Ho ucciso una lumachina!; pagina 2

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16 Tableboy, 11/11/05 22:05

StefaniaVegan ha scritto:
Andrea ha scritto:
StefaniaVegan ha scritto:
se in frigo le lumache
si sciolgono, cosa fanno fuori al freddo in pieno inverno? >

Faccio una domanda stupida. Ma le lumache in inverno > sopravvivono o muoiono?

andrea

Ma immagino proprio che in inverno sopravvivano! Altrimenti si estinguerebbe la specie! Non ho proprio idea perché quella ragazza abbia detto quello...

magari fanno come le vespe dove sopravive solo la regina che fonda a primavera una nuova colonia.

17 Tableboy, 11/11/05 22:05

StefaniaVegan ha scritto:
Andrea ha scritto:
StefaniaVegan ha scritto:
se in frigo le lumache
si sciolgono, cosa fanno fuori al freddo in pieno inverno? >

Faccio una domanda stupida. Ma le lumache in inverno > sopravvivono o muoiono?

andrea

Ma immagino proprio che in inverno sopravvivano! Altrimenti si estinguerebbe la specie! Non ho proprio idea perché quella ragazza abbia detto quello...

magari fanno come le vespe dove sopravive solo la regina che fonda a primavera una nuova colonia.

18 lafra, 11/11/05 22:11

WOW!..mi dispiace tantissimo x la lumachina........ma mi fa piacere di non essere l'unica che nelle piovosissime sere pisane prima di mettere l'auto in giardino, con il
viottolo illuminato dai fari dell'auto, cerco di mettere
in salvo più animaletti possibile........
fra

19 Andrea, 12/11/05 09:36

Tableboy ha scritto:
magari fanno come le vespe dove sopravive solo la regina che fonda a primavera una nuova colonia.

Esatto, pensavo a tutti quegli insetti e piccoli animali che in inverno semplicemente non si trovano in giro.

20 seryfan, 13/11/05 10:24

Secondo me vanno in letargo sotto terra, come le rane.

21 ombry_85, 14/11/05 10:42

StefaniaVegan ha scritto:
Una tizia ha mandato una mail al mio ragazzo sulle lumache in frigo, vorrei chiederle una cosa: se in frigo le lumache si sciolgono, cosa fanno fuori al freddo in pieno inverno?

E poi, perché non scrive qui, così tutti possono leggere e commentare, invece di mandargli una email?

e tu permetti a una tizia di mandare e-mail al tuo ragazzo??io fossi in te la eliminerei :)))

22 Sabina, 18/11/05 01:51

lafra ha scritto:
WOW!..mi dispiace tantissimo x la lumachina........ma mi fa piacere di non essere l'unica che nelle piovosissime sere pisane prima di mettere l'auto in giardino, con il viottolo illuminato dai fari dell'auto, cerco di mettere in salvo più animaletti possibile........
fra

Aaaaah...che sollievo non essere l'unica!!! E' bello
sapere che non si è soli...

:o)

23 StefaniaVegan, 18/11/05 09:12

ombry_85 ha scritto:
StefaniaVegan ha scritto:
Una tizia ha mandato una mail al mio ragazzo sulle lumache > in frigo, vorrei chiederle una cosa: se in frigo le lumache > si sciolgono, cosa fanno fuori al freddo in pieno inverno? >

E poi, perché non scrive qui, così tutti possono leggere e > commentare, invece di mandargli una email?

e tu permetti a una tizia di mandare e-mail al tuo ragazzo??io fossi in te la eliminerei :)))

Già fatto! :)
Le ho chiesto perché non ha risposto qui, in modo che tutti potessimo leggere cosa avesse da dire sulle lumache..e poi l'ho riempita di insulti!
Enrico si è divertito un casino!

24 shivers, 18/11/05 10:43

StefaniaVegan ha scritto:
...e poi
l'ho riempita di insulti!
Enrico si è divertito un casino!>

Eh lo sappiamo che enrico non è gandhi... di gandhi ce n'è uno solo! ;-)
gandhi

25 sberla54, 30/11/05 12:56

Dopo poco "dov'è la lumachina?" e scopro che l'avevo schiacciata con la busta...mi sono messa a piangere come una bambina, coi singhiozzi..."povera lumachinaaaa, l'ho uccisa"....

Non stiamo un po' esagerando coi sentimentalismi qui?
Siamo vegan o un popolo di persone che vive in un mondo di fiabe fatto di persone felici, arcobaleni caramellati, case di marzapane, dove non muoiono milioni di persone ogni ora per le peggio atrocita' e dove non si va' in guerra per i soldi e non si vive di frustrazione?

Non voglio offendere la tua sensibilita', capisco tu possa esserci rimasta molto male nell'uccidere un animaletto cosi' indifeso e tranquillo, pero credo che la scelta
vegan sia una scelta POLITICA, di controinformazion, acquisto critico e basata su solidi ideali.

Una cosa per cui lottare non per cui piangere.

La morte degli animali non e' sempre ingiusta....in natura gli animali si uccidono fra loro, si mangiano, hanno le loro regole e le loro gerarchie ma queste sono tutte giuste ed equilibrate....e' il nostro sfruttamento della loro sofferenza che e' ingiusto.

Credo che certe uccisioni "causali" siano
fondamentalmente Darwiniane o forse fataliste....come un gatto che ti si fionda sotto le ruote mentre viaggi agli 80all'ora...e' angosciante e rattrista molto...ma probabilmente e' Darwiniano....fosse stato un elemento
piu' scaltro della sua specie avrebbe evitato il
gesto...un po' come se noi uomini ci lanciassimo sotto un branco di bufali (tutto questo tenendo conto che ovviamente noi uomini siamo sempre la specie meno sostenibile e meno armoniosa del mondo animale).

Spero afferriate cio' che voglio dire

26 seryfan, 30/11/05 13:04

Non me ne frega un ka..o se è darwiniano! Se mi dispiace schiacciare una lumaca, qual è il problema?
Devo riderci su?
Devo dire "e vabbè che sarà mai!"?

pero credo che la scelta

vegan sia una scelta POLITICA, di controinformazion, acquisto critico e basata su solidi ideali

La mia scelta vegan è ETICA, non voglio uccidere animali, nè per mangiarli nè per vestirmi. E mi pare normale che se uccido involontariamente un animale ci sto male.

Una cosa per cui lottare non per cui piangere.

Non piango perchè sono vegan, piango perchè volevo restituire la libertà ad una lumaca invece l'ho
ammazzata.
In natura forse avrebbe vissuto di più, chi può dirlo?!

E' una vita che mi sento dire che sono troppo sentimentalista, mi sono rotta, meglio essere così che fregarsene ed essere materialisti e aridi.

27 sberla54, 30/11/05 13:25

Io non sono ne' materialista ne' arido.
Come ho detto, non volevo offendere la tua sensibilita'
che credo cmq di comprendere in pieno e di apprezzare, rispetto al menefreghismo dell'uomo medio.

Non vedo perche' tu ti debba agitare tanto.

Credo solo che il tuo sia un comportamento personale, umano e sincero che pero' non debba andarsi a mischiare col veganesimo.

Non si deve creare lo stereotipo del vegan come persona incredibilmente sensibile, incredibilmente disciplinata ed incredibilmente poco edonistica.

Il vegan e' una persona normale, che ha solo effettuato
una scelta che non e' neppure cosi' tragica come
l'opinione comune pensa.
Non un santone contornato di animali di ogni tipo...una sorta di buddha o di druido.

Poi una precisazione: la scelta vegan e' contro la sofferenza e la morte degli animali finalizzata ai nostri inutili scopi umani.
Non puoi essere contro la morte indiscriminata degli animali in ogni occasione, perche' il mondo e' perfetto
ma funziona a questo modo.
E' l'intervento umano che scombina le cose.

Forse quella lumaca aveva quel ruolo nel circolo delle cose.
O forse il tuo "intervento umano" nel portarla in
giardino ne ha segnato la fine e questo conferma quanto dicevo poco sopra.

Io saro' probabilmente eccessivamente cinico ma preferisco tenere d'occhio i veri problemi, le migliaia di migliaia
di animali uccisi ogni ora grazie alle nostri brillanti industrie ed alla nostra fantastica ideologia specista.

Ripeto, non vedo perche' tu ti debba
arrabbiare....rispetto i tuoi sentimenti anche se non sono i miei e preferisco il tuo sentimentalismo
all'indifferenza generale...credo solo si debba circoscrivere l'ideologia vegan come tale per dividerla dalle inclinazioni personali.

Dai un'occhiata questo articolo, credo rappresenti al meglio cio' in cui credo anche io:

No, non sono un'amica degli animali http://www.anarcotico.net/

Il presente testo è apparso diversi anni fa nella rivista "Le Pigeon voyageur", sotto la firma "LAIR
Pubblications" ed è stato tradotto in francese dal Collettivo Parigino Anti-vivisezione.

"Noi vogliamo parlare per coloro che sono non rappresentati. Il più grande denominatore comune per tutti è l'espressione di un etica inglobante i più deboli. La questione non interessa nessuno, perché si tratta di un non potere, di una non parola ..."

Sono stanca di sentirmi dire dalla gente che viene a sapere che sono una vegetariana anti-vivisezionista: "Oh! Ma allora tu sei un'amica degli animali". Se io protesto a proposito dei pakistani che si sono battuti per il Fronte Nazionale, non credo che queste persone direbbero con la stessa compiacenza "Oh! Ma allora tu sei un'amica dei Pakistani".

Essere contro il profitto e l'oppressione dei "non
umani" non ha niente a che vedere con il fatto di essere "amico degli animali. Di amici degli animali ce n'è uno ogni dodici. I ristoranti con carne ne sono pieni. I magazzini di pelle lo stesso. I domatori del circo posano in atteggiamenti affettuosi con animali che hanno domato a forza di scariche elettriche. I camionisti che trasportano animali verso i macelli all'estero e li lasciano tre
giorni senza acqua e cibo sino a che questi non sono costretti a ricorrere al cannibalismo, rntrano spesso a casa dalla moglie e dal proprio gatto. Il vivisezionista, stancoie dopo un pomeriggio di esperimenti su animali non anestetizzati, torna a casa e accarezza il suo cane.

No, io non amo particolarmente gli animali!
Io non sono sicura che l'idea di averne sia una buona
idea, dal momento che la Battersea Dogs Home (SAP) applica l'eutanasia a 100 cani alla settimana, cani trovati abbandonati per la strada - abbandonati da amici degli animali senza dubbio. Gli amici degli animali chiamati in causa sono abitualmente delle persone molto sensibili. Quando volete mostrare loro delle foto sulla vivisezione, questi replicano senza dubbio "Oh no! Io non posso guardare! E' un orrore!". Preferiscono non sapere. Si
sente vagamente parlare di un uomo che conosceva un uomo che è stato a visitare un mattatoio una volta e che non ha dormito per una settimana o che non ha mangiato carne per 15 giorni. Ma "è stata un' esperienza terribile e io preferisco non saperne". E' possibile visitare un mattatoio. Non c'è la stessa possibilità di visitare un laboratorio di vivisezione. Questi laboratori sono chiusi alla Polizia, ai deputati, ai rappresentanti delle leghe di protezione animale. Al pubblico agli amici degli animali, a tutti. Così gli aimali possono essere avvelenati strangolati resi pazzi, tagliati a pezzi vivi e coscienti, trapanati, picchiati, spappolati per la soddisfazione e la curiosità dei vivisezionisti. Il pubblico non è lì per vedere.
Ai miei occhi "amico degli animali" è un termine peggiorativo, degradante, al quale ci si riferisce come ci si riferisce alle militanti femministe.

No, gli amici degli animali non c'entrano la liberazione animale deve nascere. Le persone interessate al movimento di liberazione animale non possiedono per forza un animale. Non gli parlano attraverso le sbarre di una gabbia non comprano foto di gattoni con la testa che esce da una botte. E noi non proclamiamo mai con il sorriso in bocca che noi siamo amici degli animali.

Gli animali sono l'ultima delle minoranze,
degli eterni ebrei in un eterno stato nazista;
degli eterni neri in un'eterna Sud Africa;
delle eterne donne in un'eterna Arabia poligama.

28 seryfan, 30/11/05 13:48

Io amo gli animali.
Li amo più delle persone.

Cosa vuol dire "il vegan è una persona normale?". Ognuno
ha il proprio carattere a prescindere dalla scelta vegana. C'è l'incazzoso, il romantico, il sentimentalista.

Io non ci credo al destino, per me le cose si possono cambiare SEMPRE. Puoi scegliere di mettere sotto un cane oppure puoi scegliere di rischiare un sorpasso azzardato che quasi non ti fa schiantare contro un pilone di
cemento.

Gli "amici degli animali" in genere sono ipocriti, quelli che accarezzano il gatto mentre ingurgitano tranquillamente un pezzo di mucca arrostito. Ma in fondo è solo un termine, una parola, non ha niente a che fare col vero significato di amare gli animali.

Io li amo forse troppo, mi dispero continuamente, ho sempre dei terribili incubi. Forse dovrei prenderla un po' a distanza. Ma che ci posso fare, sono fatta così. Me la prendo a cuore per qualsiasi cosa che riguardi i deboli (umani o non umani).

29 sberla54, 30/11/05 13:56

seryfan ha scritto:
Io li amo forse troppo, mi dispero continuamente, ho sempre dei terribili incubi. Forse dovrei prenderla un po' a distanza. Ma che ci posso fare, sono fatta così. Me la prendo a cuore per qualsiasi cosa che riguardi i deboli (umani o non umani).

Forse tu dovresti diventare un po' piu' cinica come me ed io un po' piu' sentimentalista :)

Era solo per parlare ed esporti la mia visione delle cose.

Cosa vuol dire "il vegan è una persona normale?". Ognuno ha il proprio carattere a prescindere dalla scelta vegana. C'è l'incazzoso, il romantico, il sentimentalista.

Intendo dire che se vogliamo che il veganesimo un giorno possa arrivare alla maggiorparte della gente dobbiamo proporlo e proporci come individui comuni, non mostri di sensibilita' o di virtu.
"Il cammino di santiago e' il cammino delle persone
comuni, non dei re".
Se ci mostriamo troppo estremisti, troppo frustrati, troppo fuori dal mondo nessuno aprira' gli occhi su cio' che andiamo raccontando.
E forse piangere per una lumaca e' un po' eccessivo agli occhi di molti.

Scusa se ti ho offesa, siamo solo due persone diverse.

30 Lucik, 30/11/05 14:01

Però il fatalismo é un conto. Un danno che faccio io, un mio errore (soprattuto quando é gratuito), é un'altra
cosa. O se volgiam parlare del fatalismo, la lumachina ha avuto il destino nefausto di incontrarmi... e non me ne rallegro molto... Anche a me é capitato. Magari se la caverebbe beatamente per i fatti suo, ma no... pensiam a come fare del "bene" (magari a nostro modo di vedere), e poi si fanno danni (mi ci ricomprendo purtroppo). Facciam danni... perchè ce la siamo dimenticata... Beh, ovvio che si é responsabili. Poi tutto passa.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!