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1 Pessoa, 3/03/05 23:38

Ciao. Innanzi tutto grazie e complimenti per l'idea!
Quello di cui avrei bisogno in questo periodo della mia vita sarebbe proprio una bella casa tutta mia, in cui essere vegano è la normalità, vivere da vegano è la normalità, mangiare, bere, divertirsi da vegano è la normalità. Ma, aspettando tempi migliori, una casa virtuale vegana mi sembra cmq un ottimo modo per rintanarsi e nello stesso tempo accogliere sotto il proprio tetto chi ha voglia di conoscere questo mondo stupendo.
Vivere con onnivori è difficilissimo, ma ancor di più conoscere una persona nuova (di onnivori, sto parlando...) senza dover per forza parlare sempre delle stesse cose. -Perchè sei vegano? Da quanto? Ma non mangi nemmeno le uova? E perchè questo? E perchè non quell'altro?- Quanto bello è incontrare qualcuno è parlare dei propri pensieri, dei propri sogni, senza dover ogni volta cominciare dallo stesso punto. Non so se mi sono spiegato....
Voi che ne pensate?

2 dike, 4/03/05 00:19

come hai ragione,hai reso perfettamente l'idea,già era una battaglia quotidiana con gli onnivori quando ero solo vegetariana,mi infastidivano le solite domande, commenti , considerazioni ,sguardi di compatimento,ora che sono vegan da qualche mese mi rendo conto di essere molto più intransigente ed intollerante e naturalmente molto più sensibile alle provocazioni, non faccio altro che discutere ed infervorarmi!
qualcuno mi ha già detto " ah, meno male che dicono che è la carne a rendere aggressivi!"
che stress...

3 Sabina, 4/03/05 03:56

Mi associo! Anche per la questione della casa! Sapete sopratutto di cosa sono stufa ogni volta che parlo con degli onnivori? L'espressione da: "Mamma mia che palle questa!" e non perchè parlo troppo (solo se mi chiedono io risp e nel modo più breve), ma proprio per la mia scelta! Per le difficoltà che trovo quando esco per bere qualcosa o per mangiare, che devo sempre chiedere...insomma, come se fosse una condanna! Non so perchè le "differenze"
facciano tanta paura alla gente...invece di usarle per arricchirsi, per conoscere qualcosa di nuovo, le usano per giudicarti, marchiandoti come "strano" e spesso per metterti da parte...che tristezza! Ma per fortuna c'è
anche chi rispetta l'altrui modo di pensare...

Baci!
-Sabina-

4 Marina, 4/03/05 09:55

Io vi posso portare la mia esperienza di vari anni vissuti da vegan.

Io credo che il momento piu' difficile sia l'inizio, sia quando si diventa vegetariani che vegan, perche' ci si sente sempre sotto attacco.

Il modo che io ho trovato per "difendermi" e'... non
dirlo. Viverlo, ma non dirlo. E lasciare che le persone nuove giudichino in base al resto del comportamento, del carattere, ecc. Poi quando ti conoscono e hanno gia' un'idea di te, se gli dici che sei vegan, non la cambiano, e le domande che ti fanno sono solo di interesse genuino, non di rottura di balle. Per lo piu'. Poi qualche rompiballe c'e' sempre :-) Ma pochi.

Poi io sono anche stata fortunata che la scelta di vivere vegan l'ho fatta quando gia' ero in un gruppo di
attivisti, tutti o quasi vegetariani, che poi un po' alla volat sono diventati quasi tutti vegani, e quindi il problema di sentirmi un pesce fuor d'acqua non l'ho avuto molto (l'ho avuto solo da vegetariana, perce' in quel periodo non conoscevo nessuno) perche' noi comunque
eravamo tanti, e tutti vegan o tendenti al veganismo, e quindi il senso di sentirmi extraterreste e' stato molto attenuato.

Morale: formate un gruppo di attivisti per non sentirvi soli ;-)
No, scherzo, non voglio iniziare subito a fare l'avvoltoia (senza offesa per gli avvoltoi) fin da subito!
Pero' e' senz'altro vero che conoscere altri vegan della vostra citta' (ci sono di sicuro) e assieme organizzare cene, buffet, momenti conviviali, per conoscersi e a cui far partecipare i carnivori per mostrare che non siamo abitanti di vega, ma che invece il cibo vegan e' buonissimo... aiuta molto.

E poi, in generale, non mettersi sulla difensiva ed essere un po' sarcastici nelle risposte di chi vi tedia solo per rompere... funziona.

Ciao,
Marina

5 Sabina, 5/03/05 01:35

A trovarli dei vegani qui a Riccione o Rimini!!! A volte penso di essere la sola!

Cmq l'idea di non dirlo ma di dimostrarlo (fatti, non pugnette!!! ;-oP) mi piace...ma non è che ho fatto i manifesti o vado da uno appena conosciuto e gli dico: "Oh, lo sai che sono Vegana?!"...naaaaa!!! Però se capita...capita! Non m'interessa quando o "se"...io sono sempre io ( e poi tanto la gente trova sempre un modo per giudicarti!).
Sicuramente all'inizio è molto difficile...ma anche dopo 6 anni ci si sente sotto attacco, almeno qst vale x me. Sembra che la gente abbia paura di pensare, di confrontarsi con la sua coscenza...e vedendo come và il mondo oggi, non mi stupisce!

Ma sapete che vi dico? MA CHI SE NE FREGA!!! Chi mi ama mi segua (vegan o non!)...meglio pochi ma buoni! E poi non ho paura di andare controcorrente o di essere additata: io sono convinta delle mie scelte e non m'interessa se un'altro non le condivide (il mondo è bello xkè è
vario!).

"Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze." (Paul Valèry)

Non dobbiamo mai avere paura di essere una contraddizione per il mondo (disse un giorno qualcuno)...specialmente se crediamo in cio che facciamo.

Mui Besos!

6 alessia, 5/03/05 12:38

io ho il problema con i genitori..quando vivo a torino per l'università non mangio neanche latticini e uova, ma a
casa coi miei è già tanto se mi lasciano essere vegetariana. se provo ad accennare la scelta di diventare vegan mi danno dell'estremista.. almeno le uova sono
quelle delle galline di mia nonna che scorazzano in libertà e muoiono di vecchiaia quindi non mi pesa troppo..
i pranzi con i parenti tipo natale e pasqua poi sono una tragedia, si torna sempre sul discorso che sono vegetariana e mi guardano come fossi un'idiota.. hanno ancora una mentalità molto chiusa a riguardo e sentenziano senza informarsi.
va beh... magari capiranno un giorno.
ciao ciao
alessia

7 xbepix, 5/03/05 21:05

ciao!
guarda se posso dire la mia, per il discorso della casa, non conosco la tua situazione in famiglia ma non pensare che vivere da solo diventi poi rose e fiori.
quando vivevo coi miei a sassari, il mio diventare vegetariano e poi vegan è stato vissuto dai miei in maniera molto conflittuale tanto che non mi hanno mai finanziato prodotti tipo soia/seitan/tofu ecc. anche se occasionalmente ne ho fatto grande incetta usando soldi per uscire la sera e cose così.
per cui già da sassari ho dovuto cominciare a cucinare io per me. non che sia una cosa pesante ma il piacere di tornare a casa dopo la scuola e trovare la tavola imbandita è un'altra cosa :)
i miei non sono mai stati d'accordo e si sono imposti continuamente perchè io non scegliessi questa dieta. e se posso dire la mia, per quanto i vostri genitori possono minacciarvi, obbligarvi, inventarsi punizioni, non potranno mai infilarvi la carne in bocca a forza, per cui quando mi sento dire "i miei non vogliono".. bè ragazzi, se tutto questo vi sta a cuore forse dovreste tenere un po' più duro. ma per carità non giudico nè critico nessuno, poi ognuno ha le sue situazioni in famiglia e in casa e non entro nel merito.
da quando vivo qua a roma invece la situazione è forse anche un po' più "drammatica".
non ho molti soldi quindi è proprio escluso che compri e consumi prodotti di soia. gli altri due inquilini sono onnivori e mangiano carne a profusione quindi fare i pasti con loro è praticamente escluso. qualche volta è successo ma alla fine preferisco evitare io piuttosto che sentire quasi che stanno facendo un favore a me a togliere la pasta prima ecc.
ciò non toglie comunque che tornando da lezione mi prepari abbondanti porzioni dei piatti più classici e semplici. la pasta e fagioli è il clichè vincente su tutti!
da poco ho avuto un po' di finanze in più e mi sono concesso anche burro d'arachidi e pane tostato a volontà.
un consiglio per gli studenti fuori sede col mio stesso problema (soldi/tempo/coinquilini).. non c'è bisogno che andate a cercarvi un negozio biologico e a dilapidare lo scarso gruzzolo in sofisticati surrogati della soia.. andate in un fruttivendolo, comprate qualche zucchina e qualche melanzata. comprate dei panini. friggetevi zucchine e melanzane. se siete trash come me io direi anche ketchup e patatine. se non avete problemi di linea e siete ancora una volta trasher come il sottoscritto passateci anche un po' di margarina sul pane tostato e via di sandwich!! ragazzi se credete davvero e sentite questa "causa"
dentro di voi, non arrendetevi alle prime difficoltà perchè c'è sempre una soluzione a tutto.
pensate solo che quella che per noi può essere una piccola carenza alimentare, un problema di gola o familiare, non ha proprio paragone con lo sterminio e la morte di esseri innocenti.

oddio forse ho scritto un po' troppo..
vabè bella per tutti e complimenti per l'idea della community!

8 buzz, 7/03/05 13:45

sai cosa mi da + rabbia? se mi dicono "perchè non mangi carne / latticini" e rispondi che non puoi per problemi alimentari allora tutti ti dicono "noo mi spiace, ma povero" e si fanno milioni di scrupoli, quando ti invitano a mangiare trovi cose impensate; vieni rispettato come un re.
Se invece rispondi che lo fai per una questione puramente etica allora ti scagliano il ditro contro, tu, povero pezzente che non hai altro da fare che rimpiti di vizi mentre i bambini muoiono di fame!! Tu che puoi permetterti di scegliere il cibo!!

Mentre in realtà non stai facendo NULLA per te stesso.

Percui benvenga questa casa virtuale, ma benvengano anche degli incontri tra noi quanti, non solo per parlare di attivismo, ma anche solo per vedersi un film in compagnia, o cenare, o bersi qualcosa o anche solo per fare una passeggiata!! Essere circondati da gente che la pensa come noi, almeno nel mio caso, mi fa ricordare di non essere solo..

9 Marina, 7/03/05 13:49

buzz ha scritto:
Percui benvenga questa casa virtuale, ma benvengano anche

degli incontri tra noi quanti, non solo per parlare di attivismo, ma anche solo per vedersi un film in compagnia, o cenare, o bersi qualcosa o anche solo per fare una passeggiata!! Essere circondati da gente che la pensa come noi, almeno nel mio caso, mi fa ricordare di non essere solo..

certo, questo sito nasce anche per questo. Ora siamo ancora pochi, ma quando saremo in tanti, sara' piu' facile
trovare qualcuno vicino anche fisicamente :-)
Attenzione pero': non e' che con gli altri vegan andrai
di sicuro d'amore e d'accordo, magari saranno diversi da
te su altri aspetti e ti staranno antipatici :-)
Quindi, non idealizzare troppo i vegan ;-)

Ciao,
Marina

10 buzz, 7/03/05 13:54

no no infatti, di questo sono consapevole. Appunto perchè i veg*ani sono prima di tutto degli uomini, e non degli extraterrestri come crede la gente "comune".

Anzi, adesso che mi fai venire in mente c'è un ragazzo vegetariano che non mi è proprio simpaticissimo.. :P

11 Pessoa, 7/03/05 15:08

xbepix ha scritto:
ciao!
guarda se posso dire la mia, per il discorso della casa, non conosco la tua situazione in famiglia ma non pensare che vivere da solo diventi poi rose e fiori.

Vivere da solo non diventa rosa e fiori? Ma stai scherzando? A parte che, vivere nove anni fuori di casa e tornarci anche per pochi mesi, diventa un inferno! Anche se mi madre cucina vegan -perchè sì, mia madre cucina vegan anche se non lo è!- è cmq un inferno lo stesso. Non so cosa intendi per trash, ma a me piace moltissimo cucinare, inventare, creare, soddisfare i miei bisogni alimentari e i miei fabbisogni. Anch'io mangio panini, ma vedessi che panini! E non mi serve per forza andare al negozietto biologico, perchè ad Urbino vivevo con la frutta e la verdura che mi quasi-regalavano al mercato del sabato! L'importante è organizzarsi, è autogestirsi come si deve! Quando parlo di difficoltà non vuol dire che rinuncio! Anzi, più ci sono difficoltà e più mi rimbocco le maniche e lotto! Io vado a mangiare in qualsiasi circostanza, in qualsiasi banchetto onnivoro che sia, al massimo digiuno e al minimo faccio vergognare i carnivori presenti. Non ci sono ostacoli per chi è vegan per scelta!
Avere una casa propria dove ti puoi sbizzarrire in cucina, per me vuol dire serenità, tranquillità, vuol dire poter organizzare cene vegan con la ragazza o l'amico onnivoro che hai conosciuto la sera prima, vuol dire proprio rendere la propria vita rosa e fiori!
No?
...

12 Pessoa, 7/03/05 15:11

Marina ha scritto:
Morale: formate un gruppo di attivisti per non sentirvi

soli ;-)

E' proprio questo il punto! Quattro vegan attivisti che si frequentano tutti i giorni -o quasi- sono proprio stufi! Ecco perchè siamo contentissimi che ci sia questo sito...per conoscere vegan nuovi!
;)

13 Pessoa, 7/03/05 15:17

Sabina ha scritto:
A trovarli dei vegani qui a Riccione o Rimini!!! A volte

penso di essere la sola!


...ma potevi dirlo prima che eri di Riccione! Fino a qualche mese fa ero a Urbino ed io e la mia crew cercavamo sempre nuovi abitanti del pianeta vegan da conoscere, cazzarola....Sai che feste che ti sei persa! Sai che cene! :)

14 Sabina, 8/03/05 00:59

Pessoa ha scritto:
...ma potevi dirlo prima che eri di Riccione! Fino a



qualche mese fa ero a Urbino ed io e la mia crew cercavamo sempre nuovi abitanti del pianeta vegan da conoscere, cazzarola....Sai che feste che ti sei persa! Sai che cene!

NOOO!!! NON MI DIRE COSIIIII'!!!! Sono proprio sfortunata...sigh :o(
Ma dove siete adesso?! Tornerete da qst parti?! Fatemelo sapere se sì!!! Ci conto!

15 giuliaveggie, 7/12/12 11:38

Se vivi in casa con i carnivori, devi aprofitare dal'opportunità, di essere calma, delicatamente cercare di fargli capire che hai fatto la scelta giusta per te e per le altre anime, ma anche per loro perche sarai più sana e più bella ogni giorno :)e sarano felici vederti cosi.
devi essere un buon modello per loro e mostrare a loro che essere vegan non è qualcosa di male e qualcosa di buono, ma per questo bisogna stare attenta a essere positiva, a mangiare sano, essere in buona salute, per essere sicura che e giusto quello che fai.
cucina buoni piatti per loro e cerca di tenergli vicino a te per capirti, in tempo anche loro farano come te.
Se gli vuoi bene devi essere paziente e pensare che quello che non è buono per te, non va bene neanche per loro.
Ti auguro tanta luce, per trovare il modo giusto per avere una famiglia felice :)
simpaticamente,
giulia

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