un vegan in romagna, tra piadina e fritto misto
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chaval,
10/08/10 16:47
recentemente tornato da qualche giorno al mare, in visita a un'amica.
riviera romagnola. la piadina è un'istituzione locale. nella piadina c'è lo strutto.
la seconda sera si decide di cenare con una piadina. naturalmente la prima cosa che faccio è chiedere al baracchino se c'è la possibilità di averla senza strutto. c'è quella al farro per i celiaci, senza strutto. (l'ho fatta farcire con zucca, patate, crema di carciofi, cipolle e altro che non rammento, ma questo è irrilevante) dall'amica della mia amica mi sento rivolgere quella che ultimamente è una delle domande più gettonate ma anche più vaghe: "ma tu perché sei vegano?". inizia la discussione. questa tipa è della tipologia "l'uomo ha sempre mangiato carne/mangiare carne è naturale". difendo le mie idee a spada tratta, come faccio regolarmente in queste occasioni. alla fine del pasto e della querelle, ci alziamo dal tavolino e passando di fianco al piadinaro che stava cenando con una bella bistecca al sangue, la sua commensale, forse sua moglie, ci fa sorridendo: "non guardate!", e fa il gesto di coprire la bistecca con una mano per sottrarla alla nostra vista.. erano stati proprio dietro di noi per tutta la discussione quindi avevano sentito tutto. così almeno i miei argomenti sono giunti a mia insaputa anche al piadinaro e consorte.
per la sera seguente la mia amica ha organizzato una cena al mitico ristorante "i pescatori" (anche se questo non è il vero nome tutti lo chiamano così, chi frequenta cervia lo conoscerà).
inizialmente penso di non andarci e lo dico alla mia amica, che naturalmente ci rimane molto male. discutiamo un po' ma sono irremovibile. l'idea di passare una serata immerso nell'odore del pesce fritto e di assistere all'ignobile fagocitazione di centinaia di piccoli cadaveri non è per me molto allettante.
poi però vengo a sapere che sarà presente alla cena anche un'amica della mia amica che non vedo da tempo e che vedrei volentieri. in più mi dice la mia amica che è già stata in quel ristorante con un paio di nostri amici comuni vegetariani, i quali hanno potuto godere di un ottimo riso al pomodoro.. alla fine mi convinco.
prima di tutto chiedo in privato a un cameriere se è possibile avere del riso al pomodoro. no, col pomodoro no, solo in bianco. quando torno al tavolo e arriva il cameriere per le ordinazioni chiedo il mio riso in bianco ma questo dice che non si può avere, ci sono solo dei maccheroncini in bianco. "ma veramente mi ha detto l'altro cameriere.. è andato proprio a chiedere in cucina..". "no no, ti assicuro che non si può fare". vada per i maccheroncini. poi torna e mi dice che in via eccezionale possono farmi il riso. mentre ringrazio affabilmente sento come una stonatura nella coscienza, come se in fondo mi rendessi conto che non dovrei essere io a ringraziare loro per l'amabile "concessione" e lo "straordinario" strappo alla regola, quanto piuttosto loro a dover chiedere scusa a me e all'infinità di pesciolini massacrati..
a un tratto mi viene in mente che all'ora di pagare dovrò fare almeno il gesto di proporre la divisione del conto alla romana, ma questo evidentemente va contro i miei principi: se non ordino il pesce ma poi contribuisco a pagare quello che hanno mangiato gli altri ha poco senso. è anche vero che a livello pratico che io paghi o meno non ha nessuna rilevanza. vengo salvato da questa situazione imbarazzante dalla ferma intenzione di alcuni di non farmi pagare niente, "ma va, hai preso solo un riso in bianco!". in realtà ho anche sbevazzato diversi bicchieri di vino e un limoncello (che costa quasi come il riso), ma non insisto più di tanto per mettere i soldi, ben contento che almeno a livello economico quello sforzo per partecipare alla cena a "i pescatori" non mi sia costato un centesimo..
l'ultima sera io e la mia amica ceniamo a casa dei suoi genitori. l'idea è quella di comprare delle piadine da riempire con del fricandò fatto dalla mamma mentre noi ci assumiamo l'onere di comprare le piadine. prima di rivolgere al piadinaro la ormai fatidica domanda, vedo nel menù che al primo posto campeggia l'indicazione "piadina senza strutto: 0,80€". perfetto. visto che ho intenzione di pagare io per sdebitarmi un minimo dell'ospitalità, ordino, con il tacito assenso della mia amica, cinque piadine senza strutto. appena cotte, belle calde e croccanti, sono buonissime, ce ne spariamo metà nella strada verso casa. ma tra una cosa e l'altra il tempo passa e le piadine si raffreddano, diventando praticamente immangiabili! colpa dell'assenza di strutto a quanto pare! forse un'occasione persa per far venire voglia alla mia amica e ai suoi genitori di prendere l'abitudine di comprare la piadina cruelty-free.. peccato.
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Vale_Vegan,
10/08/10 16:54
eh ma che bel racconto, pieno di spunti interessanti ;-) ..insomma paese che vai... sfruttamento animale che trovi :-(
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fasguvh,
10/08/10 17:02
chaval ha scritto:
c'è quella al farro per i celiaci, senza strutto.
giusto per puntualizzare il farro contiene glutine (e difatti panificano) quindi non e' adatto ai celiaci
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chaval,
10/08/10 17:11
fasguvh ha scritto:
chaval ha scritto:
c'è quella al farro per i celiaci, senza strutto.
giusto per puntualizzare il farro contiene glutine (e difatti panificano) quindi non e' adatto ai celiaci
mhm.. dovrò avvisare il piadinaro!
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chaval,
10/08/10 17:45
aggiungo la seconda e ultima parte del raccontino:
dopo cena si esce. il tempo terribile ci costringe a chiuderci in un pub. si gioca a taboo, ci divertiamo un sacco.
alla fine del gioco (la mia squadra ha vinto, se vi interessa) si comincia a fare conversazione coi vicini, amici della mia amica, che scopro con grande piacere essere fratello e sorella vegan! sono i primi vegan che incontro casualmente da quando mi sono "convertito"! iniziamo a scambiarci pareri e punti di vista, lui ha fatto la scelta per motivi prevalentemente spirituali per poi conoscere tutte le altre ottime ragioni per non mangiare animali e derivati, lei è vegan per una prova delle intolleranze ma mi sembra comunque sicura di continuare su questa strada. subentra nella conversazione una carnivora, simpatica e intelligente, per carità, ma che sostiene che, essendo anemica, è COSTRETTA a mangiare la carne. cerco di spiegarle, con le mie scarse conoscenze nel campo, che il ferro è contenuto in tantissimi alimenti vegetali e che l'anemia evidentemente è un problema di assimilazione, non di alimentazione. le dò il contatto della ssnv e le consiglio di scrivere alla dottoressa baroni, che le spiegherà per filo e per segno perché non serve mangiare carne per combattere l'anemia. l'ho vista interessata e credo che lo farà.
poi però si continua sui temi "classici", pro e contro il veganismo. per la prima volta da dieci mesi (ovvero il mio periodo vegan) non mi trovo da solo a dover esporre le mie argomentazioni e lascio questo compito ai miei due colleghi appena conosciuti. da un lato sono contento di potermi finalmente, per una volta, defilare da una discussione sul veganismo, lasciando ad altri l'incombenza di portare il vessillo, ma dall'altro sento spesso una propulsione a intervenire perché francamente il mio nuovo amico non è molto lucido nei suoi ragionamenti, nonostante abbia bevuto solo un tè. più tardi lui stesso affermerà che ha capito che era sbagliato mangiare gli animali e i loro prodotti solo dopo l'assunzione di due acidi.. ecco spiegate le sue frequenti pause nel mezzo del discorso con lo sguardo assente rivolto nel nulla e le labbra socchiuse..
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Vale_Vegan,
10/08/10 18:00
due acidi???? azz! ...quando si dice le porte della percezione... si vede che nonostante tutto un neurone si è salvato ed è diventato veg ;-)
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Lifting_Shadows,
10/08/10 20:56
La prossima volta che scrivi post così avverti, che mi preparo i popcorn :) certo che la piadina diventata immangiabile è proprio sfiga!! Mannaggia. Per quanto riguarda il conto alla romana, non mi faccio mai problemi a dire che pago solo la parte mia, con o senza estranei, non per tirchieria ma perchè non pago per i cadaveri. Lancio con nonchalance la mia monetina sul tavolo e faccio la gnorri.
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nini00000,
11/08/10 00:53
Sei stato sfortunato nella scelta del piadinaro!
Io qui a Rimini prima andavo sempre da una piadinara che faceva tutte le piade e i cassoni senza strutto, con olio d'oliva, perchè li aveva sempre fatte così.
Faceva una piada sfogliata che... mmm cosa non era! Purtroppo ha chiuso per motivi familiari e ora ho scovato un'altra piadineria che usa per tutto olio di oliva, ma purtroppo non ci siamo minimamente come gusto.
Io credo che più che gli ingredienti valga la bravura di chi è in cucina, almeno così è per la mia esperienza personale.
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lauretta76,
11/08/10 08:29
lo strutto è un argomento che mi sta molto a cuore,sono ligure e lavoro in panetteria,e anche se la vera focaccia genovese sarebbe da preparare solo con olio d'oliva,da queste parti non c'è panificio che non usi lo strutto per pizze e focacce..se venite qui in vacanza tenetelo presente,anche se comprate focaccia semplice o alle olive o cipolle.........non è un alimento veg.:o(
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fasguvh,
11/08/10 10:01
ma e' messo in maniera "truffaldina" o comunque segnalato tra gli ingredienti che e' obbligatorio esporre?
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Bri22,
11/08/10 10:23
lauretta76 ha scritto:
lo strutto è un argomento che mi sta molto a cuore,sono ligure e lavoro in panetteria,e anche se la vera focaccia genovese sarebbe da preparare solo con olio d'oliva,da queste parti non c'è panificio che non usi lo strutto per pizze e focacce..se venite qui in vacanza tenetelo presente,anche se comprate focaccia semplice o alle olive o cipolle.........non è un alimento veg.:o(
In Liguria ho trovato parecchie panetterie e focaccerie che non mettono lo strutto nella focaccia, alcune hanno anche il cartello sulla vetrina.
Ultimamente trovo che lo strutto venga usato meno in generale, probabilmente e' dovuto al fatto che i musulmani non lo mangiano, eliminandolo si ottengono cosi' piu' clienti
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Bri22,
11/08/10 10:23
fasguvh ha scritto:
ma e' messo in maniera "truffaldina" o comunque segnalato tra gli ingredienti che e' obbligatorio esporre?
Io l'ho sempre visto segnalato
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lady_M,
11/08/10 11:52
mammamia quanto mi tocca quest'argomento!!
ho vissuto circa 3 anni (in totale ) in romagna, anzi a dire il vero ho iniziato li ad essere vegan con i ragazzi del vascello vegano al valverde a cesena!
isomma è stata dura!!! a parte gli amici mangiatori di carni e "buongusati" romagnoli...ma lo strutto UN INUBOOOO!!! anche nelle pizzette al taglio, nel pane, a momenti anche nel caffè!!!!
cmq questo è il minimo perchè quando si vuole si evita a costo di digiunare quasi ! il piu' è scontrarsi con le mentalità carinovore che ti massacra, perchè è un continuo, io francamente finchè son stata li' ho avuto nn pochi "problemi" con gli amici e con la gente che mi stava intorno...è spicevole da dirsi ma vieni un po "marginato" si dai vienii cmq guardato in maniera diversa...come paranoica, estermista , modaiola o chissà quale altra stronzata e preconcetto dettato dalla non conoscenza di un argomento!
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XmontanaroX,
11/08/10 13:42
lady_M ha scritto:
mammamia quanto mi tocca quest'argomento!!
ho vissuto circa 3 anni (in totale ) in romagna, anzi a dire il vero ho iniziato li ad essere vegan con i ragazzi del vascello vegano al valverde a cesena!
isomma è stata dura!!! a parte gli amici mangiatori di carni e "buongusati" romagnoli...ma lo strutto UN INUBOOOO!!! anche nelle pizzette al taglio, nel pane, a momenti anche nel caffè!!!!
cmq questo è il minimo perchè quando si vuole si evita a costo di digiunare quasi ! il piu' è scontrarsi con le mentalità carinovore che ti massacra, perchè è un continuo, io francamente finchè son stata li' ho avuto nn pochi "problemi" con gli amici e con la gente che mi stava intorno...è spicevole da dirsi ma vieni un po "marginato" si dai vienii cmq guardato in maniera diversa...come paranoica, estermista , modaiola o chissà quale altra stronzata e preconcetto dettato dalla non conoscenza di un argomento!
poi pero' vai a mangiare un crescione dalla ines e lo scazzo passa :P
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lady_M,
11/08/10 13:57
XmontanaroX ha scritto:
poi pero' vai a mangiare un crescione dalla ines e lo scazzo passa :P
ma parli di quella a bertinoro??
alla fine nn ci sono mai stata ma so che lei è una specie di istituzione nel forlivese !! =)