Vegani "stretti"

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1 Myeu, 13/07/20 15:54

Chi di noi è vegano da molto tempo sa benissimo che ogni persona a cui comunichiamo di essere vegan, ha almeno un amico, conoscente, familiare o lontano parente che è vegan, e in virtù di queste relazioni i nostri interlocutori si sentono in diritto di professarsi, all'occasione, nutrizionisti ("e le proteine?" "mio cugino era vegan ma poi è morto per carenze perché non integrava il colesterolo") , storici dell'alimentazione (l'uomo è nato cacciatore!"), filosofi ("e se ti trovassi in un'isola deserta abitata soltanto da conigli che si nutrono di aria?"), economisti e sociologi ("non pensi ai macellai che perdono il lavoro?").

Tuttavia, ultimamente sto riscontrando un nuovo fenomeno: l'amico, il conoscente, il familiare o il lontano parente non sono semplicemente vegani, ma sono "vegani stretti". Quando io dico di essere vegana, la reazione immediata è il solito: "Ah, anche mio/mia *cugino, vicina di casa, sorella dell'amico del fidanzato* è vegan" seguito però, e questa è la novità, "ma lui/lei è proprio vegan al 100%" che significa seri, rigorosi, intransigenti. La frase è accompagnata dal classico gesto indicante un'estrema precisione.

Questo mi sta capitando davvero sempre più frequentemente, e mi sono chiesta:
Ma cosa vuol dire esattamente? Io non sono forse una vegana abbastanza seria, rigorosa, intransigente? Pensano che io a volte faccia qualche "strappo alla regola"? Oppure cercano soltanto di comunicare che l'amico, il conoscente, il familiare o il lontano parente in questione sia in qualche modo più autorevole di me nella sua esperienza vegan?
Succede soltanto a me, oppure anche qualcun altro ha sentito parlare dei famosi vegani di livello 9000?

2 Vale_2O17, 13/07/20 17:12

A me non è mai successo, ma proprio ora sto discutendo su facebook con dei "vegan" che hanno salvato galline e si mangiano le loro uova. Oppure c'è chi promuove l'idea che si possa essere vegan "al 90%".... Quindi secondo me la confusione deriva da qui, che gli stessi vegan sono confusi su tante cose. Il che ci sta anche, se si è vegan da poco.

3 Myeu, 13/07/20 17:43

Vale_2O17 ha scritto:
A me non è mai successo, ma proprio ora sto discutendo su facebook con dei "vegan" che hanno salvato galline e si mangiano le loro uova. Oppure c'è chi promuove l'idea che si possa essere vegan "al 90%".... Quindi secondo me la confusione deriva da qui, che gli stessi vegan sono confusi su tante cose. Il che ci sta anche, se si è vegan da poco.

Purtroppo sono ben consapevole dell'esistenza di questi vegan! Forse sono io che la prendo troppo sul personale, ma quando sento che, al contrario, viene enfatizzata la "purezza" dell'essere vegan dei conoscenti della persona che mi sta parlando, ciò che percepisco è un'implicita opposizione al mio modo di essere vegan, invece. Il che mi porta a due conclusioni: la prima è che non esistono diversi modi per essere vegan, o si è, o non lo si è. I vegani al 90% di cui racconti non sono, semplicemente, vegani! La seconda è: come mai dò l'impressione di non essere altrettanto vegana quanto questi "super" vegani?

4 Marina, 13/07/20 19:06

Myeu ha scritto:
Il che mi porta a due conclusioni: la prima è che non esistono diversi modi per essere vegan, o si è, o non lo si è. I vegani al 90% di cui racconti non sono, semplicemente, vegani! La seconda è: come mai dò l'impressione di non essere altrettanto vegana quanto questi "super" vegani?

Certo, vegani lo si è o non lo si è, però ci sono sempre più persone che si definiscono vegane senza esserlo, come per esempio quella persona che in un altro thread di ieri dice di essere vegan però mangia "proteine animali" solo "nelle grandi occasioni", cioè per festeggiare uccide animali, in pratica. Però si definisce vegan.

Quindi immagino che la gente non vegan si faccia confusione per quello. Io comunque non ho mai sentito il termine "vegano stretto", per adesso.

Sul fatto che tu dia l'impressione di non essere "vegana stretta" (sob!)... non credo sia così, come potrebbe?

5 Jazz, 14/07/20 02:24

Probabilmente si sono confusi.
Viene infatti usata sovente, soprattutto in campo medico, la definizione "vegetariano stretto" per indicare quelli che in realtà sono i vegani.

6 Andrea, 14/07/20 09:22

Myeu ha scritto:
La seconda è: come mai dò l'impressione di non essere altrettanto vegana quanto questi "super" vegani?

Io lo chiederei direttamente a loro: "Scusa, in che senso loro sono stretti, cosa fanno che io non faccio?". Senza aspettarmi una risposta sensata, con lo sguardo distaccato dell'osservatore di un esperimento scientifico dal quale non ci si aspettano grandi risultati.

7 Myeu, 15/07/20 11:45

Marina ha scritto:
Sul fatto che tu dia l'impressione di non essere "vegana stretta" (sob!)... non credo sia così, come potrebbe?

Non ne ho proprio idea! Tipicamente, questo scambio avviene in un contesto molto specifico: in università mangio sempre con i miei colleghi, di solito nel cortile o in un parco vicino, e ognuno si porta la sua schiscetta. A volte al gruppo si unisce un amico o amica di qualcuno, che a sua volta è colui/colei che conosce i fantomatici vegani stretti. Di norma, la menzione ai vegani stretti avviene quando qualcuno del gruppo mi presenta alla persona esterna e immediatamente aggiunge che io sono vegana.

Quindi, non saprei se è il semplice fatto di mangiare con onnivori, oppure se una sbirciata al mio pranzo rivela che i vegani mangiano cose perfettamente normali: probabilmente, queste informazioni segnalano che il mio essere vegan non è abbastanza rigoroso? Oppure che la pasta coi broccoli non è abbastanza vegana?

8 Myeu, 15/07/20 11:46

Andrea ha scritto:
Io lo chiederei direttamente a loro: "Scusa, in che senso loro sono stretti, cosa fanno che io non faccio?". Senza aspettarmi una risposta sensata, con lo sguardo distaccato dell'osservatore di un esperimento scientifico dal quale non ci si aspettano grandi risultati.

Lo farò sicuramente! E poi li guarderò arrampicarsi, impotenti, sugli specchi

9 Vale_2O17, 15/07/20 12:41

Forse è un modo che usano per cercare di manipolarti?
Mi spiego meglio: a volte i non vegan ci tengono a sottolineare la differenza tra "vegani bravi" (che non parlano di animali e quindi non fanno sentire in colpa le persone) e "nazivegan" (che invece fanno attivismo e quindi dicono chiaramente le cose come stanno). Questa divisione vedo che è molto interiorizzata anche da alcuni vegan, che dicono "io non giudico chi mangia carne, è una scelta personale", come se non ci fossero vittime. All'inizio anche io avevo interiorizzato questa cosa, e avevo un po' di paura di fare attivismo, per non "disturbare" o sembrare "rompiscatole". Poi ho capito che è una tecnica manipolatoria.

Quindi forse, loro vedendoti mangiare tranquilla con gli altri, non conoscendoti, e non volendo che tu cominci a parlare del problema (gli animali uccisi), fanno paragoni con loro ipotetici conoscenti coi quali si sono scontrati e che magari non si siedono nemmeno a tavola con loro se stanno mangiando animali morti. In pratica cercano di "inibirti" e di sollevare in te la voglia di essere una "brava Vegan che non rompe le scatole".
Cosa ne pensi? Può essere questo il caso?

10 Myeu, 16/07/20 12:04

Vale_2O17 ha scritto:
Quindi forse, loro vedendoti mangiare tranquilla con gli altri, non conoscendoti, e non volendo che tu cominci a parlare del problema (gli animali uccisi), fanno paragoni con loro ipotetici conoscenti coi quali si sono scontrati e che magari non si siedono nemmeno a tavola con loro se stanno mangiando animali morti. In pratica cercano di "inibirti" e di sollevare in te la voglia di essere una "brava Vegan che non rompe le scatole".
Cosa ne pensi? Può essere questo il caso?

Tutto è possibile! Infatti non ci conosciamo per niente, non sanno che sono un'attivista, anche se negli anni ho notato come sia controproducente partire con dissertazioni sul mangiare carne al primo incontro, esattamente per questa ragione, ma giudico eccome, e se interrogata rispondo in maniera molto tagliente

L'ipotesi della "brava vegan che non rompe le scatole" mi fa incazzare ancora di più che la mia ipotesi originaria :-D

11 danvegan, 24/09/20 14:48

Capita anche a me, ma ho capito col tempo che probabilmente intendono vegani etici, cioè quelli che lo fanno per scelta, con la conseguenza che non vengono mai meno a quelli che sono i loro i principi. Viviamo in un contesto dove scopri che persone che si dichiarano vegane, fanno chi più o chi meno qualche "eccezione", al punto che anche io oggi, dopo diverse "batoste" da persone che veramente non mi sarei aspettato, se qualcuno mi dice che è vegano gli chiedo se è vegano stretto o se è per moda

12 Myeu, 2/10/20 23:05

danvegan ha scritto:
Capita anche a me, ma ho capito col tempo che probabilmente intendono vegani etici, cioè quelli che lo fanno per scelta, con la conseguenza che non vengono mai meno a quelli che sono i loro i principi.

Non saprei se sia questo il caso, ma a istinto direi di no, perché ancora prima di tirare in ballo il "vegano stretto" di turno mi chiedono le motivazioni della mia scelta, e metto sempre in chiaro che si tratta di ragioni etiche e non salutistiche...

13 danvegan, 17/10/20 22:43

Myeu ha scritto:
Non saprei se sia questo il caso, ma a istinto direi di no, perché ancora prima di tirare in ballo il "vegano stretto" di turno mi chiedono le motivazioni della mia scelta, e metto sempre in chiaro che si tratta di ragioni etiche e non salutistiche...

Non ho mai incontrato nessuno che ammettesse fin da subito di essere vegan non rigoroso, solitamente occorre scavare un attimo per scoprire che sono vegan per modo di dire, e a volte, purtroppo, anche chi inizialmente si dichiara vegan per etica. Sia chiaro, che non è che vada in giro a indagare questo e quello per le sue scelte, é che ho frequentato diversi gruppi di vegan, e ho notato che quando iniziano a comparire certi personaggi, che sono vegani etici ma per esempio consumano prodotti animali, o che so, vanno a cavallo, consumano miele, o peggio si fregano i soldi raccolti e destinati agli animali, per quel gruppo è l' inizio della fine. Solitamente, questi personaggi danno degli "intolleranti" ai vegani "etici e stretti", se mettono il loro comportamento in discussione

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi