VeganOK, VeganFest, Promiseland

NO alle collaborazioni con VeganOK, VeganFest, Promiseland

Qualche tempo fa abbiamo preso la decisione di non dare più alcuna visibilità alle aziende che collaborano con le iniziative dell'azienda N.R.G. 30 di Sauro Martella (VeganOK, VeganFest, Promiseland ecc.).

Visto che ci viene chiesto spesso di spiegarne le motivazioni, eccole qui, ricordando che non si tratta dei "soliti litigi tra associazioni animaliste" o di una lotta "interna", ma di un attacco di un'azienda contro persone che operano in campo animalista a titolo di volontariato, quindi non c'è nulla di "interno".

1. Promozione di attività che uccidono animali

L'azienda N.R.G. 30, che, come afferma lo stesso Martella "non è un ente benefico bensì una società con dipendenti, struttura economica etc.", per anni ha promosso sui suoi siti "vegan" ogni forma di sfruttamento animale: consumo di carne e altri prodotti animali, atroci esperimenti di vivisezione, imprese di derattizzazione, perfino ditte di smaltimento di "rifiuti animali" dai macelli.

2. Le critiche e le reazioni

Alcuni utenti del sito VeganHome.it, sito di community vegan che esiste dal 2005, hanno osservato queste palesi incongruenze e ne hanno discusso nel forum pubblico di VeganHome, riportando i link ai siti originali: quindi non si tratta di voci, ma di far notare, link alla mano, cose presenti nei siti in questione. Il fatto che man mano che venivano segnalate venissero poi quasi tutte cancellate dai siti di Martella, conferma che le critiche erano ben fondate...

3. Le cause legali contro gli attivisti vegan

Sauro Martella ha attaccato con ben tre azioni legali, che ha poi perso, i volontari "colpevoli" di discutere pubblicamente - e lasciar discutere gli altri utenti - queste incongruenze. Per dare un'idea della violenza dell'attacco, sappiate che:

4. Il marchio VeganOK spacciato per certificazione

L'azienda gestisce un marchio il cui uso è concesso a pagamento (VeganOK) spacciato per certificazione vegan. Il termine "certificazione" ha un significato ben preciso: una certificazione viene rilasciata solo da appositi enti terzi, autorizzati dopo accurati controlli (gli "enti certificatori", appunto), mentre un marchio può essere registrato da chiunque e il suo uso può essere venduto a propria discrezione. Il marchio VeganOK è stato trovato su prodotti come cioccolato al latte e biscotti al miele, a causa di errori che se fosse una certificazione non sarebbero mai potuti avvenire. Ad aggravare le cose, il marchio VeganOK viene concesso a prodotti che non aderiscono allo standard internazionale "non testato su animali", e questo non per errore ma per scelta dell'azienda NRG 30, che addirittura sui suoi siti (Promiselend in primis) invita a boicottare i prodotti che aderiscono a tale standard, l'unico usato in tutto il mondo per garantire che un cosmetico o prodotto per la casa non incrementi la vivisezione.

5. Le modalità discutibili delle cause intentate

Come se non bastasse, le ripetute azioni legali sono state effettuate con modalità molto particolari.

Non abbiamo problemi a rispondere di ogni parola scritta da noi o dai nostri utenti, tuttavia le cause devono essere portate avanti con un minimo di correttezza...

Conclusione: VeganHome NON dà visibilità chi collabora con tali realtà.

Se la vostra azienda, negozio, locale, collabora con questa realtà, se paga i loro servizi - che si tratti del bollino VeganOK, della pubblicità su Promiseland, della partecipazione al VeganFest o quant'altro - alimenta tutto questo e non può avere niente a che fare con il nostro sito. D'altra parte la maggior parte dei nostri utenti, come moltissimi altri vegan che non frequentano il nostro sito, evitano ditte che hanno simili collaborazioni, quindi sarebbe del tutto inutile segnalarle.

Forniamo da 10 anni visibilità in modo assolutamente gratuito a chi opera nel mondo vegan, e la nostra credibilità deriva anche da scelte come questa.

Per saperne di più: