rieccomi vi ricordate di me?; pagina 3
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Carmen,
10/02/12 19:25
Ciao Gemma, intanto complimenti per l'idea del "che si mangia stasera?": un successone!
E poi volevo dirti...cooome ti capiscooo!!
Anch'io ho una bimba, più piccola della tua e vegan da poco tempo, ma comincio già ad avere qualche grattacapo. C'è da dire che non mi aspettavo di sicuro la strada spianata, questo no, ma ci vuole il doppio dell'impegno che serve rispetto a quando si è dormienti e va bene tutto. Anch'io avevo valutato la scuola steineriana, ma ho rinunciato subito perchè anche nel mio caso troppo distante. La soluzione che ho trovato è quella di non lasciarla a scuola a mangiare. Per fortuna con il mio nuovo lavoro posso permettermi di andarla a prendere alle 13 e così pace. Non mi andava l'idea che dovesse guardare gli altri mangiare quello che invece non avrebbe avuto lei. A Settembre avrà 3 anni, è ancora troppo piccola, l'immagine di lei che guarda negli altri piatti incuriosita e si chiede "perchè a me no?" mi faceva troppa tristezza. Tu non sei riuscita ad organizzarti per farla mangiare a casa? O hai scelto così perchè non volevi privarla di quel momento di aggregazione con i suoi compagnetti?
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gemma2,
10/02/12 20:13
carmen io non posso farla uscire prima, materna statale tempo pieno, oivrei fare il permesso speciale, e poi lei non vuole tornare, perchè quest'anno fanno la preparazione alla primaria, con laboratori e tante cose carine..cmq conoscendo mia figlia, so che pian piano lascerà i derivati ( formaggi, uova no, è allergica quindi non ne mangia, a meno di mangiare biscotti o merendine tradizionali)se la tolgo dal pranzo, se la obbligo, al forzo, ottengo solo il risultato contrario e appena potrà mangerà dagli amichetti..preferisco che consapevolmente ( come sta facendo, e come può fare una5enne cmq col nostro esempio e supporto)scelga, mettendo in conto eventuali cedimenti. non posso e non voglio pretendere una forza, una coscienza e una maturità che ora, vista l'età non ha e non può avere.
e poi alla primaria come farei? conto per la primaria ( a settembre) di organizzarmi col comune, hanno l'opzione veg, e stilano il menù con me davanti..a giugno ci vado, ora lei ha il menù differenziato per l'allergia al alatte assoluto e uovo assoluto, non posso cambiare.
un bacione.
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Guest,
10/02/12 20:21
Carmen ha scritto:
..O hai scelto così
perchè non volevi privarla di quel momento di aggregazione con i suoi compagnetti?
Non sia mai insegnare ad un bambino di scambiare un momento di aggragazione con il momento del pasto e viceversa.. poi che uno possa condividere il pasto o il momento del pasto..questa è un'altra cosa...!! per carità!!
Fai bene Carmen a riprendere tua figlia a scuola!!
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gemma2,
10/02/12 22:23
perchè didi? ci si aggrega anche a tavola, con simpatia, calore, per stare insieme. sono momenti di condivisione, e quando son piccoli, non riescono a capire perchè non possono condividere con gli amichetti anche quel momento..
è un momento di aggregazione, di scambio, perchè no, ora forse non accade, ma tra un paio di anni in questi momenti mia figlia potrà spiegare perchè non mangi animali, potrà essere una scoperta positiva per altre persone..
il pasto, come tutti i momenti della giornata, se condiviso in armonia che sia coi genitori, o amichetti, a casa e a scuola, è un momento cmq di importanza e di esperienza.
scusami, ma il tuo intervento mi è sembrato davvero estremista e a gamba veramente tesa.
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Marina,
10/02/12 23:37
gemma2 ha scritto:
e poi alla primaria come farei? conto per la primaria ( a settembre) di organizzarmi col comune, hanno l'opzione veg, e stilano il menù con me davanti..a giugno ci vado, ora lei ha il menù differenziato per l'allergia al alatte assoluto e uovo assoluto, non posso cambiare.
Ma quindi se ce l'ha già differenziato, per motivi non etici ma di salute, il "problema" di mangiare cose diverse dagli altri ce l'ha lo stesso, non cambia molto.
Basta solo non fare pesare la diversità di menu come una cosa negativa.
Ciao,
Marina
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Guest,
11/02/12 00:40
gemma2 ha scritto:
perchè didi? ci si aggrega anche a tavola, con simpatia, calore, per stare insieme. sono momenti di condivisione, e quando son piccoli, non riescono a capire perchè non possono condividere con gli amichetti anche quel momento..
Ho espresso semplicemente la mia opinione: ovvero che di momenti di aggragazione ce ne sono tanti... il momento del pasto può essere uno di questi..ma se non si vive con i compagnetti che si vedono tutti i giorni non mi pare una "privazione", parola usata da Carmen... (ho solo risposto a questo..dicendole che fa bene a riprendere sua figlia a scuola, non vedo cosa ci sia di male!).
è un momento di aggregazione, di scambio, perchè no, ora forse non accade, ma tra un paio di anni in questi momenti mia figlia potrà spiegare perchè non mangi animali, potrà essere una scoperta positiva per altre persone..
Benissimo..tra un paio d'anni infatti non avrà bisongo di essere presa a scuola all'ora di pranzo!..sarà più grande appunto!
il pasto, come tutti i momenti della giornata, se condiviso in armonia che sia coi genitori, o amichetti, a casa e a scuola, è un momento cmq di importanza e di esperienza.
Infatti..con armonia..hai detto bene!
scusami, ma il tuo intervento mi è sembrato davvero estremista e a gamba veramente tesa.
Perché? Io dico semplicemente che chi ha la possibilità di prendere i propri pargoli all'ora di pranzo in una scuola non "vegan friendly" fa bene a riprenderli quando sono piccoli! Ripeto: Chi ha la possibilità fa bene a riprenderli..e non vedo dove sia la privazione o il problema!
E quando ho scritto questo:
Non sia mai insegnare ad un bambino di scambiare un momento di aggragazione con il momento del pasto e viceversa.. poi che uno possa condividere il pasto o il momento del pasto..questa è un'altra cosa...!!
Intendevo dire proprio quello che ho detto: il pasto è un pasto.. non è necessariamente un momento di aggregazione... può esserlo a scuola per carità... ma aggregazione di chi?? compagni che si vedono tutti i giorni? tu dici che è un momento di esperienze?? quali esperienze?? e di chi? bambini di 3-4 anni quali esperenze si scambiano durante l'ora di pranzo che non possono scambiarsi in altri orari?? Non ho intenzione di dissertare sul pranzo a scuola dei bambini. Ho detto la mia opinione facendo una osservazione positiva, per quanto mi riguarda, a Carmen. Tutto qui!.
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seitanterzo,
11/02/12 01:02
gemma2 ha scritto:
scusami, ma il tuo intervento mi è sembrato davvero estremista e a gamba veramente tesa.
Scusa tu Gemma, a me non sembra che Didi abbia voluto dire qualcosa di scorretto, o almeno non me ne accorgo io.
Poi non capisco dove sia l'atteggiamento "estremista", solo per aver detto a Carmen che fa bene a far mangiare in casa il suo bambino e non in mezzo ai piatti di carne fumante de compagni.
L'ha detto a lei, non ha detto che devi farlo tu a tutti i costi.
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Guest,
11/02/12 01:04
Esattamente!
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Guest,
11/02/12 09:19
Inoltre qui si dà dell' "estremista" un po' troppo facilmente e questo mi dà molto fastidio, soprattutto quando non si dice nulla di "estremista"!
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Lifting_Shadows,
11/02/12 10:51
Immagino che Didi intendesse dire - e sono d'accordo- che rendere il momento del pasto un momento di aggregazione è pericoloso soprattutto quando l'aggregazione nasce dall'avere la stessa cosa - o lo stesso animale- nel piatto. Spesso chi diventa è vegan da poco lamenta proprio questo come uno degli aspetti negativi del cambiamenti, uno spezzare le abitudini, le proprie e della famiglia, un sentirsi diverso perchè quello che hai nel piatto non è uguale agli altri, e per molti rappresenta un ostacolo o addirittura un freno dal diventare vegan. In realtà però con il passare del tempo si scopre che l'unità non è data dal mangiare la stessa cosa, ma dallo stare insieme, e non ha a che fare con il cibo in sè e per sè ma con il semplice starsene seduti rilassati per un po'.
Io mi siedo a fare compagnia quando qualcun altro sta mangiando -non cadaveri- e lo stesso fanno con me, anche se l'altro sta a guardare, così ti intrattiene mentre tu mastichi :)
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gemma2,
11/02/12 11:56
ok, mi scuso per aver interpretato male il tuo scritto. dietro un atastiera, non sempre arriva il messaggio come lo si intende. ho preferito chiarire con te in maniera polemic-free, piuttosto che tenermi dentro un'impressione sbagliata. ti chiedo ancora scisa.
marina, si lo ha differenziato, solo che il menu veg è vegetariano, e al posto della carne, mette l'uovo, a cui lei è allergica, il menu vegan, va studiato per bene con le tizie del comune, e cmq se ora richiedessi il vegan, dovrei rinunciare a quello allergico con sotoscrizione dell apediatra, che ovviamente e giustamente ( vista l'allergia forte all'uovo) non può sottoscrivere la dieta libera. a giugno posso con calma ristilarlo, chiedendo il veg, che cmq escluderebbe l'uovo ( quindi no problem con la ped.)e possiamo con calma elaborare un menu bilanciato e vario.
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gemma2,
11/02/12 15:13
grazie didi, ora lo ricopio, e una copia la faccio stampare lunedì al marito.
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gemma2,
11/02/12 15:16
col ciufolo che il comune di roma mi da il tofu...in fronte me lo da..
e le cotolette vegetali?? che daranno? come le cucinerà la cuoca? a giugno ci parlo bene, porto questo modello e vediamo come poterlo realizzare..al posto del tofu cosa posso proporre?