Pagine personali

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lamiho (Fabrizia)

Leini (Torino) - Piemonte

Motivazioni iniziali ed evoluzione della scelta: salute
Sono sempre stata attenta all'alimentazione; mia mamma già cucinava macrobiotico-integrale e biologico fin da quando ero bambina sono cresciuta quindi con una maggior consapevolezza del ruolo dell'alimentazione,della sua importanza e della sua SELEZIONE sopratutto,a livello di qualità e gusto (mangiate una mela biologica e una da supermercato e notate CHE differenze!) Dalle medie in poi ho ancora più incentrato la mia ricerca di benessere e forma fisica attraverso la sperimentazione delle più svariate (ed ahimè errate) diete in circolazione: Proteica,metabolica,Zona... Approdando poi al mondo della palestra e degli integratori alimentari,seppur selezionando quelli più naturali e privi di "porcate" (scusate il termine) come a marchio Solgar,NaturePlus che hanno anche già un occhio questi ultimi in parte più "veganizzato" degli elementi. Sono sempre stata seguita nell'allenamento e nella dieta e,da buona amante del pesce non mi facevo mancare nessuna fonte proteica "carnivora" ai pasti e spuntini vari e colazione,come ogni buona dieta "palestrata" prevede... Per un pò di tempo ciò è andato bene al mio corpo ma quest'estate,complice anche un forte periodo di stress,mi è venuta una dermatite atopica molto forte che mi ha fatto cambiare rotta drasticamente,sopratutto poichè in famiglia,mio padre fu il primo sulle orme di Valdo Vaccaro,a diventare vegano due anni fa e a sconfiggere questa pesante dermatite che lo aveva accompagnato da un pò di anni. Ho smesso così,l'uso di ogni integratore,caffè,the,proteina in polvere,albume e del mio amato pesce (carne già mangiavo solo la bianca e latticini già non li mangiavo più da qualche anno) e da dicembre quando riuscii a staccarmi anche dai 2 caffè non ho più preso antistaminici e le chiazze pruritose sono sparite completamente. migliorando nonostante il periodo di disintossicazione un pò stancante e debilitante... Sono molto contenta di questa scelta e ora punto ad una più alta percentuale crudista e all'avvicinarmi alla dieta 80/10/10 per migliorare l'energia a livello fisico e per migliorare i miei risultati fisici e di benessere

Alexcau (Alessandro)

Mascalucia (Catania) - Sicilia

Motivazioni iniziali ed evoluzione della scelta: amore per gli animali , rispetto per gli animali , salute , ecologia , ridurre la fame nel mondo
Innanzitutto inizio col dire che essere vegan non è né una moda, né una religione, ne tanto meno una setta come a volte buffamente si sente in giro. L'essere vegan, consiste nel risveglio del nostro vero io e ad una assunzione di consapevolezza nei riguardi della sofferenza animale che va di pari passo con la salvaguardia della salute nostra e del pianeta. Vivere vegan non vuol dire privarsi di qualcosa ma piuttosto restituire agli altri, in questo caso gli animali, una vita libera dalla schiavitù perché essere vegan significa rispettare la vita a 360 gradi e non essere complici dei danni arrecati all'ambiente. Quali sono le motivazioni che mi hanno spinto ad adottare lo stile di vita vegan?  Si può diventare vegan per motivi salutistici, per motivi etici e/o ambientalistici ed una volta abbracciata questa scelta, è difficile non accorgersi che si tratta di un tutt'uno che tocca tutti i punti della sfera umana, animale e terrestre.  Nel mio caso, amando molto le scienze, sono arrivato a questa scelta dopo uno studio scientifico/anatomico che mi ha portato a rendermi conto che l'essere umano non è fatto per assimilare proteine animali e sugli effetti che esse hanno sul nostro corpo. Successivamente mi sono documentato sugli allevamenti intensivi e sull'impatto che essi hanno. Pertanto oggi penso che essere vegan non significa banalmente seguire una determinata dieta alimentare ma scegliere un particolare stile di vita. Coloro che fanno questa scelta sono accomunati dalla volontà di non sfruttare i più deboli e gli animali sono gli abitanti più deboli del pianeta, vuol dire rifiutarsi di dominare qualcuno, senza distinzione di specie. Nella pratica quotidiana si traduce nell’evitare ad esempio prodotti e azioni che potrebbero coinvolgere in maniera negativa gli animali, sfruttandoli e/o uccidendoli.  Non sono un fondamentalista, un vero vegano a mio parere non può esserlo, non sono uno di quegli animalisti che urlano per strada ‘assassini’ a chi non si lascia convincere immediatamente che lo stile di vita vegan sia l’unico sostenibile.  Lo stile di vita vegan è la scelta di una vita orientata alla non violenza è una presa di posizione a 360 gradi contro lo sfruttamento umano ed animale perché non basta desiderare un mondo migliore, se non siamo disposti a vivere noi stessi in modo migliore.

CercoRelazione (MASCHIO X MASCHIO : CERCO RELAZIONE SERIA)

foggia

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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