Profilo di PomodoroSmarrito

Citazioni preferite

1 Considerate la vostra semenza: / fatti non foste a viver come bruti, / ma per seguir virtute e canoscenza.
Dante Alighieri, Inferno, Canto XXVI vv. 118-120

2 E come giga e arpa, in tempra tesa / di molte corde, fa dolce tintinno / a tal da cui la nota non è intesa, / cosí da' lumi che lí m'apparinno / s'accogliea per la croce una melode / che mi rapiva, senza intender l'inno.
Dante Alighieri, Paradiso, Canto XIV vv. 118-123

3 Io ho lavorato molto. Chiunque si applicherà tanto potrà fare quello che ho fatto.
Johann Sebastian Bach

4 Ciò che veramente mi manca è di capire chiaramente me stesso, quello che devo fare, non che devo conoscere. […] Trovare una verità che è verità per me, trovare l'idea per la quale devo vivere e morire.
Søren Kierkegaard

5 Musica est exercitium arithmeticae occultum nescientis se numerare animi (la musica è una pratica occulta dell'aritmetica, nella quale l'anima non si rende conto di calcolare).
Gottfried Wilhelm von Leibniz

6 Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.
George Bernard Shaw

7 A cosa mi servirebbe che la verità mi stesse dinnanzi nuda e fredda, indifferente che io la conosca o meno, capace più di provocarmi un brivido di angoscia che un abbandono fiducioso? […] Cos'è la verità se non vivere per un'idea?
Søren Kierkegaard

8 Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
Jalaluddin Rumi (XIII secolo)

9 Quando una musica è dotata di sufficiente complessità e di un sufficiente spessore semantico, allora può essere avvicinata e compresa in modi diversi. La maggior parte delle canzoni commerciali, così come le tappezzerie sonore che si autoproclamano d'avanguardia e la traduzione in musica del gioco della tombola, hanno un solo livello d'ascolto: ma c'è la musica che ha livelli d'ascolto e che è produttrice continua di senso musicale. Più semplice e monodimensionale è il discorso musicale e più diffuso e immediato è il suo rapporto con la realtà quotidiana. Più concentrata e complessa è la struttura musicale, più concentrato e selettivo è il suo rapporto sociale, mentre molteplici sono i suoi significati.
Luciano Berio

10 L'unica rabbia che posso provare, è verso di me, quando non riesco a suonare quello che voglio.
John Coltrane

11 L'intuizione deve guidare la conoscenza…
Bill Evans

12 L'uomo deve lottare perché viva la speranza.
Akira Kurosawa

13 Domandarono a Confucio: "Dove cominceresti se dovessi governare il popolo?". "Migliorerei l'uso del linguaggio", rispose il maestro. Gli ascoltatori rimasero sorpresi: "Ma non c'entra con la nostra domanda - dissero - che significa migliorare l'uso del linguaggio?". E Confucio rispose: "Se il linguaggio non è preciso, ciò che si dice non è ciò che si pensa; e se ciò che si dice non è ciò che si pensa, le opere non si realizzano; ma se non si realizzano le opere, non progredirà né morale né arte; e se arte e morale non progrediscono, la giustizia non sarà giusta, la nazione non conoscerà il fondamento su cui si fonda e il fine a cui tende. Perciò non si tolleri alcun arbitrio nelle parole. Ecco il problema primo e fondamentale".
Confucio (551 a.C. - 479 a.C.), Libro XIII TSU LU, 305, BUR, Milano 1975

14 L'amicizia e l'amore non si chiedono come l'acqua, ma si offrono come il tè.
Detto Zen

15 In un'umanità così evoluta come quella odierna, ciascuno per natura può accedere a molti talenti. Ciascuno ha talento, ma pochi hanno innata e appresa quel grado di resistenza, di costanza, di energia che consente di diventare veramente un talento, di diventare ciò che si è, di riversarlo cioè in opere e azioni.
Friedrich Nietzsche

16 Il cibarsi di carne seppellisce lo spirito, uccide il corpo e annebbia la mente.
Alexander Einar Verdoux

17 Se si suona della buona musica, la gente non ascolta; se si suona della pessima musica, la gente non parla.
Oscar Wilde

18 Chiedere al potere di riformare il potere… che ingenuità!
Giordano Bruno

19 Il passato può angosciare solo in quanto si ripresenta come futuro, cioè come una possibilità di ripetizione. Così una colpa passata genera angoscia, solo se non è veramente passata, giacché se fosse tale potrebbe generare pentimento e non angoscia…
Søren Kierkegaard

20 Il pittore dipinge su tela. I musicisti, invece, dipingono i loro quadri sul silenzio.
Leopold Stokowski

21 Nell'arte tutto è, o dovrebbe essere, un esperimento. I capolavori sono esperimenti riusciti.
Gil Evans

22 I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo.
Ludwig Josef Johann Wittgenstein

23 In genere dico sempre quello che penso, ma oggigiorno è diventato un grave errore poiché si rischia di essere fraintesi.
Oscar Wilde

24 La maggior parte dei ritrattisti è destinata all'oblìo. Essi non dipingono mai quel che vedono. Dipingono quel che vede il pubblico, e il pubblico non vede mai niente.
Oscar Wilde

25 Lo scritto non muta e spesso le opinioni esprimono soltanto la disperazione che ne consegue.
Franz Kafka

26 Non c'è nulla che spaventi di più l'uomo che prendere coscienza dell'immensità di cosa è capace di fare e diventare.
Søren Kierkegaard

27 La musica leggera, secondo me, è una delle poche cose che in questo secolo abbia fatto passi indietro.
Bing Crosby

28 Le opere d'arte non si fanno. Le opere d'arte accadono.
Alessandro Baricco

29 Per chi è chiuso sotto una campana di vetro, vuoto e bloccato come un bambino nato morto, il brutto sogno è il mondo.
Sylvia Plath

30 È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
Alessandro Baricco

31 Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te.
Friedrich Nietzsche

32 BUNK: «Questi Greci e i loro nomi del cazzo… li odio.» | McNULTY: «Inchinati ai Greci, hanno inventato la civiltà.» | BUNK: «Sì? Vaffanculo anche quella!»
The Wire: S02E11; L'incubo

33 Sono stato cacciatore appassionato per molti anni, anzi la caccia era per me una occupazione molto seria […]. Il rimorso, dapprima appena percettibile nella mia coscienza, si ingrandì a poco a poco, se ne impadronì interamente, la scosse, e finì coll'inquietarmi seriamente. Dovetti guardare la verità in faccia, ed allora compresi la crudeltà della caccia. Ora in essa non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente di selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza, che non si armonizza con la civiltà e col grado di sviluppo a cui noi ci crediamo arrivati.
Lev Tolstoj

34 Elena Andreevna! La vostra indignazione all'idea degli animali torturati e uccisi per soddisfare l'avidità umana non è sentimentalismo bensì un sentimento fra i più leciti e naturali. Ma non bisogna indignarsi al punto di odiare gli uomini per pietà verso gli animali, come dite voi; bisogna invece agire in conformità di ciò a cui vi spinge questo sentimento, e cioè non mangiare carne di qualsiasi essere a cui sia stata tolta la vita. Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli. Il vegetarismo si diffonde molto rapidamente […]. Vi avverto, tuttavia, che se smetterete di mangiare carne, incontrerete una fortissima resistenza, anzi un'irritazione, da parte dei vostri familiari…
(continua)

35 … tutti noi abbiamo subìto ciò, ma se non si agisce con convinzione, tutte le dimostrazioni rimarranno senza effetto […]. La compassione per gli animali è la più preziosa qualità dell'uomo e io (come uomo) sono tanto più felice quanto più la sviluppo in me. […] I vegetariani dimostrano la superiorità del cibo senza carne per la salute […] ma l'argomento principale e inoppugnabile è quello addotto da voi, il sentimento morale.
Lev Tolstoj

36 Verrà un giorno in cui gli uomini vedranno il grano separato dalla paglia, e il mio tempo verrà…
Gustav Mahler, in una lettera alla moglie Alma.

37 Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri.
Gustav Mahler

38 È vero che l'uomo è il re degli animali, perchè la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l' abitudine di cibarmi di carne…
Leonardo da Vinci

39 L'artista è sempre un disastro naturale per lo stato.
Andrej Tarkovskij, La forma dell'anima. Il cinema e la ricerca dell'assoluto, p. 30.

40 Ogni uomo viene al mondo con la consapevolezza di dipendere da un principio misterioso, onnipotente, che gli ha dato la vita, e con anche la consapevolezza d'essere uguale a tutti gli uomini e del fatto che tutti gli uomini sono eguali tra loro, e con un desiderio di ricevere amore e di dare amore agli altri, e con l'esigenza di perfezionare se stesso.
Lev Tolstoj

41 Io credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
Alphonse Karr

42 «Signore, non avete suonato male. Conoscete la posizione del corpo, e non vi difette il sentimento. L'archetto sobbalza, la mano sinistra salta come uno scoiattolo, come un'anguilla, sulle corde. Gli abbellimenti sono ingegnosi e a volte gradevoli, ma… non ho udito musica. Potrete aiutare coloro che danzano, accompagnare gli attori che cantano sulla scena. Ciò che scrivete piacerà; non sbalordirà mai. Vi guadagnerete da vivere, sarete circondato da musica, ma non sarete un musicista.»
Monsieur de Sainte Colombe a Marin Marais; dal film: Tutte Le Mattine Del Mondo.

43 « Non mi snudare senza ragione. Non mi impugnare senza valore. »
Scritta riportata sulla spada della statua di Giovanni dalle Bande Nere presso la galleria degli Uffizi in Firenze.

44 «I nostri rapporti con il prossimo, si limitano per la maggior parte al pettegolezzo, e a una sterile critica del suo comportamento. Questa constatazione mi ha lentamente portato a isolarmi dalla così detta vita sociale, e mondana. Le mie giornate trascorrono in solitudine e senza troppe emozioni.»
Prof. Isak Borg; dal film: Il Posto Delle Fragole.

45 HOUSE: «Parli come una vera regina del cerchio. Vedi, la gente snella, bianca, socialmente privilegiata, tende a tracciare un cerchio. All'interno ci mette le persone normali; quelle rimaste fuori devono essere picchiate, distrutte, aggiustate, prima di poter andare in mezzo alle altre. Se non si aggiustano bisogna isolarle in qualche recinto, o peggio, compatirle.» | CAMERON: «Quindi è sbagliato provare pena di quel bambino?» | HOUSE: «Non c'è ragione di provarne per qualcuno che ha la fortuna di poter ignorare tutte quelle formalità inutili, prive di senso e per di più, umilianti. Quel bambino non deve far finta di essere interessato al tuo mal di schiena, alle tue escrezioni, o al prurito di tua nonna. Immagina che bello non essere più schiavi, di quelle stupide convenzioni sociali che ti intontiscono. Il bambino non mi fa pena, anzi lo invidio.»
Dr. House: S03E04; Linee nella sabbia.

46 Di qualsiasi cosa i mass media si stanno occupando oggi, l'università se ne è occupata venti anni fa e quello di cui si occupa oggi l'università sarà riportato dai mass media tra vent'anni. Frequentare bene l'università vuol dire avere vent'anni di vantaggio. È la stessa ragione per cui saper leggere allunga la vita. Chi non legge ha solo la sua vita, che, vi assicuro, è pochissimo. Invece noi quando moriremo ci ricorderemo di aver attraversato il Rubicone con Cesare, di aver combattuto a Waterloo con Napoleone, di aver viaggiato con Gulliver e incontrato nani e giganti. Un piccolo compenso per la mancanza di immortalità.
Umberto Eco

47 Come va? Icaro: «Uno schianto.» Proserpina: «Mi sento giù.» Prometeo: «Mi rode.» Teseo: «Sinché mi danno corda…» Edipo: «La mamma è contenta.» Damocle: «Potrebbe andar peggio.» Priapo: «Cazzi miei.» Ulisse: «Siamo a cavallo.» Omero: «Me la vedo nera.» Eraclito: «Va, va…» Parmenide: «Non va.» Talete: «Ho l'acqua alla gola.» Epimenide: «Mentirei se glielo dicessi.» Gorgia: «Mah!» Demostene: «Difficile da dirsi.» Pitagora: «Tutto quadra.» Ippocrate: «Sinché c'è la salute…» Socrate: «Non so.» Diogene: «Da cani.» Platone: «Idealmente.» Aristotele: «Mi sento in forma.» Plotino: «Da Dio.» Catilina: «Sinché dura…» Epicuro: «Di traverso.» Muzio Scevola: «Se solo mi dessero una mano…» Attilio Regolo: «Sono in una botte di ferro.» Fabio Massimo: «Un momento…» Giulio Cesare: «Sa, si vive per i figli…» Lucifero: «Come Dio comanda.» Giobbe: «Non mi lamento.» Geremia: «Sapesse, ora le dico…» Noè: «Guardi che mare.» Onan: «Mi accontento.» Mosè: «Facendo le corna…»
(continua)

48 S. Antonio del deserto: «La vista è buona…» Cheope: «A me basta un posticino al sole.» Shéhérazade: «In breve, ora le dico…» Boezio: «Mi consolo.» Carlo Magno: «Francamente bene.» Dante: «Sono al settimo cielo.» Averroè: «Io sto bene, io sto male.» Abelardo: «Certo non mi girano le scatole.» Giovanna d'Arco: «Fa caldo.» San Tommaso: «Tutto sommato, bene.» Occam: «Bene, supongo.» Nostradamus: «Quando?» Erasmo: «Bene da matti.» Colombo: «Si tira avanti…» Alberti: «Le prospettive sono buone.» Copernico: «Bene, grazie al cielo.» Lucrezia Borgia: «Prima beve qualcosa?» Giordano Bruno: «Infinitamente bene.» Lorenzo de' Medici: «Magnificamente.» Cartesio: «Bene, penso.» Berkeley: «Bene, mi sembra.» Hume: «Credo bene.» Pascal: «Sa, ho tanti pensieri…» Enrico VIII: «Io bene, è mia moglie che…» Galileo: «Gira bene.» Torricelli: «Tra alti e bassi.» Pontormo: «In una bella maniera.» Desdemona: «Dormo tra due guanciali.» Vivaldi: «Secondo l'estro.» El Greco: «Mi va tutto storto.»
(continua)

49 Newton: «Regolarmente.» Leibniz: «Non potrebbe andar meglio.» Spinoza: «In sostanza, bene.» Shakespeare: «Come vi piace.» Hobbes: «Tempo da lupi.» Fontenelle: «C'è chi sta bene e chi sta male.» Vico: «Va e viene.» Papin: «Ho la pressione alta.» Montgolfier: «Ho la pressione bassa.» Franklin: «Sono elettrizzato.» Robespierre: «C'è da perderci la testa.» Marat: «Un bagno.» Casanova. «Vengo.» Schliemann: «Sotto sotto, bene.» Goethe: «C'è poca luce.» Beethoven: «Non mi sento bene.» Schubert: «Non mi interrompa, perdio!» Novalis: «Un sogno.» Leopardi: «Sfotte?» Foscolo: «Dopo morto, meglio.» Manzoni: «Grazie a Dio, bene.» Sacher-Masoch: «Grazie a Dio, male.» Sade: «A me bene.» D'Alambert e Diderot: «Non si può dire in due parole.» Kant: «Situazione critica.» Hegel: «In sintesi, bene.» Schopenauer: «La volontà non manca.» Cambronne: «Boccaccia mia…» Marx: «Andrà meglio.» Carlo Alberto: «A carte quarantotto.» Paganini: «L'ho già detto.» Garibaldi: «Ho mille ragioni per essere contento.»
(continua)

50 Darwin: «Ci si adatta…» Livingston: «Mi sento un po' perso.» Nievo: «Le dirò, da piccolo…» Nietzsche: «Al di là del bene, grazie.» Mallarmé: «Sono andato in bianco.» Proust: «Diamo tempo al tempo.» Henry James: «Secondo i punti di vista.» Kafka: «Mi sento un verme.» Musil: «Così così.» Joyce: «Fine, yes yes yes» Nobel: «Sono in pieno boom» Larousse: «In poche parole, male.» Madame Curie: «Sono raggiante.» Dracula: «Sono in vena» Boole: «O bene o male» Croce: «Non possiamo non dirci in buone condizioni di spirito.» Wittgenstein: «Meglio non parlarne.» Cantor: «Nell'insieme, bene.» Picasso: «Va a periodi.» Lenin: «Cosa vuole che faccia?» Hitler: «Forse ho trovato la soluzione.» Heisenberg: «Dipende.» Pirandello: «Secondo chi?» Hilton: «Gente che va, gente che viene.» Sotheby: «D'incanto.» Michealsteadter: «Faccio di necessità virtù.» Bloch: «Spero bene.» Gallup: «Ora chiedo.» Freud: «Dica lei.» D'Annunzio: «Va che è un piacere.» Popper: «Provi che vado male.» Lacan: «Ça va.»
(continua)

51 Carducci: «Ça ira.» Ungaretti: «Bene (accapo) grazie.» Fermi: «O la va o la spacca.» Foucault: «Chi?» Spielberg: «Bene E.T.?» Queneau: «Bene grazie, grazie bene, brazie gene, eeaie bngrz, genera zie b.» Camus: «Di peste.» Mishima: «A pancia vuota.» Eichmann: «Mi sento più sollevato.» Vittorio Emanuele III: «Mi lasci perdere…» Pitecantropo: «C'è ancora un po' di coda, occorre attendere.» Matusalemme: «Tiro a campare.» Mitridate: «Ci si abitua.» Crisippo: «Se è giorno va bene, ma è giorno, dunque va bene.» Apuleio: «Ih, ah!» Giovanni Battista: «Bene, ora viene lo spogliarello!» Cleopatra: «Ho qualcosa sullo stomaco…» Gesù: «Sopravvivo.» Lazzaro: «Mi sento rivivere.» Giuda: «Al bacio.» Pilato. «Beh, una mano lava l'altra.» San Pietro: «Mi sento un cerchio alla testa.» San Giovanni: «È la fine del mondo!» Nerone: «Guardi che luce.» Filippide: «Puf… puf!» San Lorenzo: «Da una parte, bene.» Costantino: «Ci ho messo una croce sopra.» Maometto: «Male, vado in montagna.» Omar Khttam: «Hic!»
(continua)

52 Ludovico il Bavaro: «Sto facendo una dieta.» Savonarola: «È il fumo che mi fa male.» Orlando: «Scusi, vado di furia.» Hieronymus Boch: «Ma che diavolo vuole?» Cyrano: «A naso, bene.» Volta: «Più o meno…» Pietro Micca: «Non ha letto che è proibito fum…» Jacquard: «Faccio la spola.» Poe: «Un crollo.» De Quincey: «Uno sballo.» Malthus: «C'è una ressa…» Winckelmann: «Domanda classica…» Napoleone: «Mi sento isolato.» Dickens: «Tempi duri, ma ho grandi speranze.» Bellini: «Secondo la norma.» Daguerre: «La faccenda si sviluppa bene.» Lumière: «Attento al treno!» Gandhi: «L'appetito non manca» Agatha Christie: «Indovini.» Einstein: «Rispetto a chi?» Jahier: «Per me o per gli alpini?» Stakanov: «Non vedo l'ora che arrivi ferragosto.» Casorati: «Sono felice.» Virginia Woolf: «Speriamo che domani faccia bel tempo.» Mcluhan: «Mezzo e mezzo.» Piero Manzoni: «Di merda.» Eliot: «Una desolazione.» Heidegger: «Was heisst gehen?» Austin: «Bene, lo giuro.» Searle: «È una domanda?»
(continua)

53 Rawls: «C'è chi sta peggio.» Nelson Goodman: «Sono blerde di bile.» Barnard: «Basta aver del cuore.» Sognora Riello: «Sono sufa.» Rubbia: «Come fisico, bene.»
Umberto Eco, Il secondo diario minimo, pagg. 288-290

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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