc e pubblicità anti-vegan; pagina 4
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dfiuma,
31/01/10 22:15
I costi sono decisamente proibitivi (ho sentito qualcosa come 10.000-50.000 euro per ogni singolo passaggio a seconda della posizione nel palinsesto, ma nel frattempo questi prezzi potrebbero anche essere aumentati...). Più plausibile l'idea del web. Una volta prodotto lo spot basta postarlo su youtube e diffondere a tappeto il link...
Chi ha un'idea migliore si faccia avanti!!!
Ciao! Diego
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Andrea,
31/01/10 23:53
mic ha scritto:
Perché non la facciamo anche noi una pubblicità da mandare in tv di quanto è bello essere vegan? Qualcuno di voi sa quanto potrebbe costare girare uno spot e farlo trasmettere a livello nazionale?
Farlo passare sulle TV RAI o Mediaset costa milioni e milioni di euro.
Si parla di decine di migliaia di euro per far passare uno spot di pochi secondi in orari assurdi, una singola volta. E le cifre aumentano enormemente andando in fasce orarie migliori o durante programmi di particolare successo.
Si potrebbero raccogliere dei soldi fra tutti i veg(etari)an, associazioni ambientalistiche e case produttrici di alimenti vegetariani e vegani.
Anche se la cifra fosse 100 volte più bassa c'è il problema che nessuna grande associazione sostiene la scelta vegan. Le associazioni vogliono soldi dalla gente, e dire al 99% dei potenziali donatori che stanno facendo una cosa sbagliata non aiuta in questo senso.
Una cosa molto più in piccolo ma accessibile a tutti è questa:
https://www.agireora.org/attivismo/passo_a_veg.html https://www.agireora.org/attivismo/carne-effetto-serra.htmlI manifesti arrivano gratis, poi ciascuno paga l'affissione nel proprio Comune, con più o meno manifesti in base alla disponibilità.
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pier,
1/02/10 16:14
Andrea ha scritto:
Anche se la cifra fosse 100 volte più bassa c'è il problema che nessuna grande associazione sostiene la scelta vegan. Le associazioni vogliono soldi dalla gente, e dire al 99% dei potenziali donatori che stanno facendo una cosa sbagliata non aiuta in questo senso.
anche se io non amo la LAV come associazione bisogna riconoscere che con la campagna "CAMBIAMENU" lo sta facendo...
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ladyoscar,
1/02/10 19:46
Scusate ho letto solo adesso e magari quello che scrivo l'avete già detto in 10...(non ho letto tutte le pagine!) Il dott. Franco Berrino era ospite al vegfestival di due anni fa e ha detto esplicitamente che l'alimentazione vegan fa bene, e ha usato molte volte le parole "vegetariano" e "vegan". Diceva anche che in un posto collegato all'istituto tumori - mi pare si chiami Cascina Rosa - ci sono cuoche vegan che tengono corsi di cucina per prevenire il cancro.
50
Andrea,
1/02/10 21:05
pier ha scritto:
anche se io non amo la LAV come associazione bisogna riconoscere che con la campagna "CAMBIAMENU" lo sta facendo...
Sì, ma continua a dire "quando comprate carne di cavallo sceglietela in questo modo", "quando comprate una pelliccia fate attenzione che non provenga dalla cina" ecc. ecc.
Non basta dare il contentino a questi sfigati di veg*ani mentre tutte le risorse vanno a compiacere le masse per cambiare la sostanza delle cose. In fondo anche Burgher King ha inserito nel suo menu un panino vegan.
Poi, CambiaMenu a occhio fa incassare molto più di quanto costa, qui invece servirebbe qualcuno che decida di investire milioni di euro "solo" per gli animali. (Cosa che per inciso non credo sarebbe utile, userei quei soldi su altri mezzi meno costosi).
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MissAnneThrope,
3/02/10 19:08
Scusate se tiro fuori ancora questo argomento, ma qualcuno di voi sa dirmi come andarono le cose quando la Plasmon scriveva che 'la carne era indispensabile' nei primi mesi (o anni?) di vita, le fu fatta causa e perse. Chi le fece causa?
Non è una cosa simile a questa dell'Airc?
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Vento,
3/02/10 19:12
MissAnneThrope ha scritto:
Scusate se tiro fuori ancora questo argomento, ma qualcuno di voi sa dirmi come andarono le cose quando la Plasmon scriveva che 'la carne era indispensabile' nei primi mesi (o anni?) di vita, le fu fatta causa e perse. Chi le fece causa?
Non è una cosa simile a questa dell'Airc?
Interessantissima questa cosa, non sapevo neppure fosse possibile fare causa per una dichiarazione simile, se fosse vero mi illuminerebbe la giornata, ho sempre odiato quella pubblicità.
53
Andrea,
3/02/10 22:21
MissAnneThrope ha scritto:
Scusate se tiro fuori ancora questo argomento, ma qualcuno di voi sa dirmi come andarono le cose quando la Plasmon scriveva che 'la carne era indispensabile' nei primi mesi (o anni?) di vita, le fu fatta causa e perse. Chi le fece causa?
Penso l'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, non so se su segnalazione di qualche associazione di consumatori.
Non è una cosa simile a questa dell'Airc?
Nel caso delle pubblicità ingannevoli ci sono organismi di controllo come quello di cui sopra, ma qui si parla di un articolo messo sul loro sito e di Google, temo non ci siano proprio possibilità.. in fondo sono tanti a dire le stesse cose, anche se non arrivano così in basso da pagare per farle comparire su Google..
54
ladyoscar,
3/02/10 23:21
Scusa Andrea,
ma quando hai sentito che la Lav dice "Se comprate una pelliccia, fate attenzione che non arrivi dalla Cina" e cose del genere?
Io sono socia Lav da 3 anni e non l'ho mai sentito, anzi ancora nell'ultimo tavolo informativo avevamo i volantini "La moda non dovrebbe uccidere - non indossare pellicce" e le cartoline di protesta da mandare a Max Mara.
Anche per quanto riguarda l'alimentazione, non ho mai sentito parlare di carne di cavallo, anzi la campagna CambiaMenu è proprio per la scelta vegetariana e vegan e tutti gli anni, quando vendiamo le uova di Pasqua, sono sempre e solo fondenti perchè non ci sia in nessun modo sfruttamento di animali. Sono andata al congresso Lav a Firenze e per tutti i pasti avevamo menu vegano per tutti. Sinceramente io non ci vedo tutte queste contraddizioni...
55
Andrea,
4/02/10 11:40
ladyoscar ha scritto:
ma quando hai sentito che la Lav dice "Se comprate una pelliccia, fate attenzione che non arrivi dalla Cina" e cose del genere?
Il discorso pellicce durante una conferenza.
Per le mucche hanno detto (interviste TV nel corso di telegiornali e loro sito) che c'è il problema delle "mucche a terra" e che il singolo cittadiono per alleviarlo può donare loro sei soldi. Senza alcun accenno al diventare vegetariani o vegan.
Se lo avessero detto a milioni di telespettatori avrebbero sicuramente ottenuto qualche veg*ano in più e salvato un infinità di animali. Non dire al 99% dei telespettatori che dovrebbe smettere di mangiare carne invece gli avrà fatto guadagnare cifre enormi in donazioni. Questione di scelte e di priorità.
Per i cavalli, oltre alla richiesta di donazione, trascrivo testualmente dal loro sito: "Se scegli di acquistare carne di cavallo chiedi se deriva da cavalli trasportati su
lunghe
distanze o se refrigerata". (Pagina salvata, non so se c'è ancora".
Anche qui nessun accenno al fatto di smettere di
consumare carne. Neppure un: "se ancora non sei vegetariano ...".
la campagna
CambiaMenu è proprio per la scelta vegetariana e vegan e tutti gli anni, quando vendiamo le uova di Pasqua, sono sempre e solo fondenti perchè non ci sia in nessun modo sfruttamento di animali. Sono andata al congresso Lav a Firenze e per tutti i pasti avevamo menu vegano per tutti.
Come detto prima anche i fast food hanno anche piatti vegan, questo non cancella tutto il male che fanno.
Poi certo la maggior parte dei singoli volontari sono in buona fede.
56
Marina,
4/02/10 11:50
MissAnneThrope ha scritto:
Scusate se tiro fuori ancora questo argomento, ma qualcuno di voi sa dirmi come andarono le cose quando la Plasmon scriveva che 'la carne era indispensabile' nei primi mesi (o anni?) di vita, le fu fatta causa e perse. Chi le fece causa?
Non è una cosa simile a questa dell'Airc?
No, non e' simile, perche' nel caso della pubblicita' si parla di una singola parola, cioe' "indispensabile" e si puo' facilmente dimostrare che non e' cosi'. Infatti sostituendo la parola con "fondamentale" hanno poi potuto continuare con la pubblicita', e il messaggio e' piu' o meno lo stesso. E poi appunto come si diceva esiste l'istituto di autodisciplina pubblicitaria che regola solo la pubblicita' e non certo i comunicati e le pagine "informative" di questo o quell'ente.
Con l'AIRC e' tutto molto piu' sfumato, e siccome ad oggi la maggior parte dei medici e dei nutrizionisti e' ancora convinta di quello che dice l'AIRC viene molto difficile attaccarli da un punto di vista legale.
Diciamo che si potrebbe anche provare, ma piu' per far parlare della cosa che per avere un risultato concreto.
Credo comunque che questo servirebbe piu' che a danneggiare l'AIRC a fargli ulteriore pubblicita', e se porti un pubblico una "lite" tra AIRC e sostenitori dell'alimentazione veg e' chiaro che il pubblico si fidera' piu' dell'AIRC che di noi.
Ciao,
Marina
57
MissAnneThrope,
4/02/10 11:50
Andrea ha scritto:
Nel caso delle pubblicità ingannevoli ci sono organismi di controllo come quello di cui sopra, ma qui si parla di un articolo messo sul loro sito e di Google, temo non ci siano proprio possibilità.. in fondo sono tanti a dire le stesse cose, anche se non arrivano così in basso da pagare per farle comparire su Google..
Veramente hanno pubblicato l'articolo anche sul loro giornale 'fondamentale' che hanno distribuito nelle
piazze..
Non so alla fine comunque fanno delle affermazioni false e anti-scientifiche, quindi uno non può fargli causa? :S Ovviamente tramite un'associazione, oppure potremmo fare una sorta di class-action di animalisti :P
Uff ma è possibile che non si può far niente e loro possono dire tutto quello che vogliono continuando a diffondere informazioni false? :(
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Barbieveg,
4/02/10 11:59
Io ho scritto loro una mail citando le posizioni ufficiali dell'ADA, dicendo che dovrebbero essere i primi a promuovere l'alimentazione vegetariana e vegana e che questa campagna contro è controproducente per loro perchè molte persone potrebbero pensare male.
Chiaramente non mi hanno risposto ed è poca cosa.
Se si potesse fare qualcosa di più sarebbe meraviglioso.
59
Marina,
4/02/10 12:10
MissAnneThrope ha scritto:
Andrea ha scritto:
Nel caso delle pubblicità ingannevoli ci sono organismi di > controllo come quello di cui sopra, ma qui si parla di un > articolo messo sul loro sito e di Google, temo non ci siano > proprio possibilità.. in fondo sono tanti a dire le stesse > cose, anche se non arrivano così in basso da pagare per > farle comparire su Google..
Veramente hanno pubblicato l'articolo anche sul loro giornale 'fondamentale' che hanno distribuito nelle piazze..
Non e' comunque "pubblicita'", e', come ho scritto prima, "informazione" fatta sui loro mezzi.
Non so alla fine comunque fanno delle affermazioni false e anti-scientifiche, quindi uno non può fargli causa? :S
Non puo' essere cosi' semplice, Eleonora, senno' tutti farebbero causa a tutti, visto che nelle questioni scientifiche non esistono piu' di tante "certezze", ma semplicemente "posizioni".
Uff ma è possibile che non si può far niente e loro possono dire tutto quello che vogliono continuando a diffondere informazioni false? :(
Questo lo fanno tutti, in moltissimi articoli e siti, su tantissimi argomenti legati agli animali.
Non e' che si possa pensare di risolvere la questione facendo causa a qualcuno.
Nei pochissimi casi in cui ci sono basi per farlo si puo' anche farlo (valutando se vale la pena, comunque), ma in casi piu' generali come questo secondo me e' impensabile. Per il resto vale quanto ho gia' scritto poco fa nel mio post.
Ciao,
Marina
60
Vale_Vegan,
4/02/10 14:45
Come consumatori e vegani non è possibile fare nulla nemmeno con le nuove leggi sulla class-actions?